non riuscirò mai ad essere vegetariana!

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PeggyGordon
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non riuscirò mai ad essere vegetariana!

Messaggio da PeggyGordon » mer gen 19, 2005 6:01 pm

In un certo senso vi ammiro, in un altro non riesco a capirvi. Ma come fate ad essere non dico vegetariani, ma addirittura vegani?Mia cugina (newyorkese) lo è (vegana) da diversi anni ed è molto soddisfatta.In un certo senso mi viene da pensare che per un americano è più facile diventarlo, perchè è più facile rinunciare a certi loro piatti.Ma io da toscana doc, come faccio a non mangiare la classica fiorentina che adoro? So per certo che , se gli animali dovessi ucciderli io in prima persona, sarei vegetariana per forza, perché non potrei mai farlo, ma non mangiare carne o pesce in assoluto, quando lo trovi bello e impacchettato mi sembra un sacrificio così grande...di eliminare latte e uova non ci penso neanche , sebbene credo sarebbe meglio avere le proprie galline e (impossibile) le proprie mucche.A quanto mi diceva mia cugina, la sua è una protesta non solo contro l'uccisione degli animali (cavolo, però ha ragione...), ma anche contro la gestione degli allevamenti (stile lager nazista). Insomma, una refrattaria come me ma piena di sensi di colpa che può fare?
ditemene di tutti i colori, sono pronta!
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Marcello

Messaggio da Marcello » mer gen 19, 2005 6:08 pm

Sai, a volte non c'è molta voglia di scherzare su quest'argomento.

Non stiamo parlando su cosa è meglio per condire l'insalata, se l'aceto di mele, quello di vino oppure il limone.

Stiamo parlando di animali uccisi.

Io sono toscano come te, e la fiorentina non mi manca per niente. Non mi manca nessun tipo di carne.

Sono nato al mare e non mi manca nessun tipo di pesce.

Il fatto che tu da sola non uccideresti nessun animale, ti dovrebbe convincere di quanto sia brutto permettere che lo faccia qualcun altro al posto nostro, solo per soddisfare il palato.

Palato che, detto per inciso, almeno per quanto mi riguarda, non è stato mai così felice da quando sono vegan.

Ciao

M.

PeggyGordon
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caro marcello

Messaggio da PeggyGordon » mer gen 19, 2005 6:26 pm

non ho voglia di scherzare, ma non mi piace nemmeno l'intransigenza.credo anche che essere vegano porti a tutta una serie di problemi...tipo la reperibilità dei cibi e la possibilità di variare.Non lo so, ma i vegani che conosco io mangiano quintali di tofu, di germogli di soia...mi pare deprimente!a prescindere dal fatto che basta essere latto-ovo vegetariani per non uccidere gli animali (almeno credo), non so se la soia possa sostituire degnamente le proteine di origine animale. Medici mei conoscenti sostengono di no, e che il veganesimo è una dieta "criminale". premetto che rispetto chi la segue, quando viene mia cugina sono l'unica a non infamarla perché ai pranzi delle feste non mangia il cappone o i crostini, e anzi le preparo io le sue cosine veganecon rigore scientifico, nutro qualche dubbio sulla salubrità di questa dieta.Per quello invece che riguarda il vegetarianesimo "canonico" ci sto facendo un pensierino...ti chiedo poi: è così "male" uccidere i cinghiali che prosperano in abbondanza sulle nostre tosche terre? che sofrenza infliggiamo alla trota pescandola? non sono domande ironiche o peggio sarcastiche, è solo voglia di saperne di più. pensa che ho anche firmato il documento contro la caccia,perché in effetti oltre al cinghiale spesso ho pensato che volessero ammazzare anche me---> pallettone sparato sull'uscio di casa...quindi non voterò per nessun partito che la sostenga, e qua da noi anche la cara sinistra non osa rischiare di perdere i voti dei numerosi cacciatori. Prova ne sia che neanche il mio ragazzo e la sua famiglia inglese, di provata fede sinistrorsa ha voluto firmare questo documento, dicendo che la caccia fa parte della cultura del luogo e menate di vario genere.Io adesso comincio a farmi degli scrupoli.non sarò mai fanatica, ma so che non riesco nemmeno a schiacciare una formica...
dimmi un pò te!
grazie

The tramp
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Messaggio da The tramp » mer gen 19, 2005 6:39 pm

Se dici che non sapresti rinunciare alla fiorentina stai dicendo che non riusciresti a diventare vegetariana per egoismo. O sbaglio?

