Io ci provo
Diciamo che in un profumo di sintesi è abbastanza dificile trovare grosse quantità di olii essenziali naturali, ma naturalmente più il prodotto è di lusso più ne contiene (ti sto parlando di profumazioni per cosmetica naturalmente). In media un Kg di profumazione costa sui 30 euro più iva ai fornitori, ma si arriva per cose più particolari anche ai 100-200 euro; in quel caso più che la bontà entrinseca della profumazione credo che a comporre il prezzo sia proprio la ricerca che ci è stata fatta - la maggior parte delle case cosmetiche si fa fare le profumazioni personalizzate - e il costo degli ingredienti.
Quando senti profumazioni anche di fiori di cui esiste l'olio essenziale è veramente difficile che ce ne sia dentro, forse un pochino per arrotondare (nessuna ricostruzione sintetica riesce ad eguagliare la complessità del prodotto naturale) ma in generale sono composte da sostanze pure la cui combinazione dà il profumo che annusi. Tu senti caprifoglio e in realtà stai annusando un misto di idrossicitronellale, iris, gelsomino, rosa e chi più ne ha più ne metta. Odore risultante: caprifoglio

La violetta di parma deve il suo profumo all'alfa ionone, che sa di violetta ma con le viole non c'entra nulla.
Le sostanze di sintesi usate in parte sono presenti anche negli olii essenziali ma vengono normalmente prodotte in laboratorio senza scomodare le piantine, oppure ricavate da olii essenziali ad alta resa e basso costo; spesso le vedi scritte come allergeni, in realtà sono veri e propri ingredenti del profumo, perchè hanno una profumazione caratteristica; che poi possano dare anche allergie è un fatto, ma senza di esse non ci sarebbero i profumi.
Altre molecole particolari sono create quasi per caso nelle grandi industrie profumiere; si progetta una molecola, e se ne valuta l'odore risultante; alle volte è troppo poco intenso, alle volte è un mezzo veleno, e deve passare al vaglio die ristrettissimi parametri dell'IFRA che valuta se una tal molecola sia dannosa alla salute oppure no, alle volte è semplicemente cattivo... in un anno di lavoro si riesce a creare forse tre nuove molecole, sulle quali i "nasi" lavoreranno per costruire i nuovi profumi.
I muschi sintetici hanno provato nel tempo di essere allergenici e pure nocivi, infatti alcuni sono stati vietati; le cavie le facciamo sempre noi consumatori, come con tutto comunque. Una volta si facevano i profumi alla cumarina (odore di erba appena tagliata, contenuta in alta percentuale nell'OE di fava tonka) adesso non è più possibile e le versioni moderne dei profumi "storici" non assomigliano affatto agli originali.
Sapere cosa c'è effettivamente dentro ad un profumo è semplicemente impossibile; le profumazioni sono coperte da segreto industriale e le ricette conservate in massima segretezza; l'IFRA si preoccupa che quello che viene messo in commercio non sia, secondo le conoscenze del momento, nocivo alla salute ma altro non è dato di sapere.