Vegan

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Sussurro
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Vegan

Messaggio da Sussurro » sab apr 04, 2009 6:02 pm

Ciao Forum!
Sono approdata da poco su questo piccolo angolo di mondo Vegan.
Per problemi di salute devo drasticamente cambiare le mie abitudini alimentari pianificando il mio apporto nutrizionale in modo quasi matematico.
Mi interessa conoscere la Vostra filosofia per un sereno equilibrio tra uomo e natura.

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Non vorrei essere impertinente e mi pongo verso tutti Voi con grandissimo rispetto
ma vorrei riuscire a capire il perchè della Vostra scelta

Prima di giungere succulenti sulle nostre tavole gli animali patiscono le infamie dello sfruttamento capitalistico che importunando la madre natura sviluppa allevamenti intensivi in cui le bestie, stipate e brulicanti aspettano che la loro ora rintocchi.
Drogati d' ormoni e antibiotici vengono trasportati lungo strade interminabili verso quella che sara la fine delle atrocita subite in una vita prigioniera.

DIRITTI AGLI ANIMALI!!
Non ci piove.

Ma cè nessuno che piange per le foreste abbattute?
C'è qualcuno che ha detto che le piante non avendo un sistema nervoso non percepiscono emozioni.
Nooooo!! perche dici questo :(
Il mondo animale e quello vegetale costituiscono la natura, quella che ci parla ma che soprattutto ci ascolta.
Noi ne facciamo parte.

Una gazzella corre libera nella sua sconfinata savana.
Una leonessa la insegue, la uccide e si nutre delle sue carni.

Dunque, secondo la filosofia Vegan, come viene considerata quella leonessa?

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Loss
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Re: Vegan

Messaggio da Loss » sab apr 04, 2009 9:56 pm

Una gazzella corre libera nella sua sconfinata savana.
Una leonessa la insegue, la uccide e si nutre delle sue carni.

Dunque, secondo la filosofia Vegan, come viene considerata quella leonessa?
Sinceramente non colgo il problema. La leonessa non ha mica facoltà di scelta. :wink:
Ma cè nessuno che piange per le foreste abbattute?
Certo che sì, ma mica possiamo autoinfliggerci la perfezione, no? Perché per non nuocere a nessun altro essere vivente l'unico sistema è uccidersi, direi. L'importante invece è essere il meno "nocivi" possibile nei nostri limiti, credo. Inoltre che gli animali provino emozioni è un dato scientifico, che le provino le piante è per ora più nel campo della new age...

Cyrba
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Re: Vegan

Messaggio da Cyrba » sab apr 04, 2009 10:20 pm

Ciao Sussurro,
mi fa piacere leggere le tue parole. :)
Ma cè nessuno che piange per le foreste abbattute?
Io, sempre, ma si fa quel che si può, non quel che non si può. Se conti che i vegan han un impatto ambientale mooooooolto più basso stai già facendo qualcosa.
C'è qualcuno che ha detto che le piante non avendo un sistema nervoso non percepiscono emozioni.
Nooooo!! perche dici questo :(
Che percepiscano emozioni o no, che provino dolore o meno (e, chimicamente, soffrono anche loro secondo me, e su basi scientifiche, non new age) vale lo stesso discorso di prima...per mangiare chi le ha mangiate ne uccidi molte di più.
Una gazzella corre libera nella sua sconfinata savana.
Una leonessa la insegue, la uccide e si nutre delle sue carni.
Io la vedo così. La leonessa è un predatore, è quello il suo posto nella catena alimentare. Fa parte dell'equilibrio. E sicuramente non alleva (e via dicendo) le sue prede. L'uomo non è un predatore, e sicuramente non vive una vita paragonabile.

