Plutarco.. mangiar carne
- yasodanandana
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Plutarco.. mangiar carne
magari gia' lo conoscete.. lo propongo lo stesso.. ciao a tutti!!
De esu carnium (4)
“Consideriamo senz'altro assurda la convinzione di quanti affermano che l'uso di mangiare la carne abbia un'origine naturale. Che l'uomo non sia carnivoro per natura, è provato in primo luogo dalla sua struttura fisica. Il corpo umano infatti non ha affinità con alcuna creatura formata per mangiare la carne: non possiede becco ricurvo, né artigli affilati, né denti aguzzi, né viscere resistenti e umori caldi in grado di digerire e assimilare un pesante pasto a base di carne. Invece, proprio per la levigatezza dei denti, per le dimensioni ridotte della bocca, per la lingua molle e per la debolezza degli umori destinati alla digestione, la natura esclude la nostra disposizione a mangiare la carne.
Se però sei convinto di essere naturalmente predisposto a tale alimentazione, prova anzitutto a uccidere tu stesso l'animale che vuoi mangiare. Ma ammazzalo tu in persona, con le tue mani, senza ricorrere a un coltello, a un bastone o a una scure. Fa' come i lupi, gli orsi e i leoni, che ammazzano da sé quanto mangiano: uccidi un bue a morsi o un porco con la bocca, oppure dilania un agnello o una lepre, e divorali dopo averli aggrediti mentre sono ancora vivi, come fanno le bestie. Ma se aspetti che il tuo cibo sia morto e se la vita presente in quelle creature ti fa vergognare di goderne la carne, perché continui a mangiare contro natura gli esseri dotati di vita? Eppure, neanche quando l'animale è morto lo si potrebbe mangiare così come si trova, ma si lessa, si arrostisce, si modifica la sua carne per mezzo del fuoco e delle spezie, alterando, trasformando e mitigando con innumerevoli condimenti il sapore del sangue, affinché il senso del gusto, tratto in inganno, possa accettare quanto gli è estraneo”
(Plutarco, Del mangiare carne, Milano 2001, pp. 60-61).
De esu carnium (4)
“Consideriamo senz'altro assurda la convinzione di quanti affermano che l'uso di mangiare la carne abbia un'origine naturale. Che l'uomo non sia carnivoro per natura, è provato in primo luogo dalla sua struttura fisica. Il corpo umano infatti non ha affinità con alcuna creatura formata per mangiare la carne: non possiede becco ricurvo, né artigli affilati, né denti aguzzi, né viscere resistenti e umori caldi in grado di digerire e assimilare un pesante pasto a base di carne. Invece, proprio per la levigatezza dei denti, per le dimensioni ridotte della bocca, per la lingua molle e per la debolezza degli umori destinati alla digestione, la natura esclude la nostra disposizione a mangiare la carne.
Se però sei convinto di essere naturalmente predisposto a tale alimentazione, prova anzitutto a uccidere tu stesso l'animale che vuoi mangiare. Ma ammazzalo tu in persona, con le tue mani, senza ricorrere a un coltello, a un bastone o a una scure. Fa' come i lupi, gli orsi e i leoni, che ammazzano da sé quanto mangiano: uccidi un bue a morsi o un porco con la bocca, oppure dilania un agnello o una lepre, e divorali dopo averli aggrediti mentre sono ancora vivi, come fanno le bestie. Ma se aspetti che il tuo cibo sia morto e se la vita presente in quelle creature ti fa vergognare di goderne la carne, perché continui a mangiare contro natura gli esseri dotati di vita? Eppure, neanche quando l'animale è morto lo si potrebbe mangiare così come si trova, ma si lessa, si arrostisce, si modifica la sua carne per mezzo del fuoco e delle spezie, alterando, trasformando e mitigando con innumerevoli condimenti il sapore del sangue, affinché il senso del gusto, tratto in inganno, possa accettare quanto gli è estraneo”
(Plutarco, Del mangiare carne, Milano 2001, pp. 60-61).
