Germogli a pranzo
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Exsalvio78
Germogli a pranzo
Scusate è da un pò che sto sperimentando, ed è da un pò che sto consumando di fatto a pranzo 50 grammi di germogli da cereali uniti a 50 grammi di legumi, il tutto con dei contorni tipo carote, insalate o altri ortaggi.
Ben inteso i germogli sono crudi, l'unica cosa che faccio è scottarli, anzi diciamo pure riscaldarli tipo vapore, solo che non in quella maniera brutale. Di fatto faccioo riempire di vapore la camera dove dovrebebro essere costti, per poi farlo fuoriuscire, lasciando tuto spento per una decina di minuti e metterci i germogli sopra, lasciandoceli un'oretta. Questo solo perchè odio la roba fredda, ma mi sono accorto che mi basta che sia tiepidina, diciamo sui 40-50 gradi.
Sono sicuro che non muoiono per il semplice fatto che ho sperimentato a lungo il sistema, e dopo averli tenuti così li ho rimessi a ricrescere, ed infatti riscescono il che mi indica che il sistema utilizzato li rende solo tiepidi, ma non li uccide, e come se uno infilasse delle piante in serra per un pò. Qualcuno potrebbe obiettare che mi basterebeb metetrli in acqua a 40 gradi, ma con questo sistema evito la solubilizzazione di minerali e proteine.
Ora la mia domanda è si può tranquillamente mangiare in associazione cereali e legumi, atttenzione parliamo sempre dei loro germogli, tutti i giorni senza avvvertire effetti avversi?
No lo chiedo perchè ho notato che non mi creano problemi intestinali, il che è una novità per me, inoltre li digerisco che è una bellezza, ed anche questa è una novità per me sia per i cereali, sia per i legumi. L'unica mia perplessità è consumarli tutti i giorni.
I miei saluti....
Ben inteso i germogli sono crudi, l'unica cosa che faccio è scottarli, anzi diciamo pure riscaldarli tipo vapore, solo che non in quella maniera brutale. Di fatto faccioo riempire di vapore la camera dove dovrebebro essere costti, per poi farlo fuoriuscire, lasciando tuto spento per una decina di minuti e metterci i germogli sopra, lasciandoceli un'oretta. Questo solo perchè odio la roba fredda, ma mi sono accorto che mi basta che sia tiepidina, diciamo sui 40-50 gradi.
Sono sicuro che non muoiono per il semplice fatto che ho sperimentato a lungo il sistema, e dopo averli tenuti così li ho rimessi a ricrescere, ed infatti riscescono il che mi indica che il sistema utilizzato li rende solo tiepidi, ma non li uccide, e come se uno infilasse delle piante in serra per un pò. Qualcuno potrebbe obiettare che mi basterebeb metetrli in acqua a 40 gradi, ma con questo sistema evito la solubilizzazione di minerali e proteine.
Ora la mia domanda è si può tranquillamente mangiare in associazione cereali e legumi, atttenzione parliamo sempre dei loro germogli, tutti i giorni senza avvvertire effetti avversi?
No lo chiedo perchè ho notato che non mi creano problemi intestinali, il che è una novità per me, inoltre li digerisco che è una bellezza, ed anche questa è una novità per me sia per i cereali, sia per i legumi. L'unica mia perplessità è consumarli tutti i giorni.
I miei saluti....
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TashunkaUitko
- Messaggi: 91
- Iscritto il: mer set 12, 2007 3:05 pm
- Località: Como
Un paio di volte ho avuto qualche problema intestinale con i germogli, penso che in quelle occasioni non avevo lavato bene i germogli e si era creata una eccessiva flora batterica. Se prodotti in quantità con i sacchettini (sprouting bags) è raro che ci sia marciscenza però è necessario comunque sciacquarli ogni 6- 10 ore.
Per mia esperienza i germogli di quinoa sono da mangiare in quantità inferiori, se esagero a volte ho qualche "flatulenza" heheh... anche quelli di lenticchia hanno un effetto simile se non si separa il tegumento esterno.
