intercapedine per impianti?

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Emc
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Re: intercapedine per impianti?

Messaggio da Emc » mer feb 27, 2008 6:17 pm

Nella commedia dell'arte Pantalone rappresenta il ricco mercante che, a fronte dei guai creati da altri (Arlecchino e C.) ne restava vittima sborsando il denaro riparatore per conto di detti terzi. Da qui il detto che riassume nell'odierno...purtroppo...il concetto: tanto paga lo Stato... non importa se si combinano nefandezze e guai perchè le spese saranno scaricate su degli innocenti! Di volta in volta, di caso in caso ci sarà sempre un Pantalone che paga!

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alexbio
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Re: intercapedine per impianti?

Messaggio da alexbio » mer feb 27, 2008 6:51 pm

Io il problema l'ho risolto in fase di progettazione. Mentre per l'impianto elettrico non ci sono stati problemi di sorta, perché l'elettricista non ha fatto altro che congiungersi ai corrugati già predisposti nelle pareti dopo aver fatto correre i suoi sul pavimento, per quello idraulico (tubi acqua e scarichi vari) ho fatto in modo tale che i due bagni della mia abitazione (sì, soltanto due perché non avevo abbastanza soldi :evil: :evil: :lol: ) fossero esattamente sovrapposti. Tutte le tubature corrono così all'interno di una parete (naturalmente interna) facilmente accessibile in caso di guasti (tocchiamoci tutto il corpo :lol: :lol:) comunque ben isolata dal punto di vista acustico. Stesso discorso per i condotti principali dell'impianto elettrico, compresa la predisposizone del fotovoltaico.
La parete confina con corridoi e quindi non ci dovrebbero essere problemi di rumori molesti.
In ogni caso, ho previsto un ulteriore isolamento acustico per il wc sospeso, utilizzando l'apposito diaframma da installare tra la parete piastrellata e il sanitario.
Confermo la necessità di tenere conto delle quote quando scarichi e corrugati corrono a pavimento. Nel mio caso per qualche mese erano diventati un vero e proprio incubo :twisted: perché temevo di non farcela a rispettare le misure, ma poi tutto si è risolto, anche se in un caso uno scarico sfiorava la sommità della caldana, poi ricoperta comunque dal pannello isolante dell'impianto a pavimento e dal massetto autolivellante di 6 centimetri.
Nessun problema neppure con la ventilazione della platea che incerte realizzazioni viene fatta facendo salire le tubature all'interno della parete esterna (cosa che io aborro). Le bocchette di ventilazione, sono protette da sporti generosi o da porticati o da un sistema che permette il passaggio di aria senza far entrare acqua (solo sulla parete nord, molto esposta e poco protetta dallo sporto del tetto).

Piuttosto, segnalo un altro tipo di problema incontrato. Alla ditta che mi ha realizzato la casa (la Rubner) avevo specificato dove predisporre i fori per alloggiare le scatole di derivazione, ma gli stessi si sono rivelati troppo piccoli.
Quando quell'Attila dell'elettricista avevo finito, mi sono ritrovato con due muri da rimettere a posto a suon di rattoppi in cartiongesso e stucco. :twisted:
Poco male. Spero almeno che in caso di necessità non ci siano problemi per tirare qualche altro cavo... :lol:
Mandi

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fermacell
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Re: intercapedine per impianti?

Messaggio da fermacell » mer feb 27, 2008 7:28 pm

Grazie dell'ampia ed esauriente relazione!
Se tu hai costruito la casa dopo il 21 marzo del 2005 sei un copione... :wink: :wink: della soluzione che ho voluto per i miei due bagni.
Pure io ho i due locali in questione uno sopra l'altro in modo che tutti i tubi dell'acqua calda/fredda, del riscaldamento, della corrente elettrica e degli scarichi sono inseriti nella stessa parete che da sul giro scale che scende nel seminterrato. In più, il locale tecnico/caldaia è ugualmente posto esattamente sotto il bagno del piano terra. I benefici sono evidenti e ho risolto (come te, o prima di te??? :) ) tutti i problemi: di rumore, di pendenza e di eventuali futuri interventi.
Ciao!

