alimentazione gatti
alimentazione gatti
ciao... volevo un' informazione.. ho un'amica che ha più di venti gatti, alimentati esclusivamente con la linea di crocchette della royal.. ora però non riesce più a starci dentro con le spese(perchè ha una decina di cani, ha furetti, cavie peruviane, galline, uccellini...)e qualsiasi altro mangime provoca ai gatti problemi intestinali... qualcuno di voi ha delle ricette fai da te per dare da magiare a sti teneroni?o in alternativa sapete darmi un marca economica ma che sia buona dal punto di vista qualitativo?.... grazie....
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Daria
Re: alimentazione gatti
Ciao Elena, dovendo nutrire un numero consistente di animali ti consiglio di aggiungere anche del pane o della pasta...
eccoti comunque alcune marche:
http://ami.aminews.net/shop/view_products.php
http://www.icavallidelsole.it/animalicompagnia.asp
eccoti comunque alcune marche:
http://ami.aminews.net/shop/view_products.php
http://www.icavallidelsole.it/animalicompagnia.asp
Re: alimentazione gatti
Crocchette ai gatti? Che tortura.
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sifu lorenzo
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Re: alimentazione gatti
Hei ragazzi, a questo non avevo ancora pensato...Il cibo per il gatto?
Essi son carnivori ma comprando cibi a base di carne o pesce non si va ad alimentare il mercato delle torture?
Sicuramente molti di voi sapranno già cosa rispondermi!
Essi son carnivori ma comprando cibi a base di carne o pesce non si va ad alimentare il mercato delle torture?
Sicuramente molti di voi sapranno già cosa rispondermi!
- Sauro Martella
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Re: alimentazione gatti
Ciao Lorenzo,
se guardi i link suggeriti da Daria, vedrai che si tratta di crocchette interamente vegetali... Per il cane la cosa non costituisce alcun problema (infatti contrariamenta a quanto molti credono, il cane NON è carnivoro), per quanto riguarda il gatto la cosa è un pò più delicata in quanbto il gatto è essenzialmente un carnivoro ed a quanto mi risulta le crocchette Amì sono state appositamente bilanciate integrandole di taurina di fonte vegetale proprio per renderle bilanciate all'alimentazione felina pur mantenendosi vegan.

se guardi i link suggeriti da Daria, vedrai che si tratta di crocchette interamente vegetali... Per il cane la cosa non costituisce alcun problema (infatti contrariamenta a quanto molti credono, il cane NON è carnivoro), per quanto riguarda il gatto la cosa è un pò più delicata in quanbto il gatto è essenzialmente un carnivoro ed a quanto mi risulta le crocchette Amì sono state appositamente bilanciate integrandole di taurina di fonte vegetale proprio per renderle bilanciate all'alimentazione felina pur mantenendosi vegan.
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Daria
Re: alimentazione gatti
Ciao Lorenzo
come dice Sauro infatti le crochette Amì sono: 100% Vegetale, senza alcun ingrediente proveniente da animali uccisi. Completo ed equilibrato. Contiene: Estratti di proteine vegetali, cereali, oli e grassi vegetali, sottoprodotti di origine vegetale, lieviti, sostanze minerali, conservato con vitamina E, acido linoleico 4,53% e taurina. Senza coloranti, conservanti e materie prime transgeniche. Oggetto di analisi scientifico-universitarie senza alcun tipo di test di laboratorio su animali.
"L’arricchimento di Amì Cat con taurina di derivazione non animale è consueto e normale anche nei cibi a base carnea normalmente in commercio, in cui, trattandosi di scarti, la taurina di origine animale è pressoché assente. Questa proteina con catena amminocidica è riproducibile, senza ricorrere all’uccisione degli animali, in modo assolutamente naturale e di largo uso, sia negli alimenti, sia negli integratori vitaminici. Studi effettuati da Amì, sin dal 1987, in collaborazione con Atenei italiani e stranieri e ambulatori veterinari, supportati quindi da rigorosa documentazione scientifico-universitaria, dimostrano che non solo è POSSIBILE nutrire la maggior parte dei gatti e dei cani seguendo una dieta senza carne, ma è anche AUSPICABILE: alcune patologie, infatti, ad esempio le dermatiti, possono essere debellate con una dieta priva di carne e pesce. Cani e gatti addomesticati non sono molto simili ai loro cugini selvatici, pertanto si trovano già in una situazione artificiale. Nutrirli poi con degli alimenti in scatola, che non contengono in alcun modo ciò che un cane o un gatto mangerebbe in natura, invece di lasciarli cercare delle prede, è ancor più innaturale anche se spesso necessario. E' certamente meglio a questo punto tentare di trarre i maggiori vantaggi e offrire al tuo quattrozampe un alimento completo ed equilibrato che in più non causa sofferenza ad altri poveri animali".
http://ami.aminews.net/
come dice Sauro infatti le crochette Amì sono: 100% Vegetale, senza alcun ingrediente proveniente da animali uccisi. Completo ed equilibrato. Contiene: Estratti di proteine vegetali, cereali, oli e grassi vegetali, sottoprodotti di origine vegetale, lieviti, sostanze minerali, conservato con vitamina E, acido linoleico 4,53% e taurina. Senza coloranti, conservanti e materie prime transgeniche. Oggetto di analisi scientifico-universitarie senza alcun tipo di test di laboratorio su animali.
