COLESTEROLO E TRIGLICERIDI BASSI
COLESTEROLO E TRIGLICERIDI BASSI
Sono vegan da quasi 1 anno, mangio molte verdure e molto pane e pasta. HO appena fatto le analisi del sangue e il valore dei trigliceridi è di 31 mentre il colesterolo totale è di 116. L'analista dice che è preoccupante e che il valore tenderà sempre più a diminuire. VOi pensate sia grave? Cosa mi consigliate di mangiare?
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Daria
Re: COLESTEROLO E TRIGLICERIDI BASSI
Ciao lolloxo,
no, non è preoccupante... per chi come noi, assume pochi grassi è normale avere i trigliceridi e il colesterolo un po' bassi.
Tu come ti senti?
Per i trigliceridi, prova a consumare più frutta che è ricca di zuccheri naturali...
per alzare il colesterolo buono, vanno bene le camminate a passo sostenuto 30 / 60 minuti tutti i giorni o quasi...ricordati di mangiare la frutta secca, noci, mandorle... e i semi oleosi, di lino, di girasole..contengono i grassi buoni.
no, non è preoccupante... per chi come noi, assume pochi grassi è normale avere i trigliceridi e il colesterolo un po' bassi.
Tu come ti senti?
Per i trigliceridi, prova a consumare più frutta che è ricca di zuccheri naturali...
per alzare il colesterolo buono, vanno bene le camminate a passo sostenuto 30 / 60 minuti tutti i giorni o quasi...ricordati di mangiare la frutta secca, noci, mandorle... e i semi oleosi, di lino, di girasole..contengono i grassi buoni.
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giulla
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Re: COLESTEROLO E TRIGLICERIDI BASSI
Ciao,
anche io avevo colesterolo e trigliceridi bassissimi nelle ultime analisi, parecchio sotto il limite minimo. Il dottore (ginecologo, non la dottoressa che è una poveretta) le ha viste e mi ha liquidato dicendo che è normale essendo vegetariani e che va bene così.
anche io avevo colesterolo e trigliceridi bassissimi nelle ultime analisi, parecchio sotto il limite minimo. Il dottore (ginecologo, non la dottoressa che è una poveretta) le ha viste e mi ha liquidato dicendo che è normale essendo vegetariani e che va bene così.
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nikobiondo
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Re: COLESTEROLO E TRIGLICERIDI BASSI
è importante sapere quale colesterolo è basso. Quello buono o quello cattivo?
Re: COLESTEROLO E TRIGLICERIDI BASSI
Il colesterolo è totale non era specificato quello buono o dannoso
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nikobiondo
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Re: COLESTEROLO E TRIGLICERIDI BASSI
Prova a rifare le analisi con il colesterolo buono e cattivo distinto 
Re: COLESTEROLO E TRIGLICERIDI BASSI
Non va bene se il colesterolo è troppo basso; è fondamentale per il nostro organismo e non deve scendere sotto determinati valori
fai un sceening lipidico completo e poi fai valutare dal tuo medico la situazione
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abe_exodus
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Re: COLESTEROLO E TRIGLICERIDI BASSI
Il colesterolo basso è un pessimo segno per la salute a dispetto di quello che possano dire persone completamente ignoranti in materia.
Scusa Daria ma camminare e mangiare frutta secca non aumenta il colesterolo, veramente neppure mangiare alimenti ricchi di colesterolo lo aumenta, visto che è oramai risaputo che solo il 20% del colesterolo viene dalla dieta.
QUindi mi permetto un consiglio; vistoc he da moderatrice hai una posizione abbastanza importante su questo forum, documentati prima di dare consigli, altrimenti rischi dare consigli completamente sballati come quelo che hai appena dato.
Inoltre mangiare grassi buoni è inutile se non dannoso per lui, visto che il colesterolo c'è l'ha basso e quelli contribuiscono ad abbassarlo ulteriolmente. Ora siccome il colesterolo è la base di molti intermendi metabolici tra cui gli steroidi e la vitamina D (che è uno steroide), avere il colesterolo basso vuol dire, avere un sistema immunitario nonchè metabolico inibito.
