Salve a tutti, volevo chiedere un vostro parere e ovviamente l'approvazione/parere di Fabrizio Zago sul prodotto che sto per descrivere... Si tratta di una pasta all'ossido di zinco di una casa produttrice di cui parlate spesso sul forum e che ho scoperto grazie a tutti voi.. Dato che contiene sia ossido di zinco che oryza sativa, potrebbe essere usata come schermo solare protettivo in vista del mare? Se sì a che indice di protezione corrisponderebbe? Incollo qui di seguito l'inci e resto in attesa di vostre risposte. Grazie a tutti anticipatamente!!!
Inci: butyrospermum parkji, zinc oxide, prunus dulcis, oryza sativa, dimer distearyltricarbonate, helianthus annuus*, profumo, tocopheryl acetate, bisababol, calendula officinalis*. *da agricoltura biologica
PS: cos'è il dimer distearyltricarbonate? Non ho trovato notizie sul biodizionario.. E' un componente verde sicuro?
Grazie di nuovo!!!
Viola
Potenziale crema solare protettiva?
Moderatore: Erica Congiu
Re: Potenziale crema solare protettiva?
In teoria potrebbe in realtà guardando l'inci e notando l'assenza di acqua questa pasta è un pomatone che può risultare pesante e sgradevole sotto il sole.polysiane ha scritto:.. Dato che contiene sia ossido di zinco che oryza sativa, potrebbe essere usata come schermo solare protettivo in vista del mare? Se sì a che indice di protezione corrisponderebbe?
Sull'indice di protezione dovresti chiedere alla ditta produttrice che potrà regolarsi nel rispondere in base alla percentuale di ossido di zinco inserito.
Ultima modifica di Laura12 il lun mag 26, 2008 5:40 pm, modificato 1 volta in totale.
Re: Potenziale crema solare protettiva?
Aggiungo che oryza sativa mi sembra proprio olio di crusca di riso, che di gamma orizanolo al suo interno non ne ha tantissimo, quindi non possiamo sperare che filtri di per sè in questo preparato. Resta solo l'ossido di zinco, che se non è di tipo particolare non filtra molto gli UVB mentre scherma perfettamente gli UVA.