PeggyGordon
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no non sbagli

Messaggio da PeggyGordon » mer gen 19, 2005 6:55 pm

ma per egoismo faccio (e tutti fanno, non siamo ipocriti) ben di peggio...sono un essere umano e di conseguenza soggetta anche all'egoismo. cerco di migliorarmi , ma il piacere della carne (di manzo) mi frega parecchio. se poi , nel'ambiente che frequento mi metto a dire che divento vegetariana, mi prendono in giro e dicono che quella è una moda come il taglio dei capelli. anche questo mi dà u pò noia, ma è chiaro che se fossi veramente convinta me ne fregherei altamente...
besos

Cavallo Pazzo
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Messaggio da Cavallo Pazzo » mer gen 19, 2005 7:00 pm

-> è così "male" uccidere i cinghiali che prosperano in abbondanza sulle
-> nostre tosche terre?

sarebbe un bene uccidere gli umani che prosperano in abbondanza sulle terre dei cinghiali?

-> che sofrenza infliggiamo alla trota pescandola?

Se ti conficcano un amo in bocca fa piuttosto male e morire con una bastonata o soffocati non è tanto piacevole.

Oltre ai concetti di vegan e vegetariani, potresti fare un pensierino anche su quelli antispecisti che secondo me ti chiarirebbero meglio le idee ;)

PeggyGordon
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oddio...

Messaggio da PeggyGordon » mer gen 19, 2005 7:18 pm

senza offesa per nessuno, ma insomma la specie umana ha coscienza di sé, ha una storia...sotto molti punti vista è superiore alle altre specie. semmai si potrebbe partire da questo punto per dire che siccome siamo più intelligenti e riusciamo a comprendere il concetto di vita e di morte dovremmo distribuire quest'ultima con meno leggerezza, o meglio non distribuirla affatto.Credo che non riuscirai mai ad insegnare ad esempio a un gatto (essere che io amo molto spesso più di certe persone) a non mangiare il topo o a non torturare la lucertola. ci sono animali erbivori, altri carnivori, altri onnivori:non apparteniamo noi forse a quest'ultimo gruppo? con la differenza che possiamo anche SCEGLIERE di non appartenervi più. Anche questa facoltà di poter scegliere e discernere in base ad una serie di processi logici...ci rende "superiori" rispetto a una trota o a un gamberone.Altro discorso è quello invece di infliggere a questi animali sofferenze inutili e atroci (vedi l'aragosta che "deve" essere bollita viva).
a questo punto potrebbe soffrire anche la lattuga quando la estraiamo dalla terra, che ne so io? e allora che si fa, si mangiano le pietre?
boh, l'estremismo non mi convince, in nessuno dei sensi lo si possa praticare!

The tramp
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Messaggio da The tramp » mer gen 19, 2005 7:27 pm

Non era un attacco, e non era ipocrisia.
Ogni animale è egoista.

Fai qualcosa di peggio per egoismo? Ad esempio?

Come scrivi tu si cerca di migliorarsi. Io sono diventato vegetariano quando ho fatto pienamente mia l'idea che vivere alle spalle degli animali era puro egoismo. Se non lo si nega a sè stessi è più facile comportarsi di conseguenza, o diventando vegetariani o dicendosi che tutto vabene, come hai scritto tu, perché in fondo smettere totalmente di essere egoisti non è semplice, se non è impossibile.

Per il resto non ti servono consigli. Hai detto anche tu che, se fossi veramente convinta, non ti importerebbe di essere considerata una che segue la moda.
Intendiamoci, anche a me da fastidio, ma per motivi diversi.
Innanzitutto, se proprio vogliamo essere pignoli, perché la moda è ciò che accomuna la maggioranza delle persone. Se poi si voglioni criticare le novità, beh, molti farebbero notare che era una novità il femminismo, ai suoi tempi. E soltanto cinquant'anni fa era una "moda" mangiare carne tutti i giorni o quasi. La carne di bovino poi...
In secondo luogo peché quello di gettare critiche, anche stupide come questa, distoglie chi le fa dall'analizzare più profondamente le implicazioni delle proprie azioni.

Ciao

willis
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Re: non riuscirò mai ad essere vegetariana!

Messaggio da willis » mer gen 19, 2005 7:40 pm

PeggyGordon ha scritto:In un certo senso vi ammiro, in un altro non riesco a capirvi. Ma come fate ad essere non dico vegetariani, ma addirittura vegani?Mia cugina (newyorkese) lo è (vegana) da diversi anni ed è molto soddisfatta.In un certo senso mi viene da pensare che per un americano è più facile diventarlo, perchè è più facile rinunciare a certi loro piatti.Ma io da toscana doc, come faccio a non mangiare la classica fiorentina che adoro? So per certo che , se gli animali dovessi ucciderli io in prima persona, sarei vegetariana per forza, perché non potrei mai farlo, ma non mangiare carne o pesce in assoluto, quando lo trovi bello e impacchettato mi sembra un sacrificio così grande...di eliminare latte e uova non ci penso neanche , sebbene credo sarebbe meglio avere le proprie galline e (impossibile) le proprie mucche.A quanto mi diceva mia cugina, la sua è una protesta non solo contro l'uccisione degli animali (cavolo, però ha ragione...), ma anche contro la gestione degli allevamenti (stile lager nazista). Insomma, una refrattaria come me ma piena di sensi di colpa che può fare?
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Guarda che una corretta dieta veg*ana è migliore di una qualsiasi dieta onnivora, per approfondimenti visita questo sito : http://www.scienzavegetariana.it/

PeggyGordon
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per egoismo

Messaggio da PeggyGordon » mer gen 19, 2005 7:45 pm

a volte ho rifiutato di aiutare qualcuno, semplicemente perchè non avevo voglia.Onestamente nessuno mi ha mai fatto notare di essere egoista, ma in quanto umana, devo esserlo per forza, almeno un pochino...per quanto riguarda il diventare vegetariani...beh, vagherò per questo forum alla ricerca di pareri e esperienze fatte dagli altri. convincermi è tutt'altro che impossibile....

Cavallo Pazzo
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Re: oddio...

Messaggio da Cavallo Pazzo » mer gen 19, 2005 7:47 pm

PeggyGordon ha scritto:senza offesa per nessuno, ma insomma la specie umana ha coscienza di sé, ha una storia...sotto molti punti vista è superiore alle altre specie. semmai si potrebbe partire da questo punto per dire che siccome siamo più intelligenti e riusciamo a comprendere il concetto di vita e di morte dovremmo distribuire quest'ultima con meno leggerezza, o meglio non distribuirla affatto.Credo che non riuscirai mai ad insegnare ad esempio a un gatto (essere che io amo molto spesso più di certe persone) a non mangiare il topo o a non torturare la lucertola. ci sono animali erbivori, altri carnivori, altri onnivori:non apparteniamo noi forse a quest'ultimo gruppo? con la differenza che possiamo anche SCEGLIERE di non appartenervi più. Anche questa facoltà di poter scegliere e discernere in base ad una serie di processi logici...ci rende "superiori" rispetto a una trota o a un gamberone.Altro discorso è quello invece di infliggere a questi animali sofferenze inutili e atroci (vedi l'aragosta che "deve" essere bollita viva).
a questo punto potrebbe soffrire anche la lattuga quando la estraiamo dalla terra, che ne so io? e allora che si fa, si mangiano le pietre?
boh, l'estremismo non mi convince, in nessuno dei sensi lo si possa praticare!
Non mi risulta che la lattuga soffra. Ma nessuno ti chiede di non uccidere in caso sia in gioco la tua sopravvivenza.
Si tratta di non uccidere inutilmente, di non causare inutile sofferenza.
Sul resto non sono assolutamente d'accordo con te perchè considero tutti gli animali sullo stesso livello e vedo l'animale umano come un animale con troppo cervello (usato male).

Comunque, se non l'hai già fatto ti consiglio di leggere questa pagina web che contiene tante risposte alle tipiche domande dei mangia animali.
http://www.mucca103.org/faqplan_indice.htm

Federica
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Re: oddio...

Messaggio da Federica » mer gen 19, 2005 7:50 pm

PeggyGordon ha scritto:........Anche questa facoltà di poter scegliere e discernere in base ad una serie di processi logici...ci rende "superiori" rispetto a una trota o a un gamberone........
Vorrei risponderti più compiutamente, ma non è il momento giusto.

Vorrei solo chiederti se, dato che quei processi logici di cui parli non sono in grado di farli neppure neonati e cerebrolesi, consideri anche queste due categorie "inferiori".

Ciao.

andrea_26
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Re: oddio...

Messaggio da andrea_26 » mer gen 19, 2005 7:57 pm

PeggyGordon ha scritto:la specie umana ha coscienza di sé, ha una storia...
Anche le comunita' di altri animali hanno storie molto lunghe alle spalle, magari non le conosciamo ma e' un nostro limite non certo loro. E comunque la storia umana non ci fa molto onore.. io non e' che ne vada propriamente fiero..

