Idrosi

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Daniele
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Idrosi

Messaggio da Daniele » ven gen 21, 2005 12:01 pm

Salve a tutti. Non so se questo è il forum giusto ma ci provo. Come avrete capito dal topic avrei bisogno di un aiuto "sanitario". In pratica da diversi annetti soffro di idrosi (mi spuntano delle bollicine sui palmi delle mani)... generalmente ne soffrivo d'estate, adesso invece mi capita anche d'inverno... in particolare dalla fine di dicembre la comparsa (e scomparsa) di queste bollicine avviene alternativamente su entrambe le mani. E' un pò fastidiosa come cosa, tra l'altro mi viene il dubbio che la pomata che uso (tale "Locoidon") mi stia facendo a lungo andare più male che bene... allora vi chiedo se mi sapreste consigliare qualche cura o comunque qualche consiglio per il mio problema.

Grazie,
Daniele

Asfalto
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Messaggio da Asfalto » dom gen 23, 2005 12:05 am

Se non erro il principio attivo del Locoidon appartiene alla famiglia del cortisone. Personalmente ritengo che soprattutto i dermatologi prescrivano cortisone come fosse acqua fresca e soprattutto non dicano mai che deve essere usato per tempi molto brevi. Il cortisone e' un antiinfiammatorio, ma spesso e volentieri la pelle non si infiamma per i fatti suoi, ma come sintomo di qualcos'altro, percio' se il qualcos'altro non viene sistemato, appena si smette di usare la pomatina del caso ritorna fuori tutto. Allora uno si mette sempre la pomatina e... be' a questo punto si scopre che il cortisone ha effetti collaterali, innanzi tutto danneggia la pelle (!) che diventa piu' sottile e delicata (ci si graffia piu' facilmente, per esempio). Gli effetti piu' pesanti del cortisone sono pressione alta, aumento di peso, gonfiore del viso, cataratta, osteoporosi. Ecco perche' io, fossi in te, smetterei di usare pomate cortisoniche.

Prova a dare un'occhiata a come sei messo: sei molto stressato? Sembra stupido, ma lo stress spezza le gambine alle ghiandole surrenali che producono (per esempio) cortisone e steroidi. Un sacco di gente ha contratto le malattie piu' disparate perche' era appena uscita da un divorzio, si dannava per il proprio lavoro, eccetera, eccetera. Quando hanno iniziato a fregarsene di tante cose, sono guariti. Prova a eliminare dalla tua vita le cose che ti danno fastidio, a ritagliarti del tempo solo per te, eccetera.

Un'altra possibilita' sono ovviamente le allergie, che possono dipendere o meno dal lavoro che fai. Porti anelli, braccialetti? Sai con sicurezza di che metallo/materiale sono?

Hai otturazioni in amalgama (quelle grigie)? Magari non ci credi che possano c'entrare qualcosa, pero' dopo che ho "costretto" mio cugino a togliersele, e' guarito dall'eczema sui piedi e sulle mani. Anche lui andava a cortisone (Diprosalic) e appena smetteva mani e piedi tornavano una schifezza: croste, acquetta, sangue... bleah... altro che bollicine, era sempre in giro con i guanti.

Ovviamente puoi prendere in considerazione anche il cibo e fare esperimenti.

Altra cosa: quando stai al sole, come ti senti? Cosa succede alle bolle? A mia zia (si', vero, ho tanti parenti/amici, tutti sfigati come me, che ci posso fare? :-) ) venivano le bollicine sulla pelle dal gomito alle mani, tutte le estati. Quando ando' dal medico lui le disse di non preoccuparsi, di stare di piu' all'aria aperta e di prendere il sole (con le solite cautele), semplicemente in estate veniva a galla l'umidita' delle ossa.
Umidita'? Ossa? Che m... dice quello? E' stata la reazione un po' di tutti noi. Pero’ ha funzionato...

In sostituzione alla pomata cortisonica, usa creme e olii biologici, per rimettere in sesto la pelle. E' importante che siano naturali: molte delle normali creme che trovi in vendita contengono Dimethicone (e affini) che appartiene alla famiglia dei siliconi: implastica la pelle e non la fa respirare. I prodotti che ti consiglierei sono: “Olio di calendula”, “Olio di iperico”, “Olio di germe di grano”. Tutti della Biokyma srl. Sono boccettini di vetro da 100 ml i primi due e da 200ml il terzo. Il prezzo e' tra gli 8 e i 12 euro. Non contengono conservanti quindi una volta aperti non durano anni e anni come i prodotti commerciali.
Se preferisci una crema (perche' l'olio e' troppo... oleoso), ecco: “Crema protettiva per le mani con Calendula” di Logona. Distribuito in Italia da Baule Volante. E' un tubetto verde e il prezzo... non me lo ricordo!

Daniele
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Iscritto il: mar ott 05, 2004 9:32 am
Località: Bagheria (PA)

Messaggio da Daniele » lun gen 24, 2005 11:24 am

Asfalto ha scritto:Se non erro il principio attivo del Locoidon appartiene alla famiglia del cortisone. Personalmente ritengo che soprattutto i dermatologi prescrivano cortisone come fosse acqua fresca e soprattutto non dicano mai che deve essere usato per tempi molto brevi. Il cortisone e' un antiinfiammatorio, ma spesso e volentieri la pelle non si infiamma per i fatti suoi, ma come sintomo di qualcos'altro, percio' se il qualcos'altro non viene sistemato, appena si smette di usare la pomatina del caso ritorna fuori tutto. Allora uno si mette sempre la pomatina e... be' a questo punto si scopre che il cortisone ha effetti collaterali, innanzi tutto danneggia la pelle (!) che diventa piu' sottile e delicata (ci si graffia piu' facilmente, per esempio). Gli effetti piu' pesanti del cortisone sono pressione alta, aumento di peso, gonfiore del viso, cataratta, osteoporosi. Ecco perche' io, fossi in te, smetterei di usare pomate cortisoniche.
In effetti in quest'ultimo periodo ho constatato che sto diventando cortisone-dipendente... insomma quando metto la pomata va tutto a posto... appena la smetto rispuntano fuori le bollicine. Per cui in questo momento non sto mettendo nessuna pomatina, il problema è che a causa del prurito, talvolta incontrollabile, mi gratto e la situazione peggiora a vista d'occhio! Ma quando riesco a non grattarmi noto che la situazione migliora... come vedi non erravi!;)
Asfalto ha scritto: Prova a dare un'occhiata a come sei messo: sei molto stressato? Sembra stupido, ma lo stress spezza le gambine alle ghiandole surrenali che producono (per esempio) cortisone e steroidi. Un sacco di gente ha contratto le malattie piu' disparate perche' era appena uscita da un divorzio, si dannava per il proprio lavoro, eccetera, eccetera. Quando hanno iniziato a fregarsene di tante cose, sono guariti. Prova a eliminare dalla tua vita le cose che ti danno fastidio, a ritagliarti del tempo solo per te, eccetera.
In effetti mi danno un pò per il mio lavoro, nel senso che non mi piace più di tanto ma purtroppo (o per fortuna) questo ho e questo mi devo tenere. Frutto di scelte e percorsi sbagliati (alla luce delle mie convinzioni di oggi) fatti in passato. Forse un pò stressato lo sono... non riesco a vivere molto serenamente il rapporto con gli altri, probabilmente anche a causa delle mie convinzioni etico/politico (tra le altre cose sono vegetariano...).
Asfalto ha scritto: Hai otturazioni in amalgama (quelle grigie)? Magari non ci credi che possano c'entrare qualcosa, pero' dopo che ho "costretto" mio cugino a togliersele, e' guarito dall'eczema sui piedi e sulle mani. Anche lui andava a cortisone (Diprosalic) e appena smetteva mani e piedi tornavano una schifezza: croste, acquetta, sangue... bleah... altro che bollicine, era sempre in giro con i guanti.
Beh si... ho alcuni denti cariati (fin da ragazzino) e quindi ho diverse otturazioni... adesso non so bene di che materiale siano fatte... non ho mai prestato attenzione alla cosa, ma visto che mi sembri esperto qual'è il materiale "meno" nocivo?
Asfalto ha scritto: Altra cosa: quando stai al sole, come ti senti? Cosa succede alle bolle? A mia zia (si', vero, ho tanti parenti/amici, tutti sfigati come me, che ci posso fare? :-) ) venivano le bollicine sulla pelle dal gomito alle mani, tutte le estati. Quando ando' dal medico lui le disse di non preoccuparsi, di stare di piu' all'aria aperta e di prendere il sole (con le solite cautele), semplicemente in estate veniva a galla l'umidita' delle ossa.
Umidita'? Ossa? Che m... dice quello? E' stata la reazione un po' di tutti noi. Pero’ ha funzionato...
Insomma praticamente ci possono essere mille fattori... un pò complicata la cosa!^_^ Quando sto al sole? Mah io non sono un amante del caldo, per cui difficilmente mi espongo al sole per periodi prolungati... però posso dire che generalmente è in estate che mi si presenta il problema alle mani, che però adesso s'è presentato pure in inverno... tutta colpa di quella maledetta pomata, può essere?
Asfalto ha scritto: In sostituzione alla pomata cortisonica, usa creme e olii biologici, per rimettere in sesto la pelle. E' importante che siano naturali: molte delle normali creme che trovi in vendita contengono Dimethicone (e affini) che appartiene alla famiglia dei siliconi: implastica la pelle e non la fa respirare. I prodotti che ti consiglierei sono: “Olio di calendula”, “Olio di iperico”, “Olio di germe di grano”. Tutti della Biokyma srl. Sono boccettini di vetro da 100 ml i primi due e da 200ml il terzo. Il prezzo e' tra gli 8 e i 12 euro. Non contengono conservanti quindi una volta aperti non durano anni e anni come i prodotti commerciali.
Se preferisci una crema (perche' l'olio e' troppo... oleoso), ecco: “Crema protettiva per le mani con Calendula” di Logona. Distribuito in Italia da Baule Volante. E' un tubetto verde e il prezzo... non me lo ricordo!
Grazie mille per i consigli, cercherò di trovare qualcuno di questi prodotti al più presto... ti ringrazio tantissimo!:)

Ciao,
Daniele

Asfalto
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Messaggio da Asfalto » ven gen 28, 2005 1:27 am

A proposito del dentista in generale: e' fondamentale che usi la diga di gomma (un foglio gommoso che circonda il dente su cui il dentista lavora e tappa il resto della bocca). Anche il doppio aspiratore mentre vengono tolte le amalgame e' fondamentale. Come sostituto delle amalgame... eh... praticamente tutti i materiali sembrano presentare qualche svantaggio, percio' ti dico cosa mi sto facendo mettere io (al momento sembra la scelta migliore): Diamond Crown.
E’ un polimero che viene usato per otturazioni, onlay e affini. Se il dente e' concio, e' possibile che ti voglia dare una passata con il laser. Il laser, scaldando, fa evaporare il mercurio che il dente ha assorbito, quindi potrebbe esserti nocivo. Chiedi se non si puo' ovviare con idrossido di calcio e un'otturazione provvisoria. Se non si puo'... meglio il laser che correre il rischio di peggiorare la situazione (anche i denti devitalizzati possono essere nocivi alla salute). Vedi tu se fare togliere le amalgame in sequenza (prima la piu' elettronegativa) secondo certi e' vitale per il successo della disintossicazione, secondo altri no. Molti dentisti "bio" sono in grado di misurare il potenziale elettrico delle amalgame, ma puoi anche misurartelo da solo. Probabilmente scoprirai che quella piu' elettronegativa e' anche quella che sa piu' di metallo quando ci passi la lingua.
Di solito viene tolta un'amalgama ogni mese, mese e mezzo, non piu' spesso. Pero' se tolta un'amalgama stai peggio, aspetta di stare come prima di toglierla prima di toglierne un'altra.