"L’arricchimento di Amì Cat con taurina di derivazione non animale è consueto e normale anche nei cibi a base carnea normalmente in commercio, in cui, trattandosi di scarti, la taurina di origine animale è pressoché assente. Questa proteina con catena amminocidica è riproducibile, senza ricorrere all’uccisione degli animali, in modo assolutamente naturale e di largo uso, sia negli alimenti, sia negli integratori vitaminici. Studi effettuati da Amì, sin dal 1987, in collaborazione con Atenei italiani e stranieri e ambulatori veterinari, supportati quindi da rigorosa documentazione scientifico-universitaria, dimostrano che non solo è POSSIBILE nutrire la maggior parte dei gatti e dei cani seguendo una dieta senza carne, ma è anche AUSPICABILE: alcune patologie, infatti, ad esempio le dermatiti, possono essere debellate con una dieta priva di carne e pesce. Cani e gatti addomesticati non sono molto simili ai loro cugini selvatici, pertanto si trovano già in una situazione artificiale. Nutrirli poi con degli alimenti in scatola, che non contengono in alcun modo ciò che un cane o un gatto mangerebbe in natura, invece di lasciarli cercare delle prede, è ancor più innaturale anche se spesso necessario. E' certamente meglio a questo punto tentare di trarre i maggiori vantaggi e offrire al tuo quattrozampe un alimento completo ed equilibrato che in più non causa sofferenza ad altri poveri animali".
http://ami.aminews.net/
Re: alimentazione gatti
"Comunque, tre gatti presentavano livelli ematici di taurina compresi tra l'intervallo inferiore di normalità e il valore critico, a dimostrazione che la loro assunzione di taurina con la dieta era ai limiti della sufficienza."
Non mi è molto chiaro, se la taurina è ai limiti della sufficienza è probabile che con l'andare del tempo alimentati così possa scendere ulteriormente...che ne pensate?
Non mi è molto chiaro, se la taurina è ai limiti della sufficienza è probabile che con l'andare del tempo alimentati così possa scendere ulteriormente...che ne pensate?
Re: alimentazione gatti
ops mi è sfuggito il post di Daria
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Daria
Re: alimentazione gatti
i gatti di cui parli tu Mozzilla, con che tipo di alimentazione sono stati nutriti?
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sifu lorenzo
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Re: alimentazione gatti
Grazie mille per le news, proverò a seguire i consigli! 
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AlanAdler
Re: alimentazione gatti
da SSNV - http://www.scienzavegetariana.it/archivio.html
14-1-2006
Stato della taurina e della cobalamina in gatti nutriti con una dieta vegetariana
L.A. Wakefield, K.E. Michel
I gatti sono carnivori obbligati e richiedono nutrienti essenziali che si trovano solamente nei tessuti animali. Ciononostante, alcune persone scelgono di nutrire i propri animali domestici con una dieta vegetariana.
Lo scopo di questo studio è quello di analizzare lo stato nutrizionale di gatti nutriti con gli alimenti vegetariani in commercio, che hanno una formulazione atta a soddisfare le esigenze nutrizionali dei felini. Un gruppo di proprietari di gatti, che avevano nutrito per almeno un anno propri animali con una dieta vegetariana, è stato reclutato su scala nazionale, attraverso il sito web dello studio e ad una conferenza sul benessere degli animali. I criteri di inclusione per questa parte dello studio includevano l'utilizzo di cibi vegetariani presenti sul mercato. I gatti nutriti con diete vegetariane casalinghe sono stati esclusi. E' stato inoltre ottenuto il consenso al prelievo di sangue venoso dal gatto.
Sangue e plasma sono stati sottoposti all'analisi di laboratorio degli aminoacidi, presso la UC Davis, per determinare le concentrazioni di taurina nel sangue intero e nel plasma. Il siero è stato invece analizzato nel laboratorio gastrointestinale dell'Università del Texas A&M, per determinare le concentrazioni di cobalamina. E' stata condotta un'intervista telefonica con ciascun proprietario, per acquisire informazioni sulle pratiche adottate per nutrire gli animali. I dati sono stati confrontati con gli intervalli di riferimento fissati dai rispettivi laboratori. Il sangue è stato prelevato da 16 gatti (le analisi sulla taurina sono ancora in corso per un gatto). In due casi il plasma non è stato sottoposto ad analisi, quindi i risultati di laboratorio sulle concentrazioni di taurina nel plasma sono disponibili solo per 13 dei 16 gatti.
