Rossetti e creme testati sugli animali
Moderatore: Erica Congiu
Rossetti e creme testati sugli animali
Rossetti e creme testati sugli animali
Circa 45.000 animali ogni anno muoiono sfigurati da rossetti, intossicati da profumi, bruciati da creme e saponi. Eppure sono più di 10.000 gli ingredienti già disponibili per le aziende e molti i metodi alternativi di ricerca.
Diversi sondaggi in tutta Europa hanno dimostrato che la maggioranza delle persone non crede che sviluppare nuovi cosmetici sia una valida giustificazione per uccidere animali, nonostante ciò si continuano a commercializzare cosmetici sperimentati su animali
Grazie ad una grande Campagna internazionale coordinata dalla Coalizione Europea contro la Vivisezione, abbiamo ottenuto una Direttiva Europea che prevedeva il divieto di vendita di cosmetici sperimentati su animali, a partire dal 1998. Termine posticipato prima al 2000 e poi al 2002.
La Direttiva 2003/15/CE ha sancito un nuovo allungamento dei tempi: il bando totale ai test cosmetici su animali praticati all'interno delll'UE e il divieto di commercio di cosmetici sperimentati su animali, è slittato al 2013
Fino a quella data, possiamo orientare i nostri consumi su cosmetici realizzati senza sperimentazione sugli animali, scegliendo solo dalle aziende che aderiscono allo "Standard Internazionale Non Testato su animali", l'unico riconosciuto a livello internazionale.
http://www.infolav.org/allegati/4/6685_lista07.pdf
Circa 45.000 animali ogni anno muoiono sfigurati da rossetti, intossicati da profumi, bruciati da creme e saponi. Eppure sono più di 10.000 gli ingredienti già disponibili per le aziende e molti i metodi alternativi di ricerca.
Diversi sondaggi in tutta Europa hanno dimostrato che la maggioranza delle persone non crede che sviluppare nuovi cosmetici sia una valida giustificazione per uccidere animali, nonostante ciò si continuano a commercializzare cosmetici sperimentati su animali
Grazie ad una grande Campagna internazionale coordinata dalla Coalizione Europea contro la Vivisezione, abbiamo ottenuto una Direttiva Europea che prevedeva il divieto di vendita di cosmetici sperimentati su animali, a partire dal 1998. Termine posticipato prima al 2000 e poi al 2002.
La Direttiva 2003/15/CE ha sancito un nuovo allungamento dei tempi: il bando totale ai test cosmetici su animali praticati all'interno delll'UE e il divieto di commercio di cosmetici sperimentati su animali, è slittato al 2013
Fino a quella data, possiamo orientare i nostri consumi su cosmetici realizzati senza sperimentazione sugli animali, scegliendo solo dalle aziende che aderiscono allo "Standard Internazionale Non Testato su animali", l'unico riconosciuto a livello internazionale.
http://www.infolav.org/allegati/4/6685_lista07.pdf
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Fabrizio Zago
Re: Rossetti e creme testati sugli animali
Cara mev,
non concordo con nessuna o quasi delle cose che hai detto!
Siccome di questo argomento ne abbiamo già parlato allo sfinimento direi che la cosa migliore è che tu legga il topic che trovi in apertura del forum dal titolo: Posizione comune CRUELTY FREE, posizione condivisa dalla redazione di questo sito.
Io ti riassumo la mia personale posizione e cioè che chi dichiara che il suo prodotto non è testato sugli animali è o in malafede o peggio è un ecofurbo che vuole attirare dei consumatori mossi dai migliori sentimenti nascondendoci la verità.
non concordo con nessuna o quasi delle cose che hai detto!
Siccome di questo argomento ne abbiamo già parlato allo sfinimento direi che la cosa migliore è che tu legga il topic che trovi in apertura del forum dal titolo: Posizione comune CRUELTY FREE, posizione condivisa dalla redazione di questo sito.
Io ti riassumo la mia personale posizione e cioè che chi dichiara che il suo prodotto non è testato sugli animali è o in malafede o peggio è un ecofurbo che vuole attirare dei consumatori mossi dai migliori sentimenti nascondendoci la verità.
