disinfettiamo ma non troppo

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franceschilla
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disinfettiamo ma non troppo

Messaggio da franceschilla » mer feb 06, 2008 8:13 pm

Ho fatto una ricerca ma non ho trovato la risposta nel forum.
Faccio quindi un sunto di quello che so dall'alto della mia ignoranza :lol: e chiedo gentilmente un consiglio a Fabrizio o a chi ha già esperienza.

Premesso che ho letto la ricetta dello spruzzino, la seguente:

Come anticalcare per tutte le superfici (doccia, rubinetterie eccetera) ti consiglio una ricetta del tipo:
- 8% di acido citrico
- 20% di aceto d ivino bianco
- 72% di acqua.
Mescola il tutto ed avrai un prodotto super. Per la doccia, dopo averla disincrostata per bene, ti consiglio di ridurre le dosi alla metà per la manutenzione cioè per l'uso quotidiano alla fine della doccia.


e premesso che penso sia un male stare sempre lì a disinfettare tutto (io ogni tanto esagero ma ora mi voglio convertire),

premesso anche che pulendo regolarmente non c'è spazio per la proliferazione di batteri,

premesso tutto ciò, mi chiedevo che cosa fare nel momento in cui si voglia fare una disinfezione del wc oppure di alcune superfici della cucina dopo aver usato alimenti "sporchi" (verdure con la terra, residui di uova crude, carni bianche per i non vegetariani, ecc) oppure una disinfezione periodica delle superfici....

lo spruzzino che ho riportato è efficiente anche come antibatterico? mediamente efficace? poco efficace?

oppure: c'è un disinfettante che viene consigliato per le superfici? Pensavo al GSE oppure ad un qualche estratto di Timo... ma come confezionare il liquido o lo "spruzzino" ?

Lola
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Re: disinfettiamo ma non troppo

Messaggio da Lola » gio feb 07, 2008 10:09 am

Direi totalmente inefficace. Anche l'alcool puro non è totalmente efficace per fare piazza pulita totale dei batteri, figurati. Il GSE è a base di antibatterici molto potenti e pure abbastanza velenosetti quindi eviterei. L'OE di timo non ti dà garanzie di uccidere tutto.

Il nostro apparato digerente entra in contatto con i batteri introdotti col cibo ogni giorno, e se la cava egregiamente; la pelle è strutturata per difendersi dalla maggior parte dei comuni germi.

Insomma quando hai pulito con acqua e detersivo mi pare sufficiente; la cucina non è una sala operatoria ;-)

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franceschilla
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Re: disinfettiamo ma non troppo

Messaggio da franceschilla » gio feb 07, 2008 3:57 pm

Grazie anche per questa risposta Lola.
La mia cucina non è una sala operatoria in quanto è sempre molto incasinata cioè non ordinata e tutta ammonticchiata però forse è troppo disinfettata sì.

Sul Gse ci sono talmente tante versioni e opinioni.... sigh. (Io "mi intendo" discretamente di alimentazione bio perchè la seguo da anni, senza fanatismi). Mi sono occupata qualche tempo fa del gse e una cosa che ho capito è che molte differenze (tra ditta e ditta) sono dovute al processo di produzione. Inoltre, al tempo della famosa polemica e relativo sequestro dei Nas in qualche erboristeria, la responsabile del negozio bio dove acquistavo si era rivolta direttamente al medico responsabile della produzione della marca che vendeva. Mi fece quindi vedere il carteggio che ne seguì e le "certificazioni" (chiamiamole così) che la ditta le spedì dove le garantivano l'assenza delle sostanze velenose che invece erano state trovate in alcune produzioni di gse (mi pare che fossero dei lotti inglesi ma non ci giurerei).

Poi, ultimamente, ho letto un libro sugli antibiotici naturali e c'era anche il gse.... e di nuovo mi si è rivoltata la frittata. Nel senso che l'autore sostiene che il Gse "buono" è solo quello che non ha il gusto amaro e che è così che se ne distingue la genuinità!! - :shock: il gusto amaro è da sempre caratteristica distintiva del gse e risaputa da tutti :shock: - .... allora adesso mi manca di scrivere una mail all'autore e aspettare che mi risponda e che mi dia una spiegazione di questa affermazione. (nel libro non approfondisce la questione).

Insomma... non si sa più che cosa pensare certe volte....

Laura12
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Re: disinfettiamo ma non troppo

Messaggio da Laura12 » gio feb 07, 2008 4:31 pm

franceschilla ha scritto: Sul Gse ci sono talmente tante versioni e opinioni....
Insomma... non si sa più che cosa pensare certe volte....
Ah ma è molto semplice, assodato che il GSE da coltura tradizionale ha attività antibiotica grazie all'aggiunta di benzetonio cloruro (et similia), bisogna che chi distribuisce quello da agricoltura biologica certifichi in base a quale principio attivo questo GSE esplichi la sua attività.
Ricerche scientifiche comprovate alla mano, naturalmente.
Quelle fatte finora e formulatori che lo hanno testato per inserirlo come conservante in un cosmetico hanno verificato che il GSE da agricoltura biologica funziona meno dell'acqua fresca.

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franceschilla
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Re: disinfettiamo ma non troppo

Messaggio da franceschilla » gio feb 07, 2008 6:21 pm

Ciao Laura.
Ti riporto dal mio libretto, edito nel 2007, quello che si dice sui principi attivi. Non so se citare autore e titolo perchè non so come vi regoliate in questo forum.... Quello che lui sottolinea è comunque la non tossicità (se non ad altissime dosi) dell'estratto naturale, nonchè la raccomandazione di comprare quello "non amaro", come indice di correttezza del processo di estrazione-produzione.

Io come chimica sono a zero e a parte i bioflavonoidi e la quercetina (e il canferolo che mi sembra intuitivo) per il resto non ci capisco.

Principi attivi
Composti polifenolici quaternari, bioflavonoidi e naringina, isosakuranetina, neoesperidina, esperidina, diidrocanferolo, quercetina, canferolo, apigenina rutinoside. Presenti anche alcune proteine, acido ascorbico, aminoacidi.

In pratica Laura tu mi dici che quanto sopra non ha nessun potere antibiotico o antisettico o conservante, insomma non uccide niente e nessuno, cioè totalmente inefficace. Tu parli di cosmetica... presumo che lo stesso valga come integratore alimentare per combattere ad esempio il mal di gola o il raffreddore.


.....uhmmmmm.... potrei scrivere la mail che dicevo e chiedere quello che hai chiesto tu e cioè:

"bisogna che chi distribuisce quello da agricoltura biologica certifichi in base a quale principio attivo questo GSE esplichi la sua attività.
Ricerche scientifiche comprovate alla mano, naturalmente"

dato che l'autore è un naturopata ed erborista che tiene anche corsi di formazione, dovrà pur saperlo se ci sono queste ricerche.....

Grazie Laura (e Lola) per la possibilità di parlarne in maniera seria .

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Re: disinfettiamo ma non troppo

Messaggio da franceschilla » mar feb 12, 2008 11:01 pm

Ottime notizie e ottime informazioni.
Ho scritto la mail di cui parlavo quassù e ho trovato una persona professionale, disponibilissima e gentilissima. Oltre alle mie richieste sul GSE ho anche chiesto di leggere questa discussione per avere un suo parere e me l'ha dato molto esaurientemente. Credo che siano notizie utili e interessanti per tutti e quindi le riporto. Quello che ci tengo a dire è che provengono da un professionista serio e che si tratta del Dott. Luca Fortuna, autore del libro che citavo più sopra dal titolo Gli Antibiotici Naturali - Xenia.

Per primo posto la spiegazione (che avevo richiesto esplicitamente) sulle procedure di produzione del Gse e sulla questione Gusto=parametro di misurazione di qualità.

Dott. Fortuna:
"Posso facilmente comprendere le Sue perplessità riguardo al GSE, negli ultimi anni si assiste ad un ormai costante prassi, per cui tutto quello che "funziona" viene prima messo in dubbio, poi screditato, infine additato come pericoloso o inutile. I casi più evidenti sono stati l'iperico e il kawa kawa; in tempi recenti molte altre piante e i loro derivati.

Le ragioni del sapore amaro nel GSE sono molteplici, alcune dipendono dall'aggiunta di additivi per incrementare la produzione, altre da tecniche estrattive, altre ancora da contaminazione della materia prima.
I più incriminati sono benzethonium chloride, triclosan e methyl paraben.

