viola37 ha scritto:E fai bene MissVanilla ad avere dei dubbi anch'io ne ho sulla dieta crudista integrale perchè è di questo che il tuo amico vegano crudista e sfinito dai digiuni in un momento di annebbiamento (o di lucidità) ti ha dichiarato le sue perplessità e non certo per il discorso etico considerato che era vegano. Dilla tutta no? O forse è la prima puntata di una telenovelacambio canale subito, me sembravi che stavi a raccontà un romanzo e i romanzi non li sopporto
l'eccezione...
Re: l'eccezione...
Re: l'eccezione...
Sedano Allegro scrive "Rifiuterei educatemente".
Non sono certo venuta qua a discutere sul rifiuto che diversi di voi avrebbero deciso di opporre all´offerta.
Ho voluto discutere dell ´"educatamente". E non sto dicendo a Sedano che lui non sia educato, sia ben chiaro, solo trovo la sua frase importante, nella sua interezza, non solo nel rifiuto. E per questo ho citato lui, ma potevo citare altri che hanno detto che si sarebbero spiegati con tatto e che c´é modo e modo di spiegare la propria opinione.
Non avrei fatto la stessa scelta, ma non ho, né avevo, alcun interesse a convincere nessuno della mia opinione. Si puó benissimo contemplare il caso di chi ha una sensibilitá diversa dalla propria, ma dovrebbe, in un forum che ha l´ambizione di essere "etico" rimanere come punto fermo un´attenzione maggiore ai sentimenti, alla sofferenza, all´empatia.
Per trovare quanto "é piuttosto comune" trovare su internet, si puó navigare in un forum sulle auto dove é del tutto normale leggere di qualcuno che dá dell´idiota a chi guida una Peugeot, o un altro che sostiene che chi compra una Fiat é un pagliaccio.
Se una persona ha la nobile ambizione di ridurre le sofferenze degli animali e si ritrova, senza accorgersene, a ferire i sentimenti di una persona che ha subito un lutto (io sono via mail in comunicazione con l´autrice della domanda alla base di tutto questo lungo scambio di idee) finisce per assomigliare a qualcuno che cerca di parlare di equazioni differenziali commettendo errori nel fare le addizioni.
Se chi partecipa a questi forum ritiene normale e giusto segnalare a chi si mangia animali che l´allevamento e l´uccisione di animali potrebbero essere eliminati, a me sembra giusto comunque ricordare che parlando di una persona anziana e malata si DOVREBBE portare empatia, se non rispetto (e il rispetto non si esprime accettando biscotti, ma ricordando che una persona che sta per morire non andrebbe definita in modo derisorio come una macchietta o definendola una che si "sbrana" bistecche, non so se la signora fosse onnivora o vegetariana, come credo non lo sappia chi ne ha parlato cosí, e fosse stata amante della carne, ci si puó riferire a lei non condivindendone abitudini e pensiero, ma pur sempre con umanitá).
Mi sembra che il portare empatia e rispetto siano ricondotti solo alla questione se accettare i biscotti o meno (che invece io lascio del tutto nel dominio delle scelte personali). Mentre pochi (e ringrazio di cuore le persone che comunque esprimono solidarietá anche agli umani che soffrono dei loro lutti) sembrano sensibili al fatto che chi ha conosciuto la povera signora che ha fatto i biscotti , sentirá dolore vedendola ridotta al ridicolo da parole buttate alla leggera.
Si poteva pure evitare di ferire la persona in questione.
Perché come ha detto qualcuno di voi, c´é modo e modo di spiegare e fare le cose.
Da alcuni questo "modo" non é davvero stato trovato.
E se non vale la pena di discuterne, perché su un forum "etico" parlare di mancanza di empatia, vale solo se si parla contro gli "onnivori", se no si cade nel "surreale", non vedo ragione di provare a ragionare sul tema qui.
Nella "surrealtá" io ho provato molta pena e solidarietá per la persona che ha postato quella sfortunata domanda su answers. E sono venuta su questo forum dopo avere discusso con lei via mail, sentendola davvero prostrata.
E mi sono sentita colpita nel leggere un argomento serio preso in modo tanto ridanciano su un forum che non conoscevo, ma ritenevo frequentato e orientato verso una maggiore sensibilitá verso ogni essere vivente. Ripeto che dopo un lutto si soffre molto e si é molto + vulnerabili, e leggere qualcosa di odioso su un proprio caro, come tutte le definizioni che sono state appiccicate alla signora morta, fa molto male. E ribadisco (perché sembra davvero difficile riuscire a comunicare correttamente questo concetto) che alla signora che ha mangiato i 2 biscotti non interessa affatto sapere se puó ancora considerarsi vegana o meno ora. Ha postato quella domanda per condividere con persone che la conoscono e stimano (indipendentemente dal fatto di essere vegan o meno) una esperienza di dolore e amore, di fronte a cui ognuno é libero di prendere posizioni discordanti.
