Recupero acqua piovana

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Yodaji
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Re: Recupero acqua piovana

Messaggio da Yodaji » ven apr 18, 2008 2:44 pm

Gli agenti inquinanti sono presenti nelle prime precipitazioni, basterebbe deviare le prime acque direttamente in fogna.
In questo caso l'impiantista è il consulente.
Vale la pena per la lavatrice perchè l'acqua piovana è povera di calcare e lascia i panni più morbidi dell'acqua fredda sanitaria(dipende soprattutto dalla zona).
Ora sono presenti degli impianti che usano nuovi sistemi che non hanno la pompa ad immersione.
La pompa è in un locale accessorio, (ne ho messa una ad almeno 15 mt) o in un chiusino sotto terra.
Questo impianto e composto da una prima decantazione in tombini di raccolta in cui finiscono i canali, poi l'acqua va nella cisterna che ha un filtro e da lì per caduta finisce sul fondo della stessa riempendola.
La pompa pesca ciò che serve e quello che avanza finisce in un pozzo perdente che ha a sua volta un troppo pieno.
In questo caso si va in fogna.
Alcune strade hanno la raccolta delle acque bianche, a me non è ancora capitato.
Ciao

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alexbio
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Re: Recupero acqua piovana

Messaggio da alexbio » ven apr 18, 2008 2:59 pm

Yodaji ha scritto:Gli agenti inquinanti sono presenti nelle prime precipitazioni, basterebbe deviare le prime acque direttamente in fogna.
In questo caso l'impiantista è il consulente.
Vale la pena per la lavatrice perchè l'acqua piovana è povera di calcare e lascia i panni più morbidi dell'acqua fredda sanitaria(dipende soprattutto dalla zona).
Ora sono presenti degli impianti che usano nuovi sistemi che non hanno la pompa ad immersione.
La pompa è in un locale accessorio, (ne ho messa una ad almeno 15 mt) o in un chiusino sotto terra.
Questo impianto e composto da una prima decantazione in tombini di raccolta in cui finiscono i canali, poi l'acqua va nella cisterna che ha un filtro e da lì per caduta finisce sul fondo della stessa riempendola.
La pompa pesca ciò che serve e quello che avanza finisce in un pozzo perdente che ha a sua volta un troppo pieno.
In questo caso si va in fogna.
Alcune strade hanno la raccolta delle acque bianche, a me non è ancora capitato.
Ciao
Ciao Yodaj, si tratta occhio e croce del medesimo impianto realizzato dal sottoscritto, ma resta il fatto che deviare le acque di prima pioggia è una seccatura e il fatto che comunque nella cisterna, nonostante i filtri, si sviluppano microorganismi indesiderabili per l'utilizzo con la lavatrice alle basse temeprature.
Mandi
Alex

dotting
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Re: Recupero acqua piovana

Messaggio da dotting » ven apr 18, 2008 3:14 pm

alexbio ha scritto: nella cisterna, nonostante i filtri, si sviluppano microorganismi indesiderabili per l'utilizzo con la lavatrice alle basse temperature.
Nelle vasche di raccolta delle acque meteoriche va messo del cloro per disinfettare e per impedire il proliferare di batteri.
Il cloro va messo in contenitori galleggianti che rilasciano un pò di cloro in maniera continuativa.

ciccetta
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Re: Recupero acqua piovana

Messaggio da ciccetta » ven apr 18, 2008 5:48 pm

molto interessante...sapevo dell'obbligo dei pannelli solari ma del reciclo dell'acqua piovana no!!!!
Ho una domanda:
in qesto periodo ho fatto fare preventivi (con un indicazione di prezzo sommaria per avere un idea siccome devo fare un mutuo) da una decina di ditte che costruiscono in legno (alcune note altre meno) SOLO UNA di sui iniziativa (cioè senza che dicessi nulla) mi ha proposto i pannelli solari e tipi di riscaldamento alternativi TUTTE LE ALTRE mi hanno fatto preventivi su case con impianti tradizionali senza prendere nemmeno in considerazione pannelli solari o reciclo acqua piovana!!!!!!!!! Addirittura alcuni mi hanno sconsiglito visti gli alti costi.....
Ora sono d'accordo sull'essere informati (io sono neofita) ma perchè mi stai proponendo una casa che io non posso costruire perchè non conforme alle leggi????????
Mi sembra che sia una giungla davvero......e che i prezzi diventeranno proibitivi!!!!
Sono davvero scoraggiata :cry: :cry: :cry:
Scusate lo sfogo!!!!