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ale72
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Re: intercapedine per impianti?

Messaggio da ale72 » gio feb 28, 2008 12:22 am

intanto grazie grazie grazie emc, fermacell, marcomie,alexbio e...dimentico qualcuno?se si chiedo scusa da subito...
piu' vado avanti nel raccogliere info e piu' mi rendo conto che risposte univoche e soluzioni ideali non ne esistono.
diverse esigenze, diversi problemi, diverse soluzioni.
Sicuramente in partenza, da totale inesperta, mi aspettavo di individuare con maggiore facilita' la mia casa del mulino bianco, la tecnica costruttiva ideale di pareti e impianti della mia casetta dei sogni (e di conseguenza la ditta in grado di fornirmela), ma in questo momento quelle poche idee che avevo sono piu' confuse che mai....
e sono un po' disorientata...ma comunque sempre decisa!
In effetti a ragionarci anche solo un po' e' ovvio che non puo' esistere una casa ideale, che l'impiantistica deve da una parte rispondere a esigenze personali,e dall'altra fare i conti con temperature, esposizioni, soluzioni possibili (dove costruiro' niente metano....), ma a volte si vorrebbe trovare la soluzione pronta, un po' per la voglia di vivere presto nella nuova casa, un po' perche' la possibilita di alternative ti fa inevitabilmente temere di non scegliere quella piu' indicata...
forse a voi "navigati" queste parole fanno sorridere, ma per me che sono alle prime armi quella davanti sembra un'impresa ciclopica.
Quello che cerco e' proprio una consulenza in merito alla struttura di parete/impiantistica (NON ridete se parlo il bioediliziese come un cane) piu' indicate per me a prescindere dalla ditta che li produce, il che presuppone una discreta esperienza che, dove abito, forse ha solo uno studio associato di ing/arch specializzati in bioedilizia.
Sono loro che in un primo colloquio mi hanno indicato come parete migliore, rapportata anche al clima valdostano, quella utilizzata per esempio da Rasom e anche da altre ditte che pero' non ricordo...ora sono in attesa del loro preventivo per assistermi in tutto l'iter progettuale....ma mi sa che sara' una bella stirata.
In alternativa, essendo questa tipologia di casa ancora poco diffusa, posso rivolgermi magari allo studio che ha seguito una di queste case, qui sono principalmente Rubner,col rischio pero' che non abbia grandi termini di confronto con le altre ditte e soluzioni proposte.
Men che meno penso di rivolgermi direttamente alla ditta....non parlo in assenza del mio ingegnere!

Gia' da queste vostre discussioni vedo che in realta' la materia e' complessa e sono venute fuori tutta una serie di problematiche/soluzioni delle quali ignoravo completamente l'esistenza...pero' mi chiedo anche....se avessi optato per una casa in muratura, mi sarei fatta le stesse cervellotiche s* (scusa letizia, ma col legno sevono molto)mentali?
boh....forse no.

Forse la soluzione migliore sarebbe invitarvi tutti in Valle per un bel week end per una bella tavola rotonda .....con ovviamente qualche ora di tempo libero!!!!!
Ciao a tutti e a presto


p.s. scusate errori vari, ma da quando la mia bimbina di 17 mesi ha fatto cadere il pc, la tastiera si "mangia" qualche lettera....

Emc
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Re: intercapedine per impianti?

Messaggio da Emc » gio feb 28, 2008 8:30 am

Dalle caverne siamo usciti perchè abbiamo osato! Sperimentato! cercato! L'importante è proggredire. In una casa in muratura bisognerebbe seguire gli identici ragionamenti fatti per le case prefabbricate in legno. L'ottimizzazione degli impianti, della loro distribuzione sono aspetti da considerare sempre!Il clima valdostano è splendido per realizzare case in legno, credo di potere affermare che tutte le tipologie esistenti sono valide nel vostro clima, qualche problema può sorgere nei climi più caldi.
Una tavola rotonda? Non male l'idea!
un saluto.

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fermacell
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Re: intercapedine per impianti?

Messaggio da fermacell » gio feb 28, 2008 11:26 am

Emc ha scritto: ... Una tavola rotonda? Non male l'idea!
.... Un invito non si rifiuta mai... Se poi è un w.k.in Val d'Aosta :D :D :D
A patto però che la tavola rotonda.... sia di legno massiccio :) :)
In effetti di tavole rotonde/confronti tra persone comuni che hanno costruito/stanno costruendo/hanno intenzione di costruire/vorrebbero costruire una casa in bio-ecoedilizia non ho notizia che se ne siano state fatte.
Di solito, all'interno delle fiere/eventi di questo settore, si tengono convegni un po' a senso unico; cioè da una parte ci sono i tecnici/aziende specializzati che espongono risultati/innovazioni tecnologiche ad una platea di ascoltatori e in questo modo viene a mancare una cosa fondamentale:Il ritorno di esperienza e lo scambio di idee/esperienze a livello di "consumatori" della eco-bioedilizia.
Chissà........
A sostegno (lo so bene mio caro Emc che non ce ne sarebbe bisogno :wink: :mrgreen: :wink: ) delle tue ottime argomentazioni mi permetto di elencare (in ordine di impatto temporale) alcune valutazioni che si dovrebbero fare nel lungo viaggio tra desiderio e realizzazione della casa:
1) Scelta del terreno
2) Collocazione e orientamento della casa
3) Distribuzione dei volumi in riferimento alle necessità abitative e alla agibilità/conformazione del terreno
4) Strutturazione/impermeabilizzazione/isolamento/areazione della platea/piano seminterrato
5) Conformazione strutture portanti
6) Isolamento termico/acustico delle pareti esterne, degli infissi e delle superfici vetrate
7) Isolamento e areazione tetto
'8) Ottimizzazione degli impianti per realizzare un'alta salubrità delle persone (areazione/riscaldamento/raffrescamento dei locali,ecc..)
9) Realizzazione di impianti per ottenere una bassa dipendenza da fonti energetiche esterne/inquinanti (quali: sistemi di produzione di calore geotermiche, di
energia termica/elettrica solare, recupero acqua piovana, utilizzo di apparecchiature a basso consumo energetico, ecc...)
10) Utilizzo di materiale atossico/ecologico per i pavimenti, per la pittura esterna/interna delle pareti, per i mobili, ecc...
Il tutto obbligatoriamente tenuto insieme dall'ottimismo da assumere tutte le mattine in dosi q.b. in relazione alle difficoltà/dubbio che si incontrano ...
Ciao!

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Re: intercapedine per impianti?

Messaggio da marcomie » gio feb 28, 2008 12:36 pm

Ciao Ale
non preoccuparti di rispondere e parlare bioedileziese in maniera non corretta...molti di noi lo fanno e riusciamo a capirci lo stesso. E tutte le s* ...mentali (ops...scusa anche me Letizia) che ti fai sono quelle che ci siamo fatti noi per molto tempo e che forse abbiamo superato grazie a mesi e mesi di ricerca, approfondimenti e consigli di chi è passato prima di noi sulla pressa e sul trituratutto del mondo della bio edilizia.
La tua zona è meravigliosamente bella per poter fare una casa di tal genere e chi ti dice il contrario non sa ciò che dice...
..."perdona coloro che non sanno..."
E per la tavola rotonda assolutamente quando vuoi....cm me caschi male perchè in famiglia siamo in 5..spero la tavola sia abbondantemente grande. Perchè EMC FERMACELL, IO e tanti altri arriveremmo con un pulman granturismo doppio...
Scherzi a parte l'unico consiglio che per ora mi sento di darti è quello di affrontare le cose con la dovuta calma e razionalizzare le informazioni assimilandole pianpiano fino al punto in cui arriverai di certo alla tua casa del mulino bianco con mulino e fiume di contorno e torretta....
Concordo pienamente con EMC e FERMACELL. Accogli i consigli dei più esperti e bella la lista di priorità fatta da Fermacell..
in bocca al lupo e stai serena che siamo al tuo fianco..
E se la tua bimba rompe anche la prossima tastiera forse è il caso che ti compri una tastiera d'acciaio o che la metti ad altezze di minimo 2,30 mt e circondata da recinto elettrificato.... :D :D :D
marco

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Re: intercapedine per impianti?

Messaggio da Emc » gio feb 28, 2008 4:50 pm

Carissimi, vi confido che l'idea di una tavola rotonda...vorrei chiamarlo seminario, è nel mio cuore. Visto che realizzerò un B&B con una sala colazioni ampia, proverò ad organizzarla veramente. non prometto nulla, ma l'idea c'è!
un saluto

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Re: intercapedine per impianti?

Messaggio da fermacell » gio feb 28, 2008 5:25 pm

Considerando che questa tua idea deve per forza essere valida in misura uguale alle tue risposte che sono sempre puntuali e cortesi... va a finire che un giorno o l'altro si fà !!!
P.S......potrebbe essere la volta buona che possiamo unire l'utile (il seminario) al dilettevole (la tua proposta personale è ancora valida :?: :?: :?: :mrgreen: :mrgreen: :wink: :wink:)
Ciao!

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Re: intercapedine per impianti?

Messaggio da marcomie » ven feb 29, 2008 3:10 pm

speriamo possiate ricomprendere anche altri di noi nel vostro affiattatissimo e simpatico gruppo.
Senza voler forzare la propria presenza...EMC...bell'idea. In bocca al lupo per la realizzazione e che possa essere un piacere.
ciao :D :D :mrgreen: :mrgreen:

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Re: intercapedine per impianti?

Messaggio da ale72 » dom mar 02, 2008 10:48 pm

marcomie ha scritto:Ciao Ale
non preoccuparti di rispondere e parlare bioedileziese in maniera non corretta...molti di noi lo fanno e riusciamo a capirci lo stesso. E tutte le s* ...mentali (ops...scusa anche me Letizia) che ti fai sono quelle che ci siamo fatti noi per molto tempo e che forse abbiamo superato grazie a mesi e mesi di ricerca, approfondimenti e consigli di chi è passato prima di noi sulla pressa e sul trituratutto del mondo della bio edilizia.
La tua zona è meravigliosamente bella per poter fare una casa di tal genere e chi ti dice il contrario non sa ciò che dice...
..."perdona coloro che non sanno..."
E per la tavola rotonda assolutamente quando vuoi....cm me caschi male perchè in famiglia siamo in 5..spero la tavola sia abbondantemente grande. Perchè EMC FERMACELL, IO e tanti altri arriveremmo con un pulman granturismo doppio...
Scherzi a parte l'unico consiglio che per ora mi sento di darti è quello di affrontare le cose con la dovuta calma e razionalizzare le informazioni assimilandole pianpiano fino al punto in cui arriverai di certo alla tua casa del mulino bianco con mulino e fiume di contorno e torretta....
Concordo pienamente con EMC e FERMACELL. Accogli i consigli dei più esperti e bella la lista di priorità fatta da Fermacell..
in bocca al lupo e stai serena che siamo al tuo fianco..
E se la tua bimba rompe anche la prossima tastiera forse è il caso che ti compri una tastiera d'acciaio o che la metti ad altezze di minimo 2,30 mt e circondata da recinto elettrificato.... :D :D :D
marco


