Alimentazione naturale dell'uomo

Archivio delle discussioni sui forum non più presenti
abe_exodus
Messaggi: 43
Iscritto il: dom feb 17, 2008 7:05 pm

Re: Alimentazione naturale dell'uomo

Messaggio da abe_exodus » sab mar 08, 2008 1:29 am

Alan dimmi solo una cosa, ma ti sei mai soffermato a vedere le cose come realmente sono o anche tu ti fai fragare da assurde concetture prive di senso?

Parliamoci chiaramente un veganoo un vegetariano lo vedi uno che mangia ogni schifezza possibile e immaginabile? Mi pare che siate molto salutistici nelle vostre scelte oltre che etici, o almeno voglio sperarlo. la stessa cosa non si può dire di chi mangia carne, conosco di persona consumatori di carne che mangiano ogni sorta di schfezza possibile e immaginabile.

Poi torniamo al discorso del glutine e della caseina. Sai un natorapata un giorno se ne venì che l'uomo potrebbe consumare sia il glutine sia la caseina purchè li consumi come piatti a sè stanti. Detto in soldoni per lui consumare della carne dopo un piatto di maccheroni è un vero e proprio suicidio gastrico, specialmente se il glutine crea dei problemi. Dato che ha due effetti negativi: il primo è che il glutine infiamma l'intestino e il secondoè che la carne per colpa della diffcoltà di digestione viene digerita male e inoltre marcisce dentro l'intestino. Se poi ci metti che uno è sedentario ed è stressato, la frittata è assicurata

L'equazione non mangio carne non mi ammalo di tumore è una boiata pazzesca, mentre se uno digerisce male ed evacua poco prevalentemente per colpa dei cereali e dei latticini, là siamo sicuri che gli effetti a lungo termine saranno disastrosi. Scusa se faccio tanti giri di parole ma questo per dire che non basta prendere la nostra società come modello, gli eschimesi e i masai mangiano carne a volontà eppure non hanno tumori e hanno le arterie pulitissime.

Tra ci tengo a farti presente che noi non siamo gli unici primati che mangiano carne e uova, inoltre chi ti dice che un vegano non abbia la stessa possibilità di ammalarsi di tumore se il corrispettivo onnivoro non mangia cereali e latticini, ricordo che la Dottoressa pelotti nelle sue ricerche parla di metereorismo intestinale, che si riduce nonostante si mangi grandi quantità di carne e pesce, opra se fossero loro la causa, all'aumentare dell'ammontare il metereorismo dovrebbe aumentare e a livello gastrico le cose dovrebbero peggiorare di brutto. Menter accade il contrario e molte patologie croniche connesse al campo ginecologico scompaiono o si attenuano man mano che la dieta va avanti.

Io mica dico che i vegetali vanno aboliti dalla dieta, ma non mi dite che nella dieta umana la carne a un ruolo marginale, perchè non ci crederò mai.

Tra l'altro io non voglio lanciare moniti perchè non è che mi interessi, ma qualcuno di voi pagherà caro l'uso massivo della soia e dei suoi derivati, poi ne riparliamo quando la verità verrà fuori in merito a questa leguminosa.

Alan fai inutili giri di parole, se io devo mangiare chili di verdra mentre mi basta 100 grammi di carne per raggiungere le stesse calorie io da uomo primitivo o meno, sceglierò la carne. L'uomo primitivo se ne accorto e man mano si è adeguato.

Quello di Tozzi non so cosa voglia dimostrarem oeccato che non citi neppure un riferimento, mentre Cordain, il sostenitore della paleo si, così come il Dottor Perugini Billi e la Dottoressa Pelotti riporta i propri casi più i riferimenti, non è per cattiveria o diffidenza, ma senza riferimenti può essere una qualsiasi boiata inventata.

Che poi l'uomo anzi alcuni coglioni ammazzino animali per il gusto di farlo è un'altra storia, ma non mi dire che l'uomo disdegna la carne, specialmente se ha fame e non dispone di altro è pronto anche a trasformarsi in un cannibale per non morire e di questo si ganno prove certe, specialmente per specie come l'uomo di pechino.

Lo ripeto 300000 sono un tempo adeguato per adattarsi alla carne, mentre non 10000 anni, il che ci riporta al fatto che siamo inadatti per consumare cereali e latticini, ma perfettamente adatti a consumare carne e pesce. Poi mente perchè il ritrovamento di animali erano strettamente interconnessi alle ossa umane a livello toracico, questo vuol dire che erano le specie pre sapiens che avevano mangiato questi animali e non il contrario.
Comunque visto il sito dove è pubblicato c'è da aspettarselo che tenda a distorcere i fatti.

