Ciao Marica!
purtroppo "planta medica" non è il massimo per quanto riguarda l'henné, però se quello che hai preso è pura lawsonia e pura indigo tinctoria, non va tanto male. L'unico rischio è che le polveri non siano tanto fresche e che abbiano cominciato a perdere parte del loro potere colorante.
Per quanto riguarda il modo di applicazione: considera che avrai un bel pappone da applicare (non una classica tintura liquida che si applica col pennello), dunque, se cominciassi dall'alto, avresti problemi nel prendere le file di capelli. L'henné si stende nello stesso verso in cui scendono i capelli e - a meno di avere i capelli che vanno naturalmente verso l'alto contro ogni legge di gravità - non c'è altro modo che partire dal basso.
Io mi infilo i guanti di lattice e applico l'henné con due dita, in generose quantità, stendendolo bene sulle radici. Considera che 100 gr sono appena sufficienti per capelli corti. Più ce n'è e meglio è.
I tempi di posa sulle confezioni secondo me non sono sufficienti. Se l'henné che hai preso davvero dovesse colorare dopo solo 25 minuti, vorrebbe dire, che - contrariamente a quanto dichiarato - contiene dei picramati.
Immagino anche che sulla confezione di planta medica non sia affatto menzionato il fatto che l'henné vada prima ossidato minimo per 24 ore, o sbaglio?
Ricordati invece di farlo se vuoi attivare i pigmenti: io formo una bella pappetta con lawsonia e succo di limone (per 100gr in genere mi ci vogliono 4-5 limoni), poi copro con pellicola trasparente e lascio ossidare per 24-36 ore a temperatura ambiente (20 gradi).
L'indigo tinctoria invece va preparata al momento dell'applicazione. Io uso acqua di rubinetto. Metto un cucchiaino di sale per ogni 50 gr di indigo. Una volta formata la pappetta di indigo la mescolo bene con quella di lawsonia. Nel frattempo avrò preparato un te e lasciato raffreddare e - se necessario - ammorbidisco il composto con quello, fino a portarlo alla consistenza desiderata (per me è quella di una crema solida, tipo yoghurt greco), non liquida comunque: considera che deve aderire al capello, non colare.
Se la polvere non è abbastanza fine ed è mescolata con sabbia lo noterai immediatamente, perché nello stendere la pappetta ti cadranno continuamente pezzi da tutte le parti. Se la povere è bella fine, verrà un bel composto omogeneo.
Il primo hennè che ho comprato io faceva veramente schifo, per questo te lo dico!!!!!
Per quanto riguarda i risultati, posso dirti che, se l'henné e l'indigo sono buoni, riesci a coprire perfettamente i capelli bianchi e ottieni una colorazione uniforme, questo perché l'henné non è una tinta che COPRE il capello, ma rilascia dei pigmenti che penetrano la cheratina, andandosi ad aggiungere ai pigmenti naturali del tuo capello (laddove ancora ci sono). E' anche vero, però, che all'inizio potrebbero esssere necessarie più colorazioni ravvicinate prima di ottenere l'effetto desiderato.
Mia mamma credo abbia buona parte dei capelli bianchi soprattutto in alto e con l'henné sta ottenendo risultati molto più belli che con le colorazioni chimiche che dopo poco sbiadivano. L'henné non sbiadisce, non così come una tinta, va rifatto più o meno una volta al mese, soprattutto per via della ricrescita.
Se la prima colorazione non ti soddisfa sulle radici, puoi rifarla anche due giorni dopo (tempo di rifare l'ossidazione) solo sulle ricrescite.
Ricordati di tenerlo in testa più che puoi, almeno 4 ore!!!!!
Buon henné!!!!!!
E facci sapere com'è andata!
Baci
Sole