Una brutta notizia di oggi. La base militare di Aviano è già da anni sotto polemica per l'arsenale nucleare che detiene nel sottosuolo (su questo qualche settimana fa è uscito un bel documentario dal titolo "Aviano. Italia").
Il distatro di oggi dovrebbe far riflettere su quanto ci condiziona l'economia di guerra a cui siamo sottoposti.
Falla nell'oleodotto militare di Aviano, cherosene nel fiume
http://www.rainews24.rai.it/notizia.asp?newsID=79479
Una falla si e' aperta aperta oggi vicino a Vicenza nell'oleodotto che trasporta il cherosene alla base militare di Aviano (Pordenone).
La rottura dell'impianto e' avvenuta in Comune di Monticello Conte Otto, nella frazione Cavazzale, a poche centinaia di metri dal punto in cui l'estate scorsa lo stesso condotto era stato oggetto di un attentato terroristico poi fallito.
I tecnici della ditta incaricata della gestione dell'infrastruttura militare sono da ore al lavoro per arginare la perdita, che tuttavia sta provocando un "disastro ambientale", come lo ha definito l'assessore provinciale alle risorse idriche Paolo Pellizzari. A finire nelle acque dell'Astichello e quindi del Bacchiglione una grande quantita' di idrocarburi che stanno emanando un forte odore nell'aria.
Sono partiti gli interventi di vigili del fuoco e della squadra antinquinamento della Provincia che ha posizionato barriere a Cavazzale e a Vicenza, nella zona dell'ospedale. La macchia di cherosene e' arrivata in citta', interessando anche la zona di Ponte degli Angeli e viale Giuriolo, nei pressi dello stadio. Sull'episodio stanno indagando anche gli uomini della Digos: per ora il caso viene trattato come un incidente, ma visti i precedenti sono in corso accertamenti per stabilire l'eventualita' di sabotaggi o manomissioni.
Falla nell'oleodotto militare di Aviano
- Gianluca Ricciato
- Messaggi: 370
- Iscritto il: mer ott 18, 2006 1:27 pm
- Controllo antispam: cinque
- Località: Bologna
- Contatta:
- Gianluca Ricciato
- Messaggi: 370
- Iscritto il: mer ott 18, 2006 1:27 pm
- Controllo antispam: cinque
- Località: Bologna
- Contatta:
Re: Falla nell'oleodotto militare di Aviano
Vicenza. Si rompe un oleodotto militare. "E' un disastro
ambientale tenuto sotto silenzio" denunciano i No Dal Molin
«Un vero disastro ambientale», l'ha definito l'assessore
provinciale alle risorse idriche; dimenticandosi di specificare che
questo disastro - la fuoriuscita di una quantità enorme di cherosene
dall'oleodotto Nato - è stato prodotto da un'installazione
militare.
Due fiumi gravemente inquinati, il terreno di ricarica della
falda acquifera più grande del nord Italia imbevuto di cherosene,
fauna e vegetazione minacciati dalla chiazza inquinante rilasciata
dall'oleodotto che porta il carburante per gli aerei militari da
Camp Darby ad Aviano. Il Presidio Permanente No Dal Molin denuncia
"Ma non dicevano che le installazioni militari sono sicure e non
danneggiano il territorio? Più di qualcuno deve delle spiegazioni ai
cittadini; a partire dal commissario Costa, che ha lasciato Vicenza
per le sue "vacanze elettorali" ribadendo che le
installazioni militari Usa non hanno alcun impatto sul territorio. E
ora, cosa ha da dire il primo sponsor della nuova base Usa al Dal
Molin? E tutti coloro che hanno sempre sbeffeggiato le paure e le
preoccupazioni dei vicentini?"
Nessuno venga più a portarci rassicurazioni: le installazioni
militari sono pericolose per l'ambiente e la salute pubblica. Se
verrà realizzata, lo sarà anche la base statunitense al Dal Molin,
situata proprio sopra la nostra falda acquifera e nei pressi di una
zona naturale protetta; cosa potrebbe avvenire se, in un giorno
disgraziato, dovesse verificarsi un incidente all'interno della
nuova base o della Ederle?
"Siamo esterrefatti che la notizia sia stata diffusa
soltanto dodici ore dopo l'incidente e non sia stata mobilitata la
Protezione Civile" denunciano ancora gli attivisti del No al Dal
Molin "come è avvenuto per l'approvazione della nuova base
Usa al Dal Molin, si è agito nella più totale oscurità. Ora più che
mai è chiara la pericolosità delle installazioni militari: Vicenza
libera dalle basi Usa".
http://www.disarmiamoli.org
ambientale tenuto sotto silenzio" denunciano i No Dal Molin
«Un vero disastro ambientale», l'ha definito l'assessore
provinciale alle risorse idriche; dimenticandosi di specificare che
questo disastro - la fuoriuscita di una quantità enorme di cherosene
dall'oleodotto Nato - è stato prodotto da un'installazione
militare.
Due fiumi gravemente inquinati, il terreno di ricarica della
falda acquifera più grande del nord Italia imbevuto di cherosene,
fauna e vegetazione minacciati dalla chiazza inquinante rilasciata
dall'oleodotto che porta il carburante per gli aerei militari da
Camp Darby ad Aviano. Il Presidio Permanente No Dal Molin denuncia
"Ma non dicevano che le installazioni militari sono sicure e non
danneggiano il territorio? Più di qualcuno deve delle spiegazioni ai
cittadini; a partire dal commissario Costa, che ha lasciato Vicenza
per le sue "vacanze elettorali" ribadendo che le
installazioni militari Usa non hanno alcun impatto sul territorio. E
ora, cosa ha da dire il primo sponsor della nuova base Usa al Dal
Molin? E tutti coloro che hanno sempre sbeffeggiato le paure e le
preoccupazioni dei vicentini?"
Nessuno venga più a portarci rassicurazioni: le installazioni
militari sono pericolose per l'ambiente e la salute pubblica. Se
verrà realizzata, lo sarà anche la base statunitense al Dal Molin,
situata proprio sopra la nostra falda acquifera e nei pressi di una
zona naturale protetta; cosa potrebbe avvenire se, in un giorno
disgraziato, dovesse verificarsi un incidente all'interno della
nuova base o della Ederle?
"Siamo esterrefatti che la notizia sia stata diffusa
soltanto dodici ore dopo l'incidente e non sia stata mobilitata la
Protezione Civile" denunciano ancora gli attivisti del No al Dal
Molin "come è avvenuto per l'approvazione della nuova base
Usa al Dal Molin, si è agito nella più totale oscurità. Ora più che
mai è chiara la pericolosità delle installazioni militari: Vicenza
libera dalle basi Usa".
http://www.disarmiamoli.org