Ciao Marco,
e grazie per l'incoraggiamento.....e' bello condividere questo percorso....e se vi fa piacere vi tengo aggiornati.
Presto vi assillero' con altre domande, sto aspettando i preventivi di un paio di studi di progettazione, dopodiche' li valutero' per poi iniziare a pensare "concretamente".
Un consiglio: secondo te/voi vale la pena spendere qualcosa in piu' (ma devo ancora capire quanto REALMENTE)per farmi fare un progetto esecutivo anche dell'interrato, o
potrebbe bastare il progetto con cui si richiede la concessione edilizia?
so di talmente tanta gente che ha avuto sorprese (=sostanziosi sforamenti) con preventivi approssimativi fatti su progetti altrettanto approssimativi, che sto pensando di
investire qualcosa di piu' sulla fase progettuale, se questo puo' servire a lasciare il minor numero di dettagli non specificati che inevitabilmente fanno lievitare il prezzo.
Per quanto riguarda la parte di prefabbricato invece, se non sbaglio sono le ditte stesse a fornire progetto esecutivo.In tal caso pero' lo sottoporrei al setaccio del mio ingegnere
per l'impiantistica e del mio geometra per quanto di sua competenza.
Pensavo di procedere cosi', ma sono sempre ben accetti i consigli di chi ci e' gia' passato...

Grazie ancora e per la tavola rotonda chissa'.....
Mai dire mai

ciao ciao :D

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Re: intercapedine per impianti?

Messaggio da ale72 » dom mar 02, 2008 11:02 pm

Emc ha scritto:Carissimi, vi confido che l'idea di una tavola rotonda...vorrei chiamarlo seminario, è nel mio cuore. Visto che realizzerò un B&B con una sala colazioni ampia, proverò ad organizzarla veramente. non prometto nulla, ma l'idea c'è!
un saluto
Ciao Emc,
l'idea l'ho buttata li' senza pensarci piu' di tanto ...in realta' pensandoci bene sarebbe davvero moooollllttttoooo interessante, ma temo che il numero di adesioni mi
costringerebbe a fare una vergognosa marcia indietro....a meno che non aspettiate la mia casetta nuova (non ho ancora il progetto....) o che non vi accontentiate
di farla in una bella area pic nic valdostana, magari con tanto di polenta e braciola....!
In alternativa, se il tuo progetto andasse in porto, sarei onorata di parteciparci.

Ciao e grazie


(per caso si e' capito che sono una bella forchetta?)

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Re: intercapedine per impianti?

Messaggio da ale72 » dom mar 02, 2008 11:26 pm

fermacell ha scritto:
Emc ha scritto: ... Una tavola rotonda? Non male l'idea!
.... Un invito non si rifiuta mai... Se poi è un w.k.in Val d'Aosta :D :D :D
A patto però che la tavola rotonda.... sia di legno massiccio :) :)
In effetti di tavole rotonde/confronti tra persone comuni che hanno costruito/stanno costruendo/hanno intenzione di costruire/vorrebbero costruire una casa in bio-ecoedilizia non ho notizia che se ne siano state fatte.
Di solito, all'interno delle fiere/eventi di questo settore, si tengono convegni un po' a senso unico; cioè da una parte ci sono i tecnici/aziende specializzati che espongono risultati/innovazioni tecnologiche ad una platea di ascoltatori e in questo modo viene a mancare una cosa fondamentale:Il ritorno di esperienza e lo scambio di idee/esperienze a livello di "consumatori" della eco-bioedilizia.
Chissà........
A sostegno (lo so bene mio caro Emc che non ce ne sarebbe bisogno :wink: :mrgreen: :wink: ) delle tue ottime argomentazioni mi permetto di elencare (in ordine di impatto temporale) alcune valutazioni che si dovrebbero fare nel lungo viaggio tra desiderio e realizzazione della casa:
1) Scelta del terreno
2) Collocazione e orientamento della casa
3) Distribuzione dei volumi in riferimento alle necessità abitative e alla agibilità/conformazione del terreno
4) Strutturazione/impermeabilizzazione/isolamento/areazione della platea/piano seminterrato
5) Conformazione strutture portanti
6) Isolamento termico/acustico delle pareti esterne, degli infissi e delle superfici vetrate
7) Isolamento e areazione tetto
'8) Ottimizzazione degli impianti per realizzare un'alta salubrità delle persone (areazione/riscaldamento/raffrescamento dei locali,ecc..)
9) Realizzazione di impianti per ottenere una bassa dipendenza da fonti energetiche esterne/inquinanti (quali: sistemi di produzione di calore geotermiche, di
energia termica/elettrica solare, recupero acqua piovana, utilizzo di apparecchiature a basso consumo energetico, ecc...)
10) Utilizzo di materiale atossico/ecologico per i pavimenti, per la pittura esterna/interna delle pareti, per i mobili, ecc...
Il tutto obbligatoriamente tenuto insieme dall'ottimismo da assumere tutte le mattine in dosi q.b. in relazione alle difficoltà/dubbio che si incontrano ...
Ciao!


