storia di una nota...
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silenzirumorosi
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- Iscritto il: lun dic 20, 2004 6:57 pm
storia di una nota...
Sofia era una nota musicale, ma una nota triste purtroppo…Sofia era muta, non poteva partecipare alla realizzazione di melodie e la legge locale in questi casi prevedeva l’esilio; quindi i suoi genitori decisero di affidarla allo zio Silenzio, che viveva fuori delle mura del regno di Pentagramma.
Sofia era molto bella, intelligente, simpatica e sensibile…ma anche tanto dispiaciuta per essere stata esclusa dal mondo che sognava…lo zio Silenzio le voleva molto bene, e le insegnò che ogni essere ha proprie caratteristiche, e se lei non poteva parlare, avrebbe avuto altri mezzi per comunicare…così Sofia imparò il linguaggio del cuore…attraverso la sua anima, le emozioni che lei provava passavano agli altri per mezzo dello sguardo, dell’espressione, dei gesti…Sofia era molto dolce, comprensiva e sempre disponibile, e tutti l’amavano, e questo amore che la circondava nascondeva a tutti quella sua piccola “mancanza”…
La nostra amica però pensava sempre al suo paese, quel paese che stava poco lontano da lei, al di là di quelle mura che la “imprigionavano fuori”, passava le giornate seduta nei prati, davanti al regno ad immaginare come fosse la vita là dentro…ascoltava le melodie che si levavano fino al cielo, incantata, e sognava di esserne partecipe…finché un giorno successe una cosa inaspettata: alcune piccole semicrome stavano giocando dentro le mura e la loro palla, lanciata con troppa forza arrivò fino ai piedi di Sofia, che rimase immobile per la sorpresa, senza sapere cosa fare…”ehi tu!…potresti lanciarci la palla, per favore?”…Sofia ebbe un’idea: prese la palla in mano, corse fino al portone e bussò…la piccola nota venne ad aprire e le disse: “grazie, sei molto gentile, perché non ti fermi a giocare con noi?”…gli occhi di Sofia, umidi per l’emozione urlarono il suo entusiasmo più forte di mille voci…la nostra nota ammirava con sguardo incredulo il regno che fino ad allora aveva solo immaginato…era davvero fantastico: ovunque note di ogni valore e di ogni posizione danzavano sui righi; strumenti che si accordavano con i colleghi; frasi musicali si scambiavano battute alle taverne; ovunque melodie di ogni genere…
Sofia tornò spesso a giocare con le sue amiche, e così crebbero insieme…la piccola nota divenne una bellissima giovane nota, resa ancora più bella dall’alone di amore che emanava ad ogni gesto…tanto bella che un giorno il principe ereditario, Violino, cavalcando nel parco dove lei passeggiava con le sue amiche, ne rimase affascinato…affascinato a tal punto da tornarvi ogni pomeriggio per vederla ancora…e anche lei non restò insensibile a lui…a quel nobile che prima di essere un principe di rara bellezza esteriore era un essere di grande bellezza interiore…
Un giorno il principe si presentò a Sofia con un cofanetto in mano e glielo porse, lei lo prese ringraziando con un sorriso e lo aprì…conteneva il bene più prezioso del regno, quello che lui avrebbe dovuto offrire in dono alla sua futura regina, una chiave…”la chiave di Violino!!!” esclamarono le sue amiche…capendo subito che quella era una proposta di matrimonio…Sofia era stordita, felice, ma convinta che non fosse possibile accettare, per lei che era stata esclusa da quel regno…
Le sue amiche cominciarono a pensare ad un modo per risolvere questo problema, Violino pensava con loro…tutti i sudditi del regno cominciarono a pensare…la musica che fino ad allora era sempre stata ininterrotta, cominciò ad avere di momenti di silenzio…e tutti si accorsero che la cosa non guastava la melodia, anzi, la rendeva migliore, le dava respiro…ecco il modo!!!…ecco come Sofia poteva partecipare alla vita di corte!!!…Lei che non poteva essere musica, sarebbe stata il respiro della musica, e come lei tutte le note mute che fino ad allora erano state allontanate dal regno…il re e la regina furono ben felici di accogliere una simile nota come nuora, una nota che sapeva usare il cuore per comunicare…fu così che il re autorizzò le note silenziose a rientrare dentro le mura e a partecipare alla musica…quel giorno nacquero le pause musicali…
sorrisi a tutti...
Sofia era molto bella, intelligente, simpatica e sensibile…ma anche tanto dispiaciuta per essere stata esclusa dal mondo che sognava…lo zio Silenzio le voleva molto bene, e le insegnò che ogni essere ha proprie caratteristiche, e se lei non poteva parlare, avrebbe avuto altri mezzi per comunicare…così Sofia imparò il linguaggio del cuore…attraverso la sua anima, le emozioni che lei provava passavano agli altri per mezzo dello sguardo, dell’espressione, dei gesti…Sofia era molto dolce, comprensiva e sempre disponibile, e tutti l’amavano, e questo amore che la circondava nascondeva a tutti quella sua piccola “mancanza”…
La nostra amica però pensava sempre al suo paese, quel paese che stava poco lontano da lei, al di là di quelle mura che la “imprigionavano fuori”, passava le giornate seduta nei prati, davanti al regno ad immaginare come fosse la vita là dentro…ascoltava le melodie che si levavano fino al cielo, incantata, e sognava di esserne partecipe…finché un giorno successe una cosa inaspettata: alcune piccole semicrome stavano giocando dentro le mura e la loro palla, lanciata con troppa forza arrivò fino ai piedi di Sofia, che rimase immobile per la sorpresa, senza sapere cosa fare…”ehi tu!…potresti lanciarci la palla, per favore?”…Sofia ebbe un’idea: prese la palla in mano, corse fino al portone e bussò…la piccola nota venne ad aprire e le disse: “grazie, sei molto gentile, perché non ti fermi a giocare con noi?”…gli occhi di Sofia, umidi per l’emozione urlarono il suo entusiasmo più forte di mille voci…la nostra nota ammirava con sguardo incredulo il regno che fino ad allora aveva solo immaginato…era davvero fantastico: ovunque note di ogni valore e di ogni posizione danzavano sui righi; strumenti che si accordavano con i colleghi; frasi musicali si scambiavano battute alle taverne; ovunque melodie di ogni genere…
Sofia tornò spesso a giocare con le sue amiche, e così crebbero insieme…la piccola nota divenne una bellissima giovane nota, resa ancora più bella dall’alone di amore che emanava ad ogni gesto…tanto bella che un giorno il principe ereditario, Violino, cavalcando nel parco dove lei passeggiava con le sue amiche, ne rimase affascinato…affascinato a tal punto da tornarvi ogni pomeriggio per vederla ancora…e anche lei non restò insensibile a lui…a quel nobile che prima di essere un principe di rara bellezza esteriore era un essere di grande bellezza interiore…
Un giorno il principe si presentò a Sofia con un cofanetto in mano e glielo porse, lei lo prese ringraziando con un sorriso e lo aprì…conteneva il bene più prezioso del regno, quello che lui avrebbe dovuto offrire in dono alla sua futura regina, una chiave…”la chiave di Violino!!!” esclamarono le sue amiche…capendo subito che quella era una proposta di matrimonio…Sofia era stordita, felice, ma convinta che non fosse possibile accettare, per lei che era stata esclusa da quel regno…
Le sue amiche cominciarono a pensare ad un modo per risolvere questo problema, Violino pensava con loro…tutti i sudditi del regno cominciarono a pensare…la musica che fino ad allora era sempre stata ininterrotta, cominciò ad avere di momenti di silenzio…e tutti si accorsero che la cosa non guastava la melodia, anzi, la rendeva migliore, le dava respiro…ecco il modo!!!…ecco come Sofia poteva partecipare alla vita di corte!!!…Lei che non poteva essere musica, sarebbe stata il respiro della musica, e come lei tutte le note mute che fino ad allora erano state allontanate dal regno…il re e la regina furono ben felici di accogliere una simile nota come nuora, una nota che sapeva usare il cuore per comunicare…fu così che il re autorizzò le note silenziose a rientrare dentro le mura e a partecipare alla musica…quel giorno nacquero le pause musicali…
sorrisi a tutti...