Una buona tecnica produttiva consiste nella macerazione dei semi frantumati in liquido composto da acqua, glicerina e alcool, dove vengono disciolti composti polyphenolici come quercitina, helperidina, campherol glycoside, neohelperidina, naringina, apigenina, rutinoside, poncirina che vengono poi trasformati in composti quaternari. L'estratto ottenuto viene poi diluito alla 1DH.
Se questa metodica viene adottata l'estratto non risulta essere terribilmente amaro, rimane un sapore asciutto e citrico, nulla a che vedere con quello che deriva da altre tecniche produttive. Intendiamoci il pompelmo ha un sapore amarognolo, ma nulla a che vedere con quello di certe "robe" presenti sul mercato.

La tecnica che viene più frequentemente impiegata è invece quella che segue:
Polpa e semi vengono essiccati e triturati, la polvere viene sciolta in acqua e attraverso distillazione si separano pectine e fibre. Il residuo viene asciugato con la tecnica dello spray-dry a basse temperature formando un concentrato che viene disciolto in glicerina. A questo punto si aggiungono ammonium chloride e ascorbic acid. Attraverso catalizzatori (enzimi ed hydrochloric acid) si inducono reazioni che trasformano i composti presenti in origine. Si formano così un gruppo di sostanze tra cui benzethonium chloride. Infine si tratta ai raggi UVB.
Anche se può sembrare strano questa metodica è più economica della precedente e consente produzioni più alte. Il sapore è amarissimo.

La differenza tra le metodiche estrattive è abissale e non credo servano altre parole. "




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Re: disinfettiamo ma non troppo

Messaggio da franceschilla » mar feb 12, 2008 11:21 pm

Qui di seguito riporto le osservazioni relative a questa discussione.

Dott. Fortuna:
"Ho letto la discussione sul forum e Le riassumo brevemente il mio pensiero:

- la ricetta acido ctrico, aceto ed acqua: ha un potere antisettico molto blando.
- gse: può essere usato per detergere le superfici con buoni risulati, ma non è la soluzione migliore.

- Laura12 "assodato che il GSE da coltura tradizionale ha attività antibiotica grazie all'aggiunta di benzetonio cloruro (et similia)..."
assodato da chi?
- Lola "Il GSE è a base di antibatterici molto potenti e pure abbastanza velenosetti quindi eviterei."
...questa affermazione non è corretta, potrei essere concorde se si riferisse ai prodotti alterati.
-Lola " L'OE di timo non ti dà garanzie di uccidere tutto"
....quale timo? in aromaterapia "timo" non ha significato. Usando vero oe timo con ct timolo si ha la garanzia di uccidere tutto.
- Laura12"Ricerche scientifiche comprovate alla mano, naturalmente"
...eccone una


1: J Altern Complement Med. 2002 Jun;8(3):333-40.

The effectiveness of processed grapefruit-seed extract as an antibacterial agent: II. Mechanism of action and in vitro toxicity.

Heggers JP, Cottingham J, Gusman J, Reagor L, McCoy L, Carino E, Cox R, Zhao JG.

Department of Surgery (Plastic), School of Medicine, University of Texas Medical Branch, Galveston, USA. [email protected]

OBJECTIVES: Recent testimonials report grapefruit-seed extract, or GSE to be effective against more than 800 bacterial and viral strains, 100 strains of fungus, and a large number of single and multicelled parasites. This study investigated GSE for antibacterial activity at varying time intervals and concentration levels and tissue toxicity at varying concentrations in an effort to determine if a concentration existed that was both microbicidal and nontoxic and in what period of time.

DESIGN: Gram-negative and gram-positive isolates were introduced into graduated dilutions of GSE (twofold concentrations ranging from 1:1, through 1:512) for determination of bacterial activity. In vitro assays with human skin fibroblast cells were also performed at the same dilutions to determine toxicity.

RESULTS: These tests indicated that from the 1:1 through the 1:128 concentrations, GSE remained toxic as well as bactericidal. However, test results indicated that at the 1:512 dilution, GSE remained bactericidal, but completely nontoxic.