Re: Rossetti e creme testati sugli animali
Concordo con Fabrizio.
Mi fa specie però che , se il testo è riportato integralmente, la Lav omette che dal 2009 vi è un primo divieto sull'utilizzo di materie prime testate su animali , e il 2013 è previsto il totale divieto , queste date non coincidono solo per la complessità di validazione dei test alternativi in modo particolare per quelli di mutagenesi .
"Circa 45.000 animali ogni anno muoiono sfigurati da rossetti, intossicati da profumi, bruciati da creme e saponi" ...questa è una affermazione veramente priva di ogni fondamento , primo perchè non si testa più da tempo il prodotto finito su nessun animale e secondo se dovessi formulare un rossetto il mio primo scopo è di farlo sicuro e anche se volessi testarlo su animali al massimo avrei un coniglietto con il rossetto punto e basta, non certamente sfigurato e tantomeno bruciato.
Ma chi è il cosmetologo che ha descritto la Lav? un incapace certamente ....non ne conosco a questi livelli .
Queste campagne denigratorie non so quali interessi nascondano , quello che è vero è che l'unico settore che ha vietato i test su animali è il settore cosmetico e l'unico settore che vieterà l'impiego di materie prime testate è sempre il settore cosmetico .
Adriano
Mi fa specie però che , se il testo è riportato integralmente, la Lav omette che dal 2009 vi è un primo divieto sull'utilizzo di materie prime testate su animali , e il 2013 è previsto il totale divieto , queste date non coincidono solo per la complessità di validazione dei test alternativi in modo particolare per quelli di mutagenesi .
"Circa 45.000 animali ogni anno muoiono sfigurati da rossetti, intossicati da profumi, bruciati da creme e saponi" ...questa è una affermazione veramente priva di ogni fondamento , primo perchè non si testa più da tempo il prodotto finito su nessun animale e secondo se dovessi formulare un rossetto il mio primo scopo è di farlo sicuro e anche se volessi testarlo su animali al massimo avrei un coniglietto con il rossetto punto e basta, non certamente sfigurato e tantomeno bruciato.
Ma chi è il cosmetologo che ha descritto la Lav? un incapace certamente ....non ne conosco a questi livelli .
Queste campagne denigratorie non so quali interessi nascondano , quello che è vero è che l'unico settore che ha vietato i test su animali è il settore cosmetico e l'unico settore che vieterà l'impiego di materie prime testate è sempre il settore cosmetico .
Adriano
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Fabrizio Zago
Re: Rossetti e creme testati sugli animali
Queste campagne denigratorie non so quali interessi nascondano , quello che è vero è che l'unico settore che ha vietato i test su animali è il settore cosmetico e l'unico settore che vieterà l'impiego di materie prime testate è sempre il settore cosmetico .
ESATTISSIMO !!!!
ESATTISSIMO !!!!
Re: Rossetti e creme testati sugli animali
Non so cosa dirvi, io ho semplicemente riportato il testo con un copia e incolla.
Se non sei d'accordo con me fabrizio non è grave, l'importante e che tu riesca a dimostrare a chi si fa promotore di quel tipo di causa, che loro dicono il falso; cioè che tu hai ragione e loro torto.
Anzi ti dirò, invece di continuare a sperimentare su animali non umani si potrebbero usare animali umani cerebrolesi.
Gli scimpanzé, cani, maiali, così come i membri adulti di molte altre specie, superano di gran lunga il neonato cerebroleso in quanto a capacità di avere relazioni con gli altri, di agire in modo indipendente, di essere autocoscienti, così come in qualsiasi altra abilità di cui si possa ragionevolmente asserire che dà valore alla vita;
trovo che ci si dello specismo anche qui.
Comunque i furbi o gli incapaci sono ovunque ... e tutti difendono specifici interessi in base alle proprie possibilità e capacità.
"GLI ESPERIMENTI SUGLI ANIMALI HANNO PORTATO SOLO FUORI STRADA".
LO AFFERMA LA PROF.SSA SUSANNA PENCO, RICERCATRICE AFFETTA DA SCLEROSI MULTIPLA.
La Sindrome di Rett, come altre malattie genetiche, viene studiata anche su animali: si modificano geneticamente topi per fare in modo che questi manifestino i sintomi della malattia per poi studiarla. Purtroppo non è così semplice: i sintomi non spiegano il meccanismo di una malattia che insorge spontaneamente, tanto più su una specie diversa.
Non tutti coloro cui è diagnosticata la Sindrome di Rett presentano mutazioni del gene che viene studiato nei topi, inoltre studi di immagine con TAC e PET su bambine affette dalla malattia hanno rilevato la varietà delle disfunzioni che possono manifestarsi a livello dei lobi frontali del cervello, una parte anatomica che il topo non possiede.
Esistono altri metodi per studiare le malattie come la Sindrome di Rett: metodi già ben collaudati e metodi messi a disposizione dalle più moderne tecnologie. Per questa malattia così complessa, impossibile da riprodurre negli animali se non in modo vago e grossolano, esiste un database che raccoglie i dati clinici più svariati di quasi 2000 pazienti messi a disposizione della comunità scientifica; sono effettuati studi in vitro su cellule umane e studi clinici, come dimostrato dalla letteratura scientifica.
"Il caso è analogo a quello della Sclerosi Multipla, per anni studiata su animali che riproducevano alcuni sintomi della malattia, per scoprire, dopo anni sprecati, migliaia di animali uccisi e false promesse ai malati speranzosi, che il modello animale, studiato non solo su topi, ma anche su cani e scimmie, ha portato solo fuori strada". Lo afferma chi da questa terribile malattia è affetta in prima persona: la Prof.ssa Susanna Penco, che oltre tutto è ricercatrice presso l’Università di Genova dove lavora in vitro (su cellule coltivate) in ambito biomedico. La Prof.ssa Penco ben conosce la realtà di una malattia che non ha cura, ma è ben consapevole che "Proprio la sperimentazione animale, secondo recentissimi studi, sembra aver mostrato tutti i suoi limiti. Il modello di topo" continua la Prof.ssa Penco "partiva dal presupposto che la Sclerosi Multipla fosse una malattia autoimmune e su questo stesso presupposto è stato creato il topo malato di una malattia simile, la “Encefalite Allergica Sperimentale”. Dopo diversi anni, senza aver trovato alcuna cura risolutiva alla malattia, si sta comprendendo che gli studi su questi topi hanno solo portato fuori strada rispetto alla comprensione dei meccanismi di insorgenza della malattia e quindi alla ricerca per una terapia adeguata" conclude la Prof.ssa Penco."
Se non sei d'accordo con me fabrizio non è grave, l'importante e che tu riesca a dimostrare a chi si fa promotore di quel tipo di causa, che loro dicono il falso; cioè che tu hai ragione e loro torto.
Anzi ti dirò, invece di continuare a sperimentare su animali non umani si potrebbero usare animali umani cerebrolesi.
Gli scimpanzé, cani, maiali, così come i membri adulti di molte altre specie, superano di gran lunga il neonato cerebroleso in quanto a capacità di avere relazioni con gli altri, di agire in modo indipendente, di essere autocoscienti, così come in qualsiasi altra abilità di cui si possa ragionevolmente asserire che dà valore alla vita;
trovo che ci si dello specismo anche qui.
Comunque i furbi o gli incapaci sono ovunque ... e tutti difendono specifici interessi in base alle proprie possibilità e capacità.
"GLI ESPERIMENTI SUGLI ANIMALI HANNO PORTATO SOLO FUORI STRADA".
LO AFFERMA LA PROF.SSA SUSANNA PENCO, RICERCATRICE AFFETTA DA SCLEROSI MULTIPLA.
La Sindrome di Rett, come altre malattie genetiche, viene studiata anche su animali: si modificano geneticamente topi per fare in modo che questi manifestino i sintomi della malattia per poi studiarla. Purtroppo non è così semplice: i sintomi non spiegano il meccanismo di una malattia che insorge spontaneamente, tanto più su una specie diversa.