Vuoi un consiglio spassionato lollo? Elimina i cereali e specialmente il pane e la pasta.
Giulla cambia medico, anche qui parere personale spassionato.
Fidati il colesterolo basso e i grassi bassi, sono un pessimo segno, più dell'averli alti. dato che su quello alto ci sono fortissimi dubbi che ostruisca le arterie, mentre quello basso è fortemente sospettato di portare a creapare di tumori o di malattie microbiche.
Sperando di esserti stato utile, ti saluto con affetto.
Scusa Daria ma camminare e mangiare frutta secca non aumenta il colesterolo, veramente neppure mangiare alimenti ricchi di colesterolo lo aumenta, visto che è oramai risaputo che solo il 20% del colesterolo viene dalla dieta.
QUindi mi permetto un consiglio; vistoc he da moderatrice hai una posizione abbastanza importante su questo forum, documentati prima di dare consigli, altrimenti rischi dare consigli completamente sballati come quelo che hai appena dato.
Inoltre mangiare grassi buoni è inutile se non dannoso per lui, visto che il colesterolo c'è l'ha basso e quelli contribuiscono ad abbassarlo ulteriolmente. Ora siccome il colesterolo è la base di molti intermendi metabolici tra cui gli steroidi e la vitamina D (che è uno steroide), avere il colesterolo basso vuol dire, avere un sistema immunitario nonchè metabolico inibito.
Vuoi un consiglio spassionato lollo? Elimina i cereali e specialmente il pane e la pasta.
Giulla cambia medico, anche qui parere personale spassionato.
Fidati il colesterolo basso e i grassi bassi, sono un pessimo segno, più dell'averli alti. dato che su quello alto ci sono fortissimi dubbi che ostruisca le arterie, mentre quello basso è fortemente sospettato di portare a creapare di tumori o di malattie microbiche.
Sperando di esserti stato utile, ti saluto con affetto.
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Daria
Re: COLESTEROLO E TRIGLICERIDI BASSI
Chissà se un giorno riusciremo finalmente a liberarci di te Salvio!
Francamente me lo auguro con tutto il cuore!
Ritornando al colesterolo, ribadisco, correre o anche camminare a passo sostenuto favorisce l'aumento del colesterolo "buono" e riduce sensibilmente quello "cattivo"...
Le lipoproteine che trasportano il colesterolo sono prevalentemente le LDL e le HDL.
Le LDL hanno il compito di trasportare il colesterolo dal fegato ai tessuti, dove viene utilizzato, mentre le HDL hanno la funzione opposta, in quanto prelevano il colesterolo dai tessuti e lo riportano al fegato.
Le LDL sono pericolose in quanto tendono a depositare il colesterolo sulla parete delle arterie, favorendo la formazione delle placche aterosclerotiche.
Al contrario, le HDL tendono a rimuovere il colesterolo ostacolando la formazione delle placche.
Il colesterolo "cattivo", quindi, è quello trasportato dalle LDL, mentre quello buono è quello trasportato dalle HDL.
Il livello di colesterolo totale nel sangue è la somma di quello presente nelle lipoproteine LDL e nelle HDL, e quindi non è un dato che determina in modo assoluto il rischio cardiovascolare, quello che conta è il rapporto tra colesterolo totale e HDL, che deve essere inferiore a 5 per l'uomo e a 4.5 per la donna.
esempio:
Un soggetto con colesterolo totale a 250 e colesterolo HDL (buono) a 80 ha un indice di rischio pari a 3.1 (assolutamente normale), mentre un soggetto con colesterolo totale a 250 e HDL a 40 ha un indice pari a 5 (a rischio).
Bisognerebbe conoscere il valore sia del colesterolo buono che di quello cattivo per valutare... e come ha consigliato Marino, fare uno sceening lipidico completo e fare valutare la situazione da un medico.
