Come (ri)cominciare ?
Come (ri)cominciare ?
Ciao a tutti,
io ho un rapporto con la carne un po' schizofrenico.
Sono stato completamente vegetariano per un paio di anni, poi ho ricominciato a mangiare carne (anche se non ne mangio tanta).
Insomma il punto è che ... la carne mi piace! adoro il prosciutto!
Insomma, vado un po' a periodi, a volte non tocco carne a volte sogno una bella cotoletta alla milanese.
Condivido molte, anche se non le più estreme, delle vostre opinioni riguardo al rispetto per gli animali e alla salute e vorrei cercare di non mangiar carne in maniera più continuativa.
Interessante il fatto che durante periodi in cui praticavo yoga in maniera abbastanza costante non sentivo bisogno di carne.
Che consigli mi potete dare?
Paolo
io ho un rapporto con la carne un po' schizofrenico.
Sono stato completamente vegetariano per un paio di anni, poi ho ricominciato a mangiare carne (anche se non ne mangio tanta).
Insomma il punto è che ... la carne mi piace! adoro il prosciutto!
Insomma, vado un po' a periodi, a volte non tocco carne a volte sogno una bella cotoletta alla milanese.
Condivido molte, anche se non le più estreme, delle vostre opinioni riguardo al rispetto per gli animali e alla salute e vorrei cercare di non mangiar carne in maniera più continuativa.
Interessante il fatto che durante periodi in cui praticavo yoga in maniera abbastanza costante non sentivo bisogno di carne.
Che consigli mi potete dare?
Paolo
io non sono vegetariana, non mangio carne e pesce perchè non mi piacciono.
ma ci sono piatti a cui non riesco a rinunciare (i frutti di mare, le lasagne della mamma, le cotolette che faccio io, tutta panatura e poca carne...)
ai salumi cerco di rinunciare in nome della buona salute (credo sia sempre meglio una fettina di carpaccio di una di mortadella), ma mi riesce molto difficile.
ti capisco Pèval, ti capisco.
ma ci sono piatti a cui non riesco a rinunciare (i frutti di mare, le lasagne della mamma, le cotolette che faccio io, tutta panatura e poca carne...)
ai salumi cerco di rinunciare in nome della buona salute (credo sia sempre meglio una fettina di carpaccio di una di mortadella), ma mi riesce molto difficile.
ti capisco Pèval, ti capisco.
-
autosblindo
- Messaggi: 116
- Iscritto il: mer ott 06, 2004 1:44 pm
- Località: Gallarate - Varese
Ciao Péval,
io non ti conosco, ma suppongo che se scrivi su questo forum saprai quali sono i motivi che potrebbero spingere una persona a smettere di mangiare carne (http://www.saicosamangi.info/). Quindi, se conosci i motivi e dici che la carne ti piace, perchè mai dovresti smettere?
Grazie.
Carlo P.
io non ti conosco, ma suppongo che se scrivi su questo forum saprai quali sono i motivi che potrebbero spingere una persona a smettere di mangiare carne (http://www.saicosamangi.info/). Quindi, se conosci i motivi e dici che la carne ti piace, perchè mai dovresti smettere?
Grazie.
Carlo P.
Re: Come (ri)cominciare ?
Péval ha scritto:Ciao a tutti,
io ho un rapporto con la carne un po' schizofrenico.
Sono stato completamente vegetariano per un paio di anni, poi ho ricominciato a mangiare carne (anche se non ne mangio tanta).
Insomma il punto è che ... la carne mi piace! adoro il prosciutto!
Insomma, vado un po' a periodi, a volte non tocco carne a volte sogno una bella cotoletta alla milanese.
Condivido molte, anche se non le più estreme, delle vostre opinioni riguardo al rispetto per gli animali e alla salute e vorrei cercare di non mangiar carne in maniera più continuativa.
Interessante il fatto che durante periodi in cui praticavo yoga in maniera abbastanza costante non sentivo bisogno di carne.
