Ciao a tutti, sono un uomo di 38 anni, nuotatore ex agonista e seguo da 15 anni una dieta ovo-latteo-vegetariana.
Mangiando anche molti alimenti a base di soia (sempre biologica), desideravo sapere se per un uomo non ci possono essere problemi, considerato l'alto tenore in fitoestrogeni.
Grazie per le indicazioni
Andrea
Sportivi & soia
Re: Sportivi & soia
Ciao Andrea
per rispondere alla tua domanda di ho messo di seguito uno stralcio di un articolo che puoi trovare sul sito scienzavegetariana.it (molto attendibile).
personalmente non ho notizia di problemi legati ai fitoestrogeni della soia negli uomini ma come tutti gli alimenti che contengono alte concentrazioni di proteine, c'è un maggiore intervento del fegato ed i reni che sono gli organi deputati alla trasformazione ed all'eliminazione dei residui della digestione delle proteine.
aggiornami
Lorenz
....La soia è ricca di Estrogeni vegetali (Fitoestrogeni, NdT) ed è una delle poche fonti alimentari di un particolare tipo di Fitoestrogeni, denominati Isoflavoni. Si tratta di composti con una struttura simile all'Estradiolo, il principale Estrogeno prodotto dalle ovaie. Tuttavia, gli Isoflavoni hanno un debole potere estrogenico, compreso tra un millesimo ed un decimillesino di quello dell'Estradiolo. Nonostante questo, sono in grado di produrre effetti fisiologici (estrogeno-simili, NdT) perché i loro livelli ematici sono estremamente elevati nelle donne (e negli uomini) che assumono alimenti a base di soia. Bere due tazze di latte di soia o mangiare una tazza di tofu è responsabile di livelli ematici di Isoflavoni che possono essere 500 o 1000 volte più elevati dei normali livelli di Estrogeni nelle donne.
Gli Isoflavoni derivanti dalla soia possiedono anche alcune proprietà indipendenti dalla loro attività estrogenica. Per esempio, sono in grado di inibire l'attività di enzimi che controllano la crescita ed il tipo di sviluppo cellulare. Addirittura, un particolare tipo di Isoflavone della soia si ritiene sia in grado di inibire la proliferazione dei vasi sanguigni che sostengono l'accrescimento tumorale. Infine, queste sostanze sono degli antiossidanti. Per queste ed altre ragioni, gli Isoflavoni possono contribuire a ridurre il rischio di alcuni tipi di tumore.
Inizialmente l'interesse si è concentrato sul basso potere estrogenico degli Isoflavoni, particolarmente in relazione al cancro della mammella. Alcuni ricercatori hanno suggerito che deboli Estrogeni quali gli Isoflavoni in realtà funzionino come antiestrogeni; ciò significa che queste sostanze sarebbero in grado di inibire gli effetti degli Estrogeni. Dal momento che gli Estrogeni aumentano il rischio di cancro della mammella, è stato ipotizzato che gli Isoflavoni possano ridurre questo rischio e che il consumo di alimenti a base di soia possa essere responsabile della ridotta mortalità secondaria a tumore della mammella verificata nei paesi Asiatici, dove l'assunzione di cibi a base di soia è elevata. Sebbene non ci sia su questo un consenso unanime, sono in corso Ricerche molto incoraggianti che suggeriscono che gli Isoflavoni della soia ridurrebbero anche il rischio di tumore della prostata.
per rispondere alla tua domanda di ho messo di seguito uno stralcio di un articolo che puoi trovare sul sito scienzavegetariana.it (molto attendibile).
personalmente non ho notizia di problemi legati ai fitoestrogeni della soia negli uomini ma come tutti gli alimenti che contengono alte concentrazioni di proteine, c'è un maggiore intervento del fegato ed i reni che sono gli organi deputati alla trasformazione ed all'eliminazione dei residui della digestione delle proteine.
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Lorenz
....La soia è ricca di Estrogeni vegetali (Fitoestrogeni, NdT) ed è una delle poche fonti alimentari di un particolare tipo di Fitoestrogeni, denominati Isoflavoni. Si tratta di composti con una struttura simile all'Estradiolo, il principale Estrogeno prodotto dalle ovaie. Tuttavia, gli Isoflavoni hanno un debole potere estrogenico, compreso tra un millesimo ed un decimillesino di quello dell'Estradiolo. Nonostante questo, sono in grado di produrre effetti fisiologici (estrogeno-simili, NdT) perché i loro livelli ematici sono estremamente elevati nelle donne (e negli uomini) che assumono alimenti a base di soia. Bere due tazze di latte di soia o mangiare una tazza di tofu è responsabile di livelli ematici di Isoflavoni che possono essere 500 o 1000 volte più elevati dei normali livelli di Estrogeni nelle donne.
