Vegetariani e Vegani

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Rita_Rita
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Re: Vegetariani e Vegani

Messaggio da Rita_Rita » gio ago 21, 2008 6:41 pm

puo' sembrare 1 PROVOCAZIONE PER LA MAGGIORANZA DI VOI...
cosa vi rende cosi' sicuri che eliminare certi alimenti a favore di altri siano meglio e piu' salutari?
Ho conosciuto gente nel frattempo che con la vostra dieta ha avuto problemi di salute e su consiglio medico rimangia poco ma di tutto ..compresi gli alimenti che sono contro a quanto pare alla cultura vegan..cosa sapete dirmi in proposito?
io stessa ho eliminato molti cibi ..ma nn mi sento cosi' forte e bene(ho eliminato carne ,pesce ,formaggi,uova)ho aumentato verdura /frutta
ps. perchè tentate di fare cibi simili a quelli tanto odiati?
nn capisco sinceramente il parmiggiano di mandorle...se nn serve xkè mangiarlo?
il lievito nn lo amo nel pane figuriamoci se lo uso per parmiggiano...(pref. la rinuncia totale)

comunque son convinta che le verdure e gli alberi son vivi e hanno lo stesso diritto degli animali ...

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Sauro Martella
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Re: Vegetariani e Vegani

Messaggio da Sauro Martella » gio ago 21, 2008 7:52 pm

He he... vedi tu Daria se hai voglia e tempo di rispondere perchè io a questi luoghi comuni a cui abbiamo risposto migliaia di volte, non mi appassiono più...
:-)

L'unica cosa che posso dire è che il parmigiano fatto con le mandorle lo uso eccome perchè da buon appassionato di cucina adoro le crosticine saporite sui cannelloni o le lasagne che faccio nel mio forno a legna e le mandorle danno un risultato semplicemente meraviglioso.
:-)

Daria

Re: Vegetariani e Vegani

Messaggio da Daria » gio ago 21, 2008 8:00 pm

Ciao Saurino!!! :P

No, non rispondo neanche io... almeno non su questo topic dedicato agli studi fatti sull'alimentazione di Vegani e Vegetariani...
se la nostra amica vuole risposte, la invito ad aprire un nuovo topic!
Questo è stato aperto per altri argomenti :wink:

Rita_Rita
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Re: Vegetariani e Vegani

Messaggio da Rita_Rita » gio ago 21, 2008 10:16 pm

nn sono esperta nell' aprire topic e lo sai ...
comunque grazie per la nn risposta ad entrambi

"si risponde solo agli amici" piu' chiaro di cosi' ...

Daria

Re: Vegetariani e Vegani

Messaggio da Daria » gio ago 21, 2008 10:31 pm

Ciao :)
riporto questo studio postato da Elisa (Memalon) perchè è decisamente interessante!

"Studi e Ricerche Sulle Proteine Vegetali e Animali"

Ciao a tutti,

non scrivo sul forum da diverso tempo ormai, ma volevo segnalarvi un articolo che, a mio parere, è molto interessante.

E' un pò lungo, ma credo valga la pena leggerlo.

Saluti, Elisa

(non era segnalata la fonte, io l'ho trovato qui --> http://www.bodyweb.it/forums/showthread.php?t=174445 )

----------------------

Il concetto della complementazione delle proteine, e cioè la presunta indispensabilità di combinare, assumendo contemporaneamente e secondo proporzioni prestabilite, alimenti vegetali "incompleti" diversi per ottenere una proteina simile a quella animale "completa", nacque e fu promosso da


-Frances More Lappe, nel 1961, che all'epoca voleva dimostrare come fosse possibile ottenere proteine di alto "valore biologico" con una alimentazione vegetariana. La pratica di abbinare cereali e legumi venne velocemente adottata, soprattutto dai vegetariani, e fu questa forse una delle principali cause del suo successo. In seguito, è stata proprio la stessa Autrice a smentire categoricamente la propria precedente conclusione, nella sua revisione del libro "Diet for a small planet": sebbene il suo intento fosse stato quello di sfatare un mito, l'autrice ammette di averne involontariamente creato un altro, concludendo che, alla luce di nuovi studi e ricerche, non è assolutamente necessario combinare alimenti vegetali diversi [4].

Oggi ancora in troppi, vegetariani e non, parlano di proteine complete e incomplete, creando una distinzione tra regno animale e regno vegetale, e andando completamente fuori strada.

Una proteina è completa quando il suo profilo di aminoacidi non è più basso di quello ideale per l'uomo: ciò è stabilito dalla World Health Organization (WHO) e confermato dai più importanti centri di ricerca, come il Max Planck Institute, all'avanguardia nella ricerca sulla nutrizione. Ne deriva che il 94% dei frutti (sono esclusi ad esempio papaya, pera, prugna) e che quasi il 100% dei vegetali (con poche eccezioni, come il mais) forniscono proteine complete.

Inoltre, decenni di ricerche e studi epidemiologici hanno dimostrato, e continuano a dimostrare, come le proteine vegetali siano anzi di più alta "qualità" per l'uomo, perché si discostano meno, rispetto a quelle animali, da quello che è il profilo aminoacidico ideale; le proteine della carne, ad esempio sono troppo ricche in zolfo -con le ben note conseguenze a lungo termine sulla salute dell’osso, e di Isoleucina, il cui eccesso tende a produrre troppa ammoniaca (NH3) all’interno dell’organismo.

In seguito ad affermazioni e posizioni poco convincenti ma che si stavano affermando nei decenni scorsi, furono condotti alcuni studi che confermano senza ombra di dubbio quanto appena esposto: che cioè non solo le proteine vegetali sono complete, ma che sostenere la necessità di aggiungere prodotti animali alla dieta dell'uomo è affermazione priva di fondamento scientifico.

1 ESPERIMENTO:

In un primo esperimento condotto su volontari umani [5], vennero valutati gli effetti di un regime dietetico la cui fonte proteica era costituita da alimenti vegetali quali il grano, mais, fagioli e riso. Dopo 110 giorni i partecipanti all'esperimento presentavano tutti un bilancio azotato positivo, il che significa che le proteine assunte erano sufficienti per le necessità dell’organismo, che non aveva dovuto "intaccare" i propri depositi proteici. Latte e formaggio vennero aggiunti alla dieta di metà dei soggetti del gruppo per verificare se l’integrazione con altre fonti proteiche fosse necessaria. Il risultato fu che nei soggetti alla cui dieta erano stati aggiunti latte e formaggio non presentavano alcun cambiamento significativo nel bilancio azotato: le conclusioni dei ricercatori furono quindi che le sole proteine di alimenti vegetali si erano dimostrate in grado di fornire tutti gli aminoacidi e nella corretta quantità necessaria per soddisfare le richieste proteiche dei soggetti studiati.

2: ESPERIMENTO:

Un'ulteriore ricerca condotta nel 1971 confermò che le proteine del grano erano in grado di mantenere positivo il bilancio azotato dei soggetti esaminati [6]. L'aggiunta di uova dopo 200 giorni di una dieta a base di sole proteine vegetali, a metà del gruppo, si rilevò totalmente indifferente nel migliorare il bilancio azotato di questi soggetti. Ciò permise di concludere che una dieta a base esclusiva di proteine vegetali era perfettamente in grado di garantire la positività del bilancio azotato e che l’aggiunta di proteine animali a questa dieta non appariva aggiungere alcun vantaggio.

3° ESPERIMENTO

In un altro studio clinico venne analizzato l’effetto di un regime dietetico a base esclusiva di proteine di frutta e verdura quali banane, mango, avocado, pomodori e carambola. La quantità di proteine assunta era di 24 g al giorno, e dopo 79 giorni tutti i partecipanti presentavano un bilancio azotato positivo e godevano di ottima salute [7]! A questo punto venne aggiunto fegato e carne alla dieta di metà del gruppo, che non comportarono alcuna modificazione del bilancio azotato dei partecipanti. Ancora una volta le proteine vegetali si erano confermate adatte a fornire la quantità necessaria di aminoacidi, e l’aggiunta di carne non aveva apportato ulteriori vantaggi nutrizionali rispetto alle proteine vegetali. Il solo riso è risultato in grado di fornire da 2 a 4.5 volte le quantità raccomandate dalla WHO di tutti gli aminoacidi essenziali (N.B: in studi precedenti condotti sui ratti la somministrazione di solo riso non si era dimostrata in grado di garantire una crescita normale dell’animale).
Il motivo per cui è inutile combinare le proteine all’interno dello stesso pasto è che l’organismo è perfettamente in grado di riutilizzare gli aminoacidi delle proteine "incomplete" ottenendo da questi proteine complete attraverso un meccanismo di "riciclaggio" delle riserve endogene di aminoacidi liberi (il cosiddetto "pool aminoacidico").

IMPORTANTE:

Infatti, come dimostrato dal National Research Council, gli aminoacidi che consumiamo a pranzo vanno a finire, assieme a quelli consumati a cena, nel pool aminoacidico, cosicché una qualsiasi carenza di un aminoacido (che può essere causata solo dal consumo di uno dei pochi cibi vegetali incompleti) viene compensata dagli altri cibi assunti durante la giornata. I tempi di permanenza nel deposito variano a seconda degli aminoacidi: ad esempio, la lisina arriva a 15 giorni di permanenza nel pool senza bisogno di essere rinnovata.
Non esiste nessuna motivo scientificamente dimostrato per cui sia necessario, in una alimentazione priva di prodotti animali, combinare diversi elementi vegetali per ottenere proteine complete (una carenza proteica si potrebbe realizzare solo nel caso in cui una dieta fosse composta esclusivamente e per lungo periodo da solo mais, o da quel 6% di frutti il cui profilo aminoacidico è più basso di quello ideale, ma è chiaramente una situazione estrema ed inconcepibile in condizioni di disponibilità adeguata di risorse alimentari vegetali).