Francamente me lo auguro con tutto il cuore!
Ritornando al colesterolo, ribadisco, correre o anche camminare a passo sostenuto favorisce l'aumento del colesterolo "buono" e riduce sensibilmente quello "cattivo"...
Le lipoproteine che trasportano il colesterolo sono prevalentemente le LDL e le HDL.
Le LDL hanno il compito di trasportare il colesterolo dal fegato ai tessuti, dove viene utilizzato, mentre le HDL hanno la funzione opposta, in quanto prelevano il colesterolo dai tessuti e lo riportano al fegato.
Le LDL sono pericolose in quanto tendono a depositare il colesterolo sulla parete delle arterie, favorendo la formazione delle placche aterosclerotiche.
Al contrario, le HDL tendono a rimuovere il colesterolo ostacolando la formazione delle placche.
Il colesterolo "cattivo", quindi, è quello trasportato dalle LDL, mentre quello buono è quello trasportato dalle HDL.
Il livello di colesterolo totale nel sangue è la somma di quello presente nelle lipoproteine LDL e nelle HDL, e quindi non è un dato che determina in modo assoluto il rischio cardiovascolare, quello che conta è il rapporto tra colesterolo totale e HDL, che deve essere inferiore a 5 per l'uomo e a 4.5 per la donna.
esempio:
Un soggetto con colesterolo totale a 250 e colesterolo HDL (buono) a 80 ha un indice di rischio pari a 3.1 (assolutamente normale), mentre un soggetto con colesterolo totale a 250 e HDL a 40 ha un indice pari a 5 (a rischio).
Bisognerebbe conoscere il valore sia del colesterolo buono che di quello cattivo per valutare... e come ha consigliato Marino, fare uno sceening lipidico completo e fare valutare la situazione da un medico.
Re: COLESTEROLO E TRIGLICERIDI BASSI
Abe, non è bello quello che dici sulla moderatrice, che invece cerca sempre di dare consigli documentati. Un conto è contestare un’idea, una posizione. Un altro conto è giudicare le persone. Per questo volevo dirti che non mi piace quello che hai detto.
Re: COLESTEROLO E TRIGLICERIDI BASSI
Seeeeeeee...utilissimo.........vedo che non hai perso il vizio di "spararle"..... il migliore, forse unico mezzo naturale per aumentare il colesterolo buono (hdl) è l'attività fisica aerobica quindi come ha detto Daria la camminata va benissimo; unico appunto che deve avere una durata ed intensità sufficiente altrimenti non subentrano modificazioni significative.abe_exodus ha scritto:Il colesterolo basso è un pessimo segno per la salute a dispetto di quello che possano dire persone completamente ignoranti in materia.
Scusa Daria ma camminare e mangiare frutta secca non aumenta il colesterolo, veramente neppure mangiare alimenti ricchi di colesterolo lo aumenta, visto che è oramai risaputo che solo il 20% del colesterolo viene dalla dieta.
QUindi mi permetto un consiglio; vistoc he da moderatrice hai una posizione abbastanza importante su questo forum, documentati prima di dare consigli, altrimenti rischi dare consigli completamente sballati come quelo che hai appena dato.
Inoltre mangiare grassi buoni è inutile se non dannoso per lui, visto che il colesterolo c'è l'ha basso e quelli contribuiscono ad abbassarlo ulteriolmente. Ora siccome il colesterolo è la base di molti intermendi metabolici tra cui gli steroidi e la vitamina D (che è uno steroide), avere il colesterolo basso vuol dire, avere un sistema immunitario nonchè metabolico inibito.
Vuoi un consiglio spassionato lollo? Elimina i cereali e specialmente il pane e la pasta.
Giulla cambia medico, anche qui parere personale spassionato.
