vacanze crudiste
Bello pensare che il talento culinario italiano ci faccia battere i tedeschi anche nelle preparazioni crude. Io con l’essiccatore mi trovo davvero bene. Per i crackers ci vogliono parecchie ore prima che diventino belli croccanti. Ma alla fine vengono proprio bene. L’essiccatore è facilissimo. Fa tutto da solo, tu devi solo aspettare le ore necessarie. Davvero, se ce la faccio io a fare crackers e altre cose, vuol dire che è una cavolata.
A proposito di crauti, invece, adesso me li faccio in casa. Però uso il cavolo rosso. Mi piacciono di più, anche se sporcano un casino mani e vestiti.
A proposito di crauti, invece, adesso me li faccio in casa. Però uso il cavolo rosso. Mi piacciono di più, anche se sporcano un casino mani e vestiti.
vacanze crudiste
Robo, le ricette le hai dal libro di Sara o le improvvisi?
Puoi dirmi come fai i crauti? (hai ragione, il cavolo rosso è più buono)
Bacioni
Papaya
Puoi dirmi come fai i crauti? (hai ragione, il cavolo rosso è più buono)
Bacioni
Papaya
Anche per le ricette sono sempre partito da consigli di Sara o del suo libro. Altrimenti non avrei saputo proprio dove mettere le mani per “giocare” un po’ con la cucina crudista. Lo confesso: sono un crudista “missvanillista”. Poi man mano che sperimenti, puoi variare, inventare, ecc…A seconda dell’ispirazione o degli ingredienti che hai a disposizione.
Ecco la ricetta per i crauti.
Affetti molto sottile un cavolo rosso (visto che abbiamo deciso che è più buono). Poi lo disponi in una bacinella capiente. A questo punto la ricetta tradizionale dice di aggiungerci un cucchiaino di sale. Per chi vuole eliminare o ridurre il sale, il libro di Sara suggerisce di sostituirlo con il succo e la polpa del cavolo centrifugato. Io uso questo sistema. Affetto un po’ più di tre quarti di cavolo e ne tengo da parte meno di un quarto per centrifugarlo. In ogni caso, una volta aggiunto il salo o il succo, inizi a “massaggiare” il cavolo con le mani per fargli iniziare a rilasciare i suoi succhi. Lasci riposare una decina di muniti, poi lo massaggi un altro po’. E così per 3 o 4 volte. Usa dei guanti da cucina, perché il cavolo rosso sporca davvero un sacco le mani e soprattutto i vestiti se scappa qualche schizzo. Finiti i vari massaggi, disponi il cavolo in un barattolo di vetro abbastanza capiente. Lo pressi bene per fare uscire tutta l’aria e in modo che il cavolo resti coperto dal suo succo. Ci appoggi un peso sopra in modo che resti un po’ pressato e copri il tutto con un panno bianco. Lasci fermentare da cinque a 14 giorni, a seconda del gusto che preferisci. (assaggi ogni tanto).
Nota personale: io avevo problemi a trovare il recipiente di vetro adatto. Adesso ho risolto utilizzando un boccale di birra da litro, quelli dell’ocktoberfest. Un cavolo pressato ne riempie circa tre quarti. Poi ci appoggio sopra, come peso, un barattolo pieno d’acqua, con la base appena più stretta del boccale in modo che ci entri bene. Infine chiudo il tutto con un po’ di pellicola trasparente fissata al boccale con un elastico. Con un procedimento quasi uguale faccio fermentare anche le cipolle rosse e vengono altrettanto buone.
Ecco la ricetta per i crauti.
Affetti molto sottile un cavolo rosso (visto che abbiamo deciso che è più buono). Poi lo disponi in una bacinella capiente. A questo punto la ricetta tradizionale dice di aggiungerci un cucchiaino di sale. Per chi vuole eliminare o ridurre il sale, il libro di Sara suggerisce di sostituirlo con il succo e la polpa del cavolo centrifugato. Io uso questo sistema. Affetto un po’ più di tre quarti di cavolo e ne tengo da parte meno di un quarto per centrifugarlo. In ogni caso, una volta aggiunto il salo o il succo, inizi a “massaggiare” il cavolo con le mani per fargli iniziare a rilasciare i suoi succhi. Lasci riposare una decina di muniti, poi lo massaggi un altro po’. E così per 3 o 4 volte. Usa dei guanti da cucina, perché il cavolo rosso sporca davvero un sacco le mani e soprattutto i vestiti se scappa qualche schizzo. Finiti i vari massaggi, disponi il cavolo in un barattolo di vetro abbastanza capiente. Lo pressi bene per fare uscire tutta l’aria e in modo che il cavolo resti coperto dal suo succo. Ci appoggi un peso sopra in modo che resti un po’ pressato e copri il tutto con un panno bianco. Lasci fermentare da cinque a 14 giorni, a seconda del gusto che preferisci. (assaggi ogni tanto).
Nota personale: io avevo problemi a trovare il recipiente di vetro adatto. Adesso ho risolto utilizzando un boccale di birra da litro, quelli dell’ocktoberfest. Un cavolo pressato ne riempie circa tre quarti. Poi ci appoggio sopra, come peso, un barattolo pieno d’acqua, con la base appena più stretta del boccale in modo che ci entri bene. Infine chiudo il tutto con un po’ di pellicola trasparente fissata al boccale con un elastico. Con un procedimento quasi uguale faccio fermentare anche le cipolle rosse e vengono altrettanto buone.
vacanze crudiste
Robo, grazie!
Da quanto tempo ti alimenti crudista?
Ciao
Papaya
Da quanto tempo ti alimenti crudista?
Ciao
Papaya
L'ultima cosa cotta l'ho mangiata il 18 gennaio. Dovevo finire del tofu in frigo che mi scadeva e mi scocciava buttare via. Così festeggio il mio crudismo dal 19 gennaio. Mi piace avere una data da ricordare. Il 19 di ogni mese, così, calcolando il tempo trascorso, mi piace constatare ancora di più come sia bello e facile il crudismo.
Tu hai una data crudista?
Tu hai una data crudista?
vacanze crudiste
Ciao Robo,
sì, ripensandoci...dal 20 maggio 2007 ho cominciato "l'esperimento crudista" (i primi giorni in gran segreto, poi ho dovuto "confessare" al mio -ancora- marito). Sono guarita dalla gastrite, dall'anemia (sì, anche se non mangio carne non sono più anemica!!!!!), dormo meglio, ho piu energia...... in compenso i problemi nel mio matrimonio si sono acuiti, ma non penso che dipendano solo da questa mia decisione.....mio marito dovrebbe capire e vedere che sto molto meglio, in fondo per lui cucino come prima.....(uppps, , scusa lo sfogo personale).
Bacioni
Papaya
sì, ripensandoci...dal 20 maggio 2007 ho cominciato "l'esperimento crudista" (i primi giorni in gran segreto, poi ho dovuto "confessare" al mio -ancora- marito). Sono guarita dalla gastrite, dall'anemia (sì, anche se non mangio carne non sono più anemica!!!!!), dormo meglio, ho piu energia...... in compenso i problemi nel mio matrimonio si sono acuiti, ma non penso che dipendano solo da questa mia decisione.....mio marito dovrebbe capire e vedere che sto molