CONDENSA OVUNQUE AIUTO

Forum dedicato alle tecniche di costruzione con materiali naturali.

Moderatore: michele ricci

dotting
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Re: CONDENSA OVUNQUE AIUTO

Messaggio da dotting » gio lug 10, 2008 7:06 am

SILVIA81 ha scritto:Ho comprato circa 4 libri sulla condensa e sull'umidità.
I libri non ti danno il valore di temperatura e umidità che hai in casa.
Se uno vuole conoscere se l'ambiente dove sta vivendo è salubre, le sensazioni a pelle lasciano il tempo che trovano.

arch.uterzi
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Re: CONDENSA OVUNQUE AIUTO

Messaggio da arch.uterzi » lun lug 21, 2008 4:44 pm

LELO ha scritto:
Cioè in alcuni punti non so perchè ci sono anche 15 cm di vuoto che è stato successivamnete riempito solo con il massetto.....Cioè nei punti dove adesso appare la condensa in poche parole non c'è l'isolante.....ed essendo un seminterrato con platea sottostante, è naturale che ci sia una certa escursione termica quando apro le finestre e si riscalda l'ambiente.
Bingo!
P.s. per gli altri: continuate a farvi del male affidandovi a ditte "pseudo" e mettendo da parte il buon vecchio direttore dei lavori di una volta che controllava anche i centimetri...

Cordiali saluti
Arch. Ugo Terzi

MASTERIX1958
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Re: CONDENSA OVUNQUE AIUTO

Messaggio da MASTERIX1958 » lun set 01, 2008 6:25 pm

In genere , come hanno consigliato alcuni utenti il punto di rugiada si forma proprio per i ponti termici tra la parte interna del muro e quella esterna più fredda, generalmente quelle esposte al Nord facendo passare dallo stato gassoso (umidità presente nell'ambiente) allo stato acquoso. Potrebbe però essere anche umidità di risalita, in quanto non è stata prevista una barriera meccanica nel controterra.

Non conosco il tipo di muratura, ma ci potrebbe essere una spiegazione. In quanto un muro di mattoni, con un intonaco a base cementizia (Calce e cemento), genera di per sè una piccola carica elettrica (Carica positiva intonaco - carica negativa struttura portante) , in corrente continua con circolazione di corrente dall'intonaco verso il muro. Queste tensioni sono misurabili con un normale tester digitale ed arrivano, secondo gli spessori in gioco a raggiungere dei valori che vanno dai 150 fino a 300 millivolts in corrente continua nel caso di strutture portanti in cemento armato. (Per darle un idea apra il cofano della Sua macchina, guardi i poli della sua batteria e vedra che per il passaggio di corrente uno dei due poli sarà ricco di sali , l'altro no) E questo è dovuto alla differenza di PH tra l'intonaco e il muro. L'umidità di risalita capillare, è generata da tre aspetti fondamentali : la coesione dei materiali da costruzione, la salinità apportata dall'acqua di falda che passando dalle varie fasi stagionali , inverno/estate fa sì che si cristallizzino i sali occludendo i pori capillari. Ci sono molte ipotesi di come trattare un muro che beve, intonaci che non consentono la traspirazione o intonaci osmotici macroporosi. Il punto di fondo è che se non si pretratta la muratura per impedire la formazione cristallina dei sali pima di intonacare e tinteggiare , a medio lungo termine lo stesso intonaco sarà irrimediabilmente danneggiato , sono poche le imprese edili che fanno un trattamento antisale. Il terzo punto , come potrà vedere nel mio articoletto inserito oggi 1° Settembre 2008 è il fenomeno elettrostatico generato dal movimento dell'acqua in falda sotto le nostre case, che non fà altro che aumentare i potenziali elettrici presenti tra muro e particcella di acqua. Ora due cariche di segno opposto si attirano , pertanto l'acqua tenderà sempre di più a risalire, inoltre Lei ha completamente sigillato sia l'ambiente, ma con la barriera vapore esterna ha praticamente impedito essendoci dei mu differenti di traspirabilità tra muro e barriera di far fuoriuscire il vapore acqueo, perciò sarà inevitabile che salga sempre più in alto. E' meglio un impermeabile di misto Lana o una CERATA che non ci fà traspirare. In germania è vero che si utilizzano molto i doppi vetri per non disperdere calore, ma chissà perchè ad esempio una stessa Azienda produttrice in Germania realizza le finestre con delle piccole ventilazioni , mentre in Italia non sono presenti , e i problemi di condensa ce li becchiamo noi italiani.

Mi permetto di segnalarLe quanto è stato detto da altre persone, ventili almeno un ora l'ambiente al mattino, e a piano terra visto che non è abitata mantenga una temperatura costante, ma non altissima , in quanto riscaldando a volte si ottiene l'effetto contrario o effetto stoppino. C'e' poi l'aspetto umano, ogni persona nell'arco della giornata sviluppa dai 2,5 ai 3 litri di vapore acqueo, però non mi trattenga il fiato nè.
L'aria calda risalendo verso l'alto mi attira le molecole d'acqua presenti nel muro , ed inoltre l'umidità relativa dell'aria non fà altro che alimentare i sali presenti sulla superficie del muro (Se lascia aperta una confezione di sale, dopo alcuni giorni diventa un blocco monolita.
Un ulteriore soluzione non invasiva sarebbe di mettere lo zoccolino riscaldato, molto in voga in Germania.

Verifichi per cortesia se l'intonaco è danneggiato intorno a prese di corrente a muro , campanelli , prese Telecom , Tubi di rame o metallici nella zona di vincolo della fascetta al muro , scatole di derivazione. Questo potrebbe essere sintomo di umidità di risalita capillare , in quanto il rame o materiali ferrosi si comportano come un antenna , aumentando la ricezione dei campi gravo magnetici terrestri che spingono l'acqua a risalire.

Vuole un esempio pratico, prenda una penna Bic di quelle trasparenti in policarbonato, faccia scendere dal rubinetto della cucina un filo debole di acqua , carichi la penna sfregandola per venti secondi sulla manica della camicia e poi l'avvicini al filo d'acqua. Vedrà la deflessione dell'acqua dovuto al campo elettrostatico.

Il sistema che ho presentato nel Forum, contro l'umidità di risalita è un ottima tecnologia e certificata e non è invasiva . Dovrà in parallelo comunque gestire i sali nel muro.

Se può tolga la barriera a vapore e metta un telo impermeabilizzante traspirante. Nel caso raggiunga il livello massimo di disperazione tolga l'intonaco oltre 40 cm dal limite della parte superiore dove ha la massima risalita , tratti il muro nudo con un buon antisale, posso consigliarLe dei prodotti tedeschi completamente di estrazione vegetale e minerali , inserisca lo stesso antisale nell'intonaco preferibilmente a base di calci naturali idrauliche e faccia lo stesso con la tinteggiatura, a base acqua (A proposito la tinteggiatura è per caso acrilica non traspirante?).
Eviterà l'aumento di volume dei cristalli di sale. Un cristallo di sale può aumentare dalle 9 alle 12 volte il suo volume dalla forma liquida alla forma solida , con pressioni che possono raggiungere le 2000 atmosfere.
Se poi gira in rete , trova questo sistema Austriaco , che non è alimentato da energia elettrica e che a oggi ha risanato in tutta Europa 40.000 edifici.
Comunque la può trovare se è della zona Lombarda, anche in diverse fiere del settore edile , l'hanno scorso Li ho visti a Montichiari in provincia di Brescia, so che la fiera si svolge in questo periodo.
Un saluto
MASTERIX
:mrgreen:

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