Fidati il colesterolo basso e i grassi bassi, sono un pessimo segno, più dell'averli alti. dato che su quello alto ci sono fortissimi dubbi che ostruisca le arterie, mentre quello basso è fortemente sospettato di portare a creapare di tumori o di malattie microbiche.
Sperando di esserti stato utile, ti saluto con affetto.
Inoltre il colesterolo hdl non danneggia un bel niente, rimuove le placche ateromatose sulle arterie riportando il colesterolo al fegato; ad un aumento dell'hdl corrisponde un aumento del colesterolo totale e non il contrario gnurant!!!!!
Re: COLESTEROLO E TRIGLICERIDI BASSI
ciao a tutti, sono nuova del forum
...volevo solo dirvi che inizio a leggere sempre più spesso che in effetti non ci sono studi sufficienti per dire che il colesterolo e i grassi nel sangue sono relazionati alle arterie ostruite....mah! pare invece che chi ha il colesterolo cosidetto alto "di famiglia"non si debba preoccupare molto...chissà dove stà la verità!!
ciao e buona giornata
Alice
ciao e buona giornata
Alice
Re: COLESTEROLO E TRIGLICERIDI BASSI
Concordo pienamente con te robo !!!!!robo ha scritto:Abe, non è bello quello che dici sulla moderatrice, che invece cerca sempre di dare consigli documentati. Un conto è contestare un’idea, una posizione. Un altro conto è giudicare le persone. Per questo volevo dirti che non mi piace quello che hai detto.
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abe_exodus
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Re: COLESTEROLO E TRIGLICERIDI BASSI
Rispondo solo a chi è utile rispondere come Marino e Alice78. Ribadendo a Marino che non sono questo salvio, e non sparo riporto solo quelle che sono le opinioni comuni in merito al colestrolo, opinioni supportate da studi con tanto di riferimento.
Fopssi in te iniziere a leggere, e mi riferisco a Marino, inizierei con un link su wikipedia:
Di cui ti riporto alcuni passi:
http://it.wikipedia.org/wiki/Colesterolo
"Dopo i 50 anni non vi è incremento della mortalità totale né per valori alti di colesterolemia, né per quelli bassi, ma il rapporto è confuso dalla presenza di individui in cui la colesterolemia diminuisce, possibilmente a causa dello sviluppo di gravi malattie. In quei soggetti in cui la colesterolemia diminuisce spontaneamente, per ogni mg/dl di discesa del colesterolo nei primi 14 anni di osservazione si registra un incremento entro 18 anni dell'11% della mortalità totale e del 14% di quella cardiovascolare."
"Il Prospective Cardiovascular Münster (PROCAM) Heart Study è uno dei più ampi studi prospettici europei sui fattori di rischio cardiovascolari. Lo studio, iniziato nel 1979 e completato nel 1991,ha riguardato 23.616 impiegati della Germania nord-occidentale (valli del Münster e della Ruhr). Dopo un follow-up di 14 anni, il colesterolo totale, il colesterolo LDL ed il rapporto LDL/HDL mostravano una relazione esponenziale con la mortalità per CHD e una relazione a J con la mortalità totale. Ad alti livelli di colesterolo totale e LDL, l'aumento della mortalità totale era dovuto all'aumento delle morti coronariche, mentre a bassi livelli di colesterolo totale e LDL l'incremento della mortalità totale si verificava soltanto nei fumatori ed era in rapporto con una maggiore mortalità per cancro correlato al fumo."
"valori ridotti di colesterolemia, sotto una certa soglia, sono correlati con una più elevata mortalità per cause accidentali (es. suicidi) e per altre malattie (es. cancro polmonare, ictus emorragico); come detto sopra la natura di tale relazione è fortemente discussa" (N.d.R. mentre loro discutono io penserei a portare i valori nella normalità se sono troppo bassi)
"Il fatto che dagli studi epidemiologici osservazionali risulti che una colesterolemia bassa è associata a una bassa mortalità coronarica, non comporta automaticamente che abbassando una colesterolemia alta si riduca la mortalità. Per poter giungere a una simile conclusione sono necessari studi prospettici di intervento terapeutico, randomizzati, in doppio cieco e placebo controllati, che valutino come obiettivo finale principale (endpoit primario) l'effetto di una terapia (farmacologica o di altro tipo) a lungo termine sulla mortalità totale e cardiovascolare e sugli eventi cardiovascolari."
