Ciao Alex!
Se vuoi proprio saperlo su un lato del bosco ho pure una baita

.... purtroppo una porzione del manufatto è di proprietà di un signore che continua a rimandare alle calende greche la decisione di vendermela o almeno di ristrutturarla...
Fino a 50 anni fa il bosco era un prato e la baita aveva la stalla per i cavalli, il fienile e pure un locale per far da mangiare e di permanenza temporanea di chi falciava l'erba. Poi questa attività è stata abbandonata e un po' alla volta sono cresciute piante di pino, abete rosso, larice e faggio.
Ogni anno il custode forestale, con un apposito martello appone una sigla sugli alberi vecchi o secchi che posso tagliare; in funzione di favorire la ricrescita delle piante più giovani e il mantenimento dell'equilibrio dell'ecosistema anche della zona circostante il bosco di mia proprietà.
Fra 2 o 3 anni il bosco sarà completamente ringiovanito e pertanto la quantità di legna che potrò tagliare si ridurrà a 10 quintali all'anno.
Vorrà dire che ricorrerò all'assegnazione della legna da ardere (circa 10/15 quintali a testa) che il comune - dietro il pagamento di 15/20 € - mette ogni anno a disposizione dei censiti che ne fanno richiesta.
Il lavoro di taglio delle piante non è tanto faticoso; ci vuole un po' di metodo, tempo e soprattutto pazienza... ma a me piace stare all'aria aperta.
Ogni tanto mi fermo ad ammirare le montagne (Gruppo dell'Adamello e Brenta) e pure gli animali del bosco che di tanto in tanto si avvicinano a curiosare...
Da qualche anno abbiamo pure gli orsi...
Se vuoi... - ma solo se non hai paura dell'orso

- puoi venire ad aiutarmi, un'ascia ti aspetta.... se poi fai un buon taglio.... un pezzettino di strudel e mezzo bicchiere di Lagrein sono
tutti per te....
Ciao!