PeggyGordon ha scritto:sotto molti punti vista è superiore alle altre specie...
Sotto molti punti di vista un individuo "medio" e' superiore a un disabile. Pero' chiunque abbia avuto a che fare con dei bambini down sa che sotto molti altri punti di vista sono infinitamente superiori a noi.

Comunque, una presupposta superiorita' non ci autorizza ad uccidere gli altri per i nostri comodi; al contrario, ci obbliga a garantirgli per quanto possibile una vita dignitosa, non a ucciderli in modo "indolore". I diritti basilari (vita, liberta' ecc.) devono essere di tutti, indipendentemente dalla presupposta "superiorita'" di alcuni.

Eliana
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Re: oddio...

Messaggio da Eliana » mer gen 19, 2005 8:02 pm

PeggyGordon ha scritto:senza offesa per nessuno, ma insomma la specie umana ha coscienza di sé, ha una storia...sotto molti punti vista è superiore alle altre specie.
Sei proprio sicura che siamo superiori? Cos'ha fatto l'uomo fino ad ora se non portare lentamente il pianeta sulla soglia di una catastrofe? L'essere umano è l'animale più stupido che ci sia. Avere un'intelligenza più complessa non vuol dire essere superiori.
PeggyGordon ha scritto:semmai si potrebbe partire da questo punto per dire che siccome siamo più intelligenti e riusciamo a comprendere il concetto di vita e di morte dovremmo distribuire quest'ultima con meno leggerezza, o meglio non distribuirla affatto.
Parli di distribuire morte come se dovessi distribuire dei volantini. E chi ha dato all'uomo il potere di distribuire morte? Se l'è preso solo perché è più forte. Credi che solo noi capiamo cos'è la vita e la morte? Non c'è bisogno di concetti. Credi che un animale non riesca a godersi la sua vita? Credi che non sappia gioire, giocare, amare...? Credi che un animale non capisca l'imminenza della morte? Cosa credi che ci sia nella tua bella fiorentina? E' piena di tutte le sostanze, nocive per noi, che la paura gli fa secernere quando viene portato al macello proprio perché sa che sta per essere ucciso. Credi che un animale non riesca a capire quando un suo compagno è morto? E' pieno di storie su questo argomento.
PeggyGordon ha scritto:Credo che non riuscirai mai ad insegnare ad esempio a un gatto (essere che io amo molto spesso più di certe persone) a non mangiare il topo o a non torturare la lucertola.
Il gatto è carnivoro e non può scegliere. E poi non tortura la lucertola. Non si può usare il termine tortura nel significato che gli esseri umani attribuiscono a questo termine.

PeggyGordon ha scritto:animali erbivori, altri carnivori, altri onnivori:non apparteniamo noi forse a quest'ultimo gruppo? con la differenza che possiamo anche SCEGLIERE di non appartenervi più. Anche questa facoltà di poter scegliere e discernere in base ad una serie di processi logici...ci rende "superiori" rispetto a una trota o a un gamberone.
Differenti, non superiori. Cosa vuoi fare una classifica sulla superiorità in base all'intelligenza? L'intelligenza di un maiale è di gran lunga superiore a quella di un bambino di pochi mesi o anche più. Allora concediamo il diritto ai maiali di distribuire morte ai bambini perché a quello stadio sono senza dubbio inferiori, in base alle tue classifiche. Bel concetto che hai sulla superiorità. La superiorità per te è legata al distribuire morte e sofferenza.
Complimenti!

PeggyGordon ha scritto:a questo punto potrebbe soffrire anche la lattuga quando la estraiamo dalla terra, che ne so io? e allora che si fa, si mangiano le pietre?
Ci risiamo. E' stato preparato un set di risposte per domande di questo tipo.
http://www.saicosamangi.info/starterkit ... mande.html
Clicca a destra sulle domande provocatorie.
PeggyGordon ha scritto:boh, l'estremismo non mi convince, in nessuno dei sensi lo si possa praticare!
Non uccidere e non far soffrire senza alcun bisogno è un estremismo. Ho capito. Tu però per gli animali la soluzione estrema gliela imponi: li fai ammazzare per te. Ah, già, tu sei superiore.

E.