Quindi come vedete non c'è una sola prova scientifica dell'equazione colesterolo alto = morte per arteriosclerosi. Mentre ci sono forti sospetti, anche se nessuno studio che se troppo basso e specialmente quello LDL (esatto proprio la forma che tutti evitano come la peste), porti a morire per cause più svariate: suicidi, depressione, tumori, malattie infettive, ecc...
Alice scusa se puntualizzo, ma non èc he non ci sono studii sufficienti, non c'è ne sono affatto il che è diverso.
Mentre concordo con marino, anzi io personalmente sono convinto, che l'attività fisica sia l'unica arma, per evitare che LDL si depositi, non a caso finchè anche in Italia si zappava la terra, specialmente al sud dove c'era la tanto decantata e micidiale dieta mediterrane, le malattie cardiovascolari erano sconisciute, oggi nonostante qualcuno voglia far credere che la dieta al sud è cambiata, questa è rimasta uguale, ma guarda caso dove si è diventati sedentari si muore di infarto.
Nessuno consulta statistiche che dicono che nelle città si moruva di più per arteriosclerosi, ictus e cose varie della campagnia, quella del colesterono è un altro mega affare per vendere le statine. o la lecitina di soia; bello curare una malattia che non esiste con delle sostanze che nel caso della soia, è una sostanza usata come antinutriente per evitare di essere mangiata, ovvero gli steroli vegetali, che alterano anche l'equilibrio ormonale.
Infine vorrei ricordare che il colesterolo insieme ai grassi serve per ricostruire i danni interni, se aumenta o diminuisce deve significare che qualcosa sta succedendo, quindi è un effetto non la causa di un male.
Per la moderatrice e per i suoi paladini: non era mia intenzione offendere la moderatrice, ma è opportuno ricordare che determinati pareri non andrebebro dati a cuor leggero, visto che questo è un forum e non uno studio medico, e comunque nessun medico darebbe pareri a distanza e senza aver fatto opportune ananmesi e analisi. Pertanto volevo solo suggerire di rimanere nell'ottica del forum, ovvero tutt'al più citare riferimenti di professionisti per farsi un'idea della questione, non dare opinioni o giudizi in merito.
Inoltre chi dà suggerimenti senza riportare le fonti, che dicono tra l'altro l'esatto contrario, è IGNORANTE in materia, che non è un'offesa ma semplicemente una constatazione, che poi la vuol prendere sul piano personale, è un proprio problema; più che sbraitare può andare a documentarsi e scusarsi per la propria mancanza di conoscenza in materia (visto che scrivere ignoranza sembra un'offesa, addolcisco la pillola).
Comunque Daria le lipoproteine non sono prevalentemente ad alta densità e a bassa densità, ma anche a bassissima densità (VLDL), inoltre ci sono anche i chilomicroni che sono a bassissima densità, potete legegre in merito qua:
http://it.wikipedia.org/wiki/Lipoproteina
Come si vede la vera classificazione delle lipoproteine non dipende dalla loro cattiveria, ma dalla loro funzione a tal proposito riporto:
"# Lipoproteine a bassa densità o LDL (Low density lipoprotein) - trasportano il colesterolo dal fegato alle cellule del corpo. Talvolta sono riferite come le lipoproteine del "colesterolo cattivo" .
# Lipoproteine ad alta densità o HDL (High density lipoprotein) - recuperano il colesterolo dal corpo e lo ritrasportano al fegato. Sono note come le lipoproteine del "colesterolo buono"."
