Ciao!
Sarebbe proprio l'ideale non essere dipendenti da fonti di energie esterne; al riguardo ci sono diverse soluzioni (con diverse difficoltà/resa impiantistiche e di funzionamento) di impianti per il riscaldamento della casa. Il fatto che la cubatura della casa che hai in progetto sia di dimensioni medie può facilitare la soluzione migliore.
Premesso che il miglior impianto di riscaldamento è ottenuto attraverso il migliore isolamento termico delle pareti, se non intendi usare il gas metano potresti valutare la fattibilità di queste soluzioni per riscaldare/raffrescare la casa e pure la produzione di acqua calda sanitaria:
- energia geotermica
- energia solare
- energia a biomassa
Queste fonti energetiche hanno costi/resa che devono essere valutati caso per caso. Tento di dartene una sommaria e incompleta idea di cosa siano:
La fonte energetica geotermica sfrutta la temperatura naturale del sottosuolo e per il suo recupero abbisogna di un impianto che ha un relativo consumo di energia elettrica; necessita di un investimento iniziale un attimino impegnativo; l'investimento (che però viene significativamente sostenuto dai contributi statali e/o regionali) dopo una decina di anni max viene completamente ammortizzato. Se ne parla in diversi topic di questo forum (anche nella sezione delle energie alternative).
Per darti un'idea iniziale puoi anche fare una ricerca sul web inserendo le parole energia geotermica e vedrai meglio di che si tratta.
La fonte energetica solare utilizza - tramite pannelli - il calore solare; l'investimento non è tanto impegnativo (ma anche qui esistono i contributi statali/regionali) e il consumo elettrico per il funzionamento dell'impianto è alquanto modesto. I pannelli solari, difficilmente possono essere sufficienti per coprire il fabbisogno di acqua calda per il riscaldamento e di solito devono essere integrati con un'altra fonte energetica.
La fonte energetica a biomassa si può ricondurre alle caldaie (ad esempio a fiamma rovescia modulabile) che consumano legna e o i derivati legnosi; per il loro funzionamento abbisognano (in genere) di interventi manuali di carico della legna; ci sono anche sistemi automatici che però richiedono un luogo di deposito del derivato legnoso (es: cippato) che non sempre è realizzabile.
Ora si tratta di trovare la migliore sinergia tra queste tre fonti; mentre la prima può essere l'unica fonte energetica necessaria, le altre due - di solito - si integrano.
Scelta la fonte energetica che fa al caso tuo, il secondo passaggio è la scelta dell'impianto di riscaldamento; un buon impianto di riscaldamento è quello denominato "a pavimento" che tra i vari vantaggi ha quello di utilizzare l'acqua alla temperatura di circa 40 gradi.
Il forum di Promiseland contiene una sezione apposita che tratta questi temi e vedrai che troverai idee e consigli in abbondanza...; è questo:
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Ciao