ho letto che dall'11 marzo 2009 non solo i cosmetici ma anche gli ingredienti e le combinazioni di ingredienti per i cosmetici non potranno più essere testati sugli animali. ma il sito del ministero non è chiarissimo in quanto si fa riferimento a metodi di test alternativi da sviluppare.
Vorrei chiedere a fabrizio, e a tutti gli esperti del forum, a che punto siamo in realtà, quanto pesa oggi la sperimentazione animale sui prodotti che usiamo anche a livello di ingredienti.
11 marzo 2009: niente più sperimentazione animale?
Moderatore: Erica Congiu
Re: 11 marzo 2009: niente più sperimentazione animale?
Siamo a questo punto: c'è il reach per il quale tutte le sostanze, anche vecchie, vengono ri-testate. Poi ci sono le sostanze nuove, le quali entrano sul mercato come prodotto chimico e non cosmetico, e quindi vengono testate; poi passano a prodotto che si può usare anche in cosmetica. Test propriamente cosmetici non si facevano già quasi più da almeno 7-8 anni, e questo grazie alle varie associazioni animaliste che hano sempre battagliato in questo senso. Adesso è ora di rivolgere il tiro verso il grosso della sperimentazione animale.
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Fabrizio Zago
Re: 11 marzo 2009: niente più sperimentazione animale?
Grazie Lola,
tutto perfettamente giusto.
tutto perfettamente giusto.
Re: 11 marzo 2009: niente più sperimentazione animale?
grazie mille lola e fabrizio, ma allora non è cambiato granché, mi sembra: le sostanze nuove vengono testate in quanto sostanze chimiche, prima di diventare cosmetiche, le vecchie vengono ritestate...
ma questo Reach (un regolamento europeo mi pare di aver capito) non potrebbe fare test di laboratorio?
ma questo Reach (un regolamento europeo mi pare di aver capito) non potrebbe fare test di laboratorio?
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Fabrizio Zago
Re: 11 marzo 2009: niente più sperimentazione animale?
Cara nadiatad,
il REACH non è un laboratorio e neppure una associazione o una industria. E' un regolamento europeo che vuole, diciamo pure, creare una barriera all'importazione incontrollata di sostanze da paesi extra CEE. Quello che dice lo spirito del REACH è semplicemente che moltissimi dati tossicologici sono vecchissimi, altri non sono mai stati fatti e quindi c'è bisogno di fare tabula rasa e di rimettere a giorno l'intera letteratura scientifica.
A questo punto il regolamento chiede di rifare tutto. E' vero che REACH dovrebbe prevedere i test in laboratorio invece che sugli animali ma qui si va a comparti stagni e quello che fa uno non riguarda quello che fa l'altro.
il REACH non è un laboratorio e neppure una associazione o una industria. E' un regolamento europeo che vuole, diciamo pure, creare una barriera all'importazione incontrollata di sostanze da paesi extra CEE. Quello che dice lo spirito del REACH è semplicemente che moltissimi dati tossicologici sono vecchissimi, altri non sono mai stati fatti e quindi c'è bisogno di fare tabula rasa e di rimettere a giorno l'intera letteratura scientifica.
A questo punto il regolamento chiede di rifare tutto. E' vero che REACH dovrebbe prevedere i test in laboratorio invece che sugli animali ma qui si va a comparti stagni e quello che fa uno non riguarda quello che fa l'altro.