Non tutti coloro cui è diagnosticata la Sindrome di Rett presentano mutazioni del gene che viene studiato nei topi, inoltre studi di immagine con TAC e PET su bambine affette dalla malattia hanno rilevato la varietà delle disfunzioni che possono manifestarsi a livello dei lobi frontali del cervello, una parte anatomica che il topo non possiede.
Esistono altri metodi per studiare le malattie come la Sindrome di Rett: metodi già ben collaudati e metodi messi a disposizione dalle più moderne tecnologie. Per questa malattia così complessa, impossibile da riprodurre negli animali se non in modo vago e grossolano, esiste un database che raccoglie i dati clinici più svariati di quasi 2000 pazienti messi a disposizione della comunità scientifica; sono effettuati studi in vitro su cellule umane e studi clinici, come dimostrato dalla letteratura scientifica.
"Il caso è analogo a quello della Sclerosi Multipla, per anni studiata su animali che riproducevano alcuni sintomi della malattia, per scoprire, dopo anni sprecati, migliaia di animali uccisi e false promesse ai malati speranzosi, che il modello animale, studiato non solo su topi, ma anche su cani e scimmie, ha portato solo fuori strada". Lo afferma chi da questa terribile malattia è affetta in prima persona: la Prof.ssa Susanna Penco, che oltre tutto è ricercatrice presso l’Università di Genova dove lavora in vitro (su cellule coltivate) in ambito biomedico. La Prof.ssa Penco ben conosce la realtà di una malattia che non ha cura, ma è ben consapevole che "Proprio la sperimentazione animale, secondo recentissimi studi, sembra aver mostrato tutti i suoi limiti. Il modello di topo" continua la Prof.ssa Penco "partiva dal presupposto che la Sclerosi Multipla fosse una malattia autoimmune e su questo stesso presupposto è stato creato il topo malato di una malattia simile, la “Encefalite Allergica Sperimentale”. Dopo diversi anni, senza aver trovato alcuna cura risolutiva alla malattia, si sta comprendendo che gli studi su questi topi hanno solo portato fuori strada rispetto alla comprensione dei meccanismi di insorgenza della malattia e quindi alla ricerca per una terapia adeguata" conclude la Prof.ssa Penco."
Re: Rossetti e creme testati sugli animali
A quale scopo fare il copincolla di un argomento su cui non si sa cosa dire?mev ha scritto:Non so cosa dirvi, io ho semplicemente riportato il testo con un copia e incolla...
Anche perché hai fatto solo un copincolla, non hai espresso un'opinione.mev ha scritto:Se non sei d'accordo con me fabrizio non è grave,
Mi pare ampiamente dimostrato, ma forse non hai letto abbastanza questo forummev ha scritto:l'importante e che tu riesca a dimostrare a chi si fa promotore di quel tipo di causa, che loro dicono il falso; cioè che tu hai ragione e loro torto.
Non commento il merito di questa frase, ma ti faccio solo notare che qui nessuno si è espresso a favore dei test sugli animali, perciò quello che scrivi sarebbe comunque fuori luogo.mev ha scritto:Anzi ti dirò, invece di continuare a sperimentare su animali non umani si potrebbero usare animali umani cerebrolesi.
Io penso che nessuna azienda pagherebbe un tecnico per produrre un rossetto che sfigura o brucia i conigli, e quindi anche gli esseri umani. E comunque non potrebbe succedere, visto che i cosmetici finiti non sono testati sugli animali.mev ha scritto:Comunque i furbi o gli incapaci sono ovunque ... e tutti difendono specifici interessi in base alle proprie possibilità e capacità.
Per i medicinali è tutta un'altra storia, ma qui non parliamo di medicinali.
Re: Rossetti e creme testati sugli animali
"A quale scopo fare il copincolla di un argomento su cui non si sa cosa dire?"
risp. promuovere una giusta causa, e ho da dire che sono contro la vivisezione, perché gli animali hanno diritti, quali la vita, il benessere, il rispetto per la propria specificità derivanti dalla loro condizione di esseri viventi e senzienti, e perché credo nella giustizia.