Che consigli mi potete dare?
Paolo
Ciao Paolo,
purtroppo sono molte le persone che sono state vegetariane per un pò e poi ricominciano a mangiar carne.
Secondo me è dovuto al fatto che si fa questa scelta senza esserne davvero convinti.Dopo un paio di anni, però, dovresti provare disgusto per la carne e il prosciutto, non ricaderci, quindi ti domando:"cosa ti ha spinto tempo fa a diventare vegetariano?".
E poi insomma...per la tua golosità devono rimetterci la vita delle creature innocenti?
Cerca di ricominciare, magari in maniera graduale per non ripetere lo stesso sbaglio, poniti degli obbiettivi(ad esempio da una volta a settimana, una volta ogni due ecc)fino ad arrivare a non sentire più il bisogno di mangiare cadaveri.
Ma ogni consiglio è inutile, sei solo tu che puoi decidere.
Ripeto, la tua golosità vale la morte di creature innocenti?
Io penso che la risposta la sai, sta a te agire per evitare questo.
P.S. non so se è il tuo caso, ma ho conosciuto molte persone che hanno praticato yoga(l'ho praticato per anni anch'io) e sono diventate veg grazie al loro maestro.La maggior parte di queste persone, una volta abbandonato lo yoga, hanno ricominciato a nutrirsi di cadaveri.Questo denota poca personalità e troppa influenzabilità, quindi se anche tu hai avuto un'esperienza del genere, ti consiglierei più che altro di fare un lavoro interiore per superare questo problema; e solo una volta raggiunta una certa consapevolezza e sicurezza, potrai pensare se diventare o meno vegetariano, altrimenti ti troverai sempre allo stesso punto.
-
Michele D.
- Messaggi: 18
- Iscritto il: mer ott 06, 2004 2:28 pm
- Località: Ferrara
caspita!
Sara, mi trovo pienamente daccordo con quello che dici.
purtroppo non ho mai praticato yoga, ma sono sicuro che prima o poi proverò, ma nel corso delle mie giornate non manca mai un po' di meditazione! a parte la motivazione che può spingere a praticare questo tipo di attività (se mi permettete di definirli così), sono sicuro che aiutano a riflette, eliminando eventuali problemi superflui o "distrazioni".
la meditazione mi aiuta moltissimo per fare le mie scelte (anche quella di diventare veg) e nei periodi in cui non la pratico sto male e tendo ad abbandonare alcuni particolari del mio stile di vita.
forse è il caso di Péval e, a parte l'influenza (non indifferente) del maestro, forse lo yoga l'ha aiutato a mettere da parte la golosità per qualcosa di più profondo che dev'essere presente in lui (faccio il suo esempio, ma penso capiti a molti) e per ritornare ad una situazione più vicina all'equilibrio
per Péval:
hai mai provato a meditare? non costa nulla e, anche se non è la stessa cosa di un maestre, puoi trovare le prime indicazioni in diversi scritti e libri.
puoi trovare il tipo di meditazione che più si avvicina a te (non è così anche per lo yoga?) e puoi meditare in qualunque momento della giornata; seduto, disteso, in piedi, camminando.
è una cosa molto naturale e, una volta provata, mi sono accorto che mi capitava più o meno di meditare anche prima di sapere che si chiama così.
perdonatemi se sono andato un po' fuori tema.
saluti a tutti
purtroppo non ho mai praticato yoga, ma sono sicuro che prima o poi proverò, ma nel corso delle mie giornate non manca mai un po' di meditazione! a parte la motivazione che può spingere a praticare questo tipo di attività (se mi permettete di definirli così), sono sicuro che aiutano a riflette, eliminando eventuali problemi superflui o "distrazioni".
la meditazione mi aiuta moltissimo per fare le mie scelte (anche quella di diventare veg) e nei periodi in cui non la pratico sto male e tendo ad abbandonare alcuni particolari del mio stile di vita.
