intercapedine per impianti?

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Moderatore: michele ricci

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ale72
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intercapedine per impianti?

Messaggio da ale72 » lun feb 25, 2008 8:40 pm

ciao a tutti,
vorrei richiedere un parere a tutti gli iscritti di buona volonta'".....
ho avuto un primo colloquio con l'ingegnere di uno studio "candidato" alla progettazione della mia futura casa...
mi ha consigliato di optare per una ditta che preveda, all'interno delle sue pareti, un'apposita intercapedine per il passaggio dei tubi dei vari impianti...
questo ovviamente incide su costi e spessori delle pareti.(mi ha fatto il nome di haas, rasom e qualche altra ditta che non ricordo..)
il tutto sarebbe da preferire, se ho capito bene, per un discorso di continuita' nell'isolamento e per una maggiore sicurezza.
Cosa ne pensate?purtroppo nel mio caso la superficie edificabile non e' molta e vorrei quindi capire se vale la pena di sacrificare qualche metro e qualche eurino per tale soluzione.

Colgo anche l'occasione per chiedervi se qualcuno conosce la rasom....il sito e' piuttosto scarno...

Ciao e grazie

marcomie
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Re: intercapedine per impianti?

Messaggio da marcomie » mar feb 26, 2008 8:47 am

la soluzione delle intercapedini è na soluzione che può sposarsi con le tue esigenze o no. Intanto è fondamentale scegliere con che soluzione vorresti costruire la tua abitazione..perchè anche questo potrebbe incidere sulla scelta di creare o meno le intercapedini per gli imopianti. Non sempre sono necessarie o ancor peggio..non sempre sono possibili.
Nel mio piccolo per la mia esperienza ho dovuto non attuare tale soluzione perchè la struttura a traliccio della mia casa non me l'ha permesso.
Un consiglio..nel forum in diversi post è stato trattato questo argomento. Naviga un po e magari usa la funzione "cercaW" e potrai leggere molto anche di questo argomento
Poi all'interno del forum hai dei tecnici stupendi che ti potranno aiutare (dotting, fermacell, Emc..) senza nulla togliere a tutti e a quelli che non ho nominato.
Buon inizio e buon avvio della tua avventura :D :D

Emc
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Re: intercapedine per impianti?

Messaggio da Emc » mar feb 26, 2008 9:32 am

Cosa vuol dire intercapedine dove far passare gli impianti? Se si intende impianto elettrico non ci sono problemi, nelle pareti vengono predisposti i corrugati. La cosa cambia per la rimanente impiantistica. Se si vuole avere una casa in classe A o simili non si devono toccare le pareti esterne che non devono essere percorse da tubi, tubicini di alcun genere. Ad esempio Haas che cito perchè conosco, prevede di inserire gli impianti per wc, lavandino, bidet all'interno di contropareti, questo sempre se il progetto prevede di addossare i sanitari ai muri perimetrali. In altri casi è comunque la scelta preferita, ma non indispensabile se sono da toccare solo pareti interne. Azzardo un'idea...non è che il tuo progettista chiede questo perchè pensa che sia meglio premunirsi in termini di sistemazione futuri guasti? In via teorica potrebbe essere prossibile prevedere tutta l'impiantistica in intercapedini orrizzontali e verticali, ma sfido qualsiasi progettista ad assumersi l'onere della progettazione e poi il cliente a sborsare più del doppio del costo di un edifcio analogo costruito "normalmente".

marcomie
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Re: intercapedine per impianti?

Messaggio da marcomie » mer feb 27, 2008 9:04 am

Cosa vuol dire intercapedine dove far passare gli impianti? Se si intende impianto elettrico non ci sono problemi, nelle pareti vengono predisposti i corrugati. La cosa cambia per la rimanente impiantistica. Se si vuole avere una casa in classe A o simili non si devono toccare le pareti esterne che non devono essere percorse da tubi, tubicini di alcun genere. Ad esempio Haas che cito perchè conosco, prevede di inserire gli impianti per wc, lavandino, bidet all'interno di contropareti, questo sempre se il progetto prevede di addossare i sanitari ai muri perimetrali. In altri casi è comunque la scelta preferita, ma non indispensabile se sono da toccare solo pareti interne. Azzardo un'idea...non è che il tuo progettista chiede questo perchè pensa che sia meglio premunirsi in termini di sistemazione futuri guasti? In via teorica potrebbe essere prossibile prevedere tutta l'impiantistica in intercapedini orrizzontali e verticali, ma sfido qualsiasi progettista ad assumersi l'onere della progettazione e poi il cliente a sborsare più del doppio del costo di un edifcio analogo costruito "normalmente".

Ciao Emc,
per esperienza diretta ti dico che per avere la casa in classe A è vero che nei muri perimetrali esterni non devono passare impianti o non ci devono essere interruzioni per rischio "ponti termici"..però la soluzione c'è. Nel caso specifico la normativa prevede che per ovviare a questo, se comunque si dovesse far passare le tubazioni su muro portante esterno, basterebbe far prevedere la continuità del muro esterno anche verso l'interno dell'abitazione per almeno 2 mt. Nel mio caso specifico in fase di progettazione della casa ho previsto (non io ma la mia meravigliosa architetta :D :D ) che il muro a ridosso del garage continuasse come muro portante anche all'interno del garage per la profondità di un lato del garage fino ad una porta di comunicazione con la casa. Con questo abbiamo potuto passare all'interno tubazioni e quant'altro (vistolo spessore del muro) e abbiamo evitato i ponti termici.
Fatta la legge trovato l'inganno? noooo...solo studio tecnico approfondito. E questo ha permesso di mantenere la casa in classe A+
Per il resto d'accordissimo con te sui costi. Nel caso uno debba farlo è meglio che tenga conto di questo aspetto di non poca importanza.
Ciao :lol: :mrgreen:
Marco.

chiaroscuro
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Re: intercapedine per impianti?

Messaggio da chiaroscuro » mer feb 27, 2008 9:32 am

[quote="Emc"] ...nelle pareti vengono predisposti i corrugati...quote]
Ciao Emc,
come avviene il passaggio sul pavimento? Sempre tramite corrugato, o con una canalizzazione rigida?

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fermacell
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Re: intercapedine per impianti?

Messaggio da fermacell » mer feb 27, 2008 11:28 am

Se non ci sono particolari situazioni i tubi per il passaggio dei cavi elettrici sono corrugati anche nel pavimento. I tubi rigidi vengono usati - per esempio - per gli impianti elettrici nei garges e nei locali tecnici/caldaie; in questi locali i tubi rigidi sono posizionati all'esterno alle pareti.
Ciao!

marcomie
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Re: intercapedine per impianti?

Messaggio da marcomie » mer feb 27, 2008 11:53 am

e per aggiungere qualcosa a quello che ha detto fermacell...
attenzione ai sormonti di tubazioni o al passaggio di troppe tubi corrugati in un unico punto.
Al momento della posa del massetto o altro si corre il rischio di uno schiacciamento di qualche tubo. Proprio per questo si dovrebbe evitare il sormonto di tubi magari anche di natura diversa.
:mrgreen: :mrgreen:
Ciao
Marco.

Emc
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Re: intercapedine per impianti?

Messaggio da Emc » mer feb 27, 2008 3:16 pm

I sistemi impiantistici in Germania non prevedono corrugati di norma per le case prefabbricate! Cosa significa? Normalmente i cavi corrono nei corrugati nelle pareti verticali poi vengono fatti correre nel soffitto!!! Senza corrugati!!!Sono fissi!
Orrore direte, ma è così. La domada che sorge spontanea è: ma come faccio a cambiare un filo se si rompe? E se voglio aggiungerne uno? Ora la domanda la faccio io: Quante volte avete dovuto sostituire un filo perchè rotto? Quante volte avete aggiunto un cavo infilandolo in un corrugato esistente? Di norma i cavi utilizzati sono di eccellente qualità e non si rompono, poi non vedo perchè si debba infilare un cavo in un corrugato già esistente per raggiungere un punto già raggiunto da corrente elettrica. Il solitto arrabbattarsi all'italiana! Comunque...in genere predispongono i corrugati o almeno per le tracce che si ritengono più a rischio o per installazioni da fare in un secondo tempo. Come fanno nel caso remoto di guasto? Smontano il pannello...nella mia vita l'unica volta che ho dovuto sostituire un cavo, in una casa convenzionale, è stato per un incidente di una certa entità che mi ha costratto a demolire parte di una parete...pensate che sia riuscito a infilare il cavo nel corrugato esistente?? Ma neanche dipinto!!! Comunque se volete aggiungere cavi dovete spaccare muri e muri!
Ritornando alle scelte che ho avuto modo di vedere, trovo interessante e corretto il principio di far passare i cavi dell'impianto elettrico nei soffitti. Nessuna necessità di rompere pavimenti e massetti in ogni caso.
Comunque...fatemi sapere quali sono le vostre esperienze.

marcomie
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Re: intercapedine per impianti?

