I vegani sono spesso accusati ingiustamente (secondo me) di essere poco tolleranti ma questo intervento di Robo (che ho incontrato di persona) ha incrinato la mia convinzione positiva. Robo mi ha messo in bocca parole non mie, ho solo affermato che per sportivi agonisti è molto difficile condurre una dieta vegan senza integrare, non discuto l'aspetto etico. Ho solo portato la mia esperienza come dato di fatto, inoltre non ho mai affermato che per migliorare le performance bisogna uccidere animali (basterebbero uova o latticini). Continuo a pensare che l'aspetto etico dello stile di vita vegan sia giusto e comprensibile ma questo non deve essere confuso con affermazioni più vicine a dati scientifici e valutazioni personali sulla resa sportiva.robo ha scritto: Voi però siete troppo buoni. Va bene proseguire la discussione, ma secondo me è doveroso anche biasimare l’atteggiamento di questa persona. Questo per mesi ha raccontato di essere vegan, quasi crudista vegan, di aver fatto una scelta etica (sul suo blog vendeva anche gadget “etici”). Nel frattempo su un altro forum derideva le nostre scelte. Poi candidamente dice che torna ad uccidere animali perché così si arrampica meglio. E come ciliegina sulla torta, dice che sul suo blog le ricette saranno ancora vegan. Sono cose che danneggiano la nostra causa vegan. E’ difficile poi spiegare in giro che certi atteggiamenti sono dovuti solo a persone “del cavolo” e che il resto del mondo vegan (e crudista) invece prosegue un percorso etico di rispetto della vita degli altri animali non umani. Sarò anche politicamente scorretto, ma un caloroso “vaffa” a mattop voglio lanciarglielo. Io non contesto le sue scelte (non le condivido), ma il suo comportamento: spessore morale uguale a zero. Non è mai stato vegan, perché doveva farsi passare per vegan? Faceva figo?
Nel mio periodo vegan crudista ero convinto della validità della dieta per le mie necessità fisiche e sono stato sempre coerente, dopo aver meglio considerato la mia condizione psicofisica però mi sono reso conto di aver perso l'equilibrio non riuscendo ad applicarmi con successo nello sport.
Il mio blog era nato onnivoro e forse morirà onnivoro, per adesso però rimarrà vegan e non è in contrasto con le mie scelte. Sul blog sono trattati principalmente argomenti gastronomici con pochissimi riferimenti a diete per sportivi. Continuerò a consigliare le ricette presenti perchè valide e appaganti.
Aggiungo che Robo dovrebbe evitare di chiudersi nel suo "mondo vegan", l'apertura mentale è sempre una virtù apprezzata.