Un ultimo appunto a 7xpensie, la vitamina b12 nei tessuti è molto più facile da assimilare che di un integratore, e questo naturale o meno è un fatto , che giustifica l'uso della carne come alimento e autorizza a stare lontano dagli integratori, che creano solo problemi e che per definizione se sono necessari in una dieta la classificano come innaturale e pericolosa per la salute.

Oer il resto io mi chiamo Aldo e non Salvio, poi se proprio vuoi chiamami come ti pare.

Avatar utente
Stella10
Messaggi: 1761
Iscritto il: sab mag 26, 2007 2:59 pm
Contatta:

Re: Alimentazione naturale dell'uomo

Messaggio da Stella10 » sab mar 08, 2008 8:26 am

Svegliarsi la mattina , aprire il computer, entrare nel forum e vedere come primo messaggio questo di SALVIO è un vero schok :shock: , spero di riprendermi, per ora non riesco a trovare la forza, e pensare che mi sono alzata vigorosa e sorridente, ma lui ragazzi ti toglie tutte le forze :mrgreen:

Sketch
Messaggi: 155
Iscritto il: sab gen 19, 2008 2:27 pm
Località: Roma

Re: Alimentazione naturale dell'uomo

Messaggio da Sketch » sab mar 08, 2008 2:04 pm

sarà che ho i postumi di una sbronza, ma proprio non riesco a capire quello che scrive.... :shock:
Si imparasse l'itaGLiano prima di venire a dare lezioni di sorta...

AlanAdler

Re: Alimentazione naturale dell'uomo

Messaggio da AlanAdler » sab mar 08, 2008 6:35 pm

Aldo, perdonami però è buona norma su forum ecc rileggere e controllare il messaggio almeno una volta prima di postarlo, così che chi legge possa seguire con più facilità un discorso, piuttosto che rileggere più volte una frase prima di capirla :)

comuque il discorso che chi segue una dieta veg è più attento alla salute e quindi solo per questo vive meglio è smentito dagli studi, dove vengono valutati i soggetti con diversi stili alimentari ma con medesime caratteristiche (ad esempio assenza di fumo, attività sportiva, niente alcolici, stile di vita, attività lavorativa ecc).
Ti invito a dare un'occhiata a questo articolo che ho scritto sul mio blog, proprio in risposta all'ing. Roberto Albanesi (vedi il paragrafo "Vegani sani?"): http://www.animalstation.org/public/wordpress/?p=132

Come ho detto, l'articoletto di Tozzi non aveva a che fare con quello che stavamo dicendo, ma l'ho linkato per farlo conoscere agli altri, perchè mi sembra interessante. Comunque il Tozzi non è certo un ignorantello, e in fatto di storia e preistoria deve avere abbastanza le idee chiare:
http://www.gaia.rai.it/category/0,10672 ... 35,00.html
il sito dove hai letto quell'articolo del Tozzi ha semplicemente ripreso l'articolo da una rivista (il giornale della Coop mi pare)
Alan fai inutili giri di parole, se io devo mangiare chili di verdra mentre mi basta 100 grammi di carne per raggiungere le stesse calorie io da uomo primitivo o meno, sceglierò la carne. L'uomo primitivo se ne accorto e man mano si è adeguato.
appunto, si è adeguato all'ambiente che gli offriva dei cibi migliori per soddisfare le sue richieste. Oggi le nostre esigenze sono diverse, non possiamo continuare a mangiare carne solo per soddisfare le nostre papille gustative, e l'ambiente chiede necessariamente un cambiamento drastico prima che sia troppo tardi

abe_exodus
Messaggi: 43
Iscritto il: dom feb 17, 2008 7:05 pm

Re: Alimentazione naturale dell'uomo

Messaggio da abe_exodus » dom mar 09, 2008 2:17 am

Aldo, perdonami però è buona norma su forum ecc rileggere e controllare il messaggio almeno una volta prima di postarlo, così che chi legge possa seguire con più facilità un discorso, piuttosto che rileggere più volte una frase prima di capirla :)
Si scusami in effetti mi sono accorto di aver fatto un pastrocchio tremendo, ma ultimamente per motivi di lavoro posso collegarmi solo tardi la sera.

Scusa tu indichi ricerche, ma non dai nell'articolo nessun riferimento e io per istinto ho imparato che afre affermazione senza dare i riferimenti, vuol dire fare disinformazione.

Ad esempio quale ricerca dice che si possono ottenere tutti gli 8 ammionoacidi necessari solo consumando dei vegetali? Io ci posso pure credere, anzi ci credo, perchè l'essere umano è molto versatile, ma c'è sempre un ragionamento di rendimento; 100 grammi di carne danno sicuro tutti gli amminoacidi necessari con la minima fatica necessaria, mentre per ottenere lo stesso quantitativo, ci vogliono chili di vegetali ben combinati.

Capisci se hai la digestione difficile può essere problematico gestire tutta quella fibra, io ad esempio onestamente non ci riesco.

Che poi Albanesi crede che la vita sia una regola matematica da scoprire per ottenere il massimo della felicità e del rendimento, questo è un problema suo.

Va bhè mo non voglio commentare tutto l'articolo, ma ci vogliono riferimenti a ricerche serie o altrimenti si può pensare che siano di parte.

Per quello che riguarda Tozzi, se ho ben capito il presentatore di Gaia; ho stima di lui, dato che tra tanta televisione inutile, che fa venire la voglia di fare come in mai dire Tv, ovvero buttarla giù dalla finestra. Conduce un programma che si contraddistingue da quella desolazione che è la televisione italiana; però senza offesa, lui certe cose le ha lette, Cordain il padre della Paleo le ha scoperte studiando i fossili, ora non credi che Cordain avrebbe comunque venduto libri dicendo:"Attenzione storicamente noi siamo non carnivori, pertanto alimentatevi così".
Mentre ha vagliato bene in sede che le cose non stanno affatto così. Non è per mancanza di rispetto verso questa persona che si distungue dalla massa ci tengo a ribadirlo, dato che al contrario di molti "pensa", ma te lo ripeto è un pò come il detto che recita:"Io vengo dal morto e tu mi dici che è vivo".

Cordain ha studiato da vicino ste cose, la Pelotti sul campo, lo stesso Perugini Billi riporta studi; mentre lui cita solo studi, e tra l'altro li interpreta, dicendo che avendo trovato ossa di animali vicino a quelli umani, i ricercatori si sono sbagliati nell'emettere un giudizio, il che mi sembra affermazione assurda non in quanto tale, ma nel come la fa, non credo lui sia il verbo.

Scusa na almeno di non trovare ricerche serie in questo campo, non posso che discordare con le sue opinioni, tra l'altro mi permetto di linkare questo: http://www.olympian.it/hg/n3_4.cfm

Dove si legge bene con i riferimenti riportati in basso, che la placca arteriosclerotica è composta in prevalenza da polinsaturi e non dai saturi. Notare come si accusa la carenza di magnesio e di iodio, su questo è da notare che spesso batte la Pelotti, attribuendo a questa deficienza per colpa di infiammazioni intestinali, problemi alla tiroide che non riesce opportunamente a gestire il metabolismo degli acidi grassi, risultato? O magri come un chiodo o grassi come una botta.

Alan spero di essere stato più chiaro, ti saluto e buona domenica.

AlanAdler

Re: Alimentazione naturale dell'uomo

Messaggio da AlanAdler » dom mar 09, 2008 4:05 pm

abe_exodus ha scritto: Scusa tu indichi ricerche, ma non dai nell'articolo nessun riferimento e io per istinto ho imparato che afre affermazione senza dare i riferimenti, vuol dire fare disinformazione.
ma stai scherzando? se guardi le fonti dell'articolo ci sono fino a 20 riferimenti di studi singoli o analisi di diversi studi:
http://www.animalstation.org/public/wordpress/?p=132
Ora dai un'occhiata all'articolo del signor Roberto Albanesi e conta le fonti (le trovi?):
http://www.albanesi.it/Alimentazione/vegana.htm
Ad esempio quale ricerca dice che si possono ottenere tutti gli 8 ammionoacidi necessari solo consumando dei vegetali? Io ci posso pure credere, anzi ci credo, perchè l'essere umano è molto versatile, ma c'è sempre un ragionamento di rendimento; 100 grammi di carne danno sicuro tutti gli amminoacidi necessari con la minima fatica necessaria, mentre per ottenere lo stesso quantitativo, ci vogliono chili di vegetali ben combinati.
seee...infatti io mangio con la testa direttamente nella casseruola di fagioli! :) ma và , basta semplicemente combinare durante la gionata legumi, cereali e aggiungere un pugno di frutta secca. Nell'articolo poi scusa, ma che ti sei letto solo le parti in rosso? :) Sulla parte degli aminoacidi ci sono diverse note riportate, più un articolo citato che riprende altri studi, questo:
http://www.scienzavegetariana.it/medici ... teine.html
però senza offesa, lui certe cose le ha lette, Cordain il padre della Paleo le ha scoperte studiando i fossili
non conosco il Cordein, ma come saprai lo studio della preistoria (come tutte le scienze) non ha una risposta definitiva alle nostre domande, ma piuttosto diverse ipotesi e interpretazioni. Forse il Cordein ha solo proposto una sua ipotesi e una sua interpretazione, mentre il Tozzi si sarà limitato a riportare la tesi più accreditata al momento (che non è detto naturalmente che sia quella definitiva).
In ogni caso parlare in maniera definitiva della paleodieta è un poco azzardato, perchè mi pare sia un tipo di alimentazione seguita da una piccola minoranza di persone (credo molti di meno di vegetariani e vegani) e gli studi credo siano poco attendibili per questo motivo (pensa invece che l'alimentazione a base di vegetali è attualmente molto studiata proprio per analizzarne tutti gli aspetti, sono stati fatti studi molto approfonditi con migliaia di persone a confronto durati anni). Anche l'ipotesi del colesterolo non dannoso è ancora troppo azzardata per smentire la tesi ufficiale. Ci vogliono molti studi approfonditi per capovolgere una tesi scientifica.

