Alimentazione naturale dell'uomo
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abe_exodus
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Alimentazione naturale dell'uomo
Scusate ma ho letto questo e vorrei discuterne con voi.
http://www.beniculturali.it/alimentazio ... toria.html
Qui si dice che a livello storico e preistorico la salute umana declino con l'introduzione dell'allevamento, se ciò mostra chiaramente che i latticini non danno bene alla salute umana, mostra anche chiaramente che la precedente dieta ricca di carne, pesce, noci, frutta e verdura era il pilastro di un'alimentazione salutare.
Inoltra mostra come i grani andrebbero eliminati dalla dieta. Tra l'altro ho trovato una Ginecologa che vanta notevoli miglioramenti da una dieta con esclusione di glutine e caseina e che predica l'abolizione dei grani dalla dieta umana; potete leggere di come ha guarito parecchi disturbi connessi alla ginecologia femminile solo con la dieta.
http://www.pelotti.altervista.org/index ... &Itemid=30
Voi che ne pensate?
http://www.beniculturali.it/alimentazio ... toria.html
Qui si dice che a livello storico e preistorico la salute umana declino con l'introduzione dell'allevamento, se ciò mostra chiaramente che i latticini non danno bene alla salute umana, mostra anche chiaramente che la precedente dieta ricca di carne, pesce, noci, frutta e verdura era il pilastro di un'alimentazione salutare.
Inoltra mostra come i grani andrebbero eliminati dalla dieta. Tra l'altro ho trovato una Ginecologa che vanta notevoli miglioramenti da una dieta con esclusione di glutine e caseina e che predica l'abolizione dei grani dalla dieta umana; potete leggere di come ha guarito parecchi disturbi connessi alla ginecologia femminile solo con la dieta.
http://www.pelotti.altervista.org/index ... &Itemid=30
Voi che ne pensate?
Re: Alimentazione naturale dell'uomo
Penso ci sia qualcosa di vero, anche se queste notizie andrebbero sempre soppesate bene perchè si rischia sempre di concentrarsi sull'aspetto appariscente o eclatante di una notizia senza considerare bene tutte le variabili.
Ad esempio ci sono i seguaci della dieta paleolitica che dicono più o meno le stesse cose: mangiano carne cruda, o appena scottata, verdure, noci ecc ma escludono pasta, farinacei, pane ecc: Dicono di godere di ottima salute e in alcuni casi di ottenere performance sportive incredibili...Anche il latte e derivati viene escluso a meno che non sia crudo, non pastorizzato.
Poi c'è anche Miss Vanilla e altri crudisti qui che praticano una sorta di alimentazione "paleolitica vegana" e affermano di aver migliorato notevolmente la salute. Anche i crudisti vegani ritengono le granaglie e i derivati non adatte all'alimentazione umana spostando l'attenzione verso la frutta, i semi e i germogli.
Boh io sinceramente non riesco ma "schierarmi" del tutto da una parte o dall'altra...sinceramente tutti questi argomenti mi sembrano degni di essere approfonditi e studiati, ma non me la sento di buttarmi a capofitto su una o l'altra dieta. Ho provato i benefici della dieta crudista, posso testimoniarli, ma quando ho iniziato la palestra quella alimetazione non mi "bastava" più e ho dovuto necessariamente integrare con pesce crudo selvatico, altrimenti non avrei potuto proseguire col body building...non ce la facevo proprio, mi mancavano le forze...
Dunque...questo potrebbe essere già un avvio di discussione: non esiste una dieta valida per tutti: forse la dieta paleolitica stretta va bene per uno sportivo estremo che consuma 5000 calorie al giorno e fa un terribile lavoro muscolare, quella cruda vegana va bene se si fa un attività sportiva più leggere o attività aerobiche tipo corsa...o se non si fa sport per nulla.
Poi c'è il discorso della "naturalità" dell'alimentazione...Credo sia molto complesso...Si potrebbe dire, simulando un ipotetico stato di "natura" che l'alimentazione naturale degli esseri umani sia quella fornita dal territorio in cui vivono: più carnea se un luogo freddo e montuoso ( semplificando) più vegetale/fruttariana in luoghi caldi e umidi...Oggi uttto questo è impensabile visto che non viviamo certo in equilibrio con la natura ne andiamo a raccogliere cibo in campagna...dunque entrano in gioco altre questioni come la sostenibilità ambientale, la crudeltà degli allevamenti, l'inquinamento, i pesticidi ecc...
Io ora mi trovo in un momento di passaggio e sto valutando le reazioni del mio corpo.
Per un vegano che non mangia carne o derivati animali per questioni puramente di coscienza o per simpatia nei confronti degli animali tutto questo discorso poi è assolutamente inutile, credo. Al massimo ptrebbe passare a essere crudista veg.
Ad esempio ci sono i seguaci della dieta paleolitica che dicono più o meno le stesse cose: mangiano carne cruda, o appena scottata, verdure, noci ecc ma escludono pasta, farinacei, pane ecc: Dicono di godere di ottima salute e in alcuni casi di ottenere performance sportive incredibili...Anche il latte e derivati viene escluso a meno che non sia crudo, non pastorizzato.
Poi c'è anche Miss Vanilla e altri crudisti qui che praticano una sorta di alimentazione "paleolitica vegana" e affermano di aver migliorato notevolmente la salute. Anche i crudisti vegani ritengono le granaglie e i derivati non adatte all'alimentazione umana spostando l'attenzione verso la frutta, i semi e i germogli.
Boh io sinceramente non riesco ma "schierarmi" del tutto da una parte o dall'altra...sinceramente tutti questi argomenti mi sembrano degni di essere approfonditi e studiati, ma non me la sento di buttarmi a capofitto su una o l'altra dieta. Ho provato i benefici della dieta crudista, posso testimoniarli, ma quando ho iniziato la palestra quella alimetazione non mi "bastava" più e ho dovuto necessariamente integrare con pesce crudo selvatico, altrimenti non avrei potuto proseguire col body building...non ce la facevo proprio, mi mancavano le forze...
Dunque...questo potrebbe essere già un avvio di discussione: non esiste una dieta valida per tutti: forse la dieta paleolitica stretta va bene per uno sportivo estremo che consuma 5000 calorie al giorno e fa un terribile lavoro muscolare, quella cruda vegana va bene se si fa un attività sportiva più leggere o attività aerobiche tipo corsa...o se non si fa sport per nulla.
Poi c'è il discorso della "naturalità" dell'alimentazione...Credo sia molto complesso...Si potrebbe dire, simulando un ipotetico stato di "natura" che l'alimentazione naturale degli esseri umani sia quella fornita dal territorio in cui vivono: più carnea se un luogo freddo e montuoso ( semplificando) più vegetale/fruttariana in luoghi caldi e umidi...Oggi uttto questo è impensabile visto che non viviamo certo in equilibrio con la natura ne andiamo a raccogliere cibo in campagna...dunque entrano in gioco altre questioni come la sostenibilità ambientale, la crudeltà degli allevamenti, l'inquinamento, i pesticidi ecc...
Io ora mi trovo in un momento di passaggio e sto valutando le reazioni del mio corpo.
Per un vegano che non mangia carne o derivati animali per questioni puramente di coscienza o per simpatia nei confronti degli animali tutto questo discorso poi è assolutamente inutile, credo. Al massimo ptrebbe passare a essere crudista veg.
Re: Alimentazione naturale dell'uomo
quell'articolo già dalle prime righe dice castronerie: dice che i vegetariani sostengono che l'alimentazione umana in principio fosse erbivora, cosa assolutamente falsa! Qualunque Veg* sa benissimo che la nostra alimentazione era in principio _frugivora_. Non a caso poi parla di dentatura, e guarda un pò non la paragona con quella degli altri frugivori. La lunghezza del nostro intestino (itnermedia rispetto al cortissimo intestino carnivoro e al lunghissimo intestino erbivoro) ci permette di giostrarci, ma questo non vuol dire che noi siamo fatti per mangiare tutto. Nè, soprattutto, che noi dipendiamo dal mangiare tutto. Possiamo scegliere, e questa è la sostanziale differenza.
Vuoi vivere in salute? Rinuncia alle graminacee, alle solenacee, e diventa frugivoro. Vuoi sopravvivere senza pretese? Mangia ciò che credi, stando attento alle cose che fanno esageratamente male.
Vuoi vivere in salute? Rinuncia alle graminacee, alle solenacee, e diventa frugivoro. Vuoi sopravvivere senza pretese? Mangia ciò che credi, stando attento alle cose che fanno esageratamente male.
Re: Alimentazione naturale dell'uomo
Condivido. E in ogni caso, se anche abbiamo la possibilità di una dieta onnivora, questa possibilità riguarda la capacità di adattamento a condizioni particolari della specie. Il singolo individuo, in quella gran parte del mondo dove oggi c'è un minimo di benessere, ha invece la possibilità di fare una scelta autonoma e responsabile verso gli altri e verso se stesso.
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abe_exodus
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Re: Alimentazione naturale dell'uomo
Scusate ma non condivido l'intervento di sketch.
Che vuol dire che qualunque vegano sa benissimo che la nostra alimentazione era frugivora? L'articolo parla di fatti, ritrovati sui fossili, poi tra l'altro non ho capito se è l'articolo della Dottoressa o quella sulal dieta, ma per un'idea me ne vado per il primo.
Inoltre studi che ho ritrovato dicono che il fruttosio, non è il miglior amico dell'uomo, inoltre nessuno pensa minimamente che l'uomo agli arbori abbia potuto consumare l'unica forma di carne cacciabile per la sua specie ovvero gli insetti.
Non a caso gli scimpanzè e non i gorilla sono i nostri più vicini cugini a livello evolutivo, e proprio questi mangiano insetti in grandi quantità che oltre a essere molto proteici sono molto ricchi di grassi, tra i quali i temuti grassi insaturi, che a vedere il tutto in quadro generale, parrebbero non essere loro il problema, ma i grani. Infatti l'articolo parla di caduta della salute non quando ci si nutriva di molta carne, ma da quando si iniziò a nutrirsi di granaglie e in generale con l'allevamento.
Per non parlare del colesterolo, tutti c'è l'hanno con il colesterolo, ma siamo realisti, nella dieta oramai è opinione universale che solo il 20% possa essere ascritto ad essa, mentre il resto lo si produce autonomamente con il fegato. Sembra la resistenza insulinica e quindi l'abuso di amidi e di zuccheri, tra i quali anche il fruttosio sembra giocare un ruolo importante, il principale fattore per la predisposizione alla arteriosclerosi.
Sketch non è per cattiveria, ma se siamo frugivori, il nostro intestino dovrebbe essere molto più lungo, l'essere umano è tra gli animali colui che ha bisogno più di tutti di grassi, specialmente polinsaturi, dato che il suo cervello necessità di una tale portata vista le dimensioni, ora un gorilla pur necessitandone di meno, mangia molta verdura proprio per estrane al massimo i grassi necessari; non è un caso poi che i carnivori mangiano prevalmnetemente il midollo e tutto quello che contiene molti grassi di una bestia, quindi le interiora.
Inoltre vorrei chiederti come fanno gli eschimesi ad arrivari sanissimi a 100 cento anni pur non avendo mai toccato frutta e verdura? Ti garantisco che da statistiche gli eschimesi hanno lo stesso numero di cenetnari delle altre parti del mondo ed solo da quando mangiano all'occidentale e quindi hanno importato granaglie e schifezze varie che hanno incominciato ad avere i problemi ipici delle società occidentali e in generale agricole.
Gerardo scusa, io non capisco una cosa, ed è solo quella che vorrei chiedere. Ma se la natura ha fatto l'uomo per mangiare carne, non è una cosa distorta non farlo? Cioè non capisco se l'etica debba essere qualche cosa contro natura.
Comunque una cosa è chiara che le granaglie sono per gli uccelli e i latticini non sono per gli umani, credo che converrete almeno su questo.
Che vuol dire che qualunque vegano sa benissimo che la nostra alimentazione era frugivora? L'articolo parla di fatti, ritrovati sui fossili, poi tra l'altro non ho capito se è l'articolo della Dottoressa o quella sulal dieta, ma per un'idea me ne vado per il primo.
Inoltre studi che ho ritrovato dicono che il fruttosio, non è il miglior amico dell'uomo, inoltre nessuno pensa minimamente che l'uomo agli arbori abbia potuto consumare l'unica forma di carne cacciabile per la sua specie ovvero gli insetti.
Non a caso gli scimpanzè e non i gorilla sono i nostri più vicini cugini a livello evolutivo, e proprio questi mangiano insetti in grandi quantità che oltre a essere molto proteici sono molto ricchi di grassi, tra i quali i temuti grassi insaturi, che a vedere il tutto in quadro generale, parrebbero non essere loro il problema, ma i grani. Infatti l'articolo parla di caduta della salute non quando ci si nutriva di molta carne, ma da quando si iniziò a nutrirsi di granaglie e in generale con l'allevamento.
Per non parlare del colesterolo, tutti c'è l'hanno con il colesterolo, ma siamo realisti, nella dieta oramai è opinione universale che solo il 20% possa essere ascritto ad essa, mentre il resto lo si produce autonomamente con il fegato. Sembra la resistenza insulinica e quindi l'abuso di amidi e di zuccheri, tra i quali anche il fruttosio sembra giocare un ruolo importante, il principale fattore per la predisposizione alla arteriosclerosi.
Sketch non è per cattiveria, ma se siamo frugivori, il nostro intestino dovrebbe essere molto più lungo, l'essere umano è tra gli animali colui che ha bisogno più di tutti di grassi, specialmente polinsaturi, dato che il suo cervello necessità di una tale portata vista le dimensioni, ora un gorilla pur necessitandone di meno, mangia molta verdura proprio per estrane al massimo i grassi necessari; non è un caso poi che i carnivori mangiano prevalmnetemente il midollo e tutto quello che contiene molti grassi di una bestia, quindi le interiora.
Inoltre vorrei chiederti come fanno gli eschimesi ad arrivari sanissimi a 100 cento anni pur non avendo mai toccato frutta e verdura? Ti garantisco che da statistiche gli eschimesi hanno lo stesso numero di cenetnari delle altre parti del mondo ed solo da quando mangiano all'occidentale e quindi hanno importato granaglie e schifezze varie che hanno incominciato ad avere i problemi ipici delle società occidentali e in generale agricole.
Gerardo scusa, io non capisco una cosa, ed è solo quella che vorrei chiedere. Ma se la natura ha fatto l'uomo per mangiare carne, non è una cosa distorta non farlo? Cioè non capisco se l'etica debba essere qualche cosa contro natura.
Comunque una cosa è chiara che le granaglie sono per gli uccelli e i latticini non sono per gli umani, credo che converrete almeno su questo.
Re: Alimentazione naturale dell'uomo
Non sono un fanatico del salutismo, nè de "esplorando il corpo umano: siamo fatti così". Perchè proprio non mi interessa sapere per cosa sono fatto. Questo non vuol dire che non sia sensibile alle bugie, o ai tentativi di mistificazione.
cioè tu prendi delle affermazioni pseudoscientifiche da un sito dell'assessorato ai beni culturali che fa un riassuntino neanche da enciclopedia scolastica, nel quale si affermano castronerie e inesattezze, e carenze al livello meramente nozionistico, e dici (facendo un riassunto del riassunto) che in antichità stavano bene perchè mangiavano carne. Poi prendi una ginecologa qualsiasi che dice che sta meglio non mangiando grani, e allora associ che il problema non sia la carne ma il grano? Guarda una tesi molto ardita, e una associazione tanto improbabile da essere degna di lode. Ma a questo punto si può dire qualsiasi cosa. Sai quanti medici esistono che dicono che la carne fa bene? eppure questo non fa testo, perchè tutti questi chi sa dove e come sono andati a informarsi (se mai l'hanno fatto) sulla faccenda.
Come ti ho detto, quello che conta è che da esseri FRUGIVORI, abbiamo un metabolismo e un intestino che ci permette di elasticizzare la nostra dieta e sopravvivere in situazioni più difficili. Questo non vuol dire che siamo OBBLIGATI a farlo. E la tua domanda è sbagliata, perchè chiedi: "se siamo fatti per mangiare carne..." scusa dove l'hai dimostrato? L'ha dimostrato il riassuntino scolastico del sito dell'assessorato ai beni culturali? Scusa.... la tesi fa proprio acqua da tutte le parti...
cioè tu prendi delle affermazioni pseudoscientifiche da un sito dell'assessorato ai beni culturali che fa un riassuntino neanche da enciclopedia scolastica, nel quale si affermano castronerie e inesattezze, e carenze al livello meramente nozionistico, e dici (facendo un riassunto del riassunto) che in antichità stavano bene perchè mangiavano carne. Poi prendi una ginecologa qualsiasi che dice che sta meglio non mangiando grani, e allora associ che il problema non sia la carne ma il grano? Guarda una tesi molto ardita, e una associazione tanto improbabile da essere degna di lode. Ma a questo punto si può dire qualsiasi cosa. Sai quanti medici esistono che dicono che la carne fa bene? eppure questo non fa testo, perchè tutti questi chi sa dove e come sono andati a informarsi (se mai l'hanno fatto) sulla faccenda.
Come ti ho detto, quello che conta è che da esseri FRUGIVORI, abbiamo un metabolismo e un intestino che ci permette di elasticizzare la nostra dieta e sopravvivere in situazioni più difficili. Questo non vuol dire che siamo OBBLIGATI a farlo. E la tua domanda è sbagliata, perchè chiedi: "se siamo fatti per mangiare carne..." scusa dove l'hai dimostrato? L'ha dimostrato il riassuntino scolastico del sito dell'assessorato ai beni culturali? Scusa.... la tesi fa proprio acqua da tutte le parti...
