è passato tanto tempo da quando ho scritto l’ultima volta (viewtopic.php?f=9&t=24936); purtroppo adesso non sto affatto meglio, anzi.
Sto per cadere in depressione per una situazione che riguarda mia figlia; non vedo via d’uscita e spero tanto di poter trovare aiuto qui.
Scusate eventuali errori; sono straniera.
Prima di venire al succo del discorso devo raccontare un po’...
Siamo tedeschi immigrati in Italia nel 2006. Abitavamo in un piccolo paese per due anni. Già lì soffrivamo tanto mio marito ed io, ci sentivamo completamente fuori luogo per il nostro stile di vita tanto diverso degli altri. Mi spiego: siamo vegetariani, mangiamo cibi integrali/naturali e rinunciamo al consumo di zucchero (e altri dolcificanti industriali) sapendo che crea tantissimi danni per la salute e anche perché nostra figlia (ormai 7-enne) dopo il consumo di dolci “normali” tende all’iperattività, aggressività, insomma cambia temporaneamente personalità (di cui ce ne accorgiamo solo noi che conosciamo benissimo nostra figlia) – all’asilo poi era un “dovere” rimpinzare i bambini delle schifezze tutto il santo giorno. Vedo che già sto giustificando le nostre abitudini pur essendo convintissima della nostra strada. I problemi comunque non finiscono qui.
Non si tratta “solo” dell’alimentazione ma della mentalità per sé. Siamo gente tranquilla, semplice, naturale e anche un po’ riservata. Soffriamo molto vedendo come invece il mondo di oggi è “malato” di consumismo, superficialità, inquinamento ambientale ecc.
L’anno scorso abbiamo cambiato casa, siamo andati ad abitare a Roma. Speravamo di poter vivere in una città grande in modo più sereno, con meno pressione... di trovare magari gente simile a noi. Ecco perché poi abbiamo iscritto nostra figlia presso una scuola steineriana (=Waldorf) che sembrava di rappresentare proprio i nostri valori un po’ alternativi.
Che grande delusione!!! In gran parte si tratta di mamme ricche, sofisticate, ansiose e molto soffocanti che mandano lì i propri figli. Quasi tutte non lavorano e si concentrano solo sui figli viziatissimi e sulle apparenze esteriori; naturalmente si fermano a lungo a scuola, ogni giorno... Un mondo a noi completamente estraneo che ci fa schifo.
La scuola finisce alle 15:15, e siamo a casa alle 16:00, poi vogliamo goderci anche la nostra vita familiare, privata. Le femmine (sono poche in classe) e le rispettive mamme hanno cominciato a incontrarsi regolarmente anche a casa. Io finora non ho partecipato con mia figlia, non ce l’ho fatta pur vedendo che mia figlia poi soffre. Non voglio aumentare ancora di più certe influenze negative. Secondo me invitando quelle “principesse” mia figlia vivrebbe un conflitto interno ancora più grave. Probabilmente si vergognerebbe per non poter tenere passo per niente riguardo a giochi, vestiti, divertimenti spettacolari ecc.
Mi raccomando: non siamo poveri; il nostro stile di vita è una nostra scelta.
Comunque, una delle mamme p.es. organizza una festa da compleanno per la figlia 6-enne, in stile pomposo su un campo da golf, un ambiente che non fa per noi, e non partecipiamo (facciamo un’altra gita con nostra figlia).
Poi: le mamme più affiatate organizzano addirittura una vacanza estiva insieme. Mia figlia a scuola ha pianto per non poter partecipare... Ma non possiamo nemmeno decidere liberamente sul nostro tempo libero, le nostre vacanze??
Interiormente mi oppongo sempre di più, porto tanta sofferenza, tristezza, depressione dentro di me. Quando mia figlia viene a casa ha l’aura di “quella gente” addosso... Non vogliamo farci rubare la nostra sfera privata, i nostri valori. Non vogliamo far entrare gente in casa nostra che poi va a sparlare delle nostre “stranezze” a noi così preziose e care, che gonfia ogni minimo dettaglio.
Scusate questo sfogo molto allungato, sono veramente disperata e non so cosa fare. Cambiare scuola non mi sembra la soluzione giusta; a una scuola pubblica più che mai si mangiano schifezze, si tiene a giochi scadenti come le Winx ecc.
“Adattarmi”, rassegnarmi non mi convince neanche...
Vedo che per noi essere genitori non è compatibile con le “regole non scritte” del mondo di oggi......
Non mi sento affatto a casa in questo mondo. Per diverse delusioni sono diventata timida, poco socievole, appartata.
Vi ringrazio di cuore per aver letto tutto e aspetto con piacere le vostre risposte!
Carissimi saluti,
fantasma