Poi, ripeto, io parlo per come vedo le cosa io, individualmente Vegan, da parte mia. Per la filosofia in generale non posso parlare, ma ci tenevo comunque a darti la mia opinione. :wink:

Daria

Re: Vegan

Messaggio da Daria » sab apr 04, 2009 10:21 pm

Sussurro ha scritto:Ma cè nessuno che piange per le foreste abbattute?
Gli allevamenti intensivi sono la causa maggiore di inquinamento e di terre rubate alle foreste...
Sussurro ha scritto: C'è qualcuno che ha detto che le piante non avendo un sistema nervoso non percepiscono emozioni.
Nooooo!! perche dici questo :(
Il mondo animale e quello vegetale costituiscono la natura, quella che ci parla ma che soprattutto ci ascolta.
Noi ne facciamo parte.
la scelta vegan cerca di nuocere il meno possibile ad ogni altro essere vivente, piante comprese...
secondo me non c'è paragone tra affettare una zucchina e sgozzare un vitello, è chiaro e lampante la sofferenza del vitello che prova il nostro stesso dolore... le nostre stesse emozioni. I vegetali non possiedono un sistema nervoso ma a parte questo, la scelta vegan provoca meno sofferenza rispetto a chi è onnivoro anche ai vegetali. Un onnivoro si ciba di animali che a loro volta consumano grandissime quantità di vegetali, mentre un vegan cibandosi direttamente di vegetali ne consuma in quantità etremamente minore...
Quindi, la scelta vegan, in ogni caso provoca meno sofferenza ad ogni altro essere vivente... vegetali compresi.
Sussurro ha scritto: Una gazzella corre libera nella sua sconfinata savana.
Una leonessa la insegue, la uccide e si nutre delle sue carni.

Dunque, secondo la filosofia Vegan, come viene considerata quella leonessa?
Viene considerata una cosa naturale!
La leonessa è carnivora e uccide la gazzella per sopravvivere. Noi possiamo scegliere... e vivere benissimo, anzi molto meglio, senza uccidere!

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Sussurro
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Re: Vegan

Messaggio da Sussurro » dom apr 05, 2009 11:29 am


Io ho sempre pensato che la scelta di non consumare alimenti animali fosse dettata da un alto valore spirituale.
E' ormai scientificamente dimostrato che un consumo essessivo di proteine e grassi animali provochi complicanze alla salute molto serie, ma anche stati di irritabilità ed aggressività, che occupa il corpo e tormenta lo spirito. :x
Per non parlare dell' immensita di ammoniaca che viene prodotta durante il processo digestivo, dopo un continuo abuso.

Però Voglio dire, io non mi considero cosi tanto diversa dalla leonessa, le sue scelte saranno pur dettate dall' istinto mentre le nostre dalla ragione, ma noi come lei siamo parte integrante della natura, non un' unità distaccata e superiore.

Attraverso la luce dei colori sfavillanti o dell' ombra che ci offrono in una giornata di sole, le piante ci parlano inebriandoci della loro dolce essenza. Ma sanno anche ascoltarci, alleviano i nostri dolori con le loro ninfe e rinfrescano il nostro palato con i loro frutti.


Lo sa bene la mia vicina di casa, che parla amorevolmente alle sue rose mentre annaffia il suo giardino che ricambia l' affetto ricevuto crescendo rigoglioso e accogliendo al su interno tante piccole creaturine.Tutto risplende di fascinazioni magiche!! :wink:


Sono davvero daccordissimo su molte delle cose da voi scritte, anzi vi ringrazio per avemi risposto e per avermi dato nuovi spunti di riflessione.