abe_exodus
Messaggi: 43
Iscritto il: dom feb 17, 2008 7:05 pm

Re: Alimentazione naturale dell'uomo

Messaggio da abe_exodus » dom mar 09, 2008 11:57 pm

Alan non ci siamo, continui a essere di parte.

In un precedente articolo si è messo in evidenza come i vegani siano a rischio di questa o quella carenza se non sono scrupolosi, quindi non mi dire che la carne può essere facilmente sostituita, qualsiasi ricerca non basterà a dimostrarlo, almeno che non venga condotta per molti anni e su un numero notevole di persone.

Poi il tuo articolo non è nè pacato nè sereno ma è un tentativo di portare controparti a quelle di Albanesi, che a me personalmente non interessa.

Mi dici come fai a mettere insieme proteine senza mangiare cereali e legumi? Ad esempio secondo te quanto è saggio per uno allergico alle graminacee mangiare cereali? Ti vorrei ricordare che appartengono alla stessa famiglia, così come il pomodoro e le arance, che guarda caso sono anche loro spesso imputate di dare allergia.

Ah per inciso so che molti trovano indigesta la frutta secca, e vorrei ricordare che se siete allergici alle graminacee, le mandorle appartengono a quella famiglia.

E si è una bella famiglia larga quella delle graminacee e per i grassi poi come fai?

Non tanto i legumi ma i cereali contengono per lo più acidi omega-6 che bene bene non fanno.

Tra l'altro volevo portare quest'articolo dove si mostra chiaramente che il latte umano e il suo grasso hanno un alto contenuto di acidi grassi saturi, tipici delle zone calde. Pare infatti che se un seme venga portato in clini caldi per germogliare di qualsiasi pianta sia, esso tende a aumentare la sua quota di saturi.

Ecco perchè ad esempio olio di cocco e di palma sono ricchissimi di benefici grassi saturi.

Eccoti l'articolo:
http://www.second-opinions.co.uk/temper ... -oils.html

Come si vede cucinare con acidi grassi polinsaturi è un vero e proprio suicidio metabolico, ecco perchè le margarine per cucinare creano tanti problemi. Come si vede il grasso umano è ricchissimo di grassi saturi, ovvero di grassi che solo nelle zone natali dell'essere umano ovvero dove fa molto caldo è possibile reperire nella frutta e verdura (cocco, palma, avogado, ecc..), ma che dove fa freddo è possibile ottenere solo da animali, ecco spiegato anche l'adattaento dell'uomo all uso di grassi animali nelle zone più fredde.

Tra l'altro colpisce il dato del latte, che mi fa riflettere; ma un bambino un neonato se consuma così tanti grassi saturi, senza muoversi, che dovrebbe avere un ictus o l'arteriosclerosi direttamente dopo poco dalla nascita se la teoria che i grassi saturi facciano male fosse vera, si arriva al paradosso che allattare un neonato con il latte della mamma è un fattore di rischio per lo sviluppo dell'arteriosclerosi.

Infine scusami ma sei fazioso, come dici tu sembra ce Cordain a interpretato a modo suo e Tozzi ha riportato quello che al momento è verità, mentre è l'esatto contrario, la tesi più accreditata al momento è riportata qua:
http://www.beniculturali.it/alimentazio ... toria.html

E come vedi si parla di un uomo che mangiò carne fino a impoverire la fauna e che stava benissimo, solo quando iniziò a nutrirsi con l'allevamento e i prodotti agricoli, la salute media crollò a picco, infatti per l'uomo preistorico le carie erano una cosa sconosciuta e questo è certo visto che i denti si conservano perfettamente nei fossili.
Quindi Cordain riporta i fatti senza interpretarli, mentre Tozzi no.