In ogni caso sono un alimento molto digeribile e concentrato, penso che 30 - 50g sial'ideale per trarne benefici nutritivi.
Per mia esperienza i germogli di quinoa sono da mangiare in quantità inferiori, se esagero a volte ho qualche "flatulenza" heheh... anche quelli di lenticchia hanno un effetto simile se non si separa il tegumento esterno.
In ogni caso sono un alimento molto digeribile e concentrato, penso che 30 - 50g sial'ideale per trarne benefici nutritivi.
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Exsalvio78
Si infatti io sto procedendo consumando sui 50 grammi di germogli ricchi di amido al pranzo (farro, kamut, grano, quinoa, amaranto, ecc...) e sui 25-30 grammi di germogli ricchi proteine la sera a cena(lenticchie, mungo, ceci, soia, ecc...) la sera.
Devo essere onesto se alle lenticchie si separa il tegumeno, non mi provocano alcun problema (e calcola che il mio colon è un tizio che non si calma mai).
Comunque grazie matteo, sempre ottimi consigli.
i miei saluti...
Devo essere onesto se alle lenticchie si separa il tegumeno, non mi provocano alcun problema (e calcola che il mio colon è un tizio che non si calma mai).
Comunque grazie matteo, sempre ottimi consigli.
i miei saluti...
Leggendo domande e risposte nei diversi topic ho notato che le molte persone come te pongono una grande attenzione in tutto quello che mangiano, quando e in quale precisa quantità. Personalmente non sono così attento, osservo una dieta regolta molto dall'istinto, quasi sempre cruda ma senza altri vincoli. Non vorrei ricadere nell'ortoressia come in passato. Non voglio essere considerato pressapochista ma penso che porre troppa attenzione nell'alimentazione non sempre è positivo, la nostra società spinge sicuramente all'ortoressia...
mi trovo d'accordo con te mattop , tendenzialmente non peso o doso mai alimenti ... non si riesce ... ma poi lo trovo poco utile e comodo ... nel senso mi faccio un'insalata per pranzo e ci metto quello che trovo nel frigo .. ma poi è " ininfluente" pesare i gr. dei germogli e respirare scarichi di macchine dalla mattina alla sera ...
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Exsalvio78
Matteo non hai torto, ma io so più o meno cosa riesco a mangiare, da quetso ho usato tale peso, infatti lo peso raraemnte, per sapere più o meno, quanto riempire la vaschetta nel germgoliare per fare un esempio.
Ad esempio uno sa che tre mele sono più o meno mezzo chilo di frutta efefttiva mangiata, m a non è che uno si mette a pesare gli scarti per essere sicuri, per carità, figuriamoci se il corpo, capisce sta cosa e si accorge di 100-200 grammi di frutta in meno o in più, però avere un riferimento fa comodo.
Infatti lungi da me dire che mangio preciso 25 grammi di germogli la sera, per esempio, se non fosse che i germogli non sono costanti, dato che ci sono per esempio quelli che non germogliano che sono da scaratere, per fare un esempio.
Però sapere che si sono usati 25 grammi di semini, può aiutare nella spessa per la dispensa per fare un altro esempio, nel senso che uno sa quanto durerà un sacchetto di fagioli mungo sempre per fare un esempio.
Non so se ho spiegato il concetto.
Ad esempio uno sa che tre mele sono più o meno mezzo chilo di frutta efefttiva mangiata, m a non è che uno si mette a pesare gli scarti per essere sicuri, per carità, figuriamoci se il corpo, capisce sta cosa e si accorge di 100-200 grammi di frutta in meno o in più, però avere un riferimento fa comodo.
Infatti lungi da me dire che mangio preciso 25 grammi di germogli la sera, per esempio, se non fosse che i germogli non sono costanti, dato che ci sono per esempio quelli che non germogliano che sono da scaratere, per fare un esempio.
Però sapere che si sono usati 25 grammi di semini, può aiutare nella spessa per la dispensa per fare un altro esempio, nel senso che uno sa quanto durerà un sacchetto di fagioli mungo sempre per fare un esempio.
Non so se ho spiegato il concetto.