Però mi sorge un dubbio :shock:


Un animale, con i suoi due languidi occhioni e il suo musetto bagnato, è in grado di ricambiare sull' immediato l' affetto che gli doniamo, mentre le piante rispondono alle nostre amorevoli cure in un tempo maggiore, e di certo mai dandoci una slinguazzata e mai correndoci incontro :lol:
Forse è per questo che le piante solitamente godono di minori attenzioni :roll:

Solo una cosa è certa: Su 'sto mondo cè tanto bisogno d' amore
:wink:

Daria

Re: Vegan

Messaggio da Daria » dom apr 05, 2009 12:22 pm

Sussurro ha scritto:[Un animale, con i suoi due languidi occhioni e il suo musetto bagnato, è in grado di ricambiare sull' immediato l' affetto che gli doniamo, mentre le piante rispondono alle nostre amorevoli cure in un tempo maggiore, e di certo mai dandoci una slinguazzata e mai correndoci incontro :lol:
Forse è per questo che le piante solitamente godono di minori attenzioni :roll:

Solo una cosa è certa: Su 'sto mondo cè tanto bisogno d' amore :wink:
E' vero c'è bisogno d'amore... ma non si può certo chiamare "amore" quello riservato agli animali negli allevamenti, o a quelli abbattuti durante la caccia, o ai randagi abbandonati, oppure a quelli che grazie all'uomo si stanno estinguendo.
Non mi risulta che le piante vengano torturate, umiliate, massacrate e infine macellate negli allevamenti... :roll: e comunque di sicuro NON da un vegano!

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silenzio
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Re: Vegan

Messaggio da silenzio » lun apr 06, 2009 1:04 pm

Ciao Sussurro .... vedo già che abbiamo qualcosa in comune, tu ed io: i nostri nicknames a ridotto contenuto di decibel ....

Non so dirti se una pianta provi veramente meno dolore di un animale ammazzato: siccome vengo da un "cultura" che mi ha insegnato (ma che rinnego) che l'essere umano è al primo posto della gerarchia, sono abituato a pensare che sia seguito da animali, piante e minerali. Ma non lo credo oramai più, altrimenti che senso avrebbe l'essere vegani ?

Poi ti voglio dire che il mio esserlo diventato è una fortissima scelta religiosa. non so se la decisione sia scaturita da questo oppure se sia vero il contrario: in ogni caso non ho mai creduto e pregato tanto come quando vado a fare la spesa ed a mangiare fuori, da oltre due anni, e non voglio nemmeno sentir parlare di tutto quello che già sai.

Però hai ragione: supponendo che una pianta soffra esattamente come un animale .... che senso avrebbe il veganismo ? So che i vegetali non hanno sistema nervoso, ma non ti so dire se questo sia sufficiente per attribuire loro una minore sensibilità, non lo so proprio (e la risposta mi fa veramente paura, anche perchè anch'io su questa presunta "superiorità" di dolore dell'animale rispetto al vegetale nutro serissimi dubbi ....)

Mi dispiace, sto rispondendo con una caterva di "non so": però so con certezza che questo mio singolare comportamento mi sta rendendo più pulito, più felice, più luminoso, ed anche fingendo che non esista niente e nessuno al di fuori di me stesso, sento che non sono mai stato tanto bene in alcun altro periodo della mia vita, per cui uso questa percezione per rispondermi che non ho preso l'autostrada al contrario.

DI certo, qualsiasi sia la ragione per cui si inizia a comportarsi così, è l'amore la molla che fa iniziare tutto e che la fa proseguire e adattarsi all'amore per se stessi (senza il quale non può esistere nulla): certo esistono milioni di maniere per creare ed inocluare amore e, - diventando vegani - non riesco ad immaginare nemmeno un motivo per cui questo possa non riuscire.



Un sorriso felice (animale o vegetale o minerale che vuoi)
:wink:

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Sussurro
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Re: Vegan

Messaggio da Sussurro » lun apr 06, 2009 7:28 pm


Ciao Silenzio, sei cosi contemplativo!! :wink:

Hai colto in pieno quello che volevo dire
L' umanità ce l ha intrisa nel DNA la convinzione di poter tranquillamente spadroneggiare su ogni forma di vita!
Cmq...
Ogni essere vivente necessita di rispetto in quanto tale.
Nella societa contemporanea pero' il mondo vegetale non solo viene surclassato all' ultimo posto della catena alimentare ( posto che gli spetta naturalmente appartenendo alla classe dei produttori ), ma in genere non viene proprio considerato vivo!!
Secondo me questo principio è autodistuttivo :roll:
Io ho sempre pensato che la scelta vegan fosse legata alla religione e alla presunta suscettibilità ed aggressività che manifesta un individuo che consuma quodidianamente carni animali.Insomma questo potrebbe in qualche modo disturbare la ricerca delle vie ascetiche del Signore. :roll:
A me, che in questo momento guardo il mondo vegan con gli occhi di un onnivoro, sembra un tantino intopidita l' idea che non mangiando carne non si nuoce a nessun essere vivente. :?
Forse Dal ramo spezzato di un albero non vedremo sgorgare mai neanche una goccia di sangue e forse l' unico suono che potremo udire non sara quello di un urlo disperato, ma solo il fruscio delle sue fronde... pero chi l ha detto che non soffre? :cry:
Eppure quelle forze interne e immutabili, gli istinti,ci spingono alla ricerca di un nutrimento che è per forza qualcosa di organico, di vivente.
Certo eh che se le rocce potessero essere ingerite tranquillamente non si porrebbe il problema! :roll:


Tra gli onnivori è comune l idea che tra i vegan impervi un sottile egoismo inconscio:
L' affetto e la compagnia di un animale non è di certo come quella di una piantina :?


Vi ringrazio per la vostra immensa cortesia nel fornirmi risposte e spunti di riflessione :wink:

Qua la zampa.... o la foglia
:lol:[/b][/i]

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mammafelice
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Re: Vegan

Messaggio da mammafelice » lun apr 06, 2009 7:40 pm

Perdonami Sussuro, ma io in realtà non ho capito bene la tua domanda...
Anche le piante meritano tutto il rispetto del mondo (e fin qui non ci piove). Ti dirò di più, per me anche le rocce! A me a volte fa male il cuore vedere, per esempio, il fianco di una montagna scavato da una miniera. Anche se la "montagna" di certo non soffre, ciò che per me conta è l'equilibrio, l'ecosistema.
Però non vedo il punto del tuo discorso, se tu sei onnivoro, cosa chiedi esattamente? A me (ora butto lì l'amo, ma non offenderti, non è personale, è un discorso generico) sembra che con un discorso come il tuo si arriva a dire "siccome non sappiamo se anche una pianta soffre, allora è uguale al vitello sgozzato e quindi non mi sento in colpa a mangiare carne".
Io a volte sono un po' noiosa, perchè saltano fuori gli studi scientifici, ma veramente, anche se non ho la pretesa di capire tutto, non posso credere che tutte le nostre conoscenze non valgano nulla e il sistema nervoso per me ha ancora un significato. Altrimenti smettiamo di respirare per non ingerire spore e batteri?

Daria

Re: Vegan

Messaggio da Daria » lun apr 06, 2009 7:44 pm

Sussurro ha scritto: Ogni essere vivente necessita di rispetto in quanto tale.
Nella societa contemporanea pero' il mondo vegetale non solo viene surclassato all' ultimo posto della catena alimentare ( posto che gli spetta naturalmente appartenendo alla classe dei produttori ), ma in genere non viene proprio considerato vivo!!
Secondo me questo principio è autodistuttivo :roll:
Io ho sempre pensato che la scelta vegan fosse legata alla religione e alla presunta suscettibilità ed aggressività che manifesta un individuo che consuma quodidianamente carni animali.Insomma questo potrebbe in qualche modo disturbare la ricerca delle vie ascetiche del Signore. :roll:
A me, che in questo momento guardo il mondo vegan con gli occhi di un onnivoro, sembra un tantino intopidita l' idea che non mangiando carne non si nuoce a nessun essere vivente. :?
Forse Dal ramo spezzato di un albero non vedremo sgorgare mai neanche una goccia di sangue e forse l' unico suono che potremo udire non sara quello di un urlo disperato, ma solo il fruscio delle sue fronde... pero chi l ha detto che non soffre? :cry:
Eppure quelle forze interne e immutabili, gli istinti,ci spingono alla ricerca di un nutrimento che è per forza qualcosa di organico, di vivente.
Certo eh che se le rocce potessero essere ingerite tranquillamente non si porrebbe il problema! :roll:


Tra gli onnivori è comune l idea che tra i vegan impervi un sottile egoismo inconscio:
L' affetto e la compagnia di un animale non è di certo come quella di una piantina :?
Personalmente ritengo le tue riflessioni un tantino egoiste se permetti..;-)
riflessioni di un onnivoro che non vuole rinunciare alla sua bella bistecca e quindi si difende dicendo che anche le piante soffrono....(storia vecchia...)
questa frase è semplicemente assurda perchè, come ti abbiamo risposto in diversi, chi scieglie di essere vegan non solo non si ciba di carni ma anche di un minor numero di vegetali rispetto ad un onnivoro.... che lo ricordo per l'ennesima volta, si ciba di animali che a loro volta consumano un elevatissimo numero di vegetali!!!
Ps: come dice quel proverbio? Non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire!

altre cosa: la scelta vegan non è una scelta religiosa, è una scelta etica fatta per amore degli animali, dell'ambiente (compresi i vegetali, guarda un po'..) e per la fame nel mondo.. oppure può essere una scelta salutistica o anche spirituale.

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Sussurro
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Re: Vegan

Messaggio da Sussurro » lun apr 06, 2009 10:52 pm


Uh credo che le mie parole siano state travisate... :?
Io non possiedo un' idea chiara e precisa riguardo la filosofia Vegan.
Mi sono accinta a scrivere questo post portandomi dietro la pesante zavvorra costituita dall' accozzaglia promiscua di pensieri, luoghi comuni e forse anche pregiudizi raccolti in ogni dove.
Ho provato a porre la questione sui punti più salienti del dibbattito tra vegani ed onnivori, con l' intento di riflettere, la speranza di capire e la certezza di rispettare la filosofia Vegan.



Vedere un agnellino libero che corre mi fa risplendere il sorriso.
Vedere un agnellino sgozzato e sofferente mi da molto dispiacere.
Eppure perche i miei istinti sono cosi implacabili?
Io credo di essere parte della natura e di percepire le sue meraviglie attraverso tutti i sensi, soprattuto con il sesto, l'intelligenza emotiva.
Eppure perche non riesco a fare a meno di mangiare carne?
Manco davvero di sensibilità?
oppure lascio che la mia ragione sia soffocata dall' istinto?

Poi pero' cè una vocina che mi dice che io sono come la leonessa, e che quella forza interna e immutabile si chiama istinto di sopravvivenza :?

Piu o meno è questo che mi frulla per la testa :shock:


Perdonate il flusso di coscienza
:mrgreen:

Daria

Re: Vegan

Messaggio da Daria » lun apr 06, 2009 11:03 pm

Sussurro ha scritto: Poi pero' cè una vocina che mi dice che io sono come la leonessa, e che quella forza interna e immutabile si chiama istinto di sopravvivenza :?

Piu o meno è questo che mi frulla per la testa :shock:
Eh eh...troppo comodo, no non è istinto di sopravvivenza... (quello è per la leonessa)
Noi abbiamo la possibilità di scegliere di non uccidere perchè possiamo vivere tranquillamente senza nutrirci della carne e del sangue degli innocenti.
Abbiamo la possibilità di evolverci... di non rimanere "cannibali"...;-)

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silenzio
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Re: Vegan

Messaggio da silenzio » mar apr 07, 2009 9:47 am

Daria ha scritto:Personalmente ritengo le tue riflessioni un tantino egoiste se permetti..;-)
riflessioni di un onnivoro che non vuole rinunciare alla sua bella bistecca e quindi si difende dicendo che anche le piante soffrono....(storia vecchia...)
questa frase è semplicemente assurda perchè, come ti abbiamo risposto in diversi, chi scieglie di essere vegan non solo non si ciba di carni ma anche di un minor numero di vegetali rispetto ad un onnivoro.... che lo ricordo per l'ennesima volta, si ciba di animali che a loro volta consumano un elevatissimo numero di vegetali!!!
Ps: come dice quel proverbio? Non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire!