Ma nessuno pensa che se aumenta LDL vuol dire che ci sono più danni interni da riparare, mentre l'HDL non svolgendo questo ruolo non deve preocupare? Tra l'altro nessuno riflette che LDL vuol dire a bassa densità, ergo dovrebbe essere quello che si deposita di meno? Il problema è che in natura nessun corpo deve riparare di continuo i danni subiti come quello umano, e nessun essere della natura che non sia l'uomo, sta cosi tanto tempo fermo, nessuna scimma è così poco mobile come l'uomo che avrebeb facoltà di muoversi per chilometri senza problemi. Il mio non è un giudizio di sorta, ma sonosolo le somme di alcune costatazioni.
Altro fatto nessuno pensa che il colesterolo è legato a delle proteine che in caso di diabete o di insulino resistenza, possono subire glicazione non enzimatica (è un'analisi molto più attendibile della glicemia, quella dell'emoglobina glicata) perchè valuta il grado di glicemia negli ultimi mesi) perdendo la propria funzione e proprietà fisica depositandosi? Guarda caso i diabetici sono a più alto rischio di arteriosclerosi di chi ha il colestrolo alto ma non è diabetico.
Inoltre gli indici di rischio sono una cosa oramai superata da un pezzo, servono solo ai medici per vendere statine, che sono costose e dannose.
In ultima istanza, non è detto che non mangiare colesterolo e grassi a manetta porti ad aumentare l'LDL, i masai e gli eschimesi insegnano, che non muoiono mai di infarto, anzi. Inoltre la stessa frutta secca se portata in climi caldi aumenta di molto il tenore di acidi grassi saturi e diminuisce quelli saturi, se trovo il riferimento lo posto. Quindi associare una dieta ricca di grassi e di colesterolo all'HDL e LDL è un azzardo. Tra l'altro come si vede su wikipedia, guarda caso dei tre metodi per dimiuirlo, spicca subito: "L'esercizio fisico"
Starò anche sparando cazzate, ma qualche riscontro c'è l'ho, buona giornata e scusate la lunghezza del messaggio.
PS: Inizio a capire perchè questo salvio vi ta sulle cosiddette, devo supporre che vi ricordasse che tra la fantascienza e la scienza , pur se molto sottile c'è sempre una cortina invalicabile, che qua si tende a valicare confondendo di contimuo salutistica con etica e luoghi comuni.
Fopssi in te iniziere a leggere, e mi riferisco a Marino, inizierei con un link su wikipedia:
Di cui ti riporto alcuni passi:
http://it.wikipedia.org/wiki/Colesterolo
"Dopo i 50 anni non vi è incremento della mortalità totale né per valori alti di colesterolemia, né per quelli bassi, ma il rapporto è confuso dalla presenza di individui in cui la colesterolemia diminuisce, possibilmente a causa dello sviluppo di gravi malattie. In quei soggetti in cui la colesterolemia diminuisce spontaneamente, per ogni mg/dl di discesa del colesterolo nei primi 14 anni di osservazione si registra un incremento entro 18 anni dell'11% della mortalità totale e del 14% di quella cardiovascolare."
"Il Prospective Cardiovascular Münster (PROCAM) Heart Study è uno dei più ampi studi prospettici europei sui fattori di rischio cardiovascolari. Lo studio, iniziato nel 1979 e completato nel 1991,ha riguardato 23.616 impiegati della Germania nord-occidentale (valli del Münster e della Ruhr). Dopo un follow-up di 14 anni, il colesterolo totale, il colesterolo LDL ed il rapporto LDL/HDL mostravano una relazione esponenziale con la mortalità per CHD e una relazione a J con la mortalità totale. Ad alti livelli di colesterolo totale e LDL, l'aumento della mortalità totale era dovuto all'aumento delle morti coronariche, mentre a bassi livelli di colesterolo totale e LDL l'incremento della mortalità totale si verificava soltanto nei fumatori ed era in rapporto con una maggiore mortalità per cancro correlato al fumo."
