Ma il problema è eliminare la fonte dei mali che provoca umidità e che può essere quasi sempre di due distinti motivi
1) Umidità di risalita che si verifica al piano basso e seminterrati. Si riconosce dal frequente apparire di polvere bianca, la soluzione defintiiva che non costringe a ripetere il trattamento ogni anno è la più drastica, cioè trattamento antisale (da spruzzare immediatamente prima del successivo trattamento) e subito una rintonacatuira per almeno mezzo metro sopra le tracce di sale a vista con prodotto specifico (zoccolatura antisale).
2) Umidità di condensa. E qui sono rogne, se si abita in case vecchie e in pietra (come qui a Promiseland.it) la causa è la differenza di temperatura esterna/interna che provoca il raffreddamento delle pareti e l'inevitabile condensazione dell'umidità sulla superficie più fredda dell'ambiente (un pò come succede sugli specchi del bagno durante la doccia). Ovviamente a lungo andare, la superficie costantemente bagnata forma la muffa e allora son dolori.
Tecnicamente parlando, la soluzione è impedire che la parete in questione si raffreddi nella superficie, quindi si tratta essenzialmente di rendersi conto che si abita in una casa non isolata che oltretutto ci farà consumare un bel pò di più di riscaldamento. Se è possibile valutare il costo della realizzazione di un cappotto esterno all'abitazione (se si abita costantemente in casa) op anche interno alle pareti (se si abita solo per pochi giorni e non continuativamente). Personalmente qui a Promiseland.it abbiamo optato per un cappotto esterno nella zomna nascosta ala vista ed un'intonacatura termica (calce miscelata a granuli di sughero) per alcune zone interne critiche come gli angoli e le pareti peggio esposte. Si può condire il tutto con una tempera termica (contenente microsfere in vetro) per aumentare l'effetto o si può provare ad usare solo la tempera termica sperando che basti,
Comunque sia, se non si elimina il problema alla fonte, si verificherà nuovamente come è normale che sia...