Io evidentemente mi sento molto vicina a quanto scritto cosí bene da Osmanto:
"ama il prossimo tuo come te stesso", per gli animali va bene e per gli anziani no ?(e amare gli anziani non significa mica prendere x forza gli ultimi 2 biscotti, ma parlarne con amore, come si fa o si dovrebbe fare di ogni creatura, qualunque cosa mangi)
Se il "modo" con cui si dicono e si fanno le cose é secondario pure su un forum etico, benissimo, grazie dell´ospitalitá, sono capitata qui solo per caso e non era mia intenzione disturbare le cose molto + importanti che vengono discusse senza contributi esterni.
Per citare Daria (che comunque esprime le sue opinionio, condivisibili o meno, con molta cortesia), ognuno é sul cammino verso il proprio obiettivo, sicuramente c´é chi é + avanti, chi + indietro, chi ha addirittura un´altra destinazione...
Non sono certo venuta qua a discutere sul rifiuto che diversi di voi avrebbero deciso di opporre all´offerta.
Ho voluto discutere dell ´"educatamente". E non sto dicendo a Sedano che lui non sia educato, sia ben chiaro, solo trovo la sua frase importante, nella sua interezza, non solo nel rifiuto. E per questo ho citato lui, ma potevo citare altri che hanno detto che si sarebbero spiegati con tatto e che c´é modo e modo di spiegare la propria opinione.
Non avrei fatto la stessa scelta, ma non ho, né avevo, alcun interesse a convincere nessuno della mia opinione. Si puó benissimo contemplare il caso di chi ha una sensibilitá diversa dalla propria, ma dovrebbe, in un forum che ha l´ambizione di essere "etico" rimanere come punto fermo un´attenzione maggiore ai sentimenti, alla sofferenza, all´empatia.
Per trovare quanto "é piuttosto comune" trovare su internet, si puó navigare in un forum sulle auto dove é del tutto normale leggere di qualcuno che dá dell´idiota a chi guida una Peugeot, o un altro che sostiene che chi compra una Fiat é un pagliaccio.
Se una persona ha la nobile ambizione di ridurre le sofferenze degli animali e si ritrova, senza accorgersene, a ferire i sentimenti di una persona che ha subito un lutto (io sono via mail in comunicazione con l´autrice della domanda alla base di tutto questo lungo scambio di idee) finisce per assomigliare a qualcuno che cerca di parlare di equazioni differenziali commettendo errori nel fare le addizioni.
Se chi partecipa a questi forum ritiene normale e giusto segnalare a chi si mangia animali che l´allevamento e l´uccisione di animali potrebbero essere eliminati, a me sembra giusto comunque ricordare che parlando di una persona anziana e malata si DOVREBBE portare empatia, se non rispetto (e il rispetto non si esprime accettando biscotti, ma ricordando che una persona che sta per morire non andrebbe definita in modo derisorio come una macchietta o definendola una che si "sbrana" bistecche, non so se la signora fosse onnivora o vegetariana, come credo non lo sappia chi ne ha parlato cosí, e fosse stata amante della carne, ci si puó riferire a lei non condivindendone abitudini e pensiero, ma pur sempre con umanitá).
Mi sembra che il portare empatia e rispetto siano ricondotti solo alla questione se accettare i biscotti o meno (che invece io lascio del tutto nel dominio delle scelte personali). Mentre pochi (e ringrazio di cuore le persone che comunque esprimono solidarietá anche agli umani che soffrono dei loro lutti) sembrano sensibili al fatto che chi ha conosciuto la povera signora che ha fatto i biscotti , sentirá dolore vedendola ridotta al ridicolo da parole buttate alla leggera.
Si poteva pure evitare di ferire la persona in questione.
Perché come ha detto qualcuno di voi, c´é modo e modo di spiegare e fare le cose.
Da alcuni questo "modo" non é davvero stato trovato.
E se non vale la pena di discuterne, perché su un forum "etico" parlare di mancanza di empatia, vale solo se si parla contro gli "onnivori", se no si cade nel "surreale", non vedo ragione di provare a ragionare sul tema qui.
Nella "surrealtá" io ho provato molta pena e solidarietá per la persona che ha postato quella sfortunata domanda su answers. E sono venuta su questo forum dopo avere discusso con lei via mail, sentendola davvero prostrata.