"valori ridotti di colesterolemia, sotto una certa soglia, sono correlati con una più elevata mortalità per cause accidentali (es. suicidi) e per altre malattie (es. cancro polmonare, ictus emorragico); come detto sopra la natura di tale relazione è fortemente discussa" (N.d.R. mentre loro discutono io penserei a portare i valori nella normalità se sono troppo bassi)
"Il fatto che dagli studi epidemiologici osservazionali risulti che una colesterolemia bassa è associata a una bassa mortalità coronarica, non comporta automaticamente che abbassando una colesterolemia alta si riduca la mortalità. Per poter giungere a una simile conclusione sono necessari studi prospettici di intervento terapeutico, randomizzati, in doppio cieco e placebo controllati, che valutino come obiettivo finale principale (endpoit primario) l'effetto di una terapia (farmacologica o di altro tipo) a lungo termine sulla mortalità totale e cardiovascolare e sugli eventi cardiovascolari."
Quindi come vedete non c'è una sola prova scientifica dell'equazione colesterolo alto = morte per arteriosclerosi. Mentre ci sono forti sospetti, anche se nessuno studio che se troppo basso e specialmente quello LDL (esatto proprio la forma che tutti evitano come la peste), porti a morire per cause più svariate: suicidi, depressione, tumori, malattie infettive, ecc...
Alice scusa se puntualizzo, ma non èc he non ci sono studii sufficienti, non c'è ne sono affatto il che è diverso.
Mentre concordo con marino, anzi io personalmente sono convinto, che l'attività fisica sia l'unica arma, per evitare che LDL si depositi, non a caso finchè anche in Italia si zappava la terra, specialmente al sud dove c'era la tanto decantata e micidiale dieta mediterrane, le malattie cardiovascolari erano sconisciute, oggi nonostante qualcuno voglia far credere che la dieta al sud è cambiata, questa è rimasta uguale, ma guarda caso dove si è diventati sedentari si muore di infarto.
Nessuno consulta statistiche che dicono che nelle città si moruva di più per arteriosclerosi, ictus e cose varie della campagnia, quella del colesterono è un altro mega affare per vendere le statine. o la lecitina di soia; bello curare una malattia che non esiste con delle sostanze che nel caso della soia, è una sostanza usata come antinutriente per evitare di essere mangiata, ovvero gli steroli vegetali, che alterano anche l'equilibrio ormonale.
Infine vorrei ricordare che il colesterolo insieme ai grassi serve per ricostruire i danni interni, se aumenta o diminuisce deve significare che qualcosa sta succedendo, quindi è un effetto non la causa di un male.
Per la moderatrice e per i suoi paladini: non era mia intenzione offendere la moderatrice, ma è opportuno ricordare che determinati pareri non andrebebro dati a cuor leggero, visto che questo è un forum e non uno studio medico, e comunque nessun medico darebbe pareri a distanza e senza aver fatto opportune ananmesi e analisi. Pertanto volevo solo suggerire di rimanere nell'ottica del forum, ovvero tutt'al più citare riferimenti di professionisti per farsi un'idea della questione, non dare opinioni o giudizi in merito.
Inoltre chi dà suggerimenti senza riportare le fonti, che dicono tra l'altro l'esatto contrario, è IGNORANTE in materia, che non è un'offesa ma semplicemente una constatazione, che poi la vuol prendere sul piano personale, è un proprio problema; più che sbraitare può andare a documentarsi e scusarsi per la propria mancanza di conoscenza in materia (visto che scrivere ignoranza sembra un'offesa, addolcisco la pillola).
Comunque Daria le lipoproteine non sono prevalentemente ad alta densità e a bassa densità, ma anche a bassissima densità (VLDL), inoltre ci sono anche i chilomicroni che sono a bassissima densità, potete legegre in merito qua:
http://it.wikipedia.org/wiki/Lipoproteina
Come si vede la vera classificazione delle lipoproteine non dipende dalla loro cattiveria, ma dalla loro funzione a tal proposito riporto:
"# Lipoproteine a bassa densità o LDL (Low density lipoprotein) - trasportano il colesterolo dal fegato alle cellule del corpo. Talvolta sono riferite come le lipoproteine del "colesterolo cattivo" .
