gaia ha scritto:Quello che ho capito all'alba di questo giorno è questo: Quello che i vegani ci rimproverano, alla fine, è una visione antropocentrica della vita. Mi pare di capire che se un vegano dovesse scegliere se salvare la vita ad un animale o un uomo, sceglierebbe l'animale. Io no.
L'antispecismo porta a non fare differenziazioni in base alla specie. Umana o non umana. Se tu dici già in partenza che sceglieresti solo un essere umano, anche sconosciuto... questo è specismo.
gaia ha scritto:Prendiamo poi il clichè dell'isola deserta. (...) E' per questo che non troveremo mai un punto di incontro. Potremmo stare a parlare anche per giorni e giorni. Qualsiasi cosa io possa dire in mia "difesa", riceverò sempre la stessa risposta: sì e gli animali che soffrono dove li metti?
A parte il paragone estremo che non ti capiterà mai, nessuno dice che bisogna lasciarsi morire pur di lasciare in vita un animale. In casi estremi, che a noi non succederanno mai, è comprensibile mettere la nostra sopravvivenza in primo piano.
gaia ha scritto:Ancora un volta ricordo ai vegan che questo forum si intitola "alimentazione vegetariana e veg*" e non "alimentazione veg*" e basta. Quindi i casi sono due: o ci accettate così come siamo con le nostre debolezze, oppure vi fate un forum tutto per voi in cui vi parlate fra di voi e vi scambiate ricette di cucina ed informazioni per acquistare scarpe vegan etc.
Tu non stai chiedendo di poter parlare. Stai chiedendo a delle persone di tacere di fronte a chi sostiene la morte e l'uccisione gratuita di miliardi di animali e dire, col loro silenzio, che così va bene. Molta gente non riesce a stare in silenzio di fronte a chi, in un modo o nell'altro, continua a giustificare tutte le torture estreme ed inutili fatte agli animali.
“Non è grave il clamore chiassoso dei violenti, bensì il silenzio spaventoso delle persone oneste” diceva Martin Luther King. Non ti sto dando della disonesta.
gaia ha scritto:Ma personalmente non mi sembra una buona idea. Primo perchè un confronto è sempre positivo. Secondo perchè, a furia di stare qua dentro, persone come me o come Dino potrebbero anche cambiare idea.
Sì, il confronto è positivo, però non puoi chiedere a chi ha costantemente davanti agli occhi le immagini delle torture subite ogni momento dagli animali che ti parli come se stesse dietro ad una scrivania e ti dica le cose che vuoi sentirti dire e nel modo che vuoi sentirti dire.
gaia ha scritto:Sappiate anche che nei giorni passati ho parlato con le amiche vegetariane e non, di faccende quali bufalotti morti di inedia, e di pulcini triturati vivi etc. E secondo me alcune non me lo dicono, ma segretamente mi odiano perchè avrebbero preferito non sapere. E tutto questo lo devo alla frequentazione di questo forum. Forse questo sarà servito a cambiare la coscienza di qualcuno.
Se ti odiano vuol dire che qualcosa è stato toccato, altrimenti ci sarebbe indifferenza. Bene :)
gaia ha scritto:E quindi non ci fate scappare via facendoci sentire mostri e paragonandoci a pedofili torturatori ed assassini.
Se tu fossi su un forum contro la pedofilia, come pensi che risponderebbe la gente a chi cercasse delle giustificazioni per continuare a praticarla un po'? Per molta gente la sofferenza è sempre sofferenza, sia che la provi un essere umano sia che la provi un essere non umano. Non ci sono differenze.
gaia ha scritto:Noi qua dentro siamo come un ponte fra voi e la gente cosiddetta "normale". Questo scambio rende possibile una circolazione delle idee che potrebbe anche smuovere la coscienza di persone che ancora neanche sanno che cosa vuol dira veg*.
Al di là delle definizioni, credo che si dovrebbe affrontare il vegetarismo come una scelta per arrecare meno sofferenza gratuita possibile. Per gli altri animali, umani e non umani (lo sai vero che la nostra alimentazione carnea causa fame nei paesi più poveri?) e anche per se stessi attraverso l'alimentazione. Quindi l'essere vegetariani non dovrebbe essere un modo di essere, ma un momento di transizione. Non dovrebbe esserci nessuna contrapposizione come due entità distinte. Conosco gente che è stata vegetariana per anni e anni solo perché non sapeva. Quando ha saputo non ha avuto nessun tipo di problema ad eliminare immediatamente le altre cose che causavano la sofferenza degli animali, visto che erano diventate vegetariane per quello.
gaia ha scritto:Ok basta così, Spero di essere stata chiara.
con stima
co rispetto
con un poco di invidia
Perché invidia? Guarda che non ci vuole niente.
Ciao,
Eliana