silviasco ha scritto:
L'unica è levare di mezzo tutto ciò che può essere pericoloso,

Silviasco, sei deliziosa! per evitare che lui faccia male a se stesso o agli altri dovrei vivere su una nuvola... cade costantemente dalle sedie, si è rotto i dentini davanti perché correva ed è caduto, si è fatto una bella ferita sulla fronte perché è caduto e ha battuto non so dove, è rotolato giù da un monumento in pietra con bozzo in testa, in piscina ancora un po' mi annega, è sempre bollato, a 6 mesi si è chiuso il dito sotto la porta e si è tirato via l'unghia, stessa cosa l'anno dopo... saltavano sul letto e ha battuto la bocca sulla testiera del letto e ancora un po' parte un altro dente... Quando aveva due anni l'ho trovato in cucina che si era preso un coltello da 20 cm e tagliava a pezzi una mela (e anche un dito).... da piccolino andava in apnea piangendo e diventava viola e sveniva, quindi elettrocardiogramma, elettroencefalogramma per scongiurare l'epilessia.... guarda, ho sempre i nervi a fior di pelle con il terrore che si faccia male SUL SERIO.
Alla sorella, da quando ha aperto gli occhi tira i capelli e glieli strappa A CIOCCHE, picchia con qualsiasi cosa gli passi per le mani, bastoni, costruzioni, trenini, macchinine, TUTTO.
silviasco ha scritto:anzi a me verrebbe quasi da lodare l'ingegno di costruttore...

)
sì, è un vero costruttore, si è fatto anche un kalashnikov con il lego... mi viene da ridere, e ti assicuro che le pistole le fa lo stesso, finché non diventa troppo violento, anche perché le infila nelle costole alla sorellina perché la cosa sia più "realistica", cerco anche di non dare troppa enfasi a 'sta cosa delle pistole perché più importanza dai, più loro lo fanno.
silviasco ha scritto:
Di sicuro aiuta fare la lotta con un adulto (in modo da restare entro limiti di sicurezza, e in modo che lui "vinca" sempre).
Lascia perdere.. io di essere riempita di botte non sono mica contenta!

L'altro mese ha giocato a Kendo con mio zio che è istruttore, beh ha dato tante di quelle botte a quel bastone che mio zio (un omone grande e grosso) dopo un po' non ce la faceva più e scappava...

Per adesso cerchiamo di farlo sfogare a vangare nell'orto, a portare la legna, ma solo il weekend quando siamo in campagna... Fargli fare uno sport non è una buona idea, è troppo piccolo e ... ho paura che si faccia male davvero!
silviasco ha scritto:Hai l'impressione che sappia di aver sbagliato?
Penso di sì perché gli spiego sempre PERCHE' le cose non si fanno, perché quello che ha fatto è sbagliato, senza dire "è colpa tua", "sei cattivo" o cose di questo genere.
silviasco ha scritto:infatti dopo poco ripete la stessa azione, segno che non ha capito COSA non va)
... penso che sia più cocciutaggine che vera ignoranza del problema. è un bel furbetto, sai? I bambini sono molto più furbi di quello che si pensa normalmente. SANNO cosa ti fa imbestialire, e a volte lo fanno proprio apposta. Per metterti alla prova. Perché una volta che "cedi" su qualcosa, è una cosa conquistata per sempre. E ho proprio l'impressione che lo faccia apposta, per provocare la tua ira, per vedere quanto in là può spingersi. Non ha paura di me, ha avuto paura perché si è reso conto di averla fatta troppo grossa. A tre anni e mezzo CAPISCE benissimo quando supera il limite di quello che è consentito. Glielo si legge negli occhi. Se ha lo sguardo smarrito, non ha capito cosa ha fatto. Allora non lo rimprovero. Se ha lo sguardo da furbetto, lo sa eccome!
Osmanto