La casa che respira

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Letizia65
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La casa che respira

Messaggio da Letizia65 » ven set 28, 2007 8:21 am

Leggendo e cercando di documentarmi per capire meglio come "vive" una casa ecologica, spesso ho letto fra le note tecniche delle varie aziende che "la casa respira e ha un ricambio totale dell'aria ogni (tot) ore ...."

C'è tra Voi chi mi può spiegare bene questo concetto, se è vero e sopratutto come è possibile che avvenga...?

Ringrazio anticipatamente chi volesse intervenire...grazie.

guangtou
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Re: La casa che respira

Messaggio da guangtou » ven set 28, 2007 9:37 am

Letizia65 ha scritto:Leggendo e cercando di documentarmi per capire meglio come "vive" una casa ecologica, spesso ho letto fra le note tecniche delle varie aziende che "la casa respira e ha un ricambio totale dell'aria ogni (tot) ore ...."

C'è tra Voi chi mi può spiegare bene questo concetto, se è vero e sopratutto come è possibile che avvenga...?

Ringrazio anticipatamente chi volesse intervenire...grazie.
Nel momento stesso che la parete prevede barriera vapore la casa....non respira più!
Ciao!

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alexbio
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Messaggio da alexbio » ven set 28, 2007 11:13 am

Mi pare che dipenda dal tipo di barriera vapore. Il vecchio telo di plastica impedisce di fatto qualsiasi scambio di umidità, ma mi risulta che sia possibile usare altri tipi di barriera vapore che funzionano in teroria come avviene nel caso delle membrane in goretex.

...nebbia...
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Messaggio da ...nebbia... » ven set 28, 2007 2:15 pm

..la mia scorreggia anche ogni tanto..uhauhauha...
...scusate dovevo scriverla..a volte la mia stupidita' non ha limiti.....

guangtou
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Messaggio da guangtou » ven set 28, 2007 2:28 pm

...nebbia... ha scritto:..la mia scorreggia anche ogni tanto..
Sa di legno?

dotting
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Re: La casa che respira

Messaggio da dotting » ven set 28, 2007 3:15 pm

Letizia65 ha scritto: "la casa respira e ha un ricambio totale dell'aria ogni (tot) ore ...."
Il termine respira associato alla voce ricambio d'aria è assolutamente improprio.
Il termine corretto è traspira e questo si riferisce al vapore e non al ricambio d'aria.
Perchè si possa parlare di ricambi d'aria in una casa in legno, mattoni o carta velina, vi devono essere dei passaggi, cassonetti, infissi non a tenuta, prese d'aria, finestre aperte attraverso cui l'aria esterna filtra o per meglio dire passa e ricambia l'aria interna.
Per legge si deve rispettare il valore del 50% del volume interno della casa ogni ora.
Per fare quattro calcoli semplici in croce, in una casa di 100 mq. alta tre metri, con un volume di 300 mc. si devono assicurare 150 mc./h.
Tenete conto che un normale aspiratore elettrico da 10 cm. di diametro ha una portata tipica di 100 mc./h.
Il parametro che caratterizza la traspirabilità di una parete è la permeabilità al vapore, che dipende fortemente dal materiale di cui è costituita.
La grandezza che contraddistingue i materiali è la lettera greca mi (fattore di resistenza alla diffusione del vapore).
I pannelli in fibra di legno hanno valori compresi fra 1 e 5.
Il legno massello fra 5 e 10.
Le murature tradizionali in mattoni fra 10 e 20.
L'EPS polistirene espanso sinterizzato fra 20 e 80.
L'XPS polistirene espanso estruso da 80 a 300.
Il polietilene espanso circa 2000.
Il foglio di alluminio infinito.