Se soltanto potesse accadere un miracolo di questo genere nella nostra vita.. se soltanto le persone si potessero accorgere di ciò che è importante ed invece trascurabile.. se noi dessimo meno importanza al giudizio degli altri.. se accettassimo le differenze e le comprendessimo.. se riuscissimo a trovare a vicenda ciò ceh di buono c'è dentro di noi..se sapessimo leggere al di là dell'involucro esterno di chi incontriamo e ci facessimo leggere dentro.. senza paure...
grazie silenzirumorosi... grazie xchè mi hai trasmesso positività e speranza e ne avevo rpoprio bisogno
un abbraccio
grazie silenzirumorosi... grazie xchè mi hai trasmesso positività e speranza e ne avevo rpoprio bisogno
un abbraccio
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silenzirumorosi
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- Iscritto il: lun dic 20, 2004 6:57 pm
sorrisi :-)
...siete davvero tutti gentilissimi con me, troppo buoni...e troppo bello leggere commenti di questo tenore :-)
come tutti sapete, sono fresca fresca di questo forum, quindi pazientate se a volte sono un po' tarda a raccogliere i messaggi, o vado "fuori strada"...
ricambio con piacere l'abbraccio di juli...rimprovero al moderatore il ringraziamento che lui rifugge ;-)...ringrazio gae del pensiero fantastico su di me, e chiedo come mai sorvola sui motivi della nostra "non conoscenza", a me piacerebbe saperne di più, naturalmente l'affetto è ricambiato...a vittoria invece dico che io ci credo ai miracoli, come alle fiabe e ai sogni e questa fede è stata un'ancora quando credevo di annegare e una barca quando potevo veleggiare tranquilla...
io credo che se noi vogliamo che gli altri vedano quel che abbiamo dentro dobbiamo essere i primi a mostrarlo senza "pudore"... io per esempio sono sempre come mi leggete qui, sono come la balena dell'altra storia...qualcuno mi capisce, qualcuno mi considera suonata, ma quello che è importante è che io sono certa di non fare male a nessuno e sto bene con me, a volte mi rimprovero qualcosa, a volte mi complimento con me, ma tutto serve per migliorare e capire, me, gli altri e la vita...
quando faccio un nuovo incontro lo ritengo un dono che il destino mi ha fatto e come tale lo accetto, senza alcun pregiudizio, ma con la gioia che ci procura un regalo inatteso...quando riceviamo un regalo l'involucro esterno è la prima cosa che vediamo, ma è anche la prima che viene buttata, il vero dono è il contenuto: allo stesso modo io vedo le persone...possono essere belle o brutte, giovani o vecchie, bianche o nere, eleganti o barboni: per me non fa differenza, l'aspetto esteriore è qualcosa che può cambiare da un momento all'altro, e se io mi fissassi su questo potrei rimanere delusa in pochissimo tempo, ma se io mi concentro su quello che ogni persona ha dentro, quello non cambierà mai, potrà smussarsi, migliorarsi o peggiorarsi leggermente, ma la nostra indole non cambia...io ho un "parco amici" dei più vasti che si possano immaginare: dai bambini che mi insegnano la fiducia ai più anziani che mi spiegano la prudenza, dal professionista che mi spinge verso la "dura realtà" al barbone poeta che mi racconta della sua vita, dal vicino di casa che predica l'abitudine all'indiana che mi incanta con racconti del suo paese...tutti mi danno qualcosa, e con tutti ogni volta è una festa trovarsi...il brutto è quando incontro persone che hanno dimenticato di pensare "con il cuore": questo davvero mi fa male ogni volta, ed ogni volta mi dico che non devo prendermela, che l'esperienza mi serve ad imparare, però ci sto sempre male...il dolore, poi, è eterno se a farmi male è qualcuno che dovrebbe solo volere il mio bene, ma anche questa è vita, anche questo insegna, anche questo serve...
ussignur...oggi ho scritto a ruota libera, non so da dove volessi partire, non so dove volessi arrivare...mi sa che sono stata un po' troppo lunghetta, fuori tema questa volta non credo...perdonatemi eventuali errori o giri strani di parole, ma non voglio rileggere, voglio darvi quel che è nella mia anima, immediato come lo sento io...
un sorriso a chi è riuscito a leggermi fino qui...un sorriso come quelli che spero le mie favole portino sulle vostre labbra, è quello il miglior grazie che potrei desiderare...
come tutti sapete, sono fresca fresca di questo forum, quindi pazientate se a volte sono un po' tarda a raccogliere i messaggi, o vado "fuori strada"...
ricambio con piacere l'abbraccio di juli...rimprovero al moderatore il ringraziamento che lui rifugge ;-)...ringrazio gae del pensiero fantastico su di me, e chiedo come mai sorvola sui motivi della nostra "non conoscenza", a me piacerebbe saperne di più, naturalmente l'affetto è ricambiato...a vittoria invece dico che io ci credo ai miracoli, come alle fiabe e ai sogni e questa fede è stata un'ancora quando credevo di annegare e una barca quando potevo veleggiare tranquilla...