"Anche perché hai fatto solo un copiaincolla, non hai espresso un'opinione."
risp. esprimo un' opinione allora: credo sia profondamente sbagliato utilizzare ancora animali per la vivisezione e la sperimentazione, e anche perché credo che la sofferenza che questi animali da esperimento provano inizia molto prima della prova a cui verranno sottoposti - poi non so qual è il grado di codice etico di ognuno ...
"Mi pare ampiamente dimostrato, ma forse non hai letto abbastanza questo forum."
rip.dimostrato cosa? a negare o minimizzare le sofferenze provocate agli animali? non è che non ci capiamo?... forse diciamo le stesse cose ma con argomenti diversi; sono conscio del fatto che ancora oggi ci siano furbacchioni che imbrogliano i consumatori ... ma la parola impossibile l'ho bandita dal mio dizionario.
Spero ci siano aziende in futuro in grado di mostrare il contrario - credo nelle utopie.
"Non commento il merito di questa frase, ma ti faccio solo notare che qui nessuno si è espresso a favore dei test sugli animali, perciò quello che scrivi sarebbe comunque fuori luogo".
rip. ho forse detto che qualcuno qui nel forum è a favore dei test sugli animali? non sarei qui a scrivere...e in merito al " non commento " per quanto ne so, gli infanti umani cerebrolesi ( e non ) non possiedono alcuna caratteristica moralmente rilevante in grado più elevato degli animali non umani adulti, a meno che non vogliamo vedere nelle potenzialità dei neonati un attributo che rende sbagliato sperimentare su di essi - quale?
Si tratta di una provocazione, ma non stupida, vedi anche quanto ha scritto p.singer ( vegano doc ) in proposito, trattando sulla sulla sperimentazione e sulla vivisezione animale.
"Io penso che nessuna azienda pagherebbe un tecnico per produrre un rossetto che sfigura o brucia i conigli, e quindi anche gli esseri umani. E comunque non potrebbe succedere, visto che i cosmetici finiti non sono testati sugli animali."
risp.è vero o non è vero che la cosmesi è il campo in cui si ricorre alla vivisezione?
"Per i medicinali è tutta un'altra storia, ma qui non parliamo di medicinali."
risp. sono contrario alla vivisezione e alla sperimentazione sugli animali in ogni sua forma, questo è il mio codice etico personale.
Non ho scritto che siete a favore della vivisezione o alla sperimentazione, mi sono limitato a riportare un articolo della l.a.v. con un copia e incolla come tutti fanno quando vogliono promuovere una causa giusta o esprimere anche un opinione condividendo l'analisi del documento.
risp. promuovere una giusta causa, e ho da dire che sono contro la vivisezione, perché gli animali hanno diritti, quali la vita, il benessere, il rispetto per la propria specificità derivanti dalla loro condizione di esseri viventi e senzienti, e perché credo nella giustizia.
"Anche perché hai fatto solo un copiaincolla, non hai espresso un'opinione."
risp. esprimo un' opinione allora: credo sia profondamente sbagliato utilizzare ancora animali per la vivisezione e la sperimentazione, e anche perché credo che la sofferenza che questi animali da esperimento provano inizia molto prima della prova a cui verranno sottoposti - poi non so qual è il grado di codice etico di ognuno ...
"Mi pare ampiamente dimostrato, ma forse non hai letto abbastanza questo forum."
rip.dimostrato cosa? a negare o minimizzare le sofferenze provocate agli animali? non è che non ci capiamo?... forse diciamo le stesse cose ma con argomenti diversi; sono conscio del fatto che ancora oggi ci siano furbacchioni che imbrogliano i consumatori ... ma la parola impossibile l'ho bandita dal mio dizionario.
Spero ci siano aziende in futuro in grado di mostrare il contrario - credo nelle utopie.