E mi sono sentita colpita nel leggere un argomento serio preso in modo tanto ridanciano su un forum che non conoscevo, ma ritenevo frequentato e orientato verso una maggiore sensibilitá verso ogni essere vivente. Ripeto che dopo un lutto si soffre molto e si é molto + vulnerabili, e leggere qualcosa di odioso su un proprio caro, come tutte le definizioni che sono state appiccicate alla signora morta, fa molto male. E ribadisco (perché sembra davvero difficile riuscire a comunicare correttamente questo concetto) che alla signora che ha mangiato i 2 biscotti non interessa affatto sapere se puó ancora considerarsi vegana o meno ora. Ha postato quella domanda per condividere con persone che la conoscono e stimano (indipendentemente dal fatto di essere vegan o meno) una esperienza di dolore e amore, di fronte a cui ognuno é libero di prendere posizioni discordanti.
Io evidentemente mi sento molto vicina a quanto scritto cosí bene da Osmanto:
"ama il prossimo tuo come te stesso", per gli animali va bene e per gli anziani no ?(e amare gli anziani non significa mica prendere x forza gli ultimi 2 biscotti, ma parlarne con amore, come si fa o si dovrebbe fare di ogni creatura, qualunque cosa mangi)
Se il "modo" con cui si dicono e si fanno le cose é secondario pure su un forum etico, benissimo, grazie dell´ospitalitá, sono capitata qui solo per caso e non era mia intenzione disturbare le cose molto + importanti che vengono discusse senza contributi esterni.
Per citare Daria (che comunque esprime le sue opinionio, condivisibili o meno, con molta cortesia), ognuno é sul cammino verso il proprio obiettivo, sicuramente c´é chi é + avanti, chi + indietro, chi ha addirittura un´altra destinazione...
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Daria
Re: l'eccezione...
Gli animali stanno negli allevamenti...dove ce li abbiamo messi!osmanto ha scritto:Sedano e Daria, se foste voi la vecchina che presenta il biscotto vegano ad un onnivoro e quello vi ride in faccia dicendo "no tesoro, io quelle schifezze macrobiotiche non me le metto in bocca dovessi morire fulminato"...
forse ogni tanto varrebbe la pena di lasciare gli animali dove stanno, e occuparsi del prossimo, e mettersi nei suoi panni.
La signora di 80anni è morta....e di questo non mi sento assolutamente responsabile!
Rifiuterei il biscotto per non sentirmi responsabile della morte di un animale... che avrei sulla coscienza...tutto qui..
Ps: nessuno ha mai detto la frese da te riportata, è semplice frutto della tua fantasia...
Re: l'eccezione...
certamente era frutto della mia fantasia: mi stavo immaginando Daria o Sedano da vecchietti che offrono un biscotto vegan ad un giovane onnivoro che li sbeffeggia. Giusto per provare a farti entrare nei panni della signora. Così, per gioco.Daria ha scritto: nessuno ha mai detto la frese da te riportata, è semplice frutto della tua fantasia...)
Mica ti sarai offesa?
Osmanto
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ivy
Re: l'eccezione...
Ma c'è modo e modo di rifiutare qualcosa. Non credo assolutamente che qualcuno di noi avrebbe sbeffeggiato la signora... Io , probabilmente, avrei detto no grazie, avrei portato quei biscotti ai miei genitori ( se proprio dovevano essere buttati)..
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°BianConiglia°
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Re: l'eccezione...
Sul fatto che ci sia modo e modo di rifiutare credo che un pò tutti saremo d'accordo, d'altra parte credo che chiunque abbia un rapporto affettivo con un'altra persona non la offenda se non per gioco o per nervosismo. ross0 sul fatto che ci si sia lasciati prendere la mano sono d'accordo con te, questo si, e credo di aver frainteso buona parte del primo lungo post che hai scritto.
Da un punto di vista etico sicuramente non bisognerebbe alimentare la sofferenza della signora, ma secondo me non bisognerebbe nemmeno accettare i biscotti. Ma credo di averlo detto almeno due volte questo
Da un punto di vista etico sicuramente non bisognerebbe alimentare la sofferenza della signora, ma secondo me non bisognerebbe nemmeno accettare i biscotti. Ma credo di averlo detto almeno due volte questo
Re: l'eccezione...
icetrap ha scritto: Ma si sta parlando di un movimento, come quello veg, che da troppi lati è tacciato di incoerenza..... E' per una pizza o per compiacere qualcuno che siamo già pronti a mollare i nostri principi?
questo mi fa paura... la crociata della coerenza...
