Essere veg costa!!
Essere veg costa!!
Ciao a tutti... Io sono vegetariana da una vita ormai, ma volevo chiedervi: vi siete mai accorti di quanto costano i prodotti "alternativi"? Per chi vuole avvicinarsi al veg*esimo è davvero scoraggiante e anche per chi lo è già!! Perchè non facciano qualcosa? Che so, scrivere alle ditte ed informarli di questo problema.
Voi che ne dite?
Voi che ne dite?
Il problema era stato dibattuto a lungo. Vedi qui:
http://www.promiseland.it/forumold/read ... 67&t=13067
Io credo si possa mangiare bene in modo vegan senza usare cose necessariamente costose.
Per ora c'è in giro una petizione a cura dell'AVI per far abbassare l'iva del latte di soia che ora è più alta di tutti i prodotti alimentari in genere.
Ciao
http://www.promiseland.it/forumold/read ... 67&t=13067
Io credo si possa mangiare bene in modo vegan senza usare cose necessariamente costose.
Per ora c'è in giro una petizione a cura dell'AVI per far abbassare l'iva del latte di soia che ora è più alta di tutti i prodotti alimentari in genere.
Ciao
AVI / Campagne
La differenza è nell'iva!
E' in partenza una nuova campagna di raccolta firme per la riduzione aliquota iva al 4% sulle bevande vegetali al quale l'AVI ha aderito.
Elisabetta Pajè
8 novembre 2004
I "latti" vegetali (soia, riso, avena, mandorle, ecc) fanno ormai parte dell'alimentazione quotidiana di migliaia di famiglie in Italia e in tutto il mondo. I motivi per cui molte persone scelgono queste bevande sono molteplici.
Molte persone non sanno che sui "latti" vegetali si paga l'aliquota IVA del 20%, come sulle bevande gasate, mentre sul latte vaccino l'IVA è del 4%.
L'obiettivo principale di questa campagna - che si concluderà la primavera prossima a Roma - promossa dalla rivista econauta, è quello di chiedere alle autorità che governano il Paese di ridurre al 4% l'aliquota IVA per i "latti" vegetali.
L' Associazione Vegetariana Italiana aderisce e sostiene questa campagna perché ritiene che il consumo degli alimenti di origine vegetale, per innegabili motivazioni di carattere salutistico e ambientale, debba essere incoraggiato e non venire disincentivato e penalizzato da fattori di carattere economico. L'AVI si auspica che l'eventuale abbassamento di questa imposizione fiscale si traduca quindi in un prezzo più favorevole per i consumatori.
PER ADERIRE:
Scarica la petizione, firmala e falla firmare! Rispedisci poi via fax al numero
02-37011617
La petizione per la raccolta firme si scarica in formato PDF a questo indirizzo:
http://www.vegetariani.it/vegetariani/a ... t_376.html
I moduli della raccolta firme sono reperibili anche in tutti i punti vendita del biologico che aderiscono al circuito econauta.
Note:
Per maggiori info sulla campagna:
Redazione econauta
via Bramante 7/a
47900 Rimini
Tel. 0541/788129 Fax 0541 369615
e-mail: [email protected]
La differenza è nell'iva!
E' in partenza una nuova campagna di raccolta firme per la riduzione aliquota iva al 4% sulle bevande vegetali al quale l'AVI ha aderito.
Elisabetta Pajè
8 novembre 2004
I "latti" vegetali (soia, riso, avena, mandorle, ecc) fanno ormai parte dell'alimentazione quotidiana di migliaia di famiglie in Italia e in tutto il mondo. I motivi per cui molte persone scelgono queste bevande sono molteplici.
Molte persone non sanno che sui "latti" vegetali si paga l'aliquota IVA del 20%, come sulle bevande gasate, mentre sul latte vaccino l'IVA è del 4%.
L'obiettivo principale di questa campagna - che si concluderà la primavera prossima a Roma - promossa dalla rivista econauta, è quello di chiedere alle autorità che governano il Paese di ridurre al 4% l'aliquota IVA per i "latti" vegetali.