Molti sostenitori del mito del valore biologico delle proteine continuano a portare come prova della loro indifendibile tesi, il dato che nei Paesi poveri la malnutrizione esiste perché non vengono consumati carne e prodotti animali (il famoso "gap proteico"); questi signori dovrebbero piuttosto preoccuparsi di riconoscere ciò che invece è noto e dimostrato da anni, e cioè che la malnutrizione nei Paesi poveri deriva semplicemente dalla carenza di risorse alimentari che è responsabile dell’impossibilità di soddisfare il fabbisogno calorico.

Le proteine non sono un problema purché venga rispettato il fabbisogno energetico. Il China Project [8], uno dei più grandi e accreditati studi epidemiologici, iniziato nel 1983, ha dimostrato come, benché il riso sia un alimento completo, un insufficiente apporto di calorie sia risultato in grado di provocare nella popolazione cinese una statura bassa rallentandone la crescita. Da quando la popolazione cinese ha potuto introdurre una quantità maggiore di cibi vegetali nella propria dieta, è stato da subito osservato un netto incremento nella statura media, seguito dalla progressiva scomparsa dei sintomi da malnutrizione. In molti Paesi la malnutrizione si spiega semplicemente perché le risorse alimentari insufficienti costringono la popolazione o ad un insufficiente apporto energetico, oppure all’assunzione di mono-diete basate praticamente su uno dei pochi cereali che non soddisfa il profilo aminoacidico ideale per l'uomo, che è appunto il mais, mancando la possibilità di introdurre alimenti come legumi, altri cereali, frutta e verdura.
Tutti i lavori scientifici più recenti condotti sulle diete latto-ovo-vegetariane e vegane ritengono ormai obsoleta la necessità di combinare le proteine, al punto che questa pratica spesso non è più nemmeno menzionata da associazioni, di ogni tipo, che operano nel campo dell'alimentazione umana. Anche nella posizione ufficiale dell'American Dietetic Association si legge "A condizione che vengano consumati gli alimenti vegetali in modo variato e che venga soddisfatto il fabbisogno energetico, le proteine vegetali sono perfettamente in grado di soddisfare i fabbisogni nutrizionali. La ricerca indica che una varietà di cibi vegetali assunti nel corso della giornata è in grado di fornire tutti gli aminoacidi essenziali ed assicurare l'assunzione e l'utilizzo di azoto negli adulti sani, indicando che le proteine complementari non debbano necessariamente essere consumate all’interno dello stesso pasto" [9].
Ora che l'argomento "qualità" è stato affrontato, resta da rassicurare brevemente chi sceglie di escludere del tutto i prodotti animali riguardo l'argomento "quantità" (per maggiori informazioni, invito a consultare i numerosi documenti ed articoli sul sito di Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana, http://www.scienzavegetariana.it ).


Le prime raccomandazioni ufficiali sulle proteine, basate sempre sugli studi sui ratti prima menzionati, arrivavano a consigliare 200 g e oltre di proteine al giorno, che oggi rappresenta purtroppo la quantità media di una dieta standard occidentale. Attualmente, dopo decenni di studi e ricerche, la maggioranza delle organizzazioni internazionali di nutrizionisti sono concordi nell’aver stabilito che l'introito di proteine, in una qualunque dieta vegetariana equilibrata, dovrebbe rappresentare il 10% circa delle calorie totali della dieta stessa.
Una dieta che preveda il consumo di frutta, verdure, cereali, legumi, frutta secca e semi supera senza nessun accorgimento particolare, se non quello di consumare le calorie necessarie al proprio fabbisogno energetico, questa percentuale. Basti pensare che il mondo vegetale fornisce dal 6-10% (frutta) al 40-50% (verdure a foglia) di proteine, oltre a tante altre importanti sostanze come vitamine, antiossidanti e minerali.
Che il consumo della carne sia "necessario" è un mito da sfatare nel mondo "normale", ma nel mondo "vegetariano" ancora non si è sfatato il mito che uova e formaggio vadano consumati in grandi quantità, in quanto fonte di proteine ad alto valore biologico. Questa convinzione ha infatti conseguenze negative sulla salute, portando come risultato a una dieta più ricca di grassi di quelle standard, compromettendo così i vantaggi per salute insiti in una dieta vegetariana equilibrata.
Le proteine dei cereali, dei legumi e della frutta secca, della verdura e della frutta, sono in grado di fornire le richieste proteiche di qualunque organismo, a qualsiasi età, con qualsiasi tipo di attività fisica, da sedentari a sportivi professionisti, e sono abbondantemente contenute in questi alimenti, ricchi di molte altre sostanze fondamentali per la crescita e il mantenimento fisico e della salute dell'uomo.