Il vecchio telo di plastica permette un seppur minimo passaggio di vapore, quello che lo inibisce completamente è il foglio di alluminio.
Faccio notare la piccola differenza fra parete in legno e parete tradizionale in mattoni.
L'umidità che si può osservare in qualche struttura tradizionale è dovuta in minima parte a problematiche insite nella mancanza di permeabilità, ma deriva quasi esclusivamente da un mancato rispetto dei valori di isolamento termico.
Sotto questo punto di vista il legno a parità di spessore garantisce un isolamento quasi cinque volte superiore.
Ed ecco il motivo per cui il cosidetto cappotto, meglio in EPS per quanto sopra, è quasi indispensabile nelle murature tradizionali.

tatauga11
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Re: La casa che respira

Messaggio da tatauga11 » mer ott 03, 2007 9:11 am

Ciao,
ho letto anche io di questa cosa per quanto riguarda le Schworer Haus.
Premetto che ti riporto quanto ho capito, non sono un'esperta.
Si tratta di uno "scambiatore" d'aria, posto nello scantinato. Aspira aria umida e viziata da camere, cucina e bagno e contemporaneamente aspira aria pulita dall'esterno. All'interno di questo scambiatore di calore l'aria viziata viene a passare accanto a quella fresca e pulita esterna, cedendo ad essa soltanto il calore. Questo sistema permette di introdurre nelle stanze costantemente aria pulita e di conseguenza non occorrerebbe neppure aprire le finestre (così recita il depliant illustrativo). Questo sistema ricambia quindi totalmente l'aria senza raffreddare le stanze (con evidente risparmio di energia), immettendo aria pulita e consuma come una lampadina da 100watt.
Quanto ti ho detto funziona in inverno ma anche in estate perchè l'aria pulita aspirata può anche essere raffreddata ed immessa in circolo ad una temperatura più bassa.
Ecco perchè la Schworer mi ispira proprio.
E, da quello che ho capito, tale sistema si può anche adattare ad un impianto di geotermia...ma qui devo ancora studiare bene come funziona.
Ciao

Emc
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Aria! Aria!

Messaggio da Emc » mer ott 03, 2007 11:52 am

Nella mia casa ho previsto l'installazione di un impianto analogo (Pluggit) funziona esattamente come descritto. L'unico, chiamiamolo difetto, è che la resa in termini di scambio del calore tra aria uscente ed entrante non è eccezionale, la perdita è consistente, ma in ogni caso è un guadagno in termini energetici. Per quanto riguarda il raffrescamento ho previsto e progettatto (??) su modelli esistenti un impianto di tubazioni interrate che dovrebbero e dico dovrebbero raffrescare l'aria in ingresso per poi portarla nella casa e raffrescarla in estate. Il progetto è supportato da pochi dati tecnicamente provati e quindi è una specie di sperimentazione. La "cosa" è un po' complessa, ma non complicata. Lo realizzerò nei prossimi due mesi e lo sperimenterò se tutto andrà bene a gennaio.
In conclusione comunque un impianto di ricircolo dell'aria è un ottimo investimento.

dotting
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Re: La casa che respira

Messaggio da dotting » mer ott 03, 2007 12:07 pm

tatauga11 ha scritto:Ciao,
Si tratta di uno "scambiatore" d'aria, posto nello scantinato. Aspira aria umida e viziata da camere, cucina e bagno e contemporaneamente aspira aria pulita dall'esterno.
Semplicissimo recuperatore di calore installabile in qualsiasi abitazione.
Lo schema più semplice per comprenderne a fondo il funzionamento è questo:
http://www.mitsubishielectric.it/info/ricambio12.php
Il discorso che faceva Letizia comunque è tutta un'altra cosa, si parlava di traspirazione.
Il sistema può essere accoppiato ad una pdc aria/acqua, con la geotermia potresti utilizzare dei condotti d'aria interrata per utilizzare come aria d'immissione aria preriscaldata passando attraverso questi setti opportuni.
Al proposito Emc la sperimentazione che intendi fare è in funzione in diverse mie costruzioni da molti anni ed è tecnicamente provata e funzionante.
Leggi e assimila:
http://www.evanet.it/casa_attiva/

Emc
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aria che tira!