Manu
Re: l'eccezione...
Ciao Bianconiglia,
comprendo il tuo punto di vista, e posso condividere del tutto tranquillamente il fatto che se una persona accetta due biscotti al burro, comunque non si definirà vegana, al limite una vegetariana o una onnivora (per me non sono assolutamente offese quindi non lo dico con ironia) che semplicemente non desidera mangiare animali e derivati.
Non trovo affatto offensivo che una persona esprima come fai tu una opinione diversa dalla mia.
I post che ho scritto sono colpevolmente lunghi, mi dispiace. Non avevo mai visitato un forum con vegani, e non ero preparata a leggere le stesse cose che avrei potuto trovare in un forum di studenti qualunque. Leggendo certi commenti sulla povera signora che è morta, mi sono persa. Ci sono rimasta veramente male, i malati e gli anziani mi stanno molto a cuore e ho avuto il rigetto. Avevo anche la certezza, e non il semplice dubbio, che questo thread stesse rigirando il coltello nella piaga a una persona colpita da un lutto profondo che non meritava di sentirsi addolorata quando sarebbe stato facile evitarlo.
Mi fa piacere che tu abbia compreso, nonostante la lungaggine, che non volevo convincere nessuno a mangiare nulla.
Il fatto che a me importi poco di "essere vegan", se ne va di mezzo l'amore, non significa che pensi che ognuno debba pensarla come me. Se dico che io mi mangerei 2 biscotti di una persona che ha cercato di testimoniarmi x l'ultima volta il suo amore, non sto facendo propaganda al mio punto di vista, nè cercando di convincere chi non la pensa come me del contrario.
Penso che la vita non sia fatta sempre (sarebbe bello, ma io non lo credo) di situazioni in cui si è di fronte a scelte di cui una è giusta e l'altra è sbagliata.
Ci sono anche casi in cui la risposta "giusta" semplicemente non c'è, o io non la trovo perchè non ne sono capace.La colpa, gli errori, le responsabilità portate sulla mia pelle, sono una parte che non scomparirà dalla mia vita nemmeno se potrò morire dicendo a me stessa di non avere mai "sgarrato" a nessuno dei miei propositi.
E certamente mi sta bene che ognuno la veda con occhi propri, come desidero fare per me stessa.
comprendo il tuo punto di vista, e posso condividere del tutto tranquillamente il fatto che se una persona accetta due biscotti al burro, comunque non si definirà vegana, al limite una vegetariana o una onnivora (per me non sono assolutamente offese quindi non lo dico con ironia) che semplicemente non desidera mangiare animali e derivati.
Non trovo affatto offensivo che una persona esprima come fai tu una opinione diversa dalla mia.
I post che ho scritto sono colpevolmente lunghi, mi dispiace. Non avevo mai visitato un forum con vegani, e non ero preparata a leggere le stesse cose che avrei potuto trovare in un forum di studenti qualunque. Leggendo certi commenti sulla povera signora che è morta, mi sono persa. Ci sono rimasta veramente male, i malati e gli anziani mi stanno molto a cuore e ho avuto il rigetto. Avevo anche la certezza, e non il semplice dubbio, che questo thread stesse rigirando il coltello nella piaga a una persona colpita da un lutto profondo che non meritava di sentirsi addolorata quando sarebbe stato facile evitarlo.
Mi fa piacere che tu abbia compreso, nonostante la lungaggine, che non volevo convincere nessuno a mangiare nulla.
Il fatto che a me importi poco di "essere vegan", se ne va di mezzo l'amore, non significa che pensi che ognuno debba pensarla come me. Se dico che io mi mangerei 2 biscotti di una persona che ha cercato di testimoniarmi x l'ultima volta il suo amore, non sto facendo propaganda al mio punto di vista, nè cercando di convincere chi non la pensa come me del contrario.
Penso che la vita non sia fatta sempre (sarebbe bello, ma io non lo credo) di situazioni in cui si è di fronte a scelte di cui una è giusta e l'altra è sbagliata.
Ci sono anche casi in cui la risposta "giusta" semplicemente non c'è, o io non la trovo perchè non ne sono capace.La colpa, gli errori, le responsabilità portate sulla mia pelle, sono una parte che non scomparirà dalla mia vita nemmeno se potrò morire dicendo a me stessa di non avere mai "sgarrato" a nessuno dei miei propositi.
E certamente mi sta bene che ognuno la veda con occhi propri, come desidero fare per me stessa.