Bibliografia
] Osborn. T “Amino acids in nutrition and growth”. Journal of biological chemistry 17:325 1914
[2] Vaghefi, S.B., Makdani, D.D. and Mickelsen, O. (1974). 'Lysine supplementation of wheat proteins, a review', Am. J. Clin. Nutr. 27, 1231-1246.
[3] Rose, W.C. and Wixom, R.L. (1955). 'The amino acid requirements of man. XIII The sparing effect of cystine on methionine requirement', J.Biol. Chem., 216, 763-773.
[4] Lappe, F.M. (1976). Diet for a small planet. New York, Ballantine Books.
[5] Clark, H.E., Malzer, J.L., Onderka, H.M., Howe, J.M. and Moon, W. (1973). 'Nitrogen balances of adult human subjects fed combinations of wheat, beans, corn, milk, and rice', Am. J. Clin. Nutr., 26, 702-706.
[6] Edwards, C.H., Booker, L.K., Rumph, C.H., Wright, W.G. and Ganapathy, S.N. (1971). 'Utilisation of wheat by adult man; nitrogen metabolism, plasma amino acids and lipids', Am. J. Clin. Nutr., 24, 181-193.
[7] Lee, C., Howe, J.M., Carlson, K. and Clark, H.E. (1971). 'Nitrogen retention of young men fed rice with or without supplementary chicken', Am. J. Clin. Nutr., 24, 318-323
[8] http://www.nutrition.cornell.edu/ChinaProject/ [9] ADA Reports. Posizione dell'American Dietetic Association e dei Dietitians of Canada: Diete Vegetariane. J Am Diet Assoc. 2003;103: 748-765, traduzione italiana pubblicata on-line, ©SSNV 2003. http://www.scienzavegetariana.it/nut...e/ADA_ital.htm (accesso 05.03.2005).

Daria

Re: Vegetariani e Vegani

Messaggio da Daria » lun set 01, 2008 8:19 pm

"Studio tedesco conferma la superiorita' ecologica della dieta vegan"
(31/08/2008)

Il risultato e' stato pubblicato dall'associazione di consumatori Foodwatch.

L'associazione di consumatori tedesca Foodwatch ha pubblicato lunedì 25 agosto un report sull'impatto dell'agricoltura e dell'allevamento sull'effetto serra, il primo nel suo genere che confronta anche la metodologia di produzione - agricoltura e allevamento biologici o meno.

Lo studio è stato svolto dall'Istituto tedesco per la Ricerca sull'Economia Ecologica (IOeW), e ha tenunto conto delle emissioni di CO2 risultanti dalla coltivazione dei mangimi per gli animali, dall'utilizzo dei pascoli per l'allevamento e dalle deiezioni prodotte dagli animali stessi.

Il confronto, per risultare di facile comprensione al pubblico, è stato esplicitato in termini di "km equivalenti" percorsi in auto (una BMW, per la precisione), e quindi spiega a quanti km percorsi in auto equivale 1 kg di carne, 1 kg di grano, ecc.

Il risultato che ne emerge è che, come già noto da altri studi, il tipo di alimentazione più ecologista è quella 100% vegetale, vale a dire l'alimentazione vegan. L'alimentazione vegetariana ha un impatto 4 volte più alto, quella onnivora 8 volte più alto.

Questo solo per quanto riguarda l'effetto serra, ma va tenuto presente che come impatto ambientale totale contano anche i consumi di acqua, sostanze chimiche, terreni, e l'inquinamento da deiezioni in generale.

I numeri: confronto tra tipi di alimentazione e tipi di produzione

Se confrontiamo le emissioni di gas serra dovute al cibo consumato da una persona per un anno intero, e le esprimiamo come equivalente in km percorsi in auto (BMW) in un anno, questi sono i risultati numerici dello studio:

Alimentazione vegan
Da agricoltura bio: 281 km
Da agricoltura convenzionale: 629 km

Alimentazione latto-ovo-vegetariana
Da agricoltura bio: 1978 km
Da agricoltura convenzionale: 2427 km

Alimentazione onnivora
Da agricoltura bio: 4377 km
Da agricoltura convenzionale: 4758 km

Come si vede, l'agricultura biologica è una scelta molto ecologica, ma solo se si consumano direttamente i vegetali: con un'alimentazione vegan, si possono dimezzare le emissioni di gas serra, se si scelgono vegatali da agricoltura biologica. Ma anche con l'agricoltura convenzionale, la scelta vegan batte di molte lunghezze le altre due possibilità.

Viceversa, la scelta biologica non è molto rilevante nell'alimentazione onnivora (è quasi insignificante), e nemmeno in quella latto-ovo-vegetariana.

E' importante notare che non è vero, come in molto credono, che il problema sia solo quello del metano emesso da bovini, pecore e capre durante la digestione: il problema esiste per tutti gli animali d'allevamento, perché è dovuto in larga misura al fatto che per produrre 1 kg di carne è necessario coltivare appositamente una quantità di mangime che va da 4 a 35 volte tanto, con tutti gli sprechi - di energia, acqua, sostanze chimiche, ecc. che questo comporta.

Il mito della "carne biologica": non è vero che aiuta l'ambiente

Chi sceglie di mangiare carne biologica, e lo fa però consumandone sempre la stessa quantità, senza ridurre i consumi, non fa nessun regalo all'ambiente.

Anzi, come mostrano i risultati dello studio, la produzione di 1 kg di carne bovina da allevamento estensivo equivale a 113,4 km in BMW, mentre da allevamento intensivo equivale a 70,6 km, come emissioni di gas serra. Per quanto riguarda il formaggio, biologico o non biologico non cambia molto, è sempre un cibo molto dispendioso in termini di CO2: 71,4 km equivalenti per 1 kg di formaggio da allevamento intensivo, 65,5 km per quello da allevamento biologico estensivo.