Che la si studi meno o peggio della vegetariana e vegana, non cambia che nella preistoria si stava meglio che un vegano è costretto a integrare e a mangiare prodotti che mal si sposano con il genoma umano, come i cereali che sono i principali imputati di carie e di altri accidenti piccoli e grossi come la permeabilità intestinale.
Inoltre le idee della paleo si stanno espandendo visto che produce un aumento della sensibilità insulinica, cosa che in una dieta ricca di amido come quella vegana non credo sia possibile, visto che l'amido cotto crea resistenza insulinica negli anni. Poi visto che le poche proteine assorbite male servono per non crepare di inedia, figuriamoci se il corpo le può convertire in glucosio all'occorrenza, non mangiando i grassi non si può usare manco la chetosi, dato che i monoinsaturi e polinsaturi richiedono un'attivazione nezimatica che non è nememno paragonabile a quella dei saturi che a ogni passaggio di accorciamento della catena producono 2 unita di acetil-CoA, quindi energia a bassa spesa, mentre ironia della sorte il corpo deve attivare degli enzimi per spostare i legami non saturi e poter accorciare la porzione di catena satura onde poter tirare fuoori energia dai grassi e questo è oneroso anche in termini di radicali liberi, già alle temperature come quella corporea.

Pertanto non capisco come si possa dire che una dieta vegana, fornisce al corpo tutto il nutrimento nevessario. Te lo ripeto l'etica è una cosa, la fisiologia tutta un'altra. Forse la vegetariana, ma anche là si deve far ricorso al latte e ai suoi derivati.
Anche l'ipotesi del colesterolo non dannoso è ancora troppo azzardata per smentire la tesi ufficiale. Ci vogliono molti studi approfonditi per capovolgere una tesi scientifica.
Certo certo lo vedo come la popolazione mondiale sta migliorando la propria salute, con le tesi ufficiali; io comunque fossi in te, alle prossime analisi che farai, visto che da quello che leggo siete costrettti a monitorare di continuo il vostro stato di salute, spererei di averlo alto il colesterolo e non basso, dato che non ci sono prove scientifiche a favore dell'equazione colesterolo alto = arterisclerosi, mentre si inizia a sospettare che chi c'è l'ha basso possa morire di tumori e ammalarsi spesso di infezioni.
http://it.wikipedia.org/wiki/Colesterol ... sterolemia

Vorrei mettere prima di chiudere alcuni passi interessanti:

" * Valori troppo bassi sono correlati ad un aumentato rischio di morte causata da alcuni tumori, ictus cerebrali e polmonari, alcune malattie infettive, incidenti, suicidi e malattie degenerative, mentre
* valori troppo alti sono correlati ad un aumentato rischio d'infarto del miocardio."

"Popoli che si nutrono prevalentemente di prodotti animali come gli Inuit delle regioni polari o i Masai delle steppe africane hanno delle colesterolemie minori di Europei o Statunitensi."

"Fitosterine (sitosterolo, fitosteroli) sono sostanze lipidiche vegetali, strutturalmente simili al colesterolo animale. Si trovano in leguminacee (soia), grano e nocispecie e in dosi rilevanti nei loro olii pressati a freddo.

L'industria alimentare li usa in grande stile (specialmente olio di soia) in margarine e grassi industriali per pasti prefabbricati con l'indicazione "senza colesterolo" per la loro clientela salutistica e vegetariana.

Questo fatto è sorprendente, perché contro la legislazione alimentare della maggioranza di Stati industrializzati, perché:

* in malattie genetiche che biosintetizzano fitosterine al posto di colesterolo la sopravvivenza è ridotta
* si usa il sitosterolo come medicamento per prostataipertrofia
* sitosteroli in dosi rilevanti aumentano notevolmente le malattie coronarie: vedi Assmann G. et al: Plasma sitosterol elevations are associated with an increased incidence of coronary events in men. Nutrition, Metabolism & Cardiovascular Diseases 2006/16/pp. 13 -21"

Io mi fermo qua, ma chi vuole leggerlo pul accomodarsi e sfatare un sacco di stupidaggini dette in merito all'alimentazione animale e al colesterolo, nonchè ai grassi saturi; lo ripeto un neonato consuma nel latte materno un grosso quantitativo di saturi e di colesterolo, messa così anche lui è a rischio di infarto.