forse è il caso di Péval e, a parte l'influenza (non indifferente) del maestro, forse lo yoga l'ha aiutato a mettere da parte la golosità per qualcosa di più profondo che dev'essere presente in lui (faccio il suo esempio, ma penso capiti a molti) e per ritornare ad una situazione più vicina all'equilibrio
per Péval:
hai mai provato a meditare? non costa nulla e, anche se non è la stessa cosa di un maestre, puoi trovare le prime indicazioni in diversi scritti e libri.
puoi trovare il tipo di meditazione che più si avvicina a te (non è così anche per lo yoga?) e puoi meditare in qualunque momento della giornata; seduto, disteso, in piedi, camminando.
è una cosa molto naturale e, una volta provata, mi sono accorto che mi capitava più o meno di meditare anche prima di sapere che si chiama così.
perdonatemi se sono andato un po' fuori tema.
saluti a tutti
io pratico lo yoga, la maggior parte degli yogi che conosco sono veg, ma molti altri la carne la mangiano tranquillamente.
la scelta di mangiarla o meno dovrebbe andare al di là di certe influenze, ma un aiuto, una guida può essere utile.
io rabbrividisco pensando alla sofferenza degli animali che troviamo sulle nostre tavole, i miei genitori non mi credono quando dico che potrei mangiare indifferentemente carne di mucca, cane, lucertola o uomo, avendola nel piatto, ma è vero, mi fanno senso esattamente alla stessa maniera.
solo che alcuni piatti mi piacciono, quando mangio le lasagne mi viene difficile fare l'accostamento all'animale morto, perchè quel ragù è pieno di così tanta roba che la carne proprio me la dimentico.
stessa cosa x i salumi o le preparazioni in cui la carne non è visibile (tipo le crocchette di pollo e patate che io adoro, ma se mi mettono davanti il classico pollo arrosto, intero, io mi alzo da tavola perchè non lo posso neanche guardare).
quindi davanti all'animale morto (il pesce che ti guarda dal piatto) mi viene facile rinunciare, mentre per altri generi di piatti il sacrificio mi pesa.
la scelta di mangiarla o meno dovrebbe andare al di là di certe influenze, ma un aiuto, una guida può essere utile.
io rabbrividisco pensando alla sofferenza degli animali che troviamo sulle nostre tavole, i miei genitori non mi credono quando dico che potrei mangiare indifferentemente carne di mucca, cane, lucertola o uomo, avendola nel piatto, ma è vero, mi fanno senso esattamente alla stessa maniera.
solo che alcuni piatti mi piacciono, quando mangio le lasagne mi viene difficile fare l'accostamento all'animale morto, perchè quel ragù è pieno di così tanta roba che la carne proprio me la dimentico.
stessa cosa x i salumi o le preparazioni in cui la carne non è visibile (tipo le crocchette di pollo e patate che io adoro, ma se mi mettono davanti il classico pollo arrosto, intero, io mi alzo da tavola perchè non lo posso neanche guardare).
quindi davanti all'animale morto (il pesce che ti guarda dal piatto) mi viene facile rinunciare, mentre per altri generi di piatti il sacrificio mi pesa.
red ha scritto:ma molti altri la carne la mangiano tranquillamente.
la scelta di mangiarla o meno dovrebbe andare al di là di certe influenze, ma un aiuto, una guida può essere utile.
Gli yogin che mangiano cadaveri non sono credibili, perchè non hanno capito praticamente nulla di quello che pretendono di trasmettere.
Il primo che avevo lo era, infatti l'ho abbandonato quasi subito.
Con gli altri invece, l'alimentazione era una parte integrante degli insegnamenti.Fare yoga non è imparare posizioni da mostrare agli amici per farsi belli o imparare a rilassarsi.E'cercare di eliminare dalla propria esistenza il più possibile le energie negative, e onestamente non vedo cosa ci sia di più negativo, non solo a livello etico, ma anche a livello energetico e vibrazionale di mangiare cadaveri pieni di negatività dovuta alla paura e al terrore che provano prima di essere UCCISI per finire nel piatto della gente.