Se hai voglia di provare a misurarti i potenziali elettrici delle amalgame/oro da solo, puoi: la prima cosa da fare e' procurarsi un tester digitale, un aggeggetto che serve per misurazioni di elettronica e che di solito misura resistenza, volt, corrente... roba del genere.
L'aspetto che interessa a noi e' che abbia una sensibilita' tale da poter misurare almeno tra 0 e 200 millivolt (per me questo intervallo e’ stato sufficiente, se i tuoi livelli fossero piu’ alti allora ci vorrebbe un tester che vada da 0 a 300, 400,.... millivolt) e’ chiaro che se misura solo i volt non va bene: non registra niente.
A questo punto accendi il tester selezionando l’intervallo 200mV (se hai preso il tester 0-200 millivolt), poi inserisci i puntali, il rosso e il nero, nei buchi appositi.
Lo scopo e' misurare la differenza di potenziale tra l'amalgama e il resto della bocca. Dato che la bocca e' piena di materiale conduttivo, saliva a ph variabile, in particolare, per ogni dente e' meglio fare le misurazioni 3 o 4 volte, magari in momenti diversi (anche perche' l'amalgama a furia di toccarla col puntale magari perde la sua carica) e poi fare una media. Il puntale nero e' quello negativo, la massa, e va appoggiato sulla lingua, il puntale rosso invece si appoggia sull’amalgama in modo da fare un buon contatto, quindi non necessariamente di punta, magari un po' sbieco. A questo punto leggi il numerino sul display del tester. Se e' positivo c'e' il numero e basta, se e' negativo il numero e' preceduto da un segno meno e questo e' il grande vantaggio del tester digitale: l'inversione di polarita' automatica. Infatti potresti anche usare un tester analogico (con la lancetta), pero' a parte la scomodita’ di leggere bene un valore mentre la lancetta dondola su e giu', c'e' anche il fatto che se il valore e' positivo la lancetta va avanti, ma se e' negativo cozza indietro e allora bisogna invertire i puntali per misurare i valori negativi.
Normalmente le amalgame sono negative e l'oro (se hai intarsi, corone...) e' positivo, pero' capitano anche amalgame positive.
Come ti dicevo, non otterrai valori identici in tutte le misurazioni, pero' quello che conta e’ stabilire una gerarchia, negativa o positiva tra i vari denti e anche se i valori oscillano, il dente piu’ elettronegativo (per esempio) resta sempre lo stesso.
Dopo che hai tolto un’amalgama tutti i valori cambiano e oscillano per almeno un mesetto, poi si stabilizzano su nuovi valori. Nel corso di questo mese e' possibile che il dente a cui hai tolto l'amalgama si faccia leggermente sentire e/o si faccia sentire il dente che sta diventando il piu’ elettronegativo. Non e’ dolore vero e proprio, semplicemente la variazione elettrica infastidisce un po’ il nervo durante il periodo di assestamento, poi va a posto. Capisci che e’ una cosa diversa perche’ puoi masticarci sopra, lavarti i denti con l’acqua fredda, cose che altrimenti farebbero saltare per aria.

A proposito dei rapporti con gli altri il tuo problema per caso e’ avere un’opinione, essere convinto che sia giusta e non capire come mai gli altri la pensino in modo diverso da te? Se e’ questo, posso dirti che, a mio avviso, non puoi fare altro che metterti l’anima in pace. Non e’ per cattiveria: tu vedi una cosa verde, altri la vedono rossa e altri blu. Mentre tu ti chiedi come facciano gli altri a non vedere che e’ verde, gli altri pensano esattamente lo stesso di te con riferimento al colore che vedono loro. Come non bastasse, stranamente esistono persone che non sembrano essere capaci di partecipare attivamente a una discussione adducendo fatti che sostengano le loro tesi e non sembrano neppure interessate a informarsi ulteriormente. Le questioni mediche sono a mio avviso l’esempio piu’ sconcertante di tutti: c’e’ gente che non cerca di informarsi sulla propria malattia, neppure legge il foglietto dei farmaci prescritti: segue le indicazioni del medico religiosamente. Ogni tentativo di indurre maggiore consapevolezza produce frasi tipo: ‘io ho fiducia nel mio medico’, ‘sono tutte sciocchezze’. Quando stanno peggio, lungi dal ricredersi, affermano che senza la terapia che stanno seguendo sarebbero stati molto, molto peggio.
Stare a lungo a contatto con persone che non sono in grado di sostenere un sano e proficuo scambio di opinioni comporta un inutile e costante dispendio di tempo e di energie. Personalmente preferisco lasciar perdere.

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