Scusate, so che non è argomento di questo forum, però non riesco a trovare notizie esaurienti, allora se qualcuno sa dirmi qualcosa vi ringrazio: i dolcificanti 'maltitolo e 'isomaltitolo' dovrebbero essere di origine naturale, ma da dove provengono ed è vero che sono naturali?Come mai hanno effetti lassativi se consumati in eccesso ?
Potrebbero avere altri effetti negativi?
Grazie
maltitolo
Moderatore: Erica Congiu
ciao, su internet ho trovato che il maltitolo è estraibile dall'amido di mais,quindi credo possa essere anche di origine naturale.La parte che trovi sotto l'ho trovata su un altro sito...
spero di averti aiutato un pochino... ciao
POLIOLI
Appartengono a questa categoria il sorbitolo, il maltitolo, l’isomaltitolo, lo xilitolo, il mannitolo, l’isomaltulosio. Si tratta di dolcificanti ottenuti per idrogenazione di Carboidrati semplici o complessi. Sono caratterizzati da un potere calorico e dolcificante inferiore o analogo a quello del saccarosio e pertanto vanno impiegati in dosi consistenti per produrre un significativo effetto dolcificante: appartengono quindi alla categoria dei cosiddetti “dolcificanti bulk” o con effetto massa. Non provocano in genere carie ed hanno un possibile impiego specifico nei prodotti per diabetici. Ad alte dosi i polioli possono svolgere effetti lassativi; questa proprietà è più spiccata per il mannitolo (per il quale si sviluppa a dosi dell’ordine di 20 g/die) e meno marcata per sorbitolo (50 g/die), maltitolo (100 g/die) e xilitolo (50 g/die). Sono in genere considerati “sicuri” (negli USA questa definizione ha un significato preciso ed è contraddistinta dall’acronimo GRAS, o “Generally Recognized As Safe”) e la maggior parte degli organismi regolatori internazionali non ha ritenuto opportuno fissare delle DGA per questi composti.
spero di averti aiutato un pochino... ciao
POLIOLI
Appartengono a questa categoria il sorbitolo, il maltitolo, l’isomaltitolo, lo xilitolo, il mannitolo, l’isomaltulosio. Si tratta di dolcificanti ottenuti per idrogenazione di Carboidrati semplici o complessi. Sono caratterizzati da un potere calorico e dolcificante inferiore o analogo a quello del saccarosio e pertanto vanno impiegati in dosi consistenti per produrre un significativo effetto dolcificante: appartengono quindi alla categoria dei cosiddetti “dolcificanti bulk” o con effetto massa. Non provocano in genere carie ed hanno un possibile impiego specifico nei prodotti per diabetici. Ad alte dosi i polioli possono svolgere effetti lassativi; questa proprietà è più spiccata per il mannitolo (per il quale si sviluppa a dosi dell’ordine di 20 g/die) e meno marcata per sorbitolo (50 g/die), maltitolo (100 g/die) e xilitolo (50 g/die). Sono in genere considerati “sicuri” (negli USA questa definizione ha un significato preciso ed è contraddistinta dall’acronimo GRAS, o “Generally Recognized As Safe”) e la maggior parte degli organismi regolatori internazionali non ha ritenuto opportuno fissare delle DGA per questi composti.