Messaggio da Emc » mer ott 03, 2007 1:25 pm

caro Dotting,
avevo già avuto modo di leggere i tuoi elaborati, peraltro molto interessanti e soprattutto chiari.
Premesso che la mia conscenza è scarsina riguardo materia, volevo dire che il mio impianto di ricircolo dell'aria non è collegato ad una pompa di calore...e che il sistema di tubazioni interrate l'ho mutuato da varie fonti, compresa la ditta che produce la macchina. Per motivi ambientali e di costo ho rielaborato il progetto e soprattutto i materiali. Ho avuto il conforto del tecnico installatore che si è dichiarato soddisfatto e ottimista. Non esistendo soluzioni simili praticate il risultato è ad oggi sconosciuto! E' prevista la realizzazione di un percorso interrato a - 3m per una lunghezza di 30 ml. Ho sinceramente qualche dubbio sul fatto che possa in un precorso così breve, e tenuto conto della portata, riuscire a raffreddare/riscaldare l'aria in modo da avere risultati apprezzabili. In particolare per quanto riguarda il raffreddamento. Ho quindi pensato di integrare il sistema prevedendo di posizionare il camino aspirante inserendolo in una intercapedine diciamo ampia e aperta opportunamente schermata dai raggi solari con un sistema misto di pannelli, di siepi, paratie vegetali, dove convoglio dell'aria ulteriormente raffreddata a seguito di un passaggio attraverso la pavimentazione areata di un carport. Una speci di preraffreddamento.
Sono un folle?
Un saluto!

dotting
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aria che tira!

Messaggio da dotting » mer ott 03, 2007 2:28 pm

Emc ha scritto:caro Dotting,
Non esistendo soluzioni simili praticate il risultato è ad oggi sconosciuto! E' prevista la realizzazione di un percorso interrato a - 3m per una lunghezza di 30 ml.
Quello che ho descritto è una sola delle tante realizzazioni con le più svariate varianti:
pannelli solari ad aria, recupero calori dei fumi, tubazioni interrate estese.
Il tuo caso ricade nelle realizzazioni tubazioni interrate estese.
Un primo errore progettuale tuo è la profondità di posa, cosa normale dato che non hai nessuna esperienza pratica.
Le sonde orizzontali vanno posate ad una profondità compresa fra un metro e i due metri, la curva di temperatura fino a dieci metri è quasi piatta.
I francesi, i massimi esperti in sonde orizzontali, posano a profondità inferiori, un metro circa dalle mie risultanze pratiche non sono d'accordo, me lo dicono le sonde termometriche che ho fatto mettere al Dipartimento di Tecnologie Ambientali.
Oltretutto gli scavi per la posa delle tubazioni con un passo di circa un metro e a chiocciola, si fanno con una macchina la catenaria che ha una profondità di posa di circa 1,5 metri.
30 metri lineari sono troppo pochi, per un corretto dimensionamento nell'orizzontale si deve ragionare sulla superficie occupata, la tabella per il calcolo è questa:
http://web.tiscali.it/risparmio_energet ... _sonde.jpg
La pavimentazione aerata di un carport non serve a niente, diverso è se hai una casa sopra.
Le pluggit costano troppo, ti consiglio queste:
http://www.dynamis.it/

Emc
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Aria, aria, mi sento male!