Marcello

Re: caro marcello

Messaggio da Marcello » mer gen 19, 2005 8:12 pm

PeggyGordon ha scritto:credo anche che essere vegano porti a tutta una serie di problemi...tipo la reperibilità dei cibi e la possibilità di variare.Non lo so, ma i vegani che conosco io mangiano quintali di tofu, di germogli di soia...
Sono vegan e non mangio quasi mai tofu e gemorgli di soia.
PeggyGordon ha scritto:mi pare deprimente!a prescindere dal fatto che basta essere latto-ovo vegetariani per non uccidere gli animali (almeno credo)
Credi male. Per produrre il latte sono necessari sfruttamento e morte di animali. La mucca viene inseminata artificialmente in continuazione, così è costretta a partorire un vitellino che le viene tolto, viene ucciso, e poi dopo qualche anno di questa bella pratica viene uccisa pure lei.
PeggyGordon ha scritto:non so se la soia possa sostituire degnamente le proteine di origine animale. Medici mei conoscenti sostengono di no, e che il veganesimo è una dieta "criminale".
Hai mai sentito parlare dell'ADA Report? Prova a fare un giro sul sito della Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana: http://www.scienzavegetariana.it/
Scoprirai tante cose interessanti in proposito.
PeggyGordon ha scritto:è così "male" uccidere i cinghiali che prosperano in abbondanza sulle nostre tosche terre? che sofrenza infliggiamo alla trota pescandola? non sono domande ironiche o peggio sarcastiche, è solo voglia di saperne di più
Sì, è male. E' male soprattutto per loro. Come ti ha fatto notare Cavallo, lo stesso metodo lo si potrebbe utilizzare anche per la sovrappopolazione umana, che ne diresti? La presenza massiccia dei cinghiali è stata causata dall'uomo, con l'immissione nel territorio di una varietà diversa da quella che c'era in passato, molto più prolifica.

Per quanto riguarda i pesci, pensa un po' a cosa possono provare, quando muoiono asfissiati con un amo in bocca.
PeggyGordon ha scritto:ma per egoismo faccio (e tutti fanno, non siamo ipocriti) ben di peggio...sono un essere umano e di conseguenza soggetta anche all'egoismo. cerco di migliorarmi , ma il piacere della carne (di manzo) mi frega parecchio. se poi , nel'ambiente che frequento mi metto a dire che divento vegetariana, mi prendono in giro e dicono che quella è una moda come il taglio dei capelli. anche questo mi dà u pò noia, ma è chiaro che se fossi veramente convinta me ne fregherei altamente...
Qui ti stai dando delle risposte da sola. A quanto pare sei egoista, ti piace la carne, e non te ne frega niente di essere vegetariana.
PeggyGordon ha scritto:senza offesa per nessuno, ma insomma la specie umana ha coscienza di sé, ha una storia...sotto molti punti vista è superiore alle altre specie. semmai si potrebbe partire da questo punto per dire che siccome siamo più intelligenti e riusciamo a comprendere il concetto di vita e di morte dovremmo distribuire quest'ultima con meno leggerezza, o meglio non distribuirla affatto.
Sì, molto intelligente. Abbiamo inventato la bomba atomica, per esempio. Comunque è vero, conoscendo il concetto di vita e di morte, che non escludo conoscano anche gli animali, bisognerebbe distribuire quest'ultima con meno leggerezza.

Cioè mai.
PeggyGordon ha scritto:Credo che non riuscirai mai ad insegnare ad esempio a un gatto (essere che io amo molto spesso più di certe persone) a non mangiare il topo o a non torturare la lucertola. ci sono animali erbivori, altri carnivori, altri onnivori:non apparteniamo noi forse a quest'ultimo gruppo? con la differenza che possiamo anche SCEGLIERE di non appartenervi più.
Anche qui ti stai rispondendo da sola: hai perfettamente ragione. Il gatto e altri carnivori non hanno possibilità di scelta, in natura; noi sì. Siamo onnivori, quindi possiamo scegliere di cosa cibarci.
PeggyGordon ha scritto:Anche questa facoltà di poter scegliere e discernere in base ad una serie di processi logici...ci rende "superiori" rispetto a una trota o a un gamberone.
Un neonato non ha queste capacità. Che si fa, lo mangiamo?
PeggyGordon ha scritto:Altro discorso è quello invece di infliggere a questi animali sofferenze inutili e atroci (vedi l'aragosta che "deve" essere bollita viva).
a questo punto potrebbe soffrire anche la lattuga quando la estraiamo dalla terra, che ne so io? e allora che si fa, si mangiano le pietre?
boh, l'estremismo non mi convince, in nessuno dei sensi lo si possa praticare!
L'insalata non soffre quando viene tagliata. Almeno questo sappiamo in base alle nostre conoscenze scientifiche. Se un giorno dovessimo scoprire il contrario, ci regoleremo di conseguenza. Nel frattempo, sappiamo benissimo che gli animali soffrono: allora intanto smettiamo di mangiare loro.

M.

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