"Non commento il merito di questa frase, ma ti faccio solo notare che qui nessuno si è espresso a favore dei test sugli animali, perciò quello che scrivi sarebbe comunque fuori luogo".
rip. ho forse detto che qualcuno qui nel forum è a favore dei test sugli animali? non sarei qui a scrivere...e in merito al " non commento " per quanto ne so, gli infanti umani cerebrolesi ( e non ) non possiedono alcuna caratteristica moralmente rilevante in grado più elevato degli animali non umani adulti, a meno che non vogliamo vedere nelle potenzialità dei neonati un attributo che rende sbagliato sperimentare su di essi - quale?
Si tratta di una provocazione, ma non stupida, vedi anche quanto ha scritto p.singer ( vegano doc ) in proposito, trattando sulla sulla sperimentazione e sulla vivisezione animale.
"Io penso che nessuna azienda pagherebbe un tecnico per produrre un rossetto che sfigura o brucia i conigli, e quindi anche gli esseri umani. E comunque non potrebbe succedere, visto che i cosmetici finiti non sono testati sugli animali."
risp.è vero o non è vero che la cosmesi è il campo in cui si ricorre alla vivisezione?
"Per i medicinali è tutta un'altra storia, ma qui non parliamo di medicinali."
risp. sono contrario alla vivisezione e alla sperimentazione sugli animali in ogni sua forma, questo è il mio codice etico personale.
Non ho scritto che siete a favore della vivisezione o alla sperimentazione, mi sono limitato a riportare un articolo della l.a.v. con un copia e incolla come tutti fanno quando vogliono promuovere una causa giusta o esprimere anche un opinione condividendo l'analisi del documento.
Re: Rossetti e creme testati sugli animali
La prima frase del testo che hai copincollato è falsa dalla prima all'ultima parola;
-non solo gli animali non possono morire ogni anno sfigurati o intossicati da profumi, rossetti e quant'altro visto che sono anni e anni che è vietato sperimentare il prodotto finito sugli animali (e quelli citati sono tutti prodotti finiti), chi lo facesse rischerebbe grosso;
- i prodotti in questione se facessero morire e soffrire gli animali sarebbero altrettanto pericolosi per gli esseri umani io temo;
- il numero di 45.000 costante ogni anno non corrisponde affatto alle cifre che che trovi qui.
L'articolo fa un certo effetto perchè distorce la verità in maniera clamorosa; è però saggio informarsi prima di credere acriticamente a chi urla più forte.
-non solo gli animali non possono morire ogni anno sfigurati o intossicati da profumi, rossetti e quant'altro visto che sono anni e anni che è vietato sperimentare il prodotto finito sugli animali (e quelli citati sono tutti prodotti finiti), chi lo facesse rischerebbe grosso;
- i prodotti in questione se facessero morire e soffrire gli animali sarebbero altrettanto pericolosi per gli esseri umani io temo;
- il numero di 45.000 costante ogni anno non corrisponde affatto alle cifre che che trovi qui.
L'articolo fa un certo effetto perchè distorce la verità in maniera clamorosa; è però saggio informarsi prima di credere acriticamente a chi urla più forte.
Re: Rossetti e creme testati sugli animali
fino a che ci sarà un solo animale sacrificato per la vivisezione e/o la sperimentazione, continuerò a pensare, indipendentemente dalle cifre e dalle leggi già migliorative in questo senso, che se non verrà abolita, non potremmo essere chiamati con merito esseri umani e la ricerca scientifica non potrà essere considerata veramente tale, anche perché non sono per nulla convinto che gli esperimenti più cruenti sono quelli in cui si seziona da vivo un animale - (vivisezione)
scusa poi tu dici;- "i prodotti in questione se facessero morire e soffrire gli animali sarebbero altrettanto pericolosi per gli esseri umani io temo."
ma nell'articolo infatti non viene specificato se quei prodotti poi vengono messi in commercio, la mia conclusione è che non vengano messi in commercio proprio per quel motivo, che magari non sta a valle ma a monte;
aggiungo però che a causa del metodo medievale di provare sostanze e terapie utilizzando le cavie, molti prodotti utili all’uomo sono stati messi da parte perché dannosi agli animali e molti altri, considerati sicuri in base agli esperimenti sugli animali, si sono poi rivelati dannosi per noi...
