Daria ha scritto:blum@re ha scritto:
Daria, ti ringrazio (e ciò vale anche per coloro che mi hanno risposto) prima di tutto per COME mi hai risposto: è molto importante, quando ci si avvicina ad una realtà a noi sconosciuta, che ci sia qualcuno che abbia voglia, quanto basta, di “far conoscere”…grazie quindi di esserti dilungata per approfondire.
Vorrei capire una cosa: perché suggerisci il cereale integrale? Che differenza c’è da quello no nintegrale?
Relativamente alla passione per la cucina: si adoro cucinare e sperimentare cose nuove. Non per niente mi piace cucinare per amici.
Tu (e chi mi legge) mi sapresti dire dove, qui a Milano, posso trovare il tofu, il seitan etc?
Grazie blum@re, sei molto caro..
per me è sempre un'immensa gioia quando trovo qualcuno come te, pronto ad abbracciare la scelta vegana/vegetariana e quindi per qualsiasi domanda, dubbio o altro, non esitare a chiedere.
I cereali integralI sono più nutrienti di quelli raffinati perchè mantengono intatte tutte le loro proprietà in vitamine, minerali e fibre, mentre con il processo di raffinazione si asportano il germe e la parte esterna del chicco e allo stesso tempo si eliminano anche alcuni nutrienti importanti per il nostro organismo.
Ps: non ti preoccupare per i commenti "sciocchi", con il tempo ci si abitua (almeno un po', mai del tutto

),
Se mi permetti... vorrei però suggerirti di cercare in qualche modo di divulgare questa scelta, nel limite del tuo possibile ovviamente. Secondo me sei la persona giusta per farlo. Ci sono tante persone disposte o predisposte ad essere veg se solo fossero giustamente informate. Ecco, secondo me da quel poco che ti conosco, tu sei fra quelli interessati ad informarsi ma anche e soprattutto ad informare...

Allora Daria, intanto arigrazie ^__^
Effettivamente ho approfondito con mio padre del perchè insiste tanto a fare il pane o la pasta fatta in casa, integrali: mi ha dato la tua stessa risposta (oltre ad un gusto che più conface alla sua panza).
In merito al resto posso e voglio dirti che è di certo un mio desiderio quello di raccontare ciò che, man mano, approfondirò sulla cultura Veganiana/Vegetariana.
Il punto secondo me, prima che il cibo, è il senso del rispetto verso gli animali, quindi verso dei simili (ma anche no) che SONO a prescindere dalla nostra volontà: sostanzialmente sono un qualcosa che ci è stato dato e che quindi dobbiamo rispettare, esattamente come un filo di erba. POI, io credo, in subordine, viene anche la questione alimentare. Ma la presa di coscienza primaria deve essere, a mio parere, la qualità di atteggiamento che si deve avere in nei riguardi dell'animale...poi viene l'alimentazione vegetariana...e poi, secondo me, quando una presa di coscienza ha toccato certi livelli, arriva la cultura vegana.
Che si, Daria, io se non avessi la stupidità di assecondare la mia pigrizia, avrei fatto indubbiamente la scelta Vegana. PErchè? Non perchè ritenda che mungere una vacca per godere del suo latte sia undelitto contro l'animale. Semplicemente perchè non posso e nonvoglio tollerare che riducano l'essere animale ad un qualcosa che debba produrre un utile, rinchiuso per altro in una gabbia, al servizio di qualcuno che non è il suo padrone, perchè nessuno può e deve essere padrone del prossimo, sia uomo, sia animale, sia cozza!
Ora, concludendo per non immergerti nella noia del mio discorso, ritorno a poppa: SI che mi espongo, che voglio espormi. già lo faccio. E dato che sò acquario ascendente capricorno, e che quindi so un rompi palle da gara, racocnterò cosa è per me, prima ancora che una certaalimentazione, l'animale...ed il mio rapporto con esso.
Buona serata.
Daniele.