Gli Isoflavoni derivanti dalla soia possiedono anche alcune proprietà indipendenti dalla loro attività estrogenica. Per esempio, sono in grado di inibire l'attività di enzimi che controllano la crescita ed il tipo di sviluppo cellulare. Addirittura, un particolare tipo di Isoflavone della soia si ritiene sia in grado di inibire la proliferazione dei vasi sanguigni che sostengono l'accrescimento tumorale. Infine, queste sostanze sono degli antiossidanti. Per queste ed altre ragioni, gli Isoflavoni possono contribuire a ridurre il rischio di alcuni tipi di tumore.
Inizialmente l'interesse si è concentrato sul basso potere estrogenico degli Isoflavoni, particolarmente in relazione al cancro della mammella. Alcuni ricercatori hanno suggerito che deboli Estrogeni quali gli Isoflavoni in realtà funzionino come antiestrogeni; ciò significa che queste sostanze sarebbero in grado di inibire gli effetti degli Estrogeni. Dal momento che gli Estrogeni aumentano il rischio di cancro della mammella, è stato ipotizzato che gli Isoflavoni possano ridurre questo rischio e che il consumo di alimenti a base di soia possa essere responsabile della ridotta mortalità secondaria a tumore della mammella verificata nei paesi Asiatici, dove l'assunzione di cibi a base di soia è elevata. Sebbene non ci sia su questo un consenso unanime, sono in corso Ricerche molto incoraggianti che suggeriscono che gli Isoflavoni della soia ridurrebbero anche il rischio di tumore della prostata.
Re: Sportivi & soia
Ciao Lorenz,lovegan ha scritto:Ciao Andrea
per rispondere alla tua domanda di ho messo di seguito uno stralcio di un articolo che puoi trovare sul sito scienzavegetariana.it (molto attendibile).
personalmente non ho notizia di problemi legati ai fitoestrogeni della soia negli uomini ma come tutti gli alimenti che contengono alte concentrazioni di proteine, c'è un maggiore intervento del fegato ed i reni che sono gli organi deputati alla trasformazione ed all'eliminazione dei residui della digestione delle proteine.
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Lorenz
....La soia è ricca di Estrogeni vegetali (Fitoestrogeni, NdT) ed è una delle poche fonti alimentari di un particolare tipo di Fitoestrogeni, denominati Isoflavoni. Si tratta di composti con una struttura simile all'Estradiolo, il principale Estrogeno prodotto dalle ovaie. Tuttavia, gli Isoflavoni hanno un debole potere estrogenico, compreso tra un millesimo ed un decimillesino di quello dell'Estradiolo. Nonostante questo, sono in grado di produrre effetti fisiologici (estrogeno-simili, NdT) perché i loro livelli ematici sono estremamente elevati nelle donne (e negli uomini) che assumono alimenti a base di soia. Bere due tazze di latte di soia o mangiare una tazza di tofu è responsabile di livelli ematici di Isoflavoni che possono essere 500 o 1000 volte più elevati dei normali livelli di Estrogeni nelle donne.
Gli Isoflavoni derivanti dalla soia possiedono anche alcune proprietà indipendenti dalla loro attività estrogenica. Per esempio, sono in grado di inibire l'attività di enzimi che controllano la crescita ed il tipo di sviluppo cellulare. Addirittura, un particolare tipo di Isoflavone della soia si ritiene sia in grado di inibire la proliferazione dei vasi sanguigni che sostengono l'accrescimento tumorale. Infine, queste sostanze sono degli antiossidanti. Per queste ed altre ragioni, gli Isoflavoni possono contribuire a ridurre il rischio di alcuni tipi di tumore.
Inizialmente l'interesse si è concentrato sul basso potere estrogenico degli Isoflavoni, particolarmente in relazione al cancro della mammella. Alcuni ricercatori hanno suggerito che deboli Estrogeni quali gli Isoflavoni in realtà funzionino come antiestrogeni; ciò significa che queste sostanze sarebbero in grado di inibire gli effetti degli Estrogeni. Dal momento che gli Estrogeni aumentano il rischio di cancro della mammella, è stato ipotizzato che gli Isoflavoni possano ridurre questo rischio e che il consumo di alimenti a base di soia possa essere responsabile della ridotta mortalità secondaria a tumore della mammella verificata nei paesi Asiatici, dove l'assunzione di cibi a base di soia è elevata. Sebbene non ci sia su questo un consenso unanime, sono in corso Ricerche molto incoraggianti che suggeriscono che gli Isoflavoni della soia ridurrebbero anche il rischio di tumore della prostata.
ti ringrazio per l'interessamento.
