Io sono vegetariana da circa la fine del 2000, sono stata vegana per un anno nel 2006, poi di nuovo vegetariana e ora, da circa un mese, sono tornata/sto tornando ad essere vegana. Quando ho deciso di diventare vegetariana avevo 15 anni, un bel giorno tornai da scuola e annunciai ai miei genitori che non volevo mangiare più carne..I miei genitori l'hanno presa così così, ma devo dire non male: mio padre era convinto che lo facessi per seguire qualche moda (ora dopo 9 anni spero che si sia ricreduto), mia madre invece all'inizio era un po' preoccupata e infatti i primi tempi raggiungemmo un compromesso (ad esempio mangiavo la carne una volta a settimana..per farla contenta, poi piano piano l'ho eliminata del tutto). Con il tempo ha visto che comunque mangiavo proteine (i primi tempi mangiavo molto formaggio come penso succede a molti) e che le mie analisi sono state sempre mediamente buone e ora non mi rompe più tanto le scatole..anzi in un certo senso direi che approvi la mia scelta, in quanto quando mi capita di raccontarle qualche cosa che ho visto o letto sugli allevamenti si sensibilizza molto e si intristisce, anche se poi resta un'onnivora..ma credo che un po' ammiri anche la scelta che ho fatto.
Per quanto riguarda il veganesimo è diverso..quando sono stata vegana nel 2006 è stata una specie di tragedia..mia madre in parte mi capiva ma comunque era molto preoccupata, mia sorella è un medico e, mentre sul vegetarianesimo passa, al veganesimo era assolutamente contraria! Io ora queste persone le capisco di più..in fondo è normale che mia madre si preoccupi, è convinta che il latte sia indispensabile, che bisogni mangiare di tutto tutti i giorni, lei ha studiato scienze e mia sorella è medico..hanno studiato in un certo modo ed è normale che siano preoccupate! La cosa più brutta è stata però quando mia sorella, che è diabetica, mi disse con rabbia che non poteva sopportare che lei dovesse fare attenzione al cibo e che io che invece sono libera di mangiare ciò che voglio mi facessi tutti questi problemi. La cosa mi ha ferita molto perchè ovviamente non era mia intenzione..capisco che lei non accetti la sua malattia ma io proprio perchè sono libera posso scegliere e non faccio del male a nessuno. Per quanto riguarda il mio ragazzo lui è un onnivoro, anzi carnivoro, accanito..ma ha sempre rispettato la mia scelta, anche se era un po' preoccupato per me perchè i primi tempi andavo molto in crisi quando dovevo mangiare fuori o a casa sua..la madre non sapeva mai cosa prepararmi e io ero in imbarazzo a chiedere cose specifiche e mi sentivo un peso. (Anche per questo sono tornata vegetariana).
In ogni caso adesso invece va molto meglio! Io sono molto più convinta della mia scelta e sto meglio in generale (all'epoca avevo dei problemi alimentari che esulavano dalla scelta vegan). Stavolta non ho proprio detto in casa "Sono vegan!". Mi sono limitata ad eliminare gradualmente latticini e uova e penso che i miei non l'abbiano neanche notato del tutto..In fondo ultimamente ne mangiavo pochi quindi il cambiamento si vede poco, tranne che su alcune cose. Inoltre credo di mangiare meglio e questo spero che dia fiducia ai miei genitori. Per quanto riguarda mia sorella ci ho perso le speranze ma non mi importa più di tanto..per il mangiare fuori riesco ad arrangiarmi di più ed essere più tranquilla, e a casa del mio ragazzo male che va mi faccio fare ogni volta un'insalata o una pasta al pomodoro! Al mio ragazzo ho parlato molto della mia scelta e di tante cose che ho visto o letto..cerco di essere sempre rispettosa e non dire cosa deve fare, ma inevitabilmente finisco per parlargliene molto perchè sono abituata a condividere con lui le cose a cui mi interesso. Lui mi ascolta sempre con interesse e credo che ammiri la mia sensibilità per gli animali. Purtroppo è abituato fin da piccolo a mangiare in modo terribile (molta carne e poche verdure) e dice che non riuscirebbe mai a rinunciare alla carne. Ha anche un giubbotto di pelle (starete pensando che sto con un mostro! ma penso che se uno non è mai stato simolato a pensare a certe cose non è neanche tanto colpa sua..) ma ha detto che quello ad esempio ora non lo comprerebbe più perchè potrebbe benissimo rinunciarci..è pochissimo ma per me è stata una soddisfazione perchè conoscendo lui è già molto!
Comunque, io credo che qualche disagio rimarrà sempre, finchè viviamo in una società come questa. Ma più sei convinta della tua scelta, più la vivi con serenità, e più sei adeguatamente informata, più sei in grado di affrontare gli altri e le situazioni difficili. Io ad esempio nel primo tentativo vegan non ero del tutto convinta e io stessa non ero serena, ora che ci penso era ovvio che avessi problemi nelle situazioni sociali..ora invece mi si apre un mondo nuovo

Scusate per la solita prolissità
