Per mio vezzo personale mi sono messa a cercare gli allergeni contenuti negli oli essenziali, e dopo una lunga ricerca e con l'aiuto di un amico, mi sono resa conto che sono presenti nella quasi totalità degli oli essenziali, da quelli di uso più comune come la lavanda o la citronella, a quelli più sfiziosi come canfora dolce, linaloe o assoluta di vaniglia. I peggiori sembrano essere quelli contenuti nei resinoidi, tipo benzoino e tolu, e quelli delle spezie (chiodi di garofano, cannella, noce moscata eccetera). Anche rosa, gelsomino e ylang-ylang ne contengono tantissimi!
Chi fa cosmetici ecobio, ma anche chi spignatta per passione, si scontra quotidianamente con queste molecoline indesiderate. Ma come si fa ad evitarle, visto che certe materie prime hanno un odore piuttosto marcato?
Non è meglio usare un olio essenziale, che ha spesso proprietà desiderabili (vedi un tea tree, antimicrobico) al posto di una fragranza ricostruita anche se priva di allergeni cosmetici?
E voi, navigatori della Terra Promessa, come la pensate?