Re: Plutarco.. mangiar carne
Non avevo mai letto Plutarco, ma questo passo è bellissimo.
Concordo pienamente.
Ciaooooooooooo
Concordo pienamente.
Ciaooooooooooo
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Daria
Re: Plutarco.. mangiar carne
Ottimo
...sempre a proposito di grandi:
"Non sono contrario al progresso della scienza in quanto tale, al contrario, guardo con ammirazione allo spirito scientifico dell'Occidente e se questa ammirazione ha delle riserve è perché lo scienziato dell'Occidente non ha alcun riguardo per le creature più umili di Dio: io aborrisco la vivisezione con tutta l'anima. Detesto l'imperdonabile massacro nel nome della scienza e della cosidetta umanità e considero tutte le scoperte scientifiche che si macchiano di sangue prive di valore. E credo con chiarezza che spunterà un giorno in cui lo scienzato onesto dell'Occidente porrà dei limiti ai metodi attuali di perseguimento della conoscenza. Verranno approntate misure che terranno conto non solamente della famiglia umana, ma di ogni creatura vivente".
( Gandhi, 17 dicembre 1925)
...sempre a proposito di grandi:
"Non sono contrario al progresso della scienza in quanto tale, al contrario, guardo con ammirazione allo spirito scientifico dell'Occidente e se questa ammirazione ha delle riserve è perché lo scienziato dell'Occidente non ha alcun riguardo per le creature più umili di Dio: io aborrisco la vivisezione con tutta l'anima. Detesto l'imperdonabile massacro nel nome della scienza e della cosidetta umanità e considero tutte le scoperte scientifiche che si macchiano di sangue prive di valore. E credo con chiarezza che spunterà un giorno in cui lo scienzato onesto dell'Occidente porrà dei limiti ai metodi attuali di perseguimento della conoscenza. Verranno approntate misure che terranno conto non solamente della famiglia umana, ma di ogni creatura vivente".
( Gandhi, 17 dicembre 1925)
Re: Plutarco.. mangiar carne
Grazie yaso per questo bel passo. Sarà molto utile ricordare Plutarco, Platone, Pitagora quando mi capiterà di entrare nell' argomento con gli amici carnivori, molti dei quali pensano ancora che il vegetarianesimo sia qualcosa di estraneo alla nostra cultura, che appartenga solo all' estremo oriente e che introdurlo qui sia una forzatura (tant'è che qualcuno ti apostrofa sempre dicendo "allora hai cambiato religione?"....oppure " ma io sono italiano, mica un indiano"....).
Re: Plutarco.. mangiar carne
"del mangiare carne" di Plutarco è uno dei miei testi preferiti, molto interessante e utile per motivare la propria scelta etica... e anche molto dolce e toccante
Non mangiamo di certo leoni e lupi per nostra difesa; al contrario, questi li lasciamo stare, mentre
catturiamo e uccidiamo le bestie innocue e mansuete, prive di pungiglioni e di denti per morderci:
creature che, per Zeus, la natura pare aver generato per la loro bellezza e leggiadria.
Non mangiamo di certo leoni e lupi per nostra difesa; al contrario, questi li lasciamo stare, mentre
catturiamo e uccidiamo le bestie innocue e mansuete, prive di pungiglioni e di denti per morderci:
creature che, per Zeus, la natura pare aver generato per la loro bellezza e leggiadria.
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Davide'80
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Re: Plutarco.. mangiar carne
Io non capisco quelli che dicono "mi piace la carne", ma la straquociono, straspeziano e strasalano.
Se ti piace veramente, allora ti piace cruda, con il sapore del sangue e strappata con i denti (lo dico per esperienza personale).
Se ti piace veramente, allora ti piace cruda, con il sapore del sangue e strappata con i denti (lo dico per esperienza personale).
