Tetto e lamellare con formaldaide...
Moderatore: michele ricci
Tetto e lamellare con formaldaide...
Salve a tutti, premetto che è la prima volta che scrivo in questo forum e di bioarchitettura ne conosco appena i rudimenti.... Scrivo perchè sto facendo casa e dopo aver considerato il sughero come isolante, la calce come tinta, mi trovo a valutare il tetto ventialato in legno. Ho scoperto, navigando in rete, che spesso nei legni lamellari è presente colla con formaldeide... Non sono un genio, ma mi sembra di ricordare che la formaldeide è un prodotto altamente tossico... Dato che fra qualche giorno incontro la ditta che realizzerà il tetto, chiedevo al forum qualche consiglio o nome di eventuali tipologie di lamellare realizzato con colle naturali (.. o almeno non cancerogene). Considerato che il legno nelle camere è a vista vorrei dormire sonni tranquilli.. Grazie a tutti.
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arch.uterzi
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- Iscritto il: dom giu 01, 2008 6:08 pm
Re: Tetto e lamellare con formaldaide...
Dormi pure, ti stai a preoccupare del legno lamellare?:siodavi ha scritto:... Ho scoperto, navigando in rete, che spesso nei legni lamellari è presente colla con formaldeide... Non sono un genio, ma mi sembra di ricordare che la formaldeide è un prodotto altamente tossico... Dato che fra qualche giorno incontro la ditta che realizzerà il tetto, chiedevo al forum qualche consiglio o nome di eventuali tipologie di lamellare realizzato con colle naturali (.. o almeno non cancerogene). Considerato che il legno nelle camere è a vista vorrei dormire sonni tranquilli...
da Wikipedia - Formaldeide
Utilizzi
La formaldeide è un potente battericida; le soluzioni acquose di formaldeide trovano largo impiego come disinfettanti per uso domestico, e nella produzione di tessuti a livello industriale viene utilizzata come battericida - QUINDI E' DAPPERTUTTO-.
Viene anche utilizzato in soluzione acquosa (formolo) per la produzione di vaccini, sia per produrre anafilotossine (o tossoidi, tossine che perdono la tossicità ma mantengono la immunogenicità) a partire da tossine batteriche, sia per produrre vaccini basati su microrganismi uccisi.
La maggior parte della formaldeide prodotta è destinata però alla produzione di polimeri e di altri composti chimici.
Per reazione con il fenolo polimerizza dando la bachelite, una resina termo-indurente. In maniera analoga reagisce con l'urea e la melammina, le cui resine trovano uso come laminati plastici, adesivi e schiume isolanti.
Tra gli additivi alimentari è identificata dalla sigla E 240, ed è usata come conservante. Difatti è presente nel fumo di legno ed è, insieme ai polifenoli, responsabile della conservazione dei prodotti alimentari affumicati.
La formaldeide, insieme all'urea, è impiegata come vernice collante di pannelli in legno di truciolato, nobilitato o Medium-density fibreboard, è contenuta nei pannelli fonoassorbenti dei controsoffitti, nelle pareti divisorie degli uffici open space. Tende a distaccarsi negl ianni e a volatilizzarsi nell'ambiente circostante.
Effetti sulla salute umana
Dato il largo impiego di resine derivate dalla formaldeide nelle produzioni di manufatti, rivestimenti e schiume isolanti, considerato che queste tendono a rilasciare nel tempo molecole di formaldeide nell'ambiente, la formaldeide è uno dei più diffusi inquinanti di interni. A concentrazioni nell'aria superiori a 0,1 ppm può irritare per inalazione le mucose e gli occhi.
L'ingestione o l'esposizione a quantità consistenti sono potenzialmente letali.
La cancerogenicità è stata accertata sui roditori, dove la formaldeide provoca un tasso di incidenza di cancro al naso ed alla gola superiori al normale; la formaldeide è in grado di interferire con i legami tra Dna e proteine.
L'Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro (IARC) sin dal 2004 ha inserito la formaldeide nell'elenco delle sostanze considerate con certezza cancerogene per la specie umana. Va considerato che le concentrazioni di formaldeide presenti normalmente all'interno degli edifici sono generalmente basse, mentre vanno accuratamente valutati i rischi per gli adetti alle lavorazioni industriali che impiegano formaldeide.
L' Organizzazione Mondiale della Sanita' ha indicato, come limite massimo di concentrazione accettabile di formaldeide in casa, 100 microgrammi / metrocubo (pari a 0,1 parti per milione - pp).
Re: Tetto e lamellare con formaldaide...
Ciao Siodavi.
L'uso della formaldeide nei collanti è molto diffuso, ma mi preoccuperei più della mobilia che usi in casa piuttosto che non del legno lamellare con cui è costruita. In quest'ultimo caso si tratta in genere di strutture tamponate (almeno nelle pareti e salvo che tu non abbia il tetto a vista), mentre per gli esterni non hai di che temere.
Un discorso ben diverso riguarda invece mobili e pavimenti che utilizzino pannelli in Mdf (multy density fiber) normalmente realizzato con colle nelle quali c'è anche formaldeide. Il suo rilascio in ambienti confinati è costante, anche a distanza di anni, e bisogna avere cura di ventilare bene l'ambiente (pratica mai abbastanza raccomandata, anche se in casa i pavimenti sono in marno!).
Mandi
Alex
L'uso della formaldeide nei collanti è molto diffuso, ma mi preoccuperei più della mobilia che usi in casa piuttosto che non del legno lamellare con cui è costruita. In quest'ultimo caso si tratta in genere di strutture tamponate (almeno nelle pareti e salvo che tu non abbia il tetto a vista), mentre per gli esterni non hai di che temere.
Un discorso ben diverso riguarda invece mobili e pavimenti che utilizzino pannelli in Mdf (multy density fiber) normalmente realizzato con colle nelle quali c'è anche formaldeide. Il suo rilascio in ambienti confinati è costante, anche a distanza di anni, e bisogna avere cura di ventilare bene l'ambiente (pratica mai abbastanza raccomandata, anche se in casa i pavimenti sono in marno!).
Mandi
Alex
Re: Tetto e lamellare con formaldaide...
In effetti il mio è un tetto a vista nelle camere da letto e considerato che la colla è una melamminica, nonostante mi sia stato detto con bassissima formaldeide, un poco mi preoccupa. Grazie a tutti.