Ho solo postato un articolo dalla lav, se qualcuno vuole correggere il post per spirito di giustizia può farlo direttamente alla lav tramite il suo sito, così avrà un contraddittorio alla pari e al massimo lo correggeranno.
grazie.
scusa poi tu dici;- "i prodotti in questione se facessero morire e soffrire gli animali sarebbero altrettanto pericolosi per gli esseri umani io temo."
ma nell'articolo infatti non viene specificato se quei prodotti poi vengono messi in commercio, la mia conclusione è che non vengano messi in commercio proprio per quel motivo, che magari non sta a valle ma a monte;
aggiungo però che a causa del metodo medievale di provare sostanze e terapie utilizzando le cavie, molti prodotti utili all’uomo sono stati messi da parte perché dannosi agli animali e molti altri, considerati sicuri in base agli esperimenti sugli animali, si sono poi rivelati dannosi per noi...
Ho solo postato un articolo dalla lav, se qualcuno vuole correggere il post per spirito di giustizia può farlo direttamente alla lav tramite il suo sito, così avrà un contraddittorio alla pari e al massimo lo correggeranno.
grazie.
Re: Rossetti e creme testati sugli animali
Mev stai rigirando la frittata.
Siamo tutti d'accordo con te, ti dico che quella frase era errata dall'inizio alla fine e continuo a sostenerlo. Per quanto riguarda la pericolosità dei prodotti, sono fermamente sicura che ogni formulatore cosmetico al mondo sia in grado di formulare un cosmetico non velenoso; anche per questo è stata abolita e vietata dalla legge europea la sperimentazione del prodotto finito sugli animali. Si ritiene che se si formula con sostanze di cui è permesso l'uso cosmetico e sono classificate come innocue oppure non pericolose sotto una tal percentuale non sia necessario testare inutilmente un prodotto finito che è formulato con esse.
Tutto il discorso dell'articolo che hai postato si basa su quella prima frase; da assunti totalmente falsi si giunge poi alla solita questione che bisogna comprare solo prodotti col bollino. Ma ti rendi conto di che interessi economici ci sono dietro? Sai quanto costano le certificazioni e quanto siano farsesche? E tu gli fai pubblicità gratis.
Il problema non sono i prodotti finiti ma le materie prime; e visto che la maggior parte delle materie prime viene usata anche per fare altro oltre che i cosmetici va a finire che non rientra nei test cosmetici ma in quelli sulla sicurezza delle sostanze chimiche, di cui ci si occupa poco (ma che se guardi i dati invece coinvolgono quantità enormi di animali).
Siamo tutti d'accordo con te, ti dico che quella frase era errata dall'inizio alla fine e continuo a sostenerlo. Per quanto riguarda la pericolosità dei prodotti, sono fermamente sicura che ogni formulatore cosmetico al mondo sia in grado di formulare un cosmetico non velenoso; anche per questo è stata abolita e vietata dalla legge europea la sperimentazione del prodotto finito sugli animali. Si ritiene che se si formula con sostanze di cui è permesso l'uso cosmetico e sono classificate come innocue oppure non pericolose sotto una tal percentuale non sia necessario testare inutilmente un prodotto finito che è formulato con esse.
Tutto il discorso dell'articolo che hai postato si basa su quella prima frase; da assunti totalmente falsi si giunge poi alla solita questione che bisogna comprare solo prodotti col bollino. Ma ti rendi conto di che interessi economici ci sono dietro? Sai quanto costano le certificazioni e quanto siano farsesche? E tu gli fai pubblicità gratis.
Il problema non sono i prodotti finiti ma le materie prime; e visto che la maggior parte delle materie prime viene usata anche per fare altro oltre che i cosmetici va a finire che non rientra nei test cosmetici ma in quelli sulla sicurezza delle sostanze chimiche, di cui ci si occupa poco (ma che se guardi i dati invece coinvolgono quantità enormi di animali).