# Lipoproteine ad alta densità o HDL (High density lipoprotein) - recuperano il colesterolo dal corpo e lo ritrasportano al fegato. Sono note come le lipoproteine del "colesterolo buono"."
Ma nessuno pensa che se aumenta LDL vuol dire che ci sono più danni interni da riparare, mentre l'HDL non svolgendo questo ruolo non deve preocupare? Tra l'altro nessuno riflette che LDL vuol dire a bassa densità, ergo dovrebbe essere quello che si deposita di meno? Il problema è che in natura nessun corpo deve riparare di continuo i danni subiti come quello umano, e nessun essere della natura che non sia l'uomo, sta cosi tanto tempo fermo, nessuna scimma è così poco mobile come l'uomo che avrebeb facoltà di muoversi per chilometri senza problemi. Il mio non è un giudizio di sorta, ma sonosolo le somme di alcune costatazioni.
Altro fatto nessuno pensa che il colesterolo è legato a delle proteine che in caso di diabete o di insulino resistenza, possono subire glicazione non enzimatica (è un'analisi molto più attendibile della glicemia, quella dell'emoglobina glicata) perchè valuta il grado di glicemia negli ultimi mesi) perdendo la propria funzione e proprietà fisica depositandosi? Guarda caso i diabetici sono a più alto rischio di arteriosclerosi di chi ha il colestrolo alto ma non è diabetico.
Inoltre gli indici di rischio sono una cosa oramai superata da un pezzo, servono solo ai medici per vendere statine, che sono costose e dannose.
In ultima istanza, non è detto che non mangiare colesterolo e grassi a manetta porti ad aumentare l'LDL, i masai e gli eschimesi insegnano, che non muoiono mai di infarto, anzi. Inoltre la stessa frutta secca se portata in climi caldi aumenta di molto il tenore di acidi grassi saturi e diminuisce quelli saturi, se trovo il riferimento lo posto. Quindi associare una dieta ricca di grassi e di colesterolo all'HDL e LDL è un azzardo. Tra l'altro come si vede su wikipedia, guarda caso dei tre metodi per dimiuirlo, spicca subito: "L'esercizio fisico"
Starò anche sparando cazzate, ma qualche riscontro c'è l'ho, buona giornata e scusate la lunghezza del messaggio.
PS: Inizio a capire perchè questo salvio vi ta sulle cosiddette, devo supporre che vi ricordasse che tra la fantascienza e la scienza , pur se molto sottile c'è sempre una cortina invalicabile, che qua si tende a valicare confondendo di contimuo salutistica con etica e luoghi comuni.
Re: COLESTEROLO E TRIGLICERIDI BASSI
caro sosia di salvio, quello che mi inviti a leggere lo conosco benissimo e non l'ho mai messo in discussione; quello che invece ho contestato è la tua affermazione, a dir mio completamente errata, che asserisce che l'aumento del colesterolo hdl danneggerebbe un soggetto con il colesterolo totale troppo basso.abe_exodus ha scritto:Rispondo solo a chi è utile rispondere come Marino e Alice78. Ribadendo a Marino che non sono questo salvio, e non sparo riporto solo quelle che sono le opinioni comuni in merito al colestrolo, opinioni supportate da studi con tanto di riferimento.
Fopssi in te iniziere a leggere, e mi riferisco a Marino, inizierei con un link su wikipedia:
E' completamente errato. Come ti ho detto e tu stesso hai riportato, l'hdl ha la funzione di spazzare gli accumuli di colesterolo sulle arterie e di riportarlo al fegato; non abbassa assolutamente niente e non danneggia niente e nessuno. Anzi....all'aumento di hdl deriva un aumento del colesterolo totale