Ciao a tutte voi.........aiutatemi......!!!
Sono mamma di Giorgia ,21 mesi allattata ancora al seno. Il problema non riguarda l' allattamento (che sta andando a meraviglia da 21 mesi e con un altro bebè in arrivo)....bensì alcuni accertamenti che mi hanno consigliato vivamente di fare alla bimba per determinare il reflusso uretero vescicale (cistografia e scintigrafia renale) dopo aver avuto due cistiti, abbastanza serie, a distanza di 4 settimane l' una dall' altra.
Vorrei sapere se c'e qualcuna di voi che ha dovuto sottoporre il proprio bambino a tali accertamenti e, se i consigli che i medici vi hanno dato sono stati o meno discordanti. Grazie ciao Marina
consiglio urgente
Mi dispiace tanto per la piccola.
Non so, non ho esperienza, però ci andrei piano con la scintigrafia, mi pare che venga iniettato del liquido di contrasto.... piuttosto farei 10 visite specialistiche finchè trovo un medico convincente.
Tempo fa è stato fatto un sondaggio, non chiedetemi la fonte perchè non la ricordo, ma da cui veniva fuori che i medici e i loro parenti erano quelli che facevano meno esami, meno ricoveri e meno interventi. :-))
Quindi io ci andrei piano, soprattutto se si tratta di un bambino.
Ma per diagnosticare la cistiite le hanno fatto degli esami?
Ciao e buona fortuna,
un abbraccio
Anna
Non so, non ho esperienza, però ci andrei piano con la scintigrafia, mi pare che venga iniettato del liquido di contrasto.... piuttosto farei 10 visite specialistiche finchè trovo un medico convincente.
Tempo fa è stato fatto un sondaggio, non chiedetemi la fonte perchè non la ricordo, ma da cui veniva fuori che i medici e i loro parenti erano quelli che facevano meno esami, meno ricoveri e meno interventi. :-))
Quindi io ci andrei piano, soprattutto se si tratta di un bambino.
Ma per diagnosticare la cistiite le hanno fatto degli esami?
Ciao e buona fortuna,
un abbraccio
Anna
Ciao Anna D, grazie per avermi risposto. Le due cistiti sono state "serie" precedute da febbre alta, malessere, inappetenza per parecchi giorni con urocolture positive e successiva terapia antibiotica (un germe, tra l' altro ,era resistente a tutti gli antibiotici per bocca e ho dovuto fare alla piccina l' antibiotico per via intramuscolare. Ho consultato un sacco di pediatri specializzati in urologia pediatrica e tutti mi hanno consigliato di fare questi due accertamenti (che si fanno in regime di ricovero) per escludere il reflusso e vedere con la scintigrafia se queste due infezioni hanno creato danno renale. Il rischio del reflusso, se presente, è che può creare delle continue infezioni delle vie urinaria anche senza sintomi con successivo danno renale grave. Il dubbio è che tutti i medici mettono in pratica quelli che sono i protocolli di diagnosi e cura del ministero della salute e, visto quello che succede per i protocolli delle vaccinazioni.......mi domando se effettivamente è così urgete la faccenda o, se posso attendere con tranquillità una terza infezione delle urine prima di proseguire con i controlli (come il pediatra di base della bimba mi aveva consigliato ). Dimenticavo, la bimba ha già fatto l'ecografia renale con esito negativo (cioè che va tutto bene).....intanto.......il mio dubbio rimane......ciao grazie
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Chiara
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- Località: Milano, Mamma di Paolo (20/5/04)
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Ciao Marina,
lo so che con la faccenda dell'allattamento abbiamo perso un bel po' di fiducia nei medici...
e vista l'ignoranza riguardo alla titta, ci potrebbe venire da pensare che il nostro amore ed il nostro intuito siano superiori ad anni di studi.
Ma è uno sbaglio, i medici non son fatti per curare la gente sana, e le cure ad un bambino sano e la gestione della tetta sono infatti patrimonio genetico delle madri; i medici son fatti per curare la gente malata, ed in questo campo io mi fido del parere dell'esperto.
Perciò ti consiglio di non aspettare la terza infezione e seguire il consiglio che ti hanno dato più pediatri: risolvi il problema è inutile rimandare col rischio che le cose peggiorino. Io almeno la penso così.
Chiara
lo so che con la faccenda dell'allattamento abbiamo perso un bel po' di fiducia nei medici...
e vista l'ignoranza riguardo alla titta, ci potrebbe venire da pensare che il nostro amore ed il nostro intuito siano superiori ad anni di studi.
Ma è uno sbaglio, i medici non son fatti per curare la gente sana, e le cure ad un bambino sano e la gestione della tetta sono infatti patrimonio genetico delle madri; i medici son fatti per curare la gente malata, ed in questo campo io mi fido del parere dell'esperto.
Perciò ti consiglio di non aspettare la terza infezione e seguire il consiglio che ti hanno dato più pediatri: risolvi il problema è inutile rimandare col rischio che le cose peggiorino. Io almeno la penso così.
Chiara