Re: Plutarco.. mangiar carne
a poche persone la carne piace veramente. alla maggioranza di loro piace solo se camuffata nel sapore. e camuffata con cotture e spezie, è buona anche una scarpa vecchia.Davide'80 ha scritto:Io non capisco quelli che dicono "mi piace la carne", ma la straquociono, straspeziano e strasalano.
Se ti piace veramente, allora ti piace cruda, con il sapore del sangue e strappata con i denti (lo dico per esperienza personale).
Re: Plutarco.. mangiar carne
Daria ha scritto:Ottimo![]()
...sempre a proposito di grandi:
"Non sono contrario al progresso della scienza in quanto tale, al contrario, guardo con ammirazione allo spirito scientifico dell'Occidente e se questa ammirazione ha delle riserve è perché lo scienziato dell'Occidente non ha alcun riguardo per le creature più umili di Dio: io aborrisco la vivisezione con tutta l'anima. Detesto l'imperdonabile massacro nel nome della scienza e della cosidetta umanità e considero tutte le scoperte scientifiche che si macchiano di sangue prive di valore. E credo con chiarezza che spunterà un giorno in cui lo scienzato onesto dell'Occidente porrà dei limiti ai metodi attuali di perseguimento della conoscenza. Verranno approntate misure che terranno conto non solamente della famiglia umana, ma di ogni creatura vivente".
( Gandhi, 17 dicembre 1925)
sempre a proposito di grandi:
http://www.carloverdone.it/public/341Cristo.zip
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Davide'80
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Re: Plutarco.. mangiar carne
La cosa che fa specie è che i moralisti cattolici, che sono così attenti al destino di un singolo spermatozoo, non prendono neanche in considerazione la sofferenza gli animali, rinchiusi, vivisezionati, macellati. Anzi mangiare l'agnello è una gran festa.
Mi hanno sempre fatto credere che i vegetariani siano persone che hanno grossi problemi di salute, ma da quanto leggo è una grossa balla.
Già ridurre drasticamente la carne nella mia dieta mi fa stare meglio, soprattutto a livello intestinale.
Mi hanno sempre fatto credere che i vegetariani siano persone che hanno grossi problemi di salute, ma da quanto leggo è una grossa balla.
Già ridurre drasticamente la carne nella mia dieta mi fa stare meglio, soprattutto a livello intestinale.
- yasodanandana
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Re: Plutarco.. mangiar carne
sperando che comunque, anche se diventassero tutti vegetariani, ci rimangano attenti ecc. ecc. ecc.Davide'80 ha scritto:La cosa che fa specie è che i moralisti cattolici, che sono così attenti al destino di un singolo spermatozoo
personalmente troverei stranissimo essere veg e simultaneamente abortista
Re: Plutarco.. mangiar carne
personalmente troverei stranissimo essere veg e simultaneamente abortista[/quote]
non sono per niente d'accordo:
io uso il termine "persona" per fare riferimento ad un essere che possiede consapevolezza di sé.
Se sei convinto/a che un feto o un infante umano possiede delle caratteristiche moralmente rilevanti in grado più elevato degli animali non umani adulti allora dovremmo abolire l'aborto con una legge - e mi sa che prima poi ci riusciranno a far passare le donne come delle assassine e gli uomini che sprecano il seme come dei nazisti.
Credo che in molti casi sia preferibile utilizzare un infante cerebroleso per la vivisezione ad un animale non umano adulto.
Uno scimpanzè, un cane o un maiale, per esempio, hanno un più alto grado di autocoscienza e una maggiore capacità di relazioni significative con gli altri di un neonato gravemente ritardato o di una persona in stato di avanzata senilità.
Se fondiamo il diritto alla vita su queste caratteristiche, dobbiamo accordare a questi animali un diritto alla vita uguale a, o maggiore di, quello di tali umani ritardati o senili - vedi vivisezione e sperimentazione animale.