Messaggio da Emc » mer ott 03, 2007 3:54 pm

Caro Dotting, certe volte penso che sia meglio non confrontarsi con te perchè ci si deprime di fronte alla realtà della scienza! Scherzavo ovviamente! Ho la sensazione di essermi spiegato male o meglio non ho capito bene la questione del calcolo e della catenaria...riprovo! La tubazione di cui parlo non è altro che un tubo in polietilene di 20cm di diametro, interrato, nel quale passa aria! Semplice aria! Non è un sistema geotermico collegato ad una pompa di calore. Il carport poi in realtà è una piccola casetta di 6ml x 12ml chiusa...non è un vero carport. il pavimento ha quindi una superficie di 72 mq e un pavimento areato con igloo da 20 cm. Il tutto con un sistema di tubi di areazione nord/sud. L'intercapedine di cui parlavo nel post precedente, è un "corridoio di 1,5 m x 6ml x 2,5o ml di altezza, riparato e ombreggiato con una struttura in legno e canniccio di palude modulabile per apertura e orientamento. Non posso collegare il pavimento areato con i 30 metri di tubazioni perchè avrei dei problemi in termini di capacità di aspirazione della macchina e, a detta del tecnico installatore, anche di umidità! Non gli piace l'aria aspirata dai pavimenti areati!....! Per quanto riguarda Pluggit...troppo tardi!!! L'ho già acquistato!|
Sempre grazie!

dotting
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Re: Aria, aria, mi sento male!

Messaggio da dotting » mer ott 03, 2007 4:24 pm

Emc ha scritto:La tubazione di cui parlo non è altro che un tubo in polietilene di 20cm di diametro, interrato, nel quale passa aria! Semplice aria! Non è un sistema geotermico collegato ad una pompa di calore. Il carport poi in realtà è una piccola casetta di 6ml x 12ml chiusa...non è un vero carport.
Semplice aria corretto, io uso il tubo rosso corrugato da 12, ma siamo lì.
La semplice aria ambiente entra da una parte fa un certo percorso a chiocciola, come quello dei pavimenti radianti ed arriva fino al recuperatore, in un caso il cliente la manda direttamente in ambiente e in estate attiva un sistema di espulsione dell'aria calda.
L'aria che passa nel tubo da 12, questa è la sezione ottimale, viene raffrescata dal terreno e va in ambiente.
Il terreno si riscalda e quindi i tubi devono essere posizionati con un certo passo, circa un metro, ed una certa profondità.
La catenaria serve per fare lo scavo, cerca in google, altrimenti che fai sbanchi per tre metri tutta una superficie e poi ricopri, dai.
O peggio per la sicurezza fai delle trincee profonde tre metri, dai.
Il vespaio aerato da 72 mq. è a profondità inferiore al metro e sopra hai un ambiente non riscaldato, dammi retta ho avuto problemi anche in una casa senza semiinterrato con i granchi, non usare gli igloo.
Spero che non abbia comprato anche quelli.
Di al tuo installatore di fare solo quello e di non fare il tecnico, umidità, ma se è più secca dell'aria ambiente.

iaia69
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Areazione forzata

Messaggio da iaia69 » dom ott 14, 2007 3:31 pm

Anche noi abbiamo previsto un impianto di areazione forzata per il ricircolo d'aria perchè la coibentazione di una casa precostruita è tale da non lasciare uscire il caldo d'inverno, ma nemmeno l'aria e in questo modo non si crea umidità all'interno. Purtroppo non posso ancora darvi un giudizio sulla validità o meno di questo sistema non avendo ancora terminato i lavori. Fra qualche mese potrò essere più precisa.

patrizia 62
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DOTTING

Messaggio da patrizia 62 » gio ott 25, 2007 6:02 pm

Ciao Dotting
è molto che seguo il forum ma poco che posto qualcosa,
ho visto che sei un progettista e mi pare di aver capito che ti occupi anche o principalmente di impianti di riscaldamento/raffrescamento ecc.
Premetto che la mia casa è ancora in fase di progettazione e che ancora non ho definito ne la ditta a cui affidare i lavori ne altro. Ciò di cui sono certa però è che se riusciro ad andare avanti nell'intento voglio non dover essere schiava di sistemi funzionanti a carburanti tradizionali (gasolio GPL ecc.) e quindi sono molto interessata al discorso tubi interrati per il raffrescamento ed anche all'eventuale recupero di calore nonchè all'eventuale installazione di pannelli solari da integrare ad altro per il riscaldamento dell'abitazione e dell'acqua calda sanitaria.
Vorrei quindi chiederti alcuni consigli quando sarà il momento.
Ciao grazie in anticipo

PS di quale regione sei ?

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