Mi sembra di capire, dunque, che gli isoflavoni della soia hanno solo i vantaggi degli estrogeni (attività antiossidante, riduzione dell'angiogenesi, ecc.) senza averne gli svantaggi.
Insomma nessun problema di possibile femminilizzazione o azione anti-androgena (che peraltro avrebbe dovuto manifestarsi con riduzione della libido, cosa che non è accaduta).
Comunque a scanso di equivoci ho pensato di ridurre a due porzioni/settimana, aumentando il seitan e associandolo ai latticini magri per completare gli amminoacidi.
Grazie ancora.
Andra
Re: Sportivi & soia
Se senti di sperimentare le due porzioni a settimana di soia fallo pure, poi osserva se ci sono cali o cambi di rendimento.
ti consiglio di assumere la soia verde perchè è quella più sana e di migliore qualità. la gialla è più economica ed è quella più trattata o maltrattata biologicamente. della rossa non so ne vede più come una volta (io stesso non l'ho ancora trovata); si trovano solo gli azuki che sono fagioli.
PS ma tu la mangi anche germogliata? se no, prova a fartela germogliare in casa...è una bomba di energia (2 volte a settimana)
buon allenamento
Lo
ti consiglio di assumere la soia verde perchè è quella più sana e di migliore qualità. la gialla è più economica ed è quella più trattata o maltrattata biologicamente. della rossa non so ne vede più come una volta (io stesso non l'ho ancora trovata); si trovano solo gli azuki che sono fagioli.
PS ma tu la mangi anche germogliata? se no, prova a fartela germogliare in casa...è una bomba di energia (2 volte a settimana)
buon allenamento
Lo
Re: Sportivi & soia
Ciao Lorenz,lovegan ha scritto:Se senti di sperimentare le due porzioni a settimana di soia fallo pure, poi osserva se ci sono cali o cambi di rendimento.
ti consiglio di assumere la soia verde perchè è quella più sana e di migliore qualità. la gialla è più economica ed è quella più trattata o maltrattata biologicamente. della rossa non so ne vede più come una volta (io stesso non l'ho ancora trovata); si trovano solo gli azuki che sono fagioli.
PS ma tu la mangi anche germogliata? se no, prova a fartela germogliare in casa...è una bomba di energia (2 volte a settimana)
buon allenamento
Lo
la soia che mangio è il tofu (biologico). La soia verde di cui parli è più completa del tofu, e la posso trovare facilmente?
Ho provato anche il tempeh, ma lo trovo troppo "pesante".
Per soia germogliata intendi i germogli freschi? Li ho presi, qualche volta, ma ho letto che sono ricchi soprattutto di acqua e sono poco proteici.. E' un errore?
Per l'energia, mi trovo molto bene con le supplementazioni di alga spirulina (5 gr. al giorno in tre somministrazioni, ai pasti principali).
Dopo allenamenti molto pesanti prendo uno shake di proteine del siero di latte (non so se è un errore, ma temo che in assenza di proteine nobili e con un'attivtà aerobica come il nuoto il mio oranismo pasteggi con i miei muscoli!).
Grazie ancora per l'interessamento
Andrea
Re: Sportivi & soia
...
per soia germogliata intendo la soia in chicchi secchi come le lenticchie.
Credo si trovi facilmente nei negozi che vendono cereali biologici.
se la soia germogliata è ricca d'acqua, immagina il tofu che è in più cotto.
A parità di peso la soia germogliata ti fornisce più vitamine e antiossidanti che hanno un bell'effetto protettivo sull'organismo il cosiddetto effetto anti-age.
La soia cruda e germogliata (ma anche gli altri cereali) è un laboratorio chimico in fermento che potrebbe dare qualcosa in più alla tua prestazione.
se vuoi prova per un paio di settimane...
se hai bisogno di aiuto
son qui
Lo
per soia germogliata intendo la soia in chicchi secchi come le lenticchie.
Credo si trovi facilmente nei negozi che vendono cereali biologici.
se la soia germogliata è ricca d'acqua, immagina il tofu che è in più cotto.
A parità di peso la soia germogliata ti fornisce più vitamine e antiossidanti che hanno un bell'effetto protettivo sull'organismo il cosiddetto effetto anti-age.
La soia cruda e germogliata (ma anche gli altri cereali) è un laboratorio chimico in fermento che potrebbe dare qualcosa in più alla tua prestazione.
se vuoi prova per un paio di settimane...
se hai bisogno di aiuto
son qui
Lo