io credo che se noi vogliamo che gli altri vedano quel che abbiamo dentro dobbiamo essere i primi a mostrarlo senza "pudore"... io per esempio sono sempre come mi leggete qui, sono come la balena dell'altra storia...qualcuno mi capisce, qualcuno mi considera suonata, ma quello che è importante è che io sono certa di non fare male a nessuno e sto bene con me, a volte mi rimprovero qualcosa, a volte mi complimento con me, ma tutto serve per migliorare e capire, me, gli altri e la vita...
quando faccio un nuovo incontro lo ritengo un dono che il destino mi ha fatto e come tale lo accetto, senza alcun pregiudizio, ma con la gioia che ci procura un regalo inatteso...quando riceviamo un regalo l'involucro esterno è la prima cosa che vediamo, ma è anche la prima che viene buttata, il vero dono è il contenuto: allo stesso modo io vedo le persone...possono essere belle o brutte, giovani o vecchie, bianche o nere, eleganti o barboni: per me non fa differenza, l'aspetto esteriore è qualcosa che può cambiare da un momento all'altro, e se io mi fissassi su questo potrei rimanere delusa in pochissimo tempo, ma se io mi concentro su quello che ogni persona ha dentro, quello non cambierà mai, potrà smussarsi, migliorarsi o peggiorarsi leggermente, ma la nostra indole non cambia...io ho un "parco amici" dei più vasti che si possano immaginare: dai bambini che mi insegnano la fiducia ai più anziani che mi spiegano la prudenza, dal professionista che mi spinge verso la "dura realtà" al barbone poeta che mi racconta della sua vita, dal vicino di casa che predica l'abitudine all'indiana che mi incanta con racconti del suo paese...tutti mi danno qualcosa, e con tutti ogni volta è una festa trovarsi...il brutto è quando incontro persone che hanno dimenticato di pensare "con il cuore": questo davvero mi fa male ogni volta, ed ogni volta mi dico che non devo prendermela, che l'esperienza mi serve ad imparare, però ci sto sempre male...il dolore, poi, è eterno se a farmi male è qualcuno che dovrebbe solo volere il mio bene, ma anche questa è vita, anche questo insegna, anche questo serve...
ussignur...oggi ho scritto a ruota libera, non so da dove volessi partire, non so dove volessi arrivare...mi sa che sono stata un po' troppo lunghetta, fuori tema questa volta non credo...perdonatemi eventuali errori o giri strani di parole, ma non voglio rileggere, voglio darvi quel che è nella mia anima, immediato come lo sento io...
un sorriso a chi è riuscito a leggermi fino qui...un sorriso come quelli che spero le mie favole portino sulle vostre labbra, è quello il miglior grazie che potrei desiderare...
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silenzirumorosi
- Messaggi: 50
- Iscritto il: lun dic 20, 2004 6:57 pm
:-)
ora tocca a me restare senza parole...
:-)
:-)
- alFaris
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- Iscritto il: mar ott 05, 2004 12:01 pm
- Controllo antispam: cinque
- Località: Bracciano - Roma
Essalamu Elikah!
> rimprovero al moderatore il ringraziamento che lui rifugge ;-)...
eh... dove?! OMMIODDIO NOOO!
> > mai silenzio fu più rumoroso... e meglio accetto in questo
> > spazio! :-) grazie...
> > > A ME UN VACCINO!!! < < <
tutta colpa vostra accidentaccio... eh grazie di qua eh grazie di là e mi scusi questo e mi scusi quest'altro... avete visto che pasticcio avete combinato!? adesso che cosa faccio?! modifico tutti i messaggî e faccio sparire le prove o...?
ps touché... brava! mi hai colto in fallo... in ogni caso tieni conto che sei ben accetta qui... perciò torna quando vuoi! :-)
Ua Elikah Essalam! by alFaris
> rimprovero al moderatore il ringraziamento che lui rifugge ;-)...
eh... dove?! OMMIODDIO NOOO!
> > mai silenzio fu più rumoroso... e meglio accetto in questo
> > spazio! :-) grazie...
> > > A ME UN VACCINO!!! < < <
tutta colpa vostra accidentaccio... eh grazie di qua eh grazie di là e mi scusi questo e mi scusi quest'altro... avete visto che pasticcio avete combinato!? adesso che cosa faccio?! modifico tutti i messaggî e faccio sparire le prove o...?
ps touché... brava! mi hai colto in fallo... in ogni caso tieni conto che sei ben accetta qui... perciò torna quando vuoi! :-)
Ua Elikah Essalam! by alFaris