Ciao a tutte, sono molto interessata a proporre il sussidio-pannolino anche presso la mia amministrazione.
Per essere ascoltate davvero, penso pero' che si debba portare in mano agli assessori non solo una lettera di buoni intenti, ma dati REALI e QUANTITATIVI sui benefici economici (in termini di risparmio rifiuti) che questa strategia potrebbe garantire al Comune. E nei link dei Comuni virtuosi non ho trovato questo tipo di informazione.
Al contrario, risultati non proprio entusiasmanti, relativi all'esperienza Austriaca, sono riportati da questo articolo pubblicato recentemente sulla rivista di Ingegneria Ambientale
Waste Management (= Gestione dei rifiuti): [url]S. Salhofer, G. Obersteinera, F. Schneidera and S. Lebersorgera (2008). Potentials for the prevention of municipal solid waste. Waste Management, Volume 28, Issue 2, 2008, Pages 245-259.
Vi traduco una parte saliente:
"
In Austria, numerose autorita' locali offrono sussidi per incoraggiare i genitori ad utilizzare pannolini lavabili. A Vienna, l'acquisto di un kit base al prezzo di 250 Euro viene incentivato con un sussidio di 100 euro. Nel 2004 una gran parte delle comunita' in sette su nove Stati Federali Austriaci ha offerto questo incentivo. Si e' stimato che, con una partecipazione del 10-20% dei genitori, nella citta' di Vienna e' possibile ridurre la quantita' di rifiuti di 2 kg/anno pro capite. Tuttavia, gli attuali tassi di partecipazione sono ben piu' bassi. In media, l'acquisto del kit di lavabili con i sussidi per i nati del 2004 e' stato effettuato dal 1.4% dei genitori in Stiria, al 3.3% in Austria Settentrionale. In alcune singole comunita' e' stato raggiunto un alto tasso di partecipazione, con un massimo del 10.5% nell'Austria Settentrionale (Rohrbach) e 5.8% in Austria Meridionale (Lilienfiled). A Vienna, il tasso di partecipazione attuale e' del 1.5%."
Sempre nello stesso articolo, c'è ancora di peggio. In un altro punto, gli autori riportano i risultati di una ricerca inglese, che ha confrontato l'impronta ecologica di pannolini usa e getta e pannolini lavabili. Nello specifico, si tratta di un'analisi di
Life Cycle Assessment , vale a dire lo studio dell'impatto ecologico ed economico del ciclo vitale di un prodotto, dalla sua nascita (per un pannolino di stoffa, ad esempio, si parte dalle coltivazioni di cotone), alla sua fine, intesa come smaltimento.
Da queste analisi risulta che
non esiste una differenza significativa di risparmio ecologico tra le due tipologie di pannolino.
Gli autori qui si riferiscono ad una ricerca condotta dall'Agenzia per l'Ambiente del Regno Unito, quindi dovrebbe essere a tutti gli effetti una ricerca indipendente, condotta da un ente pubblico e non sponsorizzata da ditte private. Il riferimento e':
Aumônier, S., Collins, M., 2005. Life Cycle Assessment of Disposable and Reusable Nappies in the UK. Environment Agency, Bristol, UK.
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http://publications.environment-agency. ... CW&2DE&2DE#>
Io mi sono davvero depressa a leggere queste cose... e sono convinta che ci sia un errore da qualche parte!
Qualcuna di voi ha in mano DATI che dimostrino il contrario di quanto affermato dalle ricerche riportate qui sopra? Chi conosce qualche assessore di Genova o Trento, che puo' dimostrare gli impatti BENEFICI dei lavabili anche per il Comune?