-
Cavallo Pazzo
- Messaggi: 40
- Iscritto il: mar nov 23, 2004 6:26 pm
Péval sei diventato vegetariano per motivi etici o soprattutto per motivi di salute?
Non riesco a capire come un vegetariano per motivi etici possa desiderare di mangiare un pezzo di cadavere.
Se precedentemente lo sei diventato per te stesso, prova stavolta a diventarlo per gli animali ricordando che la gustosa bistecca è un pezzo di cadavere di un vitello ammazzato.
Non riesco a capire come un vegetariano per motivi etici possa desiderare di mangiare un pezzo di cadavere.
Se precedentemente lo sei diventato per te stesso, prova stavolta a diventarlo per gli animali ricordando che la gustosa bistecca è un pezzo di cadavere di un vitello ammazzato.
-
Sibyl
- Messaggi: 704
- Iscritto il: mar ott 05, 2004 8:57 am
- Località: una catapecchia in un luogo impervio e nero
- Contatta:
Re: Come (ri)cominciare ?
Ciao Péval,
toglimi una curiosità...che raporto hai col Seitan? :-)
Te lo chiedo, perchè, essendo assolutamente libidinoso, potrebbe darti le risposte che cerchi!
A parte gli scherzi, credo che rinunciare a qualcosa di buono non sia così insopportabile, soprattutto perchè con i vegetali si possono preparare delle cose davvero buone, che comunque permettono una gratificazione...insomma ci sarà qualcos'altro che ti piace o no?
Mi sembra che tu ti autoimponga dei limiti, non credi?
toglimi una curiosità...che raporto hai col Seitan? :-)
Te lo chiedo, perchè, essendo assolutamente libidinoso, potrebbe darti le risposte che cerchi!
A parte gli scherzi, credo che rinunciare a qualcosa di buono non sia così insopportabile, soprattutto perchè con i vegetali si possono preparare delle cose davvero buone, che comunque permettono una gratificazione...insomma ci sarà qualcos'altro che ti piace o no?
Mi sembra che tu ti autoimponga dei limiti, non credi?
-
Marcello
Paolo, forse ti manca un rapporto diretto con l'animale, capire cosa significa per lui trasformarsi in una apparentemente innocua bistecca nel tuo piatto. Non potrà mai esistere un piatto così buono da farti comunque dimenticare la violenza che nasconde. Hai mai visto uccidere un maiale? Come puoi rimanere indifferente davanti ad uno spettacolo del genere? E' una cosa talmente ingiusta, una violenza gratuita... non possiamo essere complici di una tale crudeltà.
Per il resto, concordo con sib, io devo dire che la cucina vegetariana e soprattutto quella vegan è una cucina molto gustosa e non fa rimpiangere alcun tipo di carne o pesce.
Ciao
M.
Per il resto, concordo con sib, io devo dire che la cucina vegetariana e soprattutto quella vegan è una cucina molto gustosa e non fa rimpiangere alcun tipo di carne o pesce.
Ciao
M.
-
Fox_Mulder
- Messaggi: 994
- Iscritto il: ven ott 15, 2004 11:34 pm
- Località: Il paese dei puffi...
- Contatta:
Paolo se conosci l'inglese forse può esserti utile questo libro. Spesso non è solo una questione di volontà, ma di chimica. Quante persone vogliono iniziare una dieta e non ci riescono, odurano poco? quante persone vogliono smettere di mangiae quel dterminato cibo per qualche ragione non ci riescono? prova a leggerlo...
http://www.amazon.com/exec/obidos/tg/de ... 3?v=glance
http://www.amazon.com/exec/obidos/tg/de ... 3?v=glance
il mio insegnante è vegetariano da una vita, ma non gli tutti gli altri frequentatori del mio corso, forse mie ero spiegata male.*Sara* ha scritto:Gli yogin che mangiano cadaveri non sono credibili, perchè non hanno capito praticamente nulla di quello che pretendono di trasmettere.