Quindi, come ben spiegano gli scienziati autori del report, l'allevamento biologico aiuterebbe l'ambiente solo se fosse portato alle sue estreme conseguenze, vale a dire: 1. l'allevamento estensivo-biologico richiede molta terra; 2. se tutti gli allevamenti fossero biologici, ci sarebbe per forza di cose una diminuzione di almeno il 70% della produzione; 3. quindi, effettivamente, se si allevassero solo il 30% degli animali che si allevano oggi, ci sarebbero dei benefici per l'ambiente. Ma solo perché si allevano meno animali, non perché si allevano in modo estensivo-biologico!

Invece, consumare carne biologica, mantenendo inalterati i consumi, significa non cambiare nulla, e non aiutare per nulla l'ambiente, anzi.

Quindi, chi pensa di risolvere il problema mangiando carne biologica dovrebbe prima diminuire i suoi consumi del 70%, se vuole essere ecologicamente coerente.

Qual è la soluzione, e perché non viene messa in pratica?

Il report affronta anche il problema pratico di che cosa fare con la lobby degli allevatori. Gli autori del report parlano chiaro: serve una diminuzione dei consumi di carne, latte e formaggi, non ci sono altre soluzioni. Questo lo sostengono l'associazione di consumatori Foodwatch, e il Ministero dell'Ambiente tedesco.

Ma, come viene spiegato nel report, l'agricoltura è il punto debole del piano governativo per combattere i cambiamenti climatici, in Germania (come in tutti gli altri paesi europei, Italia inclusa). Il settore dell'agricoltura e zootecnia è del tutto esentato dal programma per ridurre l'emissione dei gas serra.

E pensare che il settore zootecnico è responsabile del 18% del totale dell'effetto serra, molto di più dell'intero settore dei trasporti (13,5%).

Questa scelta non ha senso, ma, come spiega un esponente del Ministero dell'Ambiente intervistato dal quotidiano Spiegel: "Abbiamo esentato il settore dell'agricoltura per limitare il numero di potenziali conflitti". Infatti, come aggiunge un ex-consulente dello stesso ministero, Hans-Joachim Koch, "Questa lobby è ben organizzata". Il suo successore, Martin Faulstich, aggiunge: "Nessuno osa dire che dovremmo mangiare meno carne e più proteine vegetali".

Questo ovviamente non accade solo in Germania, ma dappertutto.

Perché dare sussidi a chi inquina e non intende smettere?

L'associazione di consumatori Foodwatch vuole vedere cancellati per sempre i sussidi dell'Unione Europea al settore dell'agricoltura, e vuole che chi emette gas serra paghi delle tasse apposite, anziché essere pagato con le tasse dei cittadini. In questo modo verrebbero premiate le produzioni con meno emissioni di CO2, quindi sostanzialmente quelle vegetali per il diretto consumo umano, ancora di più se biologiche.

Lo stesso chiede anche il Ministro dell'Ambiente tedesco Gabriel, che si oppone al fatto che vengano dati 40 miliardi di euro l'anno al settore agricolo e zootecnico quando quest'ultimo è dannoso per l'ambiente.

Della stessa idea è il Centro Internazionale di Ecologia della Nutrizione (NEIC) che ha da poco lanciato una petizione popolare a livello europeo per chiedere esplicitamente l'eliminazione di tutti i sussidi al settore zootecnico, in quanto dannoso per l'ambiente e la salute umana. Si può firmare on-line o si possono raccogliere firme su una petizione cartacea, andando alla pagina:
http://www.nutritionecology.org/it/news ... idies.html

Al contrario, il Ministro dell'Agricoltura tedesco, Seehofer, si oppone all'idea di andare contro la lobby degli allevatori, e, sempre secondo lo Spiegel, intende proporre un piano per usare "fertilizzanti più efficienti, nuovi animali che rilascino meno metano nell'atmosfera, e l'acquisto di attrezzature agricole più ecologiche".

In sostanza, queste "misure" lasciano il tempo che trovano, e infatti, come riporta lo Spiegel, gli stessi membri dello staff del Ministero dell'Agricoltura sanno benissimo che queste misure non ridurranno le emissioni di gas serra in modo percettibile. E secondo i membri del ministero di più alto livello "una riduzione drastica dei gas serra del settore agricolo si potrà ottenere soltanto se tutti consumeranno meno carne, latte, formaggio e yoghurt".

Fonti:

Spiegel on-line, The Cow Is a Climate Bomb, 27 agosto 2008
http://www.spiegel.de/international/ger ... 54,00.html


Foodwatch, Klimaretter Bio?, 25 agosto 2008
http://www.foodwatch.de/foodwatch/conte ... 25_ger.pdf


NEIC, Panel 1 - Impatto ambientale
http://www.nutritionecology.org/it/panel1/intro.html

http://www.nutritionecology.org/it/index.html

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b.marjorie
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Re: Vegetariani e Vegani

Messaggio da b.marjorie » sab set 20, 2008 7:40 pm

ma i grassi saturi ci sono anche nei cibi vegetali e anche i grassi trans, ancora peggiori per il colesterolo ematico.