Yodaji
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Re: Recupero acqua piovana

Messaggio da Yodaji » ven apr 18, 2008 9:04 pm

Francamente sui batteri casco,
ma ciò che rimarrebbe come residuo di un acqua selezionata sarebbe così dannosa?
Mi viene da fare una considerazione, certe volte si parla di disgiuntori elettrici per la zona notte della casa, questi "aggeggi" , come forse già sappiamo, servono per scollegare la corrente elettrica presente nei cavi elettrici, quando non accendiamo le luci o non usiamo le prese. Se si chiede ad un elettricista o ad un elettronico se fa più male un cavo in tensione o un cellulare acceso sul comodino tutta la notte la risposta sarà molto ma molto di più il cellulare.Un cellulare in apparenza sembra innocuo.
Allo stesso modo mi chiedo realmente fino a che punto possa fare male l'inquinamento presente nelle acque meteore.
Ci sono molte cose che facciamo spesso e fanno male, la mia polemica è puramente relativa non assoluta, voi cosa ne pensate? Sottolineo che è un argomento che non conosco.
Una seconda considerazione è in risposta al cloro inserito nella cisterna.
Penso che ci sia una soluzione dato che il problema è isolato alla lavatrice e cioè un secondo e piccolo accumulo.
Questo serve la lavatrice ed è alimentato come tutto il resto dell'impianto di riciclo ma ha un dosatore di cloro.

Una cosa che si può aggiungere alla mandata della vasca è lo scarico di un secondo lavello in cucina.
Solitamente sono due, uno lo si fa andare in fogna e l'altro va nelle acque meteore e serve per lavare la verdura.

Per la costruzione di edifici con impianti di riscaldamento ad alta temperatura è meglio che sto zitto...
L'alternativa a parer mio non è alta o bassa temperatura ma caldaia (a condensazione modulare) o pompa calorica (qualora ci siano i termini).
Non voglio uscire fuori argomento, attenzione che con "conto energia" ci sono dei vantaggi notevoli per fare anche il solare fotovoltaico(sia nuova costruzione che ristrutturazione) oltre che alle agevolazioni fiscali sul solare termico(riqualificazione sugli edifici esistenti).
ciccetta ha scritto:Mi sembra che sia una giungla davvero......e che i prezzi diventeranno proibitivi!!!!
Sono davvero scoraggiata :cry: :cry: :cry:
Scusate lo sfogo!!!!
Purtroppo in questo campo, che comunque non è semplice, ci sono molti improvvisati o peggio non competenti.
Un impiantista che ha sempre fatto impianti tradizionali non ti dirà mai di fare un impianto radiante perchè probabilmente non è capace e quindi non porta a casa il lavoro.
Non demoralizzarti, i competenti esistono devi solo trovarli.
Sui prezzi non sono per nulla convinto, a meno che ti fai istallare una sonda geotermica...
Se costruisci una casa intera il prezzo del radiante è sicuramente proporzionale a tutto l'edificato.
Non voglio fare paragoni di prezzi ma spesso si paga molto per avere poco.
Il prezzo giusto per una casa ad alta efficienza energetica munita di impianti tecnologici degni del nome che portano, non caloriferi,a parer mio si deve aggirare fra i 1100 e 1200 euro/mq . Ovviamente prezzo di vendita del costruttore, poi c'è la parte relativa al terreno quindi può costarti da meno del doppio a ben più del quadruplo (vedi centri dei principali capoluoghi).
Non scoraggiarti
Ciao

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fermacell
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Re: Recupero acqua piovana

Messaggio da fermacell » sab apr 19, 2008 8:23 am

ciccetta ha scritto:... mi hanno fatto preventivi su case con impianti tradizionali senza prendere nemmeno in considerazione pannelli solari o reciclo acqua piovana!!!!!!!!! Addirittura alcuni mi hanno sconsiglito visti gli alti costi.....
Ora sono d'accordo sull'essere informati (io sono neofita) ma perchè mi stai proponendo una casa che io non posso costruire perchè non conforme alle leggi????????
Ciao!
Di consuetudine (non giudico se buona o cattiva) tante aziende fanno un primo preventivo sulla base di una bozza di progetto di massima presentata dal cliente e assegnano un certo qual termine di validità del preventivo stesso.
Dopo questo primo approccio, valutata la corrispondenza "strutturale" della casa proposta dall'azienda rispetto alle scelte del cliente - sulla base delle varianti rese disponibili al capitolato/preventivo di base - si costruisce il capitolato integrativo/definitivo che contiene tutti gli elementi/impianti che si intendono applicare alla casa. In questa fase è il progettista di fiducia del cliente che - conoscendo precisamente la legislazione locale in materia urbanistica (che essendo diversa da posto a posto è sconosciuta all'azienda costruttrice) - dispone come suo obbligo di professionista tutte le varianti/integrazioni necessarie. Su queste varianti/integrazioni si addiviene alla conformazione definitiva sia del contratto definitivo con l'azienda costruttrice sia del progetto da presentare al comune.
Quanti hanno già costruito sanno che il primo preventivo va poi a finire che diventa in termini....€urologici...i 2/3 del consuntivo... :cry: :cry: :cry:
Di regola , e questo vale per tutti le tipologie costruttive, l' impresa/azienda deve costruire seguendo le indicazioni tecniche prescritte dal progetto e dalla concessione ad edificare, mentre il rispetto delle norme urbanistiche e di legge e l'eventuale sanzione per il non averle rispettate sono in capo al progettista e al committente (noi). L'azienda/impresa rimane responsabile - contrattualmente e civilisticamente - della difforme realizzazione del progetto e - per il periodo previsto dalla legge - dei vizi apparenti e occulti; scusa l'imprecisione di quest'ultima frase, ma non sono per nulla afferrato in questa materia.
Scusate l'OT.
Ciao!

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Re: Recupero acqua piovana

Messaggio da giangiman » dom apr 20, 2008 9:55 am

Mi ricordavo che un mio amico contadino aveva un vecchio sistema di recupero delle acque meteoriche, così stamattina gli ho telefonato per chiederglli alcune info.
Ha un vecchio pozzo che utilizza come cisterna. In autunno dopo la prima forte pioggia, manualmente devia il passaggio dell'acqua piovana in cisterna, per poi rimandarla in fogna in primavera. In passato aveva la lavatrice al pianterreno e la utilizzava con l'acqua piovana; la moglie mi ha detto che utilizzava meno detersivo ed i panni erano puliti. Adesso la lavatrice è al primo piano e non ha i collegamenti e l'acqua la utilizza solo per il giardino.
Una curiosità: mi ha raccontato che negli anni passati l'acqua piovana si beveva e si diceva essere molto indicata per le persone affette da ipertensione...

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fermacell
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Re: Recupero acqua piovana

Messaggio da fermacell » dom apr 20, 2008 4:32 pm

giangiman ha scritto: Una curiosità: mi ha raccontato che negli anni passati l'acqua piovana si beveva e si diceva essere molto indicata per le persone affette da ipertensione...
L'acqua piovana è praticamente priva di sali minerali i quali hanno effetti negativi nelle persone ipertese.
Se una volta si poteva bere l'acqua piovana, da qualche tempo non è più consigliabile farlo.
Ci siamo divertiti come matti (è proprio il caso di dirlo) a gettare in aria ogni tipo di schifezza; il vapore acqueo in salita e la pioggia in discesa sono incolpevoli pulitori dell'atmosfera. fatto sta che tutto quello che abbiamo buttato in aria ritorna a noi e si deposita imprigionato nelle gocce d'acqua o dei fiocchi di neve sul terreno e sui tetti. Inoltre la prima acqua piovana dilava i tetti dalle polveri e tutto il resto e diventa ancora più inquinata:per questo motivo molti impianti di recupero dell'acqua piovana hanno un meccanismo che impedisce l'entrata dell'acqua nel serbatoio per i primi 5/10 minuti di pioggia, in più tutti questi impianti sono forniti di filtri di varia natura che in buona parte puliscono l'acqua.
Se poi l'impianto di recupero fosse finalizzato ad uso esclusivo dell'irrigazione di orto e giardino, pulizie e vaschette wc, io non aggiungerei il cloro all'acqua piovana contenuta nel serbatoio. Un eccessivo/errato dosaggio di cloro diventa poco utile (più facilmente dannoso) alla crescita delle piante.
L'importante è evitare che l'acqua piovana rimanga per troppo tempo stagnante nel serbatoio; inoltre è sempre consigliato procedere ad una accurata pulizia del serbatoio all'inizio della primavera.
Un'ultima cosa: l'acqua piovana è una fonte di energia rinnovabile che può impedire lo spreco dell' acqua potabile in tutti quegli usi nei quali l'acqua potabile non serve a nulla. Ogni anno si potrebbe risparmiare un buon 40% di acqua potabile.... E se questo è poco.....
Ciao!

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