La concentrazione media di taurina nel plasma è risultata 123 +/-42 nmol/ml (mediana 125 nmol/ml; intervallo 52-188 nmol/ml, intervallo di normalità 60-120 nmpl/ml). Solo un campione è risultato al di sotto dell'intervallo normale di riferimento, e nessuno si è collocato al si sotto del valore critico di 40 nmol/ml. La concentrazione media di taurina nel sangue intero è risultata 382+/-121 nmol/ml (mediana 346 nmol/ml, intervallo 224-672 nmol/ml, intervallo di normalità 300-600 nmol/ml). Tre gatti sono risultati al di sotto del valore inferiore di normalità, ma sopra il livello critico di 200 nmol/ml. La cobalamina sierica, per tutti i gatti, rientrava nell'intervallo normale di riferimento (media: 883+/- 334 ng/l, mediana 1014 ng/l, intervallo 299-1201 ng/l, intervallo di normalità 290-1499 ng/l.
I gatti di questo studio hanno mostrato di avere un'assunzione di cobalamina sufficiente a mantenere normali livelli sierici di questa vitamina. I livelli di taurina nel sangue intero, un indicatore più attendibile dello stato della taurina rispetto a quelli plasmatici, sono risultati normali per la maggioranza dei gatti testati. Comunque, tre gatti presentavano livelli ematici di taurina compresi tra l'intervallo inferiore di normalità e il valore critico, a dimostrazione che la loro assunzione di taurina con la dieta era ai limiti della sufficienza.
Originale: L.A. Wakefield, K.E. Michel Taurine and cobalamin status of cats fed vegetarian diets., J Anim Physiol Anim Nutr (Berl). 2005 Dec;89(11-12):427-8.
***************************************
Date un'occhiata anche qua per sapere cosa succede alla iams:
http://www.iamscruelty.com
14-1-2006
Stato della taurina e della cobalamina in gatti nutriti con una dieta vegetariana
L.A. Wakefield, K.E. Michel
I gatti sono carnivori obbligati e richiedono nutrienti essenziali che si trovano solamente nei tessuti animali. Ciononostante, alcune persone scelgono di nutrire i propri animali domestici con una dieta vegetariana.
Lo scopo di questo studio è quello di analizzare lo stato nutrizionale di gatti nutriti con gli alimenti vegetariani in commercio, che hanno una formulazione atta a soddisfare le esigenze nutrizionali dei felini. Un gruppo di proprietari di gatti, che avevano nutrito per almeno un anno propri animali con una dieta vegetariana, è stato reclutato su scala nazionale, attraverso il sito web dello studio e ad una conferenza sul benessere degli animali. I criteri di inclusione per questa parte dello studio includevano l'utilizzo di cibi vegetariani presenti sul mercato. I gatti nutriti con diete vegetariane casalinghe sono stati esclusi. E' stato inoltre ottenuto il consenso al prelievo di sangue venoso dal gatto.
Sangue e plasma sono stati sottoposti all'analisi di laboratorio degli aminoacidi, presso la UC Davis, per determinare le concentrazioni di taurina nel sangue intero e nel plasma. Il siero è stato invece analizzato nel laboratorio gastrointestinale dell'Università del Texas A&M, per determinare le concentrazioni di cobalamina. E' stata condotta un'intervista telefonica con ciascun proprietario, per acquisire informazioni sulle pratiche adottate per nutrire gli animali. I dati sono stati confrontati con gli intervalli di riferimento fissati dai rispettivi laboratori. Il sangue è stato prelevato da 16 gatti (le analisi sulla taurina sono ancora in corso per un gatto). In due casi il plasma non è stato sottoposto ad analisi, quindi i risultati di laboratorio sulle concentrazioni di taurina nel plasma sono disponibili solo per 13 dei 16 gatti.
La concentrazione media di taurina nel plasma è risultata 123 +/-42 nmol/ml (mediana 125 nmol/ml; intervallo 52-188 nmol/ml, intervallo di normalità 60-120 nmpl/ml). Solo un campione è risultato al di sotto dell'intervallo normale di riferimento, e nessuno si è collocato al si sotto del valore critico di 40 nmol/ml. La concentrazione media di taurina nel sangue intero è risultata 382+/-121 nmol/ml (mediana 346 nmol/ml, intervallo 224-672 nmol/ml, intervallo di normalità 300-600 nmol/ml). Tre gatti sono risultati al di sotto del valore inferiore di normalità, ma sopra il livello critico di 200 nmol/ml. La cobalamina sierica, per tutti i gatti, rientrava nell'intervallo normale di riferimento (media: 883+/- 334 ng/l, mediana 1014 ng/l, intervallo 299-1201 ng/l, intervallo di normalità 290-1499 ng/l.