Chi ha problemi di colesterolo elevato (e quindi di arteriosclerosi) è perché mangia dei grassi a partire dai quali il nostro organismo forma colesterolo.

Pertanto, chi ha problemi di colesterolo elevato, dovrebbe abbattere l'assunzione di grassi nella dieta, che vuol dire non solo i condimenti ma soprattutto tutti quei cibi confezionati che contengono oli tropicali e idrogenati. Inoltre dovrebbe mangiare molte fibre, soprattutto dai cereali integrali e dalla verdura.

Solo un colesterolo sotto 150 garantisce che il nostro organismo non svilupperà l'arteriosclerosi, nemmeno se una persona fuma (il ché naturalmente è comunque sconsigliato ;-) )

Luciana Baroni
www.scienzavegetariana.it

Jerryone
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Re: Vegetariani e Vegani

Messaggio da Jerryone » dom ott 05, 2008 10:11 pm

Salve a tutti!
Leggo con molto interesse il post di daria a proposito di co2 equivalente dovuto allo stile di alimenazione.
La cosa che subito salta agli occhi è il notevole disavanzo di co2 tra vegani e onnivori,ciò però era per cosi dire sottointeso
quello che però mi ha colpito e interessato di + è notare la differenza tra biologico e non-biologico: se vi è comunque differenza a favore del bio sempre nella classe dei vegani c'è una notevole differenza.
Per chi ama i numeri i veg con alimentazione bio hanno un impatto di co2 minore di 2/3 rispetto a veg non-bio
Questo si spiega facilmente(credo):la coltivazioene di frutta,verdura e cereali assorbe molte energie sottoforma di concimi,pesticidi e tecniche colturali
Essendo i veg "forti" consumatori di tali alimenti comporta un innalzamento dei consumi
Tutto ciò per chiedervi una cosa che da perito agrario mi ha sempre incuriosito: l'allevamento di animali comporta oltre a degli aspetti negativi (che in molti conoscono già) anche ad output come il letame che per chi lavora la terra sa che è il concime per antonomasia poichè migliora il terreno sia dal profilo chimico-fisico che biologico.
Ora sapendo che in agricoltra biologica il miglior concime è la cacca :oops: e che in una società vegana in teoria nn esisterebbe come si potrebbe ovviare a ciò?esistono dei rimedi o delle rotazioni che permetterebbero di ovviare a ciò?
Grazie per le eventuali risposte e mi scuso anticipatamente se vi ho annoiato
Saluti

AlanAdler

Re: Vegetariani e Vegani

Messaggio da AlanAdler » dom ott 05, 2008 10:25 pm

Jerryone ha scritto: Ora sapendo che in agricoltra biologica il miglior concime è la cacca :oops: e che in una società vegana in teoria nn esisterebbe come si potrebbe ovviare a ciò?esistono dei rimedi o delle rotazioni che permetterebbero di ovviare a ciò?
Bisogna ricordare che il concime non è altro che una massa di vegetali passati attraverso il corpo dell’animale. In alternativa si può usare il compostaggio, un’ottima tecnica per ottenere fertilizzanti naturali usando vegetali. Anche gli escrementi umani sono un’ottima alternativa al letame, come avviene in larga scala in Cina o in diverse oasi ecologiche in Svezia. Si deve anche considerare la coltivazione a rotazione (sovescio), molto utilizzata nell’agricoltura biologica, che permette al terreno di riprendere la propria fertilità di anno in anno. Detto ciò, bisogna anche sapere che il collegamento allevamento-concime era realistico quando gli animali venivano allevati con i metodi tradizionali. Oggi, con gli animali concentrati in gran numero in piccole aree negli allevamenti intensivi “senza terra”, l’ambiente circostante non è in grado di smaltire tutte le deiezioni prodotte. Le deiezioni del bestiame, che contengono alti livelli di inquinanti chimici (assunti dai mangimi industriali con cui vengono nutriti), finiscono in gran parte nei corsi d’acqua, causando gravi problemi agli ecosistemi acquatici, alla purezza dell’acqua per consumo umano e alla vita marina. Inoltre oggi, i fertilizzanti chimici sono necessari proprio perchè la terra è impoverita dal sovrasfruttamento per assicurare cibo ai miliardi di animali allevati (basta sapere che per un chilo di carne servono fino a 15 chili di cibi vegetali per ingrassare l’animale). Eliminando gli allevamenti, si libera tantissima terra (attualmente il bestiame occupa il 26 per cento della superficie terrestre non ricoperta dai ghiacci, e oltre un terzo delle terre coltivabili è sfruttato oggi per produrre cereali per gli animali anziché per gli umani), che può essere messa a coltivazione con i metodi naturali sopra descritti.