Messaggio da marcomie » mer feb 27, 2008 3:42 pm

Emc tu hai perfettamente ragione nell'optare per far passare i cavi a soffitto però pensa che in alcune tipologie di casa, specie quelle a "traliccio" molto spesso i soffitti presentano una "scheletratura" in parte da est verso ovest e in parte da nord verso sud. Spiegandomi meglio..le travi del solaio non sono disposte tutte nello stesso senso anche per una questione statica. Pertanto passando le tubazioni (che io ho fissato con clip e pertanto rimovibili in ogni momento in maniera definitiva) si potrebbe incontrare nel percorso della tubazione l'ostacolo di una trave che non pùo essere poi forata. Di conseguenza si preferisce far passare le tubazioni sulla base del pavimento e raggiungere l'eventuale piano superiore o inferiore tramite un'intercapedine preddisposta in un unico muro (magari interno e portante) che sia comodo sia per il paino terra che il piano superiore.
Per il resto..la scelta tedesca potrebbe aprire una serie di discussioni positive e meno positive che ci darebbero occasione di affrontare altri mille quesiti.
Dai che ce la facciamo... :mrgreen: :wink:
marco.

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Re: intercapedine per impianti?

Messaggio da fermacell » mer feb 27, 2008 3:46 pm

@ Emc
Grazie dell'informazione!
Non ero a conoscenza che il Germania nelle case prefabbricare l'impianto elettrico corresse nel soffitto invece che nel pavimento. Praticamente i fili di una presa salgono all' interno nelle pareti verticali per mezzo del corrugato poi attraversano (senza corrugato) il locale nel soffitto (cosa vuol dire "fissi" e dove passano esattamente?) poi ridiscendono all'interno di un'altra parete (con tubo corrugato) fino alla scatola di derivazione o quadro di distribuzione? Ho detto bene?
Effettivamente poter evitare di rompere le piastrelle del pavimento è una cosa interessante (oltre che economica...) anche se il buon marcomie ha evidenziato alcune criticità che meriterebbero la continuazione di questa interessante discussione...
In ogni caso ci consola, come dici anche tu, la constatazione della estrema rarità degli interventi per sostituire i fili elettrici.
Ciao!

marcomie
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Re: intercapedine per impianti?

Messaggio da marcomie » mer feb 27, 2008 3:49 pm

converrete con me che sia necessario comunque prevedere l'eventualità (anche se remota) di un guasto che richieda un intervento di riparazione. Anche se percentuale assolutamente quasi vicina a zero...se succede? :cry: :?

Emc
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Re: intercapedine per impianti?

Messaggio da Emc » mer feb 27, 2008 4:09 pm

Caro Marcomie, il problema travature più o meno incrociate è un nodo ben conosciuto. Si potrebbe aumentare la sezione delle travi di quel tanto che possa permettere una foratura, oppure....di controsoffittare lasciando un'adeguata intercapedine...da studiare ovviamente.

marcomie
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Re: intercapedine per impianti?

Messaggio da marcomie » mer feb 27, 2008 4:23 pm

è vero..però pensa che la controsoffittatura c'è già prevista in molti casi perchè serve per agganciare i pannelli di cartongesso o altro materiale. Am a quel punto anche la struttura di controsoffittatura crea involontariamente l'ostacolo.
Ma sono certo che soluzioni valide ce ne sono e come si dice in italia...vedrai che pagando si trova la soluzione...
Difatti pagando di più le soluzioni cis ono.
:mrgreen: :mrgreen:
Marco.

Emc
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Re: intercapedine per impianti?

Messaggio da Emc » mer feb 27, 2008 4:40 pm

IL sistema Pantalone funziona sempre!

marcomie
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Re: intercapedine per impianti?

Messaggio da marcomie » mer feb 27, 2008 4:50 pm

anche per i meno addetti al settore...del carnevale che cosè il sistema "pantalone"?
è una fregatura? :wink: :shock:

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