I gatti di questo studio hanno mostrato di avere un'assunzione di cobalamina sufficiente a mantenere normali livelli sierici di questa vitamina. I livelli di taurina nel sangue intero, un indicatore più attendibile dello stato della taurina rispetto a quelli plasmatici, sono risultati normali per la maggioranza dei gatti testati. Comunque, tre gatti presentavano livelli ematici di taurina compresi tra l'intervallo inferiore di normalità e il valore critico, a dimostrazione che la loro assunzione di taurina con la dieta era ai limiti della sufficienza.
Originale: L.A. Wakefield, K.E. Michel Taurine and cobalamin status of cats fed vegetarian diets., J Anim Physiol Anim Nutr (Berl). 2005 Dec;89(11-12):427-8.
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Date un'occhiata anche qua per sapere cosa succede alla iams:
http://www.iamscruelty.com
Ultima modifica di AlanAdler il ven feb 29, 2008 3:18 pm, modificato 1 volta in totale.
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erbaviola
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- Località: Comunità delle cinque valli bolognesi
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Re: alimentazione gatti
A parte il cibo Amì che comunque è molto costoso rispetto la media del cibo per animali, è anche possibile farlo in casa. Ho diversi conoscenti vegan che alimentano i cani a pane, pasta, riso, verdura lessa e non gli hanno mai dato cibi pronti. E' più economico oltre che più sano. Paul McCarthney anni fa si era prestato a una campagna in proposito per il PeTA e mostrava i suoi amici cani alimentati da anni a verdura lessa, fresca e carboidrati.
Per i gatti, è vero, è un problema ma comunque con un buon integratore possono mangiare veg anche loro, anche senza ricorrere alle crocchette Amì. Non che io sia contraria a questi croccantini, anzi, ma indubbiamente non sono per le tasche di tutti, specialmente se si hanno tanti animali. I miei gatti come la maggior parte dei gatti mangiano anche tanta verdura cruda, specialmente insalata amara tipo radicchio e rucola, di cui sono ghiottissimi
Da tenere conto una cosa importante: farli passare dagli alimenti artificiali alla dieta naturale richiede pazienza ma una volta fatto non si torna indietro. Preparargli i pasti è impegnativo, quindi è il caso di valutarlo prima, anche se a livello di spesa è allettante, perché costa meno di 1/3 rispetto ai pasti pronti in scatola. I croccantini come tutti i cibi per animali contengono mix di spezie e in molti casi anche aromi artificiali che in modo artificioso rendono il cibo più appetibile per gli animali. Un po' come succede per l'uomo con i panini di mc donald's (vedi Fast Food Nation e il documentario Super Size Me) che sono resi artificialmente più appetibili con l'uso di aromi artificiali e di mix di formaggi che tendono a creare dipendenza. Se gli mettete davanti cibo naturale e croccantini della peggiore sottomarca, scelgono i croccantini perché i loro sensi vengono alterati e non hanno la nostra possibilità di informazione su quello che fa male e quello che fa bene
Semplicemente scelgono il gusto più accattivante.
Per i gatti, è vero, è un problema ma comunque con un buon integratore possono mangiare veg anche loro, anche senza ricorrere alle crocchette Amì. Non che io sia contraria a questi croccantini, anzi, ma indubbiamente non sono per le tasche di tutti, specialmente se si hanno tanti animali. I miei gatti come la maggior parte dei gatti mangiano anche tanta verdura cruda, specialmente insalata amara tipo radicchio e rucola, di cui sono ghiottissimi
Da tenere conto una cosa importante: farli passare dagli alimenti artificiali alla dieta naturale richiede pazienza ma una volta fatto non si torna indietro. Preparargli i pasti è impegnativo, quindi è il caso di valutarlo prima, anche se a livello di spesa è allettante, perché costa meno di 1/3 rispetto ai pasti pronti in scatola. I croccantini come tutti i cibi per animali contengono mix di spezie e in molti casi anche aromi artificiali che in modo artificioso rendono il cibo più appetibile per gli animali. Un po' come succede per l'uomo con i panini di mc donald's (vedi Fast Food Nation e il documentario Super Size Me) che sono resi artificialmente più appetibili con l'uso di aromi artificiali e di mix di formaggi che tendono a creare dipendenza. Se gli mettete davanti cibo naturale e croccantini della peggiore sottomarca, scelgono i croccantini perché i loro sensi vengono alterati e non hanno la nostra possibilità di informazione su quello che fa male e quello che fa bene