Altrimenti si è specisti e razzisti.
Il valore della vita dei cattolici è molto ambiguo - vedi legge 40 ...
non sono per niente d'accordo:
io uso il termine "persona" per fare riferimento ad un essere che possiede consapevolezza di sé.
Se sei convinto/a che un feto o un infante umano possiede delle caratteristiche moralmente rilevanti in grado più elevato degli animali non umani adulti allora dovremmo abolire l'aborto con una legge - e mi sa che prima poi ci riusciranno a far passare le donne come delle assassine e gli uomini che sprecano il seme come dei nazisti.
Credo che in molti casi sia preferibile utilizzare un infante cerebroleso per la vivisezione ad un animale non umano adulto.
Uno scimpanzè, un cane o un maiale, per esempio, hanno un più alto grado di autocoscienza e una maggiore capacità di relazioni significative con gli altri di un neonato gravemente ritardato o di una persona in stato di avanzata senilità.
Se fondiamo il diritto alla vita su queste caratteristiche, dobbiamo accordare a questi animali un diritto alla vita uguale a, o maggiore di, quello di tali umani ritardati o senili - vedi vivisezione e sperimentazione animale.
Altrimenti si è specisti e razzisti.
Il valore della vita dei cattolici è molto ambiguo - vedi legge 40 ...
Ultima modifica di mev il ven feb 08, 2008 2:42 pm, modificato 2 volte in totale.
Re: Plutarco.. mangiar carne
Su questo sono pienamente d'accordo. Ovviamente il concetto può essere ampliato, però in linea di massima mi sembra estremamente coerentepersonalmente troverei stranissimo essere veg e simultaneamente abortista
Questa non l'ho capita...Il valore della vita dei cattolici è molto ambiguo - vedi legge 40 ...
Quindi neonati o bambini e adulti mentalmente malati e incapaci di avere coscienza di sè ne sono esclusi? Sinceramente, è lo stesso concetto dei carnivori nei confronti degli animali. Lo so, perchè io ho smesso da pochissimi mesiio uso il termine "persona" per fare riferimento ad un essere che possiede consapevolezza di sé.
Re: Plutarco.. mangiar carne
leggi bene ...
tu trovi strano che un veg sia abortista ed io ti ho risposto in modo chiaro, se poi non sei d'accordo è un altro discorso...
Io trovo meno ingiusto la morte di un infante cerebroleso rispetto alla morte di uno scimpanzé o di un cane o di una mucca - tutto il contrario di quello che hai affermato tu, e lo dicevo in riferimento alla vivisezione e anche alla sperimentazione ...
uccidere è sempre sbagliato per te? sarebbe giusto per te ( ad esempio ) lasciare morire una persona anziana e ammalata quando questa persona ha chiesto di morire oppure no?
tu trovi strano che un veg sia abortista ed io ti ho risposto in modo chiaro, se poi non sei d'accordo è un altro discorso...
Io trovo meno ingiusto la morte di un infante cerebroleso rispetto alla morte di uno scimpanzé o di un cane o di una mucca - tutto il contrario di quello che hai affermato tu, e lo dicevo in riferimento alla vivisezione e anche alla sperimentazione ...
uccidere è sempre sbagliato per te? sarebbe giusto per te ( ad esempio ) lasciare morire una persona anziana e ammalata quando questa persona ha chiesto di morire oppure no?
Re: Plutarco.. mangiar carne
Guarda, io ho letto bene ma non ho capito lo stesso... sarò tarda... (mi riferisco alla frase che ho riportato, non al resto).
Per il resto, uccidere e lasciar morire sono due cose diverse. Trovo giustissimo piantarla di trascinare le vite degli anziani (e non solo) con infinite medicine (tanto che io non ne prendo in maniera assoluta), mentre trovo sempre e comunque sbagliato uccidere. Sempre e comunque. Senza eccezioni. Non è questione di essere o meno d'accordo: è questione che uccidere è sbagliato.
Ad esempio questa frase
Senza neppure dover aggiungere nulla dopo "di".
Per il resto, uccidere e lasciar morire sono due cose diverse. Trovo giustissimo piantarla di trascinare le vite degli anziani (e non solo) con infinite medicine (tanto che io non ne prendo in maniera assoluta), mentre trovo sempre e comunque sbagliato uccidere. Sempre e comunque. Senza eccezioni. Non è questione di essere o meno d'accordo: è questione che uccidere è sbagliato.
Ad esempio questa frase
a me fa venire i brividi.Io trovo meno ingiusto la morte di un infante cerebroleso rispetto alla morte di
Senza neppure dover aggiungere nulla dopo "di".
Re: Plutarco.. mangiar carne
diciamo pure lasciar morire allora, per quelle persone che desiderano la morte - in qualche modo le si aiuta a morire...
Certo che non bisogna uccidere, ma tu metti il feto e una persona o una mucca sullo stesso piano, e cribbio...
Ti ho spiegato che non è la stessa cosa...se poi tu vedi in ogni feto una persona ... allora anche uno spermatozoo...
Ho sostenuto che la vita di un feto ( e anche più semplicemente, di un embrione ) non possiede un valore maggiore rispetto alla vita di un animale non umano a un livello analogo di razionalità,autocoscienza, consapevolezza,sensibilità,ecc. e poiché nessun feto è una persona, nessun feto ha lo stesso diritto alla vita di una persona.
Quindi non mi sento in contraddizione tra la mia scelta veg e le mi idee in generale sulla vita, la scienza, la sperimentazione, ecc.
Ecco perché non vedo nessuna contraddizione tra l'essere vegetariani o veg ed essere favorevoli all'aborto - trovo che ci sia un po' di fondamentalismo religioso in tutto questo...e sinceramente mi fa venire più i brividi questo - studiare la storia.
riguardo all'uccisione, ho fatto riferimento alla vivisezione ( che spero sparisca in futuro ); se devo sacrificare la vita di uno scimpanzé potendo scegliere un infante cerebroleso, nella realtà dei fatti, preferisco sacrificare la vita di un cerebroleso; se non hai capito ancora mi rattrista molto la cosa e mi preoccupa...
Certo che uccidere è sbagliato, ma dipende cosa intendi tu per vita.
Anche una foglia ha una vita.
Certo che non bisogna uccidere, ma tu metti il feto e una persona o una mucca sullo stesso piano, e cribbio...
Ti ho spiegato che non è la stessa cosa...se poi tu vedi in ogni feto una persona ... allora anche uno spermatozoo...
Ho sostenuto che la vita di un feto ( e anche più semplicemente, di un embrione ) non possiede un valore maggiore rispetto alla vita di un animale non umano a un livello analogo di razionalità,autocoscienza, consapevolezza,sensibilità,ecc. e poiché nessun feto è una persona, nessun feto ha lo stesso diritto alla vita di una persona.
Quindi non mi sento in contraddizione tra la mia scelta veg e le mi idee in generale sulla vita, la scienza, la sperimentazione, ecc.
Ecco perché non vedo nessuna contraddizione tra l'essere vegetariani o veg ed essere favorevoli all'aborto - trovo che ci sia un po' di fondamentalismo religioso in tutto questo...e sinceramente mi fa venire più i brividi questo - studiare la storia.
riguardo all'uccisione, ho fatto riferimento alla vivisezione ( che spero sparisca in futuro ); se devo sacrificare la vita di uno scimpanzé potendo scegliere un infante cerebroleso, nella realtà dei fatti, preferisco sacrificare la vita di un cerebroleso; se non hai capito ancora mi rattrista molto la cosa e mi preoccupa...
Certo che uccidere è sbagliato, ma dipende cosa intendi tu per vita.
Anche una foglia ha una vita.