altre cosa: la scelta vegan non è una scelta religiosa, è una scelta etica fatta per amore degli animali, dell'ambiente (compresi i vegetali, guarda un po'..) e per la fame nel mondo.. oppure può essere una scelta salutistica o anche spirituale.
Scusa Daria, ma io non vedo così tanta differenza tra il considerarla un scelta "etica" o "religiosa" ....

Non massacrare un animale significa avere più amore, e cosa può avere più relazione con questa parola se non il senso di appartenenza a qualcosa che trascende la nostra umanità ?

E poi considera anche - ma questo credo tu lo sappia già - che te lo sta dicendo uno che non appartiene ad alcuna religione, ma che crede sempre più nella Religione (un pò come la frase di Sedano Allegro dell'altro topic che mi è tanto piaciuta, anche se su un argomento differente ...)

Io non voglio né metto barriere più a niente e nulla, o almeno così voglio e credo di comportarmi, quindi non mi pare di aver detto nulla di così trasgressivo ...: però, se ho cozzato contro qualche Barriera o Credenza altrui .... scusa.

Daria

Re: Vegan

Messaggio da Daria » mar apr 07, 2009 10:26 am

silenzio ha scritto: Scusa Daria, ma io non vedo così tanta differenza tra il considerarla un scelta "etica" o "religiosa" ....

Non massacrare un animale significa avere più amore, e cosa può avere più relazione con questa parola se non il senso di appartenenza a qualcosa che trascende la nostra umanità ?

E poi considera anche - ma questo credo tu lo sappia già - che te lo sta dicendo uno che non appartiene ad alcuna religione, ma che crede sempre più nella Religione (un pò come la frase di Sedano Allegro dell'altro topic che mi è tanto piaciuta, anche se su un argomento differente ...)
Ciao Silenzio,
infatti quella che dici tu è una scelta spirituale...
diventare vegan per una scelta religiosa, significa che lo diventi soltanto perchè è la tua religione ad importelo, e personalmente non credo che si scelga di essere vegan perchè qualcuno o qualcosa ce lo impone.
Essere vegan per scelta etica significa esserlo per amore degli animali, per l'ambiente, per le foreste... e per tante altre ragioni ma non perchè la tua religione te lo impone...(non so se mi spiego).
Il fatto che tu non appartenga a nessuna religione ma senti la tua scelta un qualcosa di elevato, di spirituale... potrebbe essere una scelta spirituale oltre che etica. Non direi una scelta religiosa perchè è molto limitativa.... :)

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mammafelice
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Re: Vegan

Messaggio da mammafelice » mar apr 07, 2009 11:35 am

Sussurro, come ti ha detto Daria, se uno lo vuole (ovvio che non deve essere un obbligo) non è assolutamente necessario mangiare carne, quindi la sopravvivenza non è un buon motivo.
Se tu credi di avere la voglia di carne per istinto di sopravvivenza, come una leonessa, ti chiedo se come la leonessa non avresti alcun problema a inseguire e uccidere la tua preda. Quindi vai un prato, possibilmnete all'ora di pranzo e se vedi un agnellino e hai fame, davvero: mangiatelo. Ma se qualcosa ti blocca, se hai bisogno che la "carne" sia stata uccisa e pulita da qualcun'altro (o anche solo se ritieni che dovresti un'arma e non riusciresti a mani nude), allora forse non è proprio un istinto di sopravvivenza, ma di gola.

Silenzio: certo la scelta etica può essere religiosa al contempo, ma siccome non per tutti è così, è giusto sottolineare che l'etica può essere distinta dalla fede. vero è che mi stupisco ancor di più quando a fregarsene della sofferenza animale sono persone di fede!

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