(ciao, scusa per il tono tecnico ma è tratto da delle FAQ)

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femzildjian
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Re: Vegetariani e Vegani

Messaggio da femzildjian » sab nov 01, 2008 2:27 pm

Rita_Rita ha scritto:puo' sembrare 1 PROVOCAZIONE PER LA MAGGIORANZA DI VOI...
cosa vi rende cosi' sicuri che eliminare certi alimenti a favore di altri siano meglio e piu' salutari?
Ho conosciuto gente nel frattempo che con la vostra dieta ha avuto problemi di salute e su consiglio medico rimangia poco ma di tutto ..compresi gli alimenti che sono contro a quanto pare alla cultura vegan..cosa sapete dirmi in proposito?
io stessa ho eliminato molti cibi ..ma nn mi sento cosi' forte e bene(ho eliminato carne ,pesce ,formaggi,uova)ho aumentato verdura /frutta
ps. perchè tentate di fare cibi simili a quelli tanto odiati?
nn capisco sinceramente il parmiggiano di mandorle...se nn serve xkè mangiarlo?
il lievito nn lo amo nel pane figuriamoci se lo uso per parmiggiano...(pref. la rinuncia totale)

comunque son convinta che le verdure e gli alberi son vivi e hanno lo stesso diritto degli animali ...
I compagni di forum ti hanno già illuminato con tanto sapere scientifico, per cui ti faccio solo qualche semplice appunto:
- non si tenta di fare imitazioni di formaggi o carni: il tofu e il seitan esistono da moltissimo tempo nei paesi asiatici, la parola tofu significa letteralmente "carne senza ossa", quindi capisci bene che non si tratta di imitazioni o succedanei creati apposta per i vegani, ma semplicemente di alternative, che vengono magari da paesi e tempi lontani, ma non per questo sono meno salutari o buone da non essere prese in considerazione.
- il lievito alimentare in scaglie NON è il lievito di birra che si mette nel pane, forse non l'avrai neanche mai assaggiato, ha un sapore deciso e particolare, buono, si può usare al posto del parmiggiano (come pure il parmiggiano vegan di mandorle) ma nessuno obbliga nessuno....io l'ho comprato e l'avrò usato 2 volte in tutto.

Certo che le piante e gli alberi sono vivi, nessuno mette in dubbio questo, ma non possiedono sistema nervoso come esseri umani e animali.

elyrm86
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Re: Vegetariani e Vegani

Messaggio da elyrm86 » lun dic 01, 2008 3:45 pm

Salve a tutti vorrei cominciare una dieta vegana per poter perdere peso e disintossicarmi un po'. Vi premetto che ho mangiato carne fino all'altro ieri e quindi non so proprio da cosa cominciare. Non so dove poter trovare i prodotti a roma ne dove trovare una dieta vegana per perdere peso...potete aiutarmi?

Daria

Re: Vegetariani e Vegani

Messaggio da Daria » lun dic 01, 2008 8:07 pm

elyrm86 ha scritto:Salve a tutti vorrei cominciare una dieta vegana per poter perdere peso e disintossicarmi un po'. Vi premetto che ho mangiato carne fino all'altro ieri e quindi non so proprio da cosa cominciare. Non so dove poter trovare i prodotti a roma ne dove trovare una dieta vegana per perdere peso...potete aiutarmi?
Ciao Elyrm e benvenuta,
per perdere un po' di peso e per disintossicarsi, niente di meglio di una sana alimentazione vegan (neanche un pensierino agli animali uccisi con l'alimentazione onnivora? 8) )
E' molto semplice, oltre alla carne e al pesce devi eliminare latte latticini e uova, aumentare la frutta e la verdura e integrare cereali, legumi, un po' di frutta secca e di semi oleosi, tutto qui. Questi sono gli alimenti essenziali per una corretta alimentazione vegan.
A Roma esistono un sacco di negozi per prodotti biologici naturali. Ti consiglio comunque, di aprire un argomento nuovo, così puoi fare tutte le domande che vuoi... in un topic tutto tuo :wink:

elyrm86
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Re: Vegetariani e Vegani

Messaggio da elyrm86 » mar dic 02, 2008 11:15 am

Daria ha scritto:
elyrm86 ha scritto:Salve a tutti vorrei cominciare una dieta vegana per poter perdere peso e disintossicarmi un po'. Vi premetto che ho mangiato carne fino all'altro ieri e quindi non so proprio da cosa cominciare. Non so dove poter trovare i prodotti a roma ne dove trovare una dieta vegana per perdere peso...potete aiutarmi?
Ciao Elyrm e benvenuta,
per perdere un po' di peso e per disintossicarsi, niente di meglio di una sana alimentazione vegan (neanche un pensierino agli animali uccisi con l'alimentazione onnivora? 8) )
E' molto semplice, oltre alla carne e al pesce devi eliminare latte latticini e uova, aumentare la frutta e la verdura e integrare cereali, legumi, un po' di frutta secca e di semi oleosi, tutto qui. Questi sono gli alimenti essenziali per una corretta alimentazione vegan.
A Roma esistono un sacco di negozi per prodotti biologici naturali. Ti consiglio comunque, di aprire un argomento nuovo, così puoi fare tutte le domande che vuoi... in un topic tutto tuo :wink:
A dir la verità non lio faccio per una questione etica anzi su quel punto di vista non sono daccordo con i vegani perchè penso che uccidere per mangiare faccia parte del ciclo della vita...però finisco qui la mia postilla perchè so che potrei alzare un polverone...cmq ora apro un mio topic così potete darmi una mano se volete....