Re: l'eccezione...
adesso non esageriamo
la solita storia che i vegan ammazzerebbero la gente piuttosto che un animale, datevi una calmata con gli choc e i traumi perchè qui si sta andando un po' oltre, immagino che faccia piacere trovare conferme ai propri preconcetti sulla presunta follia dei veg(etari)ani e non si veda l'ora che questo accada, però c'è un limite alla decenza intellettuale
stiamo parlando di persone normali, cortesi e gentili, non di ammazzanonni o che altro
se ci offrono qualcosa che non ci piace o non siamo in grado di mangiare ci sono modi gentili per farlo, la scena della persona in punto di morte che esprime come ultimo desiderio che tu mangi questi cavolo di biscotti mi pare francamente paradossale
ora, per tornare sul pianeta Terra, si prenderanno sti biscotti e si dice che si mangeranno dopo, o cosa diavolo ci viene in mente al momento, non si tratta di mandare a quel paese la gente, non l'ho mai fatto ne' da onnivora se mi proponevano cose che non mi piacevano ne' ora da vegan
d'altro canto, ritorno con il solito e da me abusato paragone, se offrissero ad un onnivoro un cibo fatto con la muffa o delle mosche morte o del terriccio sporco dentro, scommetto che anche l'onnivoro troverebbe modo - mi auguro con garbo - di prendere sto cibo e dire che se lo mangerà dopo nell'intimità della sua cameretta
a me è successo che mi offrissero, in posti sperduti del mondo, dei cibi (vegan, così non ci sono dubbi sui miei intenti, ad esempio pane...) così lerci e pieni di mosche (vive) fino ad un attimo prima che mi sono comportata allo stesso modo: grazie, è un pensiero gentile, lo prendo con gratitudine. Nessuno ha mai preteso che ingoiassi lì davanti a loro a prova dell'avvenuta ingestione. Ma che è, una tortura o un offerta gentile di cibo?
ca va sans dire, che se uno squilibrato con la pistola in mano mi dice o mangi sti biscotti o ammazziamo un bambino, un anziano, un adulto, una mucca, un pesce, un gatto, perfino il mio capoufficio, mangerò sti cosi
ma trovo estremamente noioso fare queste ipotesi per mettere alla prova l'etica di una persona (di buon senso)
la solita storia che i vegan ammazzerebbero la gente piuttosto che un animale, datevi una calmata con gli choc e i traumi perchè qui si sta andando un po' oltre, immagino che faccia piacere trovare conferme ai propri preconcetti sulla presunta follia dei veg(etari)ani e non si veda l'ora che questo accada, però c'è un limite alla decenza intellettuale
stiamo parlando di persone normali, cortesi e gentili, non di ammazzanonni o che altro
se ci offrono qualcosa che non ci piace o non siamo in grado di mangiare ci sono modi gentili per farlo, la scena della persona in punto di morte che esprime come ultimo desiderio che tu mangi questi cavolo di biscotti mi pare francamente paradossale
ora, per tornare sul pianeta Terra, si prenderanno sti biscotti e si dice che si mangeranno dopo, o cosa diavolo ci viene in mente al momento, non si tratta di mandare a quel paese la gente, non l'ho mai fatto ne' da onnivora se mi proponevano cose che non mi piacevano ne' ora da vegan
d'altro canto, ritorno con il solito e da me abusato paragone, se offrissero ad un onnivoro un cibo fatto con la muffa o delle mosche morte o del terriccio sporco dentro, scommetto che anche l'onnivoro troverebbe modo - mi auguro con garbo - di prendere sto cibo e dire che se lo mangerà dopo nell'intimità della sua cameretta
a me è successo che mi offrissero, in posti sperduti del mondo, dei cibi (vegan, così non ci sono dubbi sui miei intenti, ad esempio pane...) così lerci e pieni di mosche (vive) fino ad un attimo prima che mi sono comportata allo stesso modo: grazie, è un pensiero gentile, lo prendo con gratitudine. Nessuno ha mai preteso che ingoiassi lì davanti a loro a prova dell'avvenuta ingestione. Ma che è, una tortura o un offerta gentile di cibo?
ca va sans dire, che se uno squilibrato con la pistola in mano mi dice o mangi sti biscotti o ammazziamo un bambino, un anziano, un adulto, una mucca, un pesce, un gatto, perfino il mio capoufficio, mangerò sti cosi
ma trovo estremamente noioso fare queste ipotesi per mettere alla prova l'etica di una persona (di buon senso)
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Sedano Allegro
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Re: l'eccezione...
Mah!.........
Sul Capufficio ci farei un pensiero.........
Sedano Allegro.
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