Potete leggere in merito della composizione del latte e del metabolismo dei lipidi in generale qui:
http://it.wikipedia.org/wiki/Metabolismo_dei_lipidi

Avatar utente
Stella10
Messaggi: 1761
Iscritto il: sab mag 26, 2007 2:59 pm
Contatta:

Re: Alimentazione naturale dell'uomo

Messaggio da Stella10 » lun mar 10, 2008 8:02 am

Perdiana sono 33 anni che sono vegetariana e vegana da quasi 2 anni, mio figlio di 16 nato veg e mio marito lo è diventato 17 anni fa, non sapevo che eravamo candidati al suicidio :shock: e pensare che stiamo così bene e in perfetta forma :mrgreen:. l
La dottoressa che viene a visitare ogni tanto mia madre anziana, mi guarda e mi dice "magari avessi tutti i pazienti come voi tre (nel senso che prenderebbe i soldi dalla mutua gratis) invece sono sconvolta da quanto ho da fare, per fortuna che vi conosco perchè mia figlia si è fidanzata con un vegetariano!!!! A qualcosa la nostra esperienza sta servendo la dott.ssa (era sullo stile di abe/Salvio) povero genero, ci dovrebbe ringraziare gli abbiamo agevolato la vita :mrgreen:

vegan26
Messaggi: 159
Iscritto il: lun gen 08, 2007 8:42 am

Re: Alimentazione naturale dell'uomo

Messaggio da vegan26 » lun mar 10, 2008 9:19 am

Perdiana sono 33 anni che sono vegetariana e vegana da quasi 2 anni, mio figlio di 16 nato veg e mio marito lo è diventato 17 anni fa, non sapevo che eravamo candidati al suicidio e pensare che stiamo così bene e in perfetta forma
Forse è questo il motivo per cui Salvio non crede alle sue stesse teorie e si confronta con i veg

Io stessa non posso farci niente

se dopo quasi 3 anni di alimentazione vegana non ho nessun tipo di carenza, non sono ingrassata,

se prima di diventare vegana ero allergica a tutto e adesso non ho nemmeno un raffreddore

se l'unica influenza che ho avuto in 3 anni è durata un pomeriggio

Mi dispiace Salvio non saprei come aiutarti a risolvere le perplessità che intralciano la coerenza dei tuoi pensieri

abe_exodus
Messaggi: 43
Iscritto il: dom feb 17, 2008 7:05 pm

Re: Alimentazione naturale dell'uomo

Messaggio da abe_exodus » lun mar 10, 2008 4:11 pm

Che bello oggi finito di lavorare prima! meno male che il tempo va migliorando, anche se tutte ste nuvole sono una rottura esagerata.

Allora per curiosità Stella e vegan, attuale alimentazione, anche se so già che l'aver aeliminato i latticini vi fa gridare al miracolo contro l'allergia.

Vegan e Stella vorrei evitare di ripetere che Mi chiamo Aldo, ma che devo linkare la carta di identità sul forum? Comunque io ho postato studi non una singola esperienza che tra l'altro rafforza le mie posizioni contro cereali e latticini.

Potrei portare innumerevoli esempi di paleodietisti che stanno bene, e scoppiano di salute, non in ultimo tutte le persone che la Pelotti ha curato, me compreso che allergico alle graminacee, da quando le ho eliminate dalla dieta e mi riferisco dei cereali, sono stato benissimo e finalmente non devo fare più quella cura del cavolo preventiva per l'allergia che mi colpiva rigorosamente da Marzo a Giugno, fino a quando non avevo tempo di andare a mare a cesenatico. Per chiudere il discorso so di paleodietisti che non hanno un raffreddore da circa 5 anni e che si allenano senza difficoltà alle intemperie e hanno praticamente tutti fisici senza un filo di grasso.

Poi senza offesa Stella tu sei stata vegetariana per anni, solo da 2 sei vegana, quindi è presto per sapere se hai carenze, se si calcola che la sola vitamina B12 impiega anni per manifestare una carenza e che il sistema immunitario deve fare cilecca a lungo prima di sviluppare neoplasie( per inciso cosa che non ti auguro, lo riporto solo per senso generale del discorso), puoi capire che gli effetti di quello che fai adesso si sentiranno solo tra molti anni.
per fortuna che vi conosco perchè mia figlia si è fidanzata con un vegetariano!!!!
Cavolo ma siete un circolo chiuso? :shock:

Vegan stesso discorso di stella 3 anni sono pochini, io darei tempo al tempo, ciao...

Non ho ben capito il fatto della coerenza dei pensieri ma fa niente,.

Con affetto Aldo.

AlanAdler

Re: Alimentazione naturale dell'uomo

Messaggio da AlanAdler » lun mar 10, 2008 4:31 pm

abe_exodus ha scritto: In un precedente articolo si è messo in evidenza come i vegani siano a rischio di questa o quella carenza se non sono scrupolosi, quindi non mi dire che la carne può essere facilmente sostituita, qualsiasi ricerca non basterà a dimostrarlo, almeno che non venga condotta per molti anni e su un numero notevole di persone.
ma che? il documento delle associzioni americane lì?
http://www.scienzavegetariana.it/nutriz ... A_ital.htm
ma guarda che quel documento semplicemente spiega quali sono le possibili carenze per chi fa questo tipo di alimentazione e come prevenirle: nè più nè meno di qualsiasi altro tipo di dieta. Guarda che io sono stato per anni seguito da un dietista delle mie parti qui (praticamente fino a quando gli ho spiegato della mia scelta e lui mi ha detto che "i pesci sono come le piante...mica soffrono..." :lol: e altre strumentalizzazioni di vario tipo) e ogni settimana dovevo mangiare tot volte carne, tot volte pesci, tre uova a settimana, tot volte legumi e così via...non è che lì mangiavo una fiorentina e stavo apposto per tutta la giornata no?