su questo siamo assolutamente d'accordo, sicuramente per me ci vorrà ancora un po' di tempo per essere così immediata nell'associazione "carne=orrore".*Sara* ha scritto: l'alimentazione era una parte integrante degli insegnamenti.Fare yoga non è imparare posizioni da mostrare agli amici per farsi belli o imparare a rilassarsi.E'cercare di eliminare dalla propria esistenza il più possibile le energie negative, e onestamente non vedo cosa ci sia di più negativo, non solo a livello etico, ma anche a livello energetico e vibrazionale di mangiare cadaveri pieni di negatività dovuta alla paura e al terrore che provano prima di essere UCCISI per finire nel piatto della gente.
giuro che ci sto provando, ma davanti a un piatto di ostriche (quando raramente ne ho l'occasione) non riesco a dire di no.
-
Antonella Sagone
- Messaggi: 1252
- Iscritto il: mar ott 05, 2004 10:13 am
- Località: Roma
per chi non ha l'immediata possibilità di leggerlo, potresti accennare di che si tratta?Fox_Mulder ha scritto:Paolo se conosci l'inglese forse può esserti utile questo libro. Spesso non è solo una questione di volontà, ma di chimica.
Io continuo ad essere veg dopo 3 anni, e non ho difficoltà a evitare la carne perché non mi è mai piaciuta, i formaggi li adoravo ma una volta "disintossicata" ora li trovo poco attraenti, invece ancora oggi dopo 3 anni provo a volte un forte desiderio di pesce o di uova. Ho notato che succede più spesso quando sono stressata e mangio in modo irregolare e poco sano, insomma "schifoso" nonostante vegetale (la pizza a taglio a gogò, fritti, pastasciutta, cioccolato fondente o dolciumi). Una schifezza tira l'altra e mi ritorna il gusto per certi cibi...
Lo yoga secondo me può aiutare perché ti mette in contatto con il tuo centro, in equilibrio, e ti è più facile percepire ed evitare le cose sbagliate. Io ho smesso di fumare (ero una forte fumatrice) circa 15 anni fa in un periodo che facevo yoga, e non ho più fatto un solo tiro di sigaretta. Certo se lo fai per moda è un altro discorso, le mode passano.
Antonella
-
Talamasca
Re: Come (ri)cominciare ?
forse vivi con i tuoi genitori quindi se la mamma ti sforna "ottimi aromi"Péval ha scritto: vorrei cercare di non mangiar carne in maniera più continuativa.
Che consigli mi potete dare?
Paolo
difficili da resistere..... è difficile....
se non è così e vivi solo il consiglio è non comperare più carne...risparmi un pò di soldini anche..
ciao talamsca....
red ha scritto: il mio insegnante è vegetariano da una vita, ma non gli tutti gli altri frequentatori del mio corso, forse mie ero spiegata male..
Ah si, in questo senso si :-)
Comunque sento spesso tanti veg lamentarsi di non conoscere altri veg...ecco, lo yoga può essere un buon metodo per conoscerli :-)
red ha scritto:su questo siamo assolutamente d'accordo, sicuramente per me ci vorrà ancora un po' di tempo per essere così immediata nell'associazione "carne=orrore".
giuro che ci sto provando, ma davanti a un piatto di ostriche (quando raramente ne ho l'occasione) non riesco a dire di no.
Si l'avevo capito, è un'avvicinamento graduale...forse può anche essere meglio cosi' per alcuni, perchè almeno quando si arriva a smettere definitivamente si è davvero convinti e i rischi di ripensamento sono molto inferiori rispetto ad altri...
Ciao, buona giornata
Ultima modifica di *Sara* il sab gen 15, 2005 1:25 pm, modificato 1 volta in totale.