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francy71
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Re: Vegetariani e Vegani

Messaggio da francy71 » mar dic 02, 2008 4:08 pm

Per Elyrm:
"non sono daccordo con i vegani perchè penso che uccidere per mangiare faccia parte del ciclo della vita"
Ognuno la pensa come vuole, naturalmente. Anch'io fino a l'altro ieri (si fa per dire) mangiavo, anche se raramente (1 o 2 volte al mese) carne e pesce. La frase che hai scritto mi evoca l'immagine di chi mangia per sopravvivere e non di chi può scegliere tra svariate possibilità per alimentarsi senza dover uccidere altri esseri viventi per cibarsi, che è il nostro caso (come civiltà industrializzata). Non so quando e perchè mi sia scattata la molla in testa e ho deciso di non mangiare più animali uccisi (dentro di me sicuramente c'è sempre stato qualcosa solo che era lì sopito).
Non so se tu hai figli, ma che senso ha insegnare ai bambini ad amare gli animali, far vedere che il coniglietto è tenero, comprare libri in cui ci sono storie sugli animali che vivono felici ecc. quando poi glieli facciamo mangiare.
Ho scelto di fare un cammino che non è facile perchè la cultura che ci è stata incultata ti insegna che la carne fa bene, che ha il ferro, che il latte di mucca ha il calcio (mia figlia di 4 anni prende latti vegetali) che sei una madre snaturata se fai crescere i figli senza provocando loro gravi carenze (così mi fanno sentire i miei stessi parenti) per cui ogni giorno ho dei ripensamenti, mi chiedo se sto facendo la cosa giusta. Vi confesso che è successo di aver ceduto alla tentazione di dare del prosciutto alle mie bambine o io stessa ad una cena ho mangiato carne. Mi sono sentita molto in colpa.
Mi piacerebbe sapere se per qualcuno di voi almeno all'inizio è successa la stessa cosa.
Scusate, il mio è stato più uno sfogo personale.
Ciao
Francy

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ariella
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Re: Vegetariani e Vegani

Messaggio da ariella » mar dic 02, 2008 4:51 pm

Francy, tutta la mia stima per crescere tua figlia così, immagino quante te ne dovrai sentir dire e, disgrazia vuole, la tua piccola dovesse ammalarsi anche solo di una influenza ti daranno contro perché è colpa della mancanza di pollo... :roll:

per il resto, io non ho più mangiato carne dall'agosto del 1979, neanche un pezzetto. Mi è successo tre-quattro anni fa che sono andata a pranzo ad un biologico qui in centro (a Roma) e ho preso un piatto di lenticchie. Inguattato dentro c'era un pezzo di carne che io non sospettavo minimamente. Mi è preso un colpo, sono diventata prima verde, poi rossa, poi a pois. Ovviamente gli altri mi guardato come una marziana, ma io non vedevo un pezzo di morto nel piatto da decenni e mi ha fatto impressione. Forse come se ad un onnivoro gli fai trovare una blatta nella minestra....Non ho dato in escandescenze, però devo aver detto qualcosa tipo "Oddio c'è un pezzo di carne qui dentrooooo!!!!" (cosa che per molti poteva essere cosa assai positiva)
Insomma, non mi è più successo di mangiarne non per eventuali sensi di colpa ma perché mi è proprio insopportabile l'idea :oops:


francy71 ha scritto:Per Elyrm:
"non sono daccordo con i vegani perchè penso che uccidere per mangiare faccia parte del ciclo della vita"
Ognuno la pensa come vuole, naturalmente. Anch'io fino a l'altro ieri (si fa per dire) mangiavo, anche se raramente (1 o 2 volte al mese) carne e pesce. La frase che hai scritto mi evoca l'immagine di chi mangia per sopravvivere e non di chi può scegliere tra svariate possibilità per alimentarsi senza dover uccidere altri esseri viventi per cibarsi, che è il nostro caso (come civiltà industrializzata). Non so quando e perchè mi sia scattata la molla in testa e ho deciso di non mangiare più animali uccisi (dentro di me sicuramente c'è sempre stato qualcosa solo che era lì sopito).
Non so se tu hai figli, ma che senso ha insegnare ai bambini ad amare gli animali, far vedere che il coniglietto è tenero, comprare libri in cui ci sono storie sugli animali che vivono felici ecc. quando poi glieli facciamo mangiare.
Ho scelto di fare un cammino che non è facile perchè la cultura che ci è stata incultata ti insegna che la carne fa bene, che ha il ferro, che il latte di mucca ha il calcio (mia figlia di 4 anni prende latti vegetali) che sei una madre snaturata se fai crescere i figli senza provocando loro gravi carenze (così mi fanno sentire i miei stessi parenti) per cui ogni giorno ho dei ripensamenti, mi chiedo se sto facendo la cosa giusta. Vi confesso che è successo di aver ceduto alla tentazione di dare del prosciutto alle mie bambine o io stessa ad una cena ho mangiato carne. Mi sono sentita molto in colpa.

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