Re: Alimentazione naturale dell'uomo
Un'auto bi-fuel può andare anche a benzina ma se va a gas non è mica meglio? Comunque sono discussioni sempre utili, credo. I pregiudizi in campo alimentare sono sempre esistiti e una volta forse servivano pure a non avvelenarsi. Però adesso i pregiudizi in questo settore vengono solo sfruttati dalla pubblicistica commerciale per orientare a proprio vantaggio i consumi, alla faccia della salute dell'ambiente e soprattutto del consumatore.
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abe_exodus
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Re: Alimentazione naturale dell'uomo
Sketch, cintinua non piacermi la tua linea di condotta.
Il sito dei beni culturali è un organo che scrive basandosi su ricerche e scoperte scientifiche e non il sito del primo coglione che ho trovato, già questo basterebbe per mostrare la tua mala fede, nel tentare di classificarlo come un sito pesudoscientifico e privo di fondamento, continuando con il tono sprezzante nell'affermare che dica gastronerie, porti qualche prova a supporto delle tue presunte verità?
Mentre quello della Dottoressa se ti fossi degnato di leggerlo, ti avrebbe illuminato sul come una dieta priva di glutine e caseina abbia migliorto la salute intestinale di molte donne affette da disturbi più disparati nel campo della ginecologia, eppure costoro mangiavano la carne che con i terribili grassi saturi avrebbero dovuto visto le dosi consumato avere l'alteriosclerosi in poco tempo, la cosa non è accaduta, anzi altri disturbi sono scomparsi, e questo il nesso tra i due articoli, che purtroppo la tua mente limitata non ti lascia cogliere. Ora le ricerche della dottoressa, perchè se ci fai un giro troverai delle ricerche, possono essere anche improbabili, ma resta il fatto che ci sono stati dei risultati, leggete negli aricoli, troverete che non appena il metereorismo intestinale diminuisce, il tracciato ecografico della tiroide migliora vistosamente e molti sintomi non connessi con essa.
Questo per esempio è sulla minaccia d'aborto e il parto pretermine:
http://www.pelotti.altervista.org/index ... &Itemid=30
Leggi la tabella e vediamo quanto sono improbvabili le associazioni fatte e gli studi condotti, senza offesa tra le tue "OPINIONI" e i suoi "FATTI" io opterei per i secondi.
Lo dimostra la salute, oò fruttosio è il principale imputato all'atrite e poi non è dimostrato da nessuna parte che siamo frugivori, in quanto i sostenitori dimenticano che gli esseri umani da buone scimmie consumavano insetti nella presoria (veramente questo avccade ancora in molte parti del mondo dove gli insetti sono considerati prelibatezze), tu quali prove scientifiche hai? Le tue opinioni?
Un pò poco non ti pare?
PS: la mia non è una tesi è preistoria e storia è scienza.
Il sito dei beni culturali è un organo che scrive basandosi su ricerche e scoperte scientifiche e non il sito del primo coglione che ho trovato, già questo basterebbe per mostrare la tua mala fede, nel tentare di classificarlo come un sito pesudoscientifico e privo di fondamento, continuando con il tono sprezzante nell'affermare che dica gastronerie, porti qualche prova a supporto delle tue presunte verità?
Mentre quello della Dottoressa se ti fossi degnato di leggerlo, ti avrebbe illuminato sul come una dieta priva di glutine e caseina abbia migliorto la salute intestinale di molte donne affette da disturbi più disparati nel campo della ginecologia, eppure costoro mangiavano la carne che con i terribili grassi saturi avrebbero dovuto visto le dosi consumato avere l'alteriosclerosi in poco tempo, la cosa non è accaduta, anzi altri disturbi sono scomparsi, e questo il nesso tra i due articoli, che purtroppo la tua mente limitata non ti lascia cogliere. Ora le ricerche della dottoressa, perchè se ci fai un giro troverai delle ricerche, possono essere anche improbabili, ma resta il fatto che ci sono stati dei risultati, leggete negli aricoli, troverete che non appena il metereorismo intestinale diminuisce, il tracciato ecografico della tiroide migliora vistosamente e molti sintomi non connessi con essa.
Questo per esempio è sulla minaccia d'aborto e il parto pretermine:
http://www.pelotti.altervista.org/index ... &Itemid=30
Leggi la tabella e vediamo quanto sono improbvabili le associazioni fatte e gli studi condotti, senza offesa tra le tue "OPINIONI" e i suoi "FATTI" io opterei per i secondi.
Lo dimostra la salute, oò fruttosio è il principale imputato all'atrite e poi non è dimostrato da nessuna parte che siamo frugivori, in quanto i sostenitori dimenticano che gli esseri umani da buone scimmie consumavano insetti nella presoria (veramente questo avccade ancora in molte parti del mondo dove gli insetti sono considerati prelibatezze), tu quali prove scientifiche hai? Le tue opinioni?
Un pò poco non ti pare?
PS: la mia non è una tesi è preistoria e storia è scienza.
Ultima modifica di abe_exodus il mer feb 20, 2008 7:44 pm, modificato 1 volta in totale.
Re: Alimentazione naturale dell'uomo
"Gastronerie" è semplicemente sublimeabe_exodus ha scritto:...nell'affermare che dica gastronerie, porti qualche prova ...
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Daria
Re: Alimentazione naturale dell'uomo
Che "la condotta" di Sketch, possa piacerti o meno... la cosa è soggettiva.abe_exodus ha scritto:Sketch, cintinua non piacermi la tua linea di condotta.
L'importante, in un forum, è che la discussione si mantenga in termini civili..
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abe_exodus
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- Iscritto il: dom feb 17, 2008 7:05 pm
Re: Alimentazione naturale dell'uomo
Ah ma se per questo io parlavo la linea di condotta in termine logico, spero si fosse capito.
Non è logico nè scientifico dire: "Queste sono tutte castronerie, lo sanno bene tutti che l'uomo è frugivoro", un amico mi disse una volta che il miglior segno diell'intelligenza di una persona sta nel mettere in discussione le proprie credenze non appena si verifica un avvenimento che poti a doverlo fare, ora non voglio pensare che sia il primo articolo che il secondo siano talmente infarciti di castronerie da non meritare nota.
E poi chi ci dice che il frugivorismo non funzioni proprio per l'eliminazione dei cereali e dei derivati del latte, ma questo non vuol dire che sia il miglior modo per mantenere la salute, ripeto in genere le diete iperglucidiche creano solo problemi, tra cui una smodata insulino-resistenza negli anni, leggere questo sarà molto istruttivo:
http://www.pelotti.altervista.org/index ... 6&Itemid=1
O anche :
http://www.pelotti.altervista.org/index ... &Itemid=30
Sketch ripeto leggi prima e poi rispondi e queste sono ricerche fatte da una dottoressa che tra l'altro sta rischiando, dichiarando implicitamente che è inutile controllarsi se poi persiste lo stato di infiammazione intestinale provocato dall'intolleranza a grani e latticini.
Non è logico nè scientifico dire: "Queste sono tutte castronerie, lo sanno bene tutti che l'uomo è frugivoro", un amico mi disse una volta che il miglior segno diell'intelligenza di una persona sta nel mettere in discussione le proprie credenze non appena si verifica un avvenimento che poti a doverlo fare, ora non voglio pensare che sia il primo articolo che il secondo siano talmente infarciti di castronerie da non meritare nota.
E poi chi ci dice che il frugivorismo non funzioni proprio per l'eliminazione dei cereali e dei derivati del latte, ma questo non vuol dire che sia il miglior modo per mantenere la salute, ripeto in genere le diete iperglucidiche creano solo problemi, tra cui una smodata insulino-resistenza negli anni, leggere questo sarà molto istruttivo:
http://www.pelotti.altervista.org/index ... 6&Itemid=1
O anche :
http://www.pelotti.altervista.org/index ... &Itemid=30
Sketch ripeto leggi prima e poi rispondi e queste sono ricerche fatte da una dottoressa che tra l'altro sta rischiando, dichiarando implicitamente che è inutile controllarsi se poi persiste lo stato di infiammazione intestinale provocato dall'intolleranza a grani e latticini.
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AlanAdler
Re: Alimentazione naturale dell'uomo
ciao,abe_exodus ha scritto: Voi che ne pensate?
non ho letto l'articolo che citi, ma dubito che nel contesto della vita attuale un regime alimentare che include anche carne si possa definire "salutare". Evidentemente chi dice ciò non sa come vengono cresciuti la quasi totalità degli animali che oggi finiscono nel piatto (animali malati cresciuti con antibiotici, calmanti, ormoni, vaccini, in ambienti insalubri ricchi di gas e polveri tossiche, con mangimi di dubbia qualità).
Inoltre, per una questione pratica, dubito che la dieta dei primi uomini fosse *ricca* di carne (cacciare richiede un grande spreco di energia, diversamente dal cogliere una mela dall'albero).
Re: Alimentazione naturale dell'uomo
Peccato però che cogliere mele dall'albero (ammesso che si viva in un luogo dove i meli o altri alberi crescono) restituisca altrettanto poche energie, rispetto a quelle che restituisce un bisonte o un mammuth, una volta catturato.
Credo che questa leggera differenza non fosse sfuggita ai tanto idealizzati nostri antenati che sicuramente di fronte alla fame nera non si ponevano certo tanti problemi "etici" visto che ne andava della loro sopravvivenza.
Poi certo...il discorso dell'allevamento attuale, è tutto un altro paio di maniche: ci vorrebbero controlli molto più severi per impedire maltrattattamenti, stalle troppo affollate, uso troppo facile di antibiotici ecc..
Credo che questa leggera differenza non fosse sfuggita ai tanto idealizzati nostri antenati che sicuramente di fronte alla fame nera non si ponevano certo tanti problemi "etici" visto che ne andava della loro sopravvivenza.
Poi certo...il discorso dell'allevamento attuale, è tutto un altro paio di maniche: ci vorrebbero controlli molto più severi per impedire maltrattattamenti, stalle troppo affollate, uso troppo facile di antibiotici ecc..
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AlanAdler
Re: Alimentazione naturale dell'uomo
ciaogioman ha scritto:Peccato però che cogliere mele dall'albero (ammesso che si viva in un luogo dove i meli o altri alberi crescono) restituisca altrettanto poche energie, rispetto a quelle che restituisce un bisonte o un mammuth, una volta catturato.
Credo che questa leggera differenza non fosse sfuggita ai tanto idealizzati nostri antenati che sicuramente di fronte alla fame nera non si ponevano certo tanti problemi "etici" visto che ne andava della loro sopravvivenza.
Poi certo...il discorso dell'allevamento attuale, è tutto un altro paio di maniche: ci vorrebbero controlli molto più severi per impedire maltrattattamenti, stalle troppo affollate, uso troppo facile di antibiotici ecc..
ovviamente parlavo di mele, ma indicavo il regno vegetale in generale, piuttosto vasto. D'altronte gli altri primati non umani si alimentano per il 98% di vegetali senza alcun problema.
Per il discorso dell'allevamento è meglio essere realisti. Fintanto che ci sarà una richiesta su scala industriale di carne e alimenti animali, l'allevamento non può che seguire i canoni dell'allevamento industriale, l'unico in grado di soddisfare a basso costo le esigenze del mercato ed ottimizzare le risorse a disposizione. E la richiesta aumenta continuamente, da una parte per il sovraffollamento della popolazione umana in continua crescita, dall'altra per nuove fette di popolazioni che si stanno avvicinando allo stile di vita occidentale, compreso l'eccesso di carne, come le popolazioni asiatiche.
Anzi, con la clonazione di animali per carne e latte l'animale perderà ancora di più la propria identità di essere senziente, e verrà considerato sempre più come un oggetto industriale in serie, con buona pace per il suo benessere. Per quanto riguarda la salute, avrei qualche dubbio a nutrirmi di animali clonati, personalmente. Tante volte mi dovesse spuntare un braccio dalla pancia, non si sa mai... ;)
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abe_exodus
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Re: Alimentazione naturale dell'uomo
Ma vedo che Gioman ha risposto al posto mio.
Sai la dottoressa quando le chiesi in merito ai glucidi e a grassi e alle proteine in eccesso cosa mi disse:
"Calcola una cosa, se il glucosio è in eccesso puoi fare una sola cosa ingrassare, se sei il tipo magrolino con pochi adipociti questo è devastante per il tuo corpo, perchè i reni devono eliminare con le urine il glucosio in eccesso, mentre i grassi e le proteine, sono un altro paio di maniche, i primi sono depositabili anche senza adipociti e comunque non costituiscono fonte di aumento della resistenza insulinica e sono convertibili in energia facilmente, le seconde possono essere anche esse convertite in zuccheri all'occorrenza"
E su questo credo che non ci siano interpretazioni che tengano.
Quindi se mangi mezzochilo di un animale, nel bene o nel male, hai energia spendibile in breve tempo, mentre se mangi 1 kg di mele potrebbe non essere così. Non voglio essere irrispettoso, ma l'essere umano oramai non ha più l'istinto di capire quando non ha più fame, cosa che un bambino ha ancora, quindi rischia di mangiare con la frutta troppo fruttosio, con i dati che questo comporta.
