Elisa, l'articolo divulgativo di donnamoderna riporta pero' altri link sicuramente interessanti e piu' seri e si parla di 20 minuti perche' le ostetriche han riferito quella tempistica, non credo l'abbiano inventato.
Concordo con te sulla serenita' con cui ognuna di noi debba affrontare questa scelta (ove possibile).
Tu poi illustri la tua esperienza, allora permettimi di illustrarti la mia.
Quando venni operata all'utero in reparto c'era una ragazza di 19 anni, al suo primo figlio, la quale, spaventata dal parto naturale, aveva deciso per un cesareo che avrebbe dovuto avvenire il giorno seguente.
Non aveva patologie, era sanissima, aveva solo scelto cosi.
Fortuna che era in ospedale perche', il giorno precedente al cesareo programmato, ha avuto un brusco distacco di placenta e le han dovuto praticare un cesareo d'urgenza salvando miracolosamente lei e il bimbo. Se non fosse stata in ospedale nemeno in 5 minuti d'ambulanza ce l'avrebbe fatta....
Una mia amica, invece, 38 anni, prima figlia cercata a lungo, avrebbe desiderato partorire naturalmente ma alla 38esima settimana, anche lei, distacco di placenta inaspettato. Solo che lei non era in ospedale, ci e' giunta in meno di dieci minuti e son riusciti a salvare miracolosamente lei e il suo utero ma non la sua piccina....
Lei si sente miracolata e dice che se ha ancora l'utero e' perche' qualcuno vuole che ci riprovi a cercare una gravidanza ed e' una donna molto forte e ammirevole, a mio avviso.
Quando ho avuto mia figlia con cesareo programmato, la mia vicina di letto era a fine gestazione, parto naturale ma la piccola non nasceva e lei soffriva molto. Le han provate tutte, fino alla flebo di ossitocina ma, nonostante i dolori devastanti, nulla...Dopo due giorni ha cominciato la sofferenza fetale e le han fatto nascere la bimba, che ormai si era incanalata ma la madre era troppo stremata per spingere, con l'episiotomia e la ventosa e spingendole sul ventre.
Alla fine lei era piu' pesta e dolorante di me che avevo avuto un cesareo....
E la sua ginecologa era scomparsa nel nulla in tutto questo
Ecco, ci son casi e casi ma, come giustamente affermi tu, e' bene valutare i pro e i contro e decidere con coscienza e anche, perche' no, consultandosi col proprio medico di fiducia.
A me e' stato salvato l'utero proprio la prima volta, quando venni operata e ne rischiavo la totale asportazione.
Per me, oggi, il cesareo e' l'unico metodo per poter avere figli e mi affido ciecamente alle mani benedette del mio ginecologo ma e' chiaro che per me e' piu' semplice dato che non ho scelta.
Anche se, alla vetusta eta' di 37 anni a me il parto naturale fa paura, lo ammetto, mi scuote sentire le urla di altre donne in quel momento, mi sconquassa fin nell'animo e non vorrei ritrovarmici ma questa sono io, semplicemente.