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da francisco » dom mag 24, 2009 7:35 am
Da quando ho appreso che i germogli (di leguminose in particolare) contengono sostanze tossiche, che per eliminare bisognerebbe cuocere, non ho più preso germogli. Troppo laboriosi nella preparazione, e per di più di dubbia efficacia. Oltre tutto non mancano le alternative. I germogli sono in genere considerati una buona fonte d'integrazione proteica, ma anche le noci diverse e i semi oleosi lo sono, e è quanto ci basta per integrare l'apporto proteico, che non è poi tanto male, di frutta e verdura. Ad esempio la frutta ha un contenuto proteico del 5% circa, la frutta anche di più. Il latte di donna ne ha il 7% (il latte di mucca il 20%), una percentuale solo di poco superiore a quella della frutta: e il latte di donna è destinato all'impetuosa crescita di un neonato, mentre l'adulto ha solo esigenze di ricambio e non di crescita e quindi il suo fabbisogno proteico è inferiore. In conclusione non vedo la necessità di ricorrere ai germogli, anzi; con tutto il ben di dio che abbiamo a disposizione, poi. Oddio, magari cucinare germogli ci fa sentire più fighi, o più strani, ma io preferisco sentirmi un pò più normale, cosa già abbastanza difficile di suo per uno che mangia prevalentemente alimenti vivi.