Re: Rossetti e creme testati sugli animali
non giro nessuna frittata, ci siamo capiti un po' male ...
sdrammatizziamo un po'...
comunque alla scimmie dovrebbero dare solo le noccioline.
http://www.carloverdone.it/public/329omini_scimmie.zip
sdrammatizziamo un po'...
comunque alla scimmie dovrebbero dare solo le noccioline.
http://www.carloverdone.it/public/329omini_scimmie.zip
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Fabrizio Zago
Re: Rossetti e creme testati sugli animali
Caro mev,
lasciamo perdere le discussioni sulle varie frasi, sono già state commentate a sufficienza.
A me interessa un altro punto. Parto dalla premessa che i test sugli animali non si possono più fare e quindi:
- secondo te sono corrette tutte quelle aziende che dichiarano "non testato sugli animali" o ci stanno prendendo per i fondelli?
- secondo te sapendo che TUTTE le sostanze sono state testate sugli animali, questa frase aveva senso in passato e ne avrà in futuro?
Mi aspetto una risposta semplice semplice del tipo sì o no!
Grazie
lasciamo perdere le discussioni sulle varie frasi, sono già state commentate a sufficienza.
A me interessa un altro punto. Parto dalla premessa che i test sugli animali non si possono più fare e quindi:
- secondo te sono corrette tutte quelle aziende che dichiarano "non testato sugli animali" o ci stanno prendendo per i fondelli?
- secondo te sapendo che TUTTE le sostanze sono state testate sugli animali, questa frase aveva senso in passato e ne avrà in futuro?
Mi aspetto una risposta semplice semplice del tipo sì o no!
Grazie
Re: Rossetti e creme testati sugli animali
Finchè davvero non saranno validati TUTTI i test alternativi necessari e quindi i test su animali per i cosmetici saranno ufficialmente vietati (2013? speriamo!) questa sarà sempre una discussione infinita... 
Re: Rossetti e creme testati sugli animali
No cara Barbara, anche se i test non saranno validati la data del 2009 rimane fissa , si cercherà di fare il più in fretta possibile ma comunque dal 2009 le materie prime non si potranno più testare .
Il 2013 rimane , per ora, fisso per quei test più complicati ( vedi mutagenesi) .
Colgo l'occasione per ricordare che la VIVISEZIONE ( sacrificio dell'animale) non è pratica cosmetica , anche se qualcuno si ostinasse a voler far test su animali , visto che cosmetico si applica sulla superfice della pelle e non vedo perchè di debba sezionare un animale per vedere gli effetti sul fegato ....
Adriano
Il 2013 rimane , per ora, fisso per quei test più complicati ( vedi mutagenesi) .
Colgo l'occasione per ricordare che la VIVISEZIONE ( sacrificio dell'animale) non è pratica cosmetica , anche se qualcuno si ostinasse a voler far test su animali , visto che cosmetico si applica sulla superfice della pelle e non vedo perchè di debba sezionare un animale per vedere gli effetti sul fegato ....
Adriano
Re: Rossetti e creme testati sugli animali
Colgo l'occasione per ricordare che la VIVISEZIONE ( sacrificio dell'animale) non è pratica cosmetica , anche se qualcuno si ostinasse a voler far test su animali , visto che cosmetico si applica sulla superfice della pelle e non vedo perchè di debba sezionare un animale per vedere gli effetti sul fegato ....
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e allora qual è la differenza?...che non si muore in questo caso e nell'altro sì?
scusa la mi ignoranza ...ma per quanto ne so io la vivisezione si è applicata anche nella cosmesi.
spero di non leggere più di soldi destinati agli eserciti per le guerre e per la guerra e di destinare più soldi per la ricerca ...
vi saluto.
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e allora qual è la differenza?...che non si muore in questo caso e nell'altro sì?
scusa la mi ignoranza ...ma per quanto ne so io la vivisezione si è applicata anche nella cosmesi.
spero di non leggere più di soldi destinati agli eserciti per le guerre e per la guerra e di destinare più soldi per la ricerca ...
vi saluto.