Inoltre l'essere umano è simile allo scimpanzè e non al gorilla, che mangia molti insetti i quali sono ricchissimi di grassi saturi e di proteine e nelle sue abitudini c'è anche quella di organizzare una sorta di caccia di gruppo per catturare piccoli maialini, e ripeto lo scimpanzè non disdegna affatto la carne se c'è l'ha a disposizione. Mentre ti propogo un esperimento, metti davanti a qualsiasi animale un piatto di pasta al pomodoro e vedi se lo mangia, visto che la carne è un alimento per molti animali ivi compreso l'uomo su questo pianeta, i cereali no.
La carne quindi come dici tu, fa male non perchè carne in quanto tale, ma perchè modificata pesantemente dall'uomo; ma sotto quest'ottica anche il frumento moderno che è una mutazione genetica di quello primitivo, ottenuto tra l'altro con irraggiamento del cesio radiottavo, però non capisco come mai in pochi pongono l'accento su questo e tutti lo pongono sugli antibiotici degli allevamenti di massa. Per carita, non dico che sia salutare mangiare un antibiotico con una bistecca, ma non credo neppure lo sia una pasta con frumento ogm. Come tu stessi hai capito, il male non è la carne, ma le sue manipolazioni, ma non credere che per verdure e frutta non sia lo stesso, visto che anche con quelli uno mangia robaccia chimica in continuazione, quindi sotto questo punto di vista, vegetali = carne.
Unica soluzione, eliminare l'economia moderna e tornare a un economia di almeno 50 anni fa, dove si coltiva e alleva quello che si mangia nella zona dove lo si mangia, la globalizzazione, pessimo affare per l'umanità, ottimo affare per pochi.
A presto...
Sai la dottoressa quando le chiesi in merito ai glucidi e a grassi e alle proteine in eccesso cosa mi disse:
"Calcola una cosa, se il glucosio è in eccesso puoi fare una sola cosa ingrassare, se sei il tipo magrolino con pochi adipociti questo è devastante per il tuo corpo, perchè i reni devono eliminare con le urine il glucosio in eccesso, mentre i grassi e le proteine, sono un altro paio di maniche, i primi sono depositabili anche senza adipociti e comunque non costituiscono fonte di aumento della resistenza insulinica e sono convertibili in energia facilmente, le seconde possono essere anche esse convertite in zuccheri all'occorrenza"
E su questo credo che non ci siano interpretazioni che tengano.
Quindi se mangi mezzochilo di un animale, nel bene o nel male, hai energia spendibile in breve tempo, mentre se mangi 1 kg di mele potrebbe non essere così. Non voglio essere irrispettoso, ma l'essere umano oramai non ha più l'istinto di capire quando non ha più fame, cosa che un bambino ha ancora, quindi rischia di mangiare con la frutta troppo fruttosio, con i dati che questo comporta.
Inoltre l'essere umano è simile allo scimpanzè e non al gorilla, che mangia molti insetti i quali sono ricchissimi di grassi saturi e di proteine e nelle sue abitudini c'è anche quella di organizzare una sorta di caccia di gruppo per catturare piccoli maialini, e ripeto lo scimpanzè non disdegna affatto la carne se c'è l'ha a disposizione. Mentre ti propogo un esperimento, metti davanti a qualsiasi animale un piatto di pasta al pomodoro e vedi se lo mangia, visto che la carne è un alimento per molti animali ivi compreso l'uomo su questo pianeta, i cereali no.
La carne quindi come dici tu, fa male non perchè carne in quanto tale, ma perchè modificata pesantemente dall'uomo; ma sotto quest'ottica anche il frumento moderno che è una mutazione genetica di quello primitivo, ottenuto tra l'altro con irraggiamento del cesio radiottavo, però non capisco come mai in pochi pongono l'accento su questo e tutti lo pongono sugli antibiotici degli allevamenti di massa. Per carita, non dico che sia salutare mangiare un antibiotico con una bistecca, ma non credo neppure lo sia una pasta con frumento ogm. Come tu stessi hai capito, il male non è la carne, ma le sue manipolazioni, ma non credere che per verdure e frutta non sia lo stesso, visto che anche con quelli uno mangia robaccia chimica in continuazione, quindi sotto questo punto di vista, vegetali = carne.
Unica soluzione, eliminare l'economia moderna e tornare a un economia di almeno 50 anni fa, dove si coltiva e alleva quello che si mangia nella zona dove lo si mangia, la globalizzazione, pessimo affare per l'umanità, ottimo affare per pochi.
A presto...