Poi se vuoi alcuni studi:
http://www.scienzavegetariana.it/medici/oxford_ita.html
http://www.scienzavegetariana.it/medici/epic_ita.html
http://www.scienzavegetariana.it/medici/SDAhealth.html
e questo molto noto, il Progetto Cina:
http://www.scienzavegetariana.it/nutriz ... _cina.html

vegan26
Messaggi: 159
Iscritto il: lun gen 08, 2007 8:42 am

Re: Alimentazione naturale dell'uomo

Messaggio da vegan26 » lun mar 10, 2008 4:43 pm

Vegan stesso discorso di stella 3 anni sono pochini, io darei tempo al tempo
Ti stai contraddicendo, in due dei tuoi interventi precedenti hai sostenuto che la dieta vegana porta necessariamente
a carenza di ferro, iodio, zinco, calcio, magnesio

Come fai a dire che in tre anni non si notano queste carenze. Se non si introduce ferro in poco tempo se ne subiscono tutte le conseguenze. Lo stesso ragionamento è valido per iodio, zinco, magnesio

Tra l'altro il ferro vegetale non si accumula e perciò non è pericoloso se assunto in quantità elevate, diversamente dal ferro di origine animale


L'unica vitamina che mostra gli effetti di carenza dopo anni è la b12. Ma in 3 anni non è diminuita, anche perchè la integro una volta a settimana

abe_exodus
Messaggi: 43
Iscritto il: dom feb 17, 2008 7:05 pm

Re: Alimentazione naturale dell'uomo

Messaggio da abe_exodus » lun mar 10, 2008 6:45 pm

Senti vegan se stai là col fucile puntato io ti dò ragione, la dieta vegana fa bene e non nè parliamo più.

Ma non dire che mi contraddico, dato che ho solo detto che per avere carenze degne di nota o meglio con effetti evidenti ci possono volere anni, poi non esiste solo il ferro al mio paese, specialmente se uno mangia legumi tutti i giorni, il corpo è molto versatile. Scusa ma lo sai che il gozzo prima impiegava anni per svilupparsi nelle zone dove lo iodio era poco? E poi non so se ti è chiaro il fatto che un vegano deve fare tutto per bene per non avere carenze di sorta uno onnivoro invece deve comportarsi abbastanza male per beccarsene una.
L'esempio più eclatante nella storia Italiana di carenza che ha ucciso migliaia di persone, ovvero la pellagra. Nel Sud America il mais veniva trattato con alcali ovvero ceneri prima di essere mangiato come tortillas, mentre quando lo si porto in Italia e specialmente nel Nord-Est si dimentico questa pratica e il risultato fu che la pellagra uccise. Inoltre siccome dava disturbi psichici quei poveri malati erano considerati anche indemoniati; tutto questo per dire che un vegetale può creare dei fattori antinutrivi abbastanza preoccupanti se non ben trattati. Devo ricordare le lectine nei cereali e/o anche gli inibitori di tripsina presenti nei legumi, ivi compresa la soia, che ne contiene di potentissimi, oltre a contener potenti sostanze anticolesterolo naturali?

Te lo ripeto se non nè vuoi discutere, io non rispondo più ai tuoi interventi, altrimenti non farmi dire cose che non ho detto.

Il ferro vegetale il ferro animale, ma tu credi che una volta passsato l'intestino i ferro cambia di forma? Sarà ignoranza mia, ma non mi risulta che ci siano differenze di sorta, un pò come le proteine, che a detta dei vegani , sarebbero acide se derivano dagi animali e neutre o basiche se di provenienza vegetale, mai sentita baggianata più grossa.

Se sei costretto a integrare, anche solo con la B12, vuol dire che la tua dieta è inadatta.

Alan ma qualche ricerca che non derivi da organi vegani e vegetariani, non me la puoi postare per favore?

Il resto del messaggio non capisco cosa voglia dire, ciao...

Daria

Re: Alimentazione naturale dell'uomo

Messaggio da Daria » lun mar 10, 2008 7:36 pm

Ciao Abe o chiunque tu sia,
credo che gli utenti di questo forum abbiano risposto in modo più che esauriente a tutte le tue domande...
Anzi, colgo l'occasione per complimentarmi ancora una volta con tutti loro, per la pazienza dimostrata e la loro preparazione!

Considerato che continui a fare "orecchie da mercante", nel senso che proprio non vuoi fare nessun sforzo per comprenderci, ti dico che noi vegani, oltre ad essere in ottima forma fisica e godere di una salute invidiabile, devi anche sapere che per la maggior parte di noi, quella vegan, è una scelta etica!!! RISPETTO per ogni essere vivente!!!
E quando tu vieni in questo forum e con arroganza sfacciata ci parli di: salumi, carne... come se niente fosse, sappi che ci offendi!!!
Noi rispettiamo le tue scelte alimentari...e di vita!
Sei pregato di fare altrettanto con le nostre scelte alimentari e di vita!

Detto questo, personalmente non ho più niente da dirti se non augurarti buona fortuna!
Ciao :)

vegan26
Messaggi: 159
Iscritto il: lun gen 08, 2007 8:42 am

Re: Alimentazione naturale dell'uomo

Messaggio da vegan26 » lun mar 10, 2008 8:18 pm

Se sei costretto a integrare, anche solo con la B12, vuol dire che la tua dieta è inadatta.
E' una tua opinione, e non corrisponde a verità assoluta

Per me è innaturale uccidere animali come lo fai tu per cibartene, per ucciderli in modo naturale dovresti farlo a mani nude come fa qualsiasi altro carnivoro e squartarlo sempre a mani nude senza usare lame per recidere i tessuti
Te lo ripeto se non nè vuoi discutere, io non rispondo più ai tuoi interventi, altrimenti non farmi dire cose che non ho detto.
Le seguenti sono tue frasi testuali che trovi all'interno di questa discussione
Per il calcio si parla di alimenti fortificati, quindi di integratori, li puoi chiamare come ti pare, ma restano tali.
Io non assumo nessun integratore o cibi fortificati e non ho carenze
Per la riboflavia, studi dimostrano che i vegani ne sono carenti
Nessuna carenza di vitamine del gruppob nonostante non assuma lievito che è una delle fonti vegetali maggiori
Pure il sale iodato dovete consumare, altrimenti come vegani si rischia di non averne a sufficienza
Mi dispiace, ma non assumo sale di nessun genere, uso a volte il miso, e non ho carenze di iodio
Inoltre analizzando analizzando si scopre che se mangio un pezzo di carne il ferro lo assorbo con molta facilità, mentre cpn i vegetali devo metetrmi a consumare della vitamica C, che per carità può anche far bene, ma che non tutti tollerano a livello intestinale
Nessuna carenza di ferro, e non assumo integratori di vitamina C. La vitamina C è presente nella verdura e nella frutta, se il tuo intestino non la tollera fai un trapianto
Inde per la vitamina A, almeno di non trasformarsi in Bugs Bunny, mangiando quindi carote su carote, che fanno sicuramente bene, ma che contengono molti zuccheri e quindi portano a una resistenza insulinica negli anni.
Nessuna carenza di vitamina A e non assumo integratori.

In nutrizione sei una frana, le carote non sono i soli vegetali che contengono i precursori della vitamina A e non sono nemmeno la fonte che ne contengono quantità maggiori (vedi tutta la verdura a foglia verde scuro).

Sei una frana anche perchè le carote non portano a resistenza insulinica (almeno se non ne consumi delle cariole). Forse non sei a conoscenza del fatto che l'indice glicemico non ha alcun significato pratico. L'unico parametro rilevante è il carico glicemico di un alimento. Nonostante l'indice glicemico delle carote sia elevato, il loro carico glicemico è molto basso, simile al carico glicemico delle altre verdure (questo perchè la percentuale di carboidrati presenti nelle carote è bassa)
Il ferro vegetale il ferro animale, ma tu credi che una volta passsato l'intestino i ferro cambia di forma
La tua preparazione scientifica è disastrosa, non sai distinguere le forme del ferro eme e non-eme
un pò come le proteine, che a detta dei vegani , sarebbero acide se derivano dagi animali e neutre o basiche se di provenienza vegetale, mai sentita baggianata più grossa.
Se confronti l'indice PRAL degli alimenti proteici di origine animale con gli alimenti proteici di origine vegetale, scopri come il tuo ragionamento non trova conferme da dati empirici
Te lo ripeto se non nè vuoi discutere, io non rispondo più ai tuoi interventi, altrimenti non farmi dire cose che non ho detto.
Come vedi non mi ero inventata niente, ho solo fatto copia/incolla (ci sono ancora tutti i tuoi errori di grammatica)

Salvio non preoccuparti di rispondere al mio intervento, prima dovresti chiederti perchè tutti i tuoi interventi sono contorti e si contraddicono tra di loro

Bloccato