Finalmente mi sono cimentata anche io nell'autoproduzione di sodio citrato
Ho seguito passo passo le spiegazioni della nostra "guru" Elsatar
In una terrina di vetro ho messo 1 litro di acqua distillata (presa dal deumidificatore!!!!

) con 40 cucchiai rasi di acido citrico e ho girato finché il citrico non si è sciolto completamente. Poi ho cominciato ad aggiungere il bicarbonato un cucchiaio alla volta. Ci ho impiegato vari giorni, perché non sono stata a occuparmi tanto della reazione, ma ho lasciato il tutto in bella vista sul tavolo e ogni volta che mi capitava davo un'occhiata, se il liquido era trasparente (e quindi il bicarbonato aveva reagito tutto quanto) ne aggiungevo un altro cucchiaio. Siccome, poi, non ero sempre a casa, la cosa è andata avanti per le lunghe.
Fino al 24esimo cucchiaio (i miei cucchiai erano piuttosto colmi, comunque NON rasi!), la soluzione è sempre ritornata a un liquido trasparente. Al 25esimo ha cominciato a intorpidirsi, dunque l'ho lasciata reagire per un giorno intero e, a fine giornata, mi sembrava che, aggiungendo altro bicarbonato, reagisse ancora: quindi ho aggiunto il 26esimo cucchiaio e lasciato lì tutta la notte.
Stamattina ho visto che sul fondo e le pareti del contenitore si era formato un sottile strato di incrostazione.
Ho provato a riequilibrare la soluzione aggiungendo un mezzo bicchiere d'acqua (50ml) in cui avevo sciolto 2 cucchiai di ac. citrico, ma non c'è stata reazione, cioè niente effervescenza.
Cos'è quel deposito: sodio citrato o bicarbonato in esubero?
Posso comunque utilizzare la soluzione ottenuta, tralasciando il deposito?
Grazie!!!!!
ciao a tutti
Sole