Ciao a tutti, seguo da anni questo sito e per la prima volta posto nel forum.
Visti i recenti sviluppi della situazione in Tibet, vista la prepotenza che l’oligarchia cinese continua a manifestare a livello globale, e vista anche la situazione di bassezza delle nostre istituzioni che non prendono una posizione chiara decisa in favore del rispetto dei diritti umani (palesemente e prolungatamente violati), ho pensato di creare un portale di discussione.
L’indirizzo web è il seguente:
http://www.voiceravate.org/beijing08/
La finalità di questo portale è di cercare di coinvolgere il maggior numero di persone a livello nazionale per la creazione di un coordinamento che, da qui all’inaugurazione delle prossime olimpiadi, faccia quanto è possibile per condizionare le nostre istituzioni a manifestare l’indignazione dell’Italia per quanto praticato dal governo cinese.
Ho creato questo portale ma assolutamente non voglio imporre in esso la mia linea di pensiero (ad esempio sulla questione boicottaggio o meno), se non esclusivamente riguardo il rispetto del principio della non-violenza.
Le mie massime aspettative sono che questo portale offra l’occasione di coordinarsi tra persone che come me non sono disposte a guardare in silenzio quanto accade in Tibet (come anche in Myanmar, Darfur, allo stesso popolo cinese, etc etc etc), che vogliano organizzare iniziative per esternare il dissenso, e quanto più sogno, organizzare una manifestazione nazionale, magari distribuita in ogni città del paese, che urli forte a chi ci rappresenta che qualsiasi posizione di favoreggiamento alla “Cina” (come ad esempio il rifiuto di incontrare il Dalai Lama da parte degli esponenti del governo nel suo ultimo viaggio in Italia, dimostrazione di inaccettabile sudditanza) non rispecchia la sensibilità del paese.
Non ho trovato un sito simile nel web, e nel caso mi sbagliassi, sono pronto a chiudere subito questo e convogliare le mie energie in quello già esistente.
La mia richiesta quindi è di adesione e promozione da parte vostra di questo strumento di dialogo e coordinamento, ovviamente qualora riteniate sia il caso.
Vi ringrazio.
Marco Ziliotto