CONCLUSIONS: The initial data shows GSE to have antimicrobial properties against a wide range of gram-negative and gram-positive organisms at dilutions found to be safe. With the aid of scanning transmission electron microscopy (STEM), the mechanism of GSE's antibacterial activity was revealed. It was evident that GSE disrupts the bacterial membrane and liberates the cytoplasmic contents within 15 minutes after contact even at more dilute concentrations.



In questa si evidenziano anche i composti attivi e il metodo di produzione:



Acta Pharm. 2004 Sep;54(3):243-50.Links

Antimicrobial activity of grapefruit seed and pulp ethanolic extract.Cvetnić Z, Vladimir-Knezević S.

Department of Microbiology, Faculty of Pharmacy and Biochemistry, University of Zagreb, Croatia. [email protected]

Antibacterial and antifungal activity of ethanolic extract of grapefruit (Citrus paradisi Macf., Rutaceae) seed and pulp was examined against 20 bacterial and 10 yeast strains. The level of antimicrobial effects was established using an in vitro agar assay and standard broth dilution susceptibility test. The contents of 3.92% of total polyphenols and 0.11% of flavonoids were determined spectrometrically in crude ethanolic extract. The presence of flavanones naringin and hesperidin in the extract was confirmed by TLC analysis. Ethanolic extract exibited the strongest antimicrobial effect against Salmonella enteritidis (MIC 2.06%, m/V). Other tested bacteria and yeasts were sensitive to extract concentrations ranging from 4.13% to 16.50% (m/V).
"

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Re: disinfettiamo ma non troppo

Messaggio da franceschilla » mar feb 12, 2008 11:38 pm

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L'inglese usato è piuttosto semplice, per i chimici sarà una passeggiata. Se qualcuno ha bisogno posso aiutare a tradurre dei passi, ma credo che sia abbastanza semplice per tutti (ovviamente la terminologia come "a standard broth dilution susceptibility test" ve la potrei tradurre solo letteralmente perchè non ne conosco la traduzione esatta in termini italiani).
++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++

E poi, dulcis in fundo, lo scopo per cui avevo aperto la discussione.... eccovi uno "spruzzino" del tutto naturale.

Dott. Fortuna:
"La soluzione migliore che garantisce una perfetta pulizia è l'aromaterapia, Le segnalo una semplice ricetta che può impiegare per le superfici:

100ml di acqua
10ml di alcool
1ml oe timo ct timolo
1ml oe niaouli cy viridiflorolo
1ml oe chiodo di garofano

Per la preparazione: versare l'acool in un recipiente in vetro, aggiungere gli OE e mescolare bene (non usare metallo o legno). Riempire un flacone munito di erogatore spray con l'acqua, aggiungere il composto alcool\oe, chiudere bene e agitare per favorire l'emulsione.
Questo preparato sterilizza perfettamente garantendo l'eradicazione dei microbi con una MIC confrontabile a quella di potenti antibiotici.
Il prodotto non è tossico e non contiene nulla di sintetico. Deve comunque essere usato con attenzione (non spruzzare sugli occhi, non lasciare a portata dei bambini, etc.)"

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Re: disinfettiamo ma non troppo

Messaggio da franceschilla » lun feb 18, 2008 8:17 pm

commenti?

contrappunti?

(contrappunto è un termine proveniente dalla musica e sta ad indicare la contemporanea presenza di due o più voci che sono indipendenti nel ritmo -anche contrastanti si potrebbe dire- ed interdipendenti nell'armonia. Su wikipedia trovate una lunga spiegazione, discreta e abbastanza accettabile).

L'armonia come l'ecologia parte in primis dalla mente ed è per questo che Gregory Bateson scrisse "Verso un ecologia della mente".

meditate gente meditate......

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Re: disinfettiamo ma non troppo

Messaggio da franceschilla » lun feb 18, 2008 8:25 pm

polemica non fu :mrgreen:
fu tentativo di tendere la mano per riallacciare il discorso e rendere buon servizio a chi leggerà in futuro: alcune persone hanno fatto delle affermazioni, altre delle affermazioni diverse. Le persone a cui furono contestate delle affermazioni sono soddisfatte della risposta? Delle ricerche presentate come pezze d'appoggio ?
Oppure rimangono della loro opinione e magari ci dicono perchè?

Grazie se si può dialogare.
Altrimenti, grazie lo stesso.

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