Ciao Fermacell
e grazie grazie grazie per il tuo mp
Oggi ti avevo finalmente risposto con un bel messaggione, ma proprio in fase di invio.....zacchete....servizio mp sospeso...
accidenti...rimediero' appena possibile.Mi sembra il minimo.
Intanto sappi che mi ha davvero fatto molto piacere.
Questo forum ha bisogno di interventi come i tuoi e come quelli della "banda"(IN SENSO BUONO, EH) dei post qui sopra.
Disinteressati consigli messi a disposizione di persone che nemmeno si conoscono.
scusate se e' poco.

Ci sentiamo presto

Ale

p.s.: certo che sei un bel maleducato.....non ti ha inseganto nessuno che si bussa prima di entrare???? :D :D :D :D :D

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Re: intercapedine per impianti?

Messaggio da fermacell » lun mar 03, 2008 9:12 am

ale72 ha scritto: Un consiglio: secondo te/voi vale la pena spendere qualcosa in piu' (ma devo ancora capire quanto REALMENTE)per farmi fare un progetto esecutivo anche dell'interrato, o potrebbe bastare il progetto con cui si richiede la concessione edilizia?
so di talmente tanta gente che ha avuto sorprese (=sostanziosi sforamenti) con preventivi approssimativi fatti su progetti altrettanto approssimativi, che sto pensando di investire qualcosa di piu' sulla fase progettuale, se questo puo' servire a lasciare il minor numero di dettagli non specificati che inevitabilmente fanno lievitare il prezzo.
Per quanto riguarda la parte di prefabbricato invece, se non sbaglio sono le ditte stesse a fornire progetto esecutivo.In tal caso pero' lo sottoporrei al setaccio del mio ingegnere per l'impiantistica e del mio geometra per quanto di sua competenza.
Pensavo di procedere cosi', ma sono sempre ben accetti i consigli di chi ci e' gia' passato..
Ciao ale72
grazie a te per l'immeritata considerazione... in fondo in fondo l'obiettivo che mi sono prefissato è quello di essere un semplice testimone "reale" di come si viva bene in una casa costruita con criteri vicini alla bi-ecoedilizia e di concorrere con tutti gli amici del forum a sostenere gli obiettivi di chi la casa avrebbe voglia di costruirla con sistemi e criteri migliori di quelli che ho utilizzato io. Tutto qui.
Venendo a quanto ci poni al confronto:
- nel seminterrato sono collocati tanti e poi tanti elementi dell' impiantistica a servizio della casa: un buon progetto esecutivo ti darebbe una visione complessiva di queste esigenze. Se incominci a pensare quante cose ci devi mettere ti accorgerai che l'elenco è lungo: nel progetto che presenti per avere la concessione edilizia ci sarà senz'altro il "locale tecnico/servizi"; nel progetto esecutivo in quel locale si prevede che ci possano andranno a finire.... diciamo.... dai 10 ai 15 mila eurini... e 5 mila € in più o meno iniziano ad essere importanti; in più potrebbe facilmente accadere che la superficie di questo locale potrebbe risultare sottodimensionata in riferimento alla tecnologia impiantistica che intendi utilizzare. Nel seminterrato ci vanno a finire tutti i collettori degli impianti idrico/sanitari, degli scarichi, dell'areazione, dell'energia elettrica, etc... e sono eurini che corrono inaspettatamente veloci....