L' Associazione Vegetariana Italiana aderisce e sostiene questa campagna perché ritiene che il consumo degli alimenti di origine vegetale, per innegabili motivazioni di carattere salutistico e ambientale, debba essere incoraggiato e non venire disincentivato e penalizzato da fattori di carattere economico. L'AVI si auspica che l'eventuale abbassamento di questa imposizione fiscale si traduca quindi in un prezzo più favorevole per i consumatori.
PER ADERIRE:
Scarica la petizione, firmala e falla firmare! Rispedisci poi via fax al numero
02-37011617
La petizione per la raccolta firme si scarica in formato PDF a questo indirizzo:
http://www.vegetariani.it/vegetariani/a ... t_376.html
I moduli della raccolta firme sono reperibili anche in tutti i punti vendita del biologico che aderiscono al circuito econauta.
Note:
Per maggiori info sulla campagna:
Redazione econauta
via Bramante 7/a
47900 Rimini
Tel. 0541/788129 Fax 0541 369615
e-mail: [email protected]
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Marina Berati
- Messaggi: 478
- Iscritto il: mar ott 05, 2004 9:08 am
Ne avevamp gia' discusso ampiamente qualche mese fa.
A parte l'IVA piu' alta sul latte di soia, che in efeftti e' una vergogna, e' sbagliato credere che un vegan si nutra soprattutto di seitan e piatti pronti a base di seitan e tofu, che in effetti sono costosi.
Gli alimenti base sono frutta, verdura, cereali e legumi.
Ok per latte di soia e tofu (il tofu non e' costoso), ma per tutti il resto il consumo deve essere occasionale, come si puo' prentendere di nutrirsi di piatti pronti?!
Quindi non e' vero che mangiare vegan costa di piu'.
E' certamente vero invece che i prodotti di ogni genere dei negozi biologici sono piu' costosi della norma, ma li' gioca anche la qualita' e il fatto che ci marciano un po'. Ma questo e' un problema del biologico, piu' che del vegan, probabilmente vale anche per la carne.
Ciao,
Marina
A parte l'IVA piu' alta sul latte di soia, che in efeftti e' una vergogna, e' sbagliato credere che un vegan si nutra soprattutto di seitan e piatti pronti a base di seitan e tofu, che in effetti sono costosi.
Gli alimenti base sono frutta, verdura, cereali e legumi.
Ok per latte di soia e tofu (il tofu non e' costoso), ma per tutti il resto il consumo deve essere occasionale, come si puo' prentendere di nutrirsi di piatti pronti?!
Quindi non e' vero che mangiare vegan costa di piu'.
E' certamente vero invece che i prodotti di ogni genere dei negozi biologici sono piu' costosi della norma, ma li' gioca anche la qualita' e il fatto che ci marciano un po'. Ma questo e' un problema del biologico, piu' che del vegan, probabilmente vale anche per la carne.
Ciao,
Marina
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veganitalia
- Messaggi: 153
- Iscritto il: mer dic 29, 2004 9:31 am
- Contatta:
Concordo.veganitalia ha scritto:Marina ha perfettamente ragione. L'alimentazione veg*ana - se varia - è ricchissima ed è più che sufficiente a coprire i fabbisogni nutrizionali. Tutto il resto è in più. A volte davvero troppo.
Ogni tanto ci si concede qualcosa che comunque costa meno di ciò che sostituisce (gomasio, gelato kio-ene, spezzatino di soia, hamburger di seitan e fatti in casa), si fa una bella scorta di spezie al negozio equo-solidale (risparmiando mentre aiuti qualcuno) e si sta benissimo.
Le vitamine e i legumi messi assieme non costano certo quanto le bistecche, le verdure a volte costucchiano ma le mangiano anche gli onnivori e basta saperle scegliere di stagione.
io sto risparmiando un sacco,l e le abbuffate di pizza con i broccoli non hanno niente da invidiare a quelle con margherita di bufala.
Lumachina.
http://broccolodg.altervista.org/