Te lo dico perchè proprio sul seminterrato io ho fatto (tra gli altri) uno sbaglio imperdonabile; proprio quello di pensare che il costo importante del seminterrato fosse legato ai metri cubi di scavo. ai quintali di cemento armato, alle pareti interne divisorie dei locali, alla smaltatura/pittura e pavimentazione.... Il preventivo di queste opere = 35.000 eurini circa, che sono .... diventati più del doppio a causa degli interventi accessori successivi che avevo ritenuto poco significativi :mrgreen: (caldaie, serbatoio/collettori pannelli solari, pompe circolazione riscaldamento con valvole termostatiche annesse, scarichi, quadri derivazione energia elettrica, portone garage, impianto elettrico e avanti.....).
Per questo motivo ti consiglio di essere molto insistente e pignola con i tuoi progettisti anche se potrai correre il rischio di essere considerata una rompi;ma è meglio correre questo rischio che quello di.... dover inaspettatamente guardare il tuo conto corrente con occhi lacrimosi.... :cry: :cry: :cry:
Invece per quanto riguarda la parte di casa prefabbricata devi scegliere se fartela fare con il sistema "al grezzo" o "chiavi in mano".
Nel primo caso (al grezzo)dovrai comportarti come per il seminterrato con un'incognita supplementare: quella dei tempi "indeterminati" e dei costi "rischiatutto" dei vari artigiani ai quali dovrai affidare i relativi lavori....(se puoi evita questi inutili rischi....).
Nel secondo caso (chiavi in mano) ci sono due opzioni che dipendono dalla disponibilità dell'azienda a cui ti rivolgi:
- ci sono aziende che ti propongono il progetto esecutivo completo fino all'ultimo interruttore e al modello/marca del porta asciugamani del bagno e sul quale poi tu (ovviamente supportata dai tecnici di tua fiducia) farai le tue osservazioni, integrazioni e modifiche che potranno comportare una revisione economia (in +o in - ) del contratto d'appalto iniziale.
- ci sono aziende che, oltre a questa precedente possibilità, ti lasciano la discrezionalità che siano i tuoi tecnici a proporre il progetto esecutivo, e l'azienda ti presenterà la contabilità conseguente.
In ogni caso, qualsiasi sia la formula che tu sceglierai, il lavoro di controllo/scelta/verifica dei progetti esecutivi ti porterà via tanto e tanto tempo e potrà modificare anche sensibilmente il preventivo economico (più la perdita di una tonnellata di pazienza che dovrai equamente suddividere tra progettisti/azienda e la tua naturale controparte familiare.... :mrgreen: :mrgreen: )
Ma è un sacrificio ineludibile che risponde al principio: se vuoi (e puoi) scegli ! :... è bello ma costa fatica....
Ciao!

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Letizia65
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Re: intercapedine per impianti?

Messaggio da Letizia65 » lun mar 03, 2008 9:16 am

Bene bene !!! Appena volto le spalle qui si organizzano incontri meeting senza che io sappia nulla !!! :lol: :lol: :lol:

Ragazzi, se si organizza un'incontro/evento del genere, mi piacerebbe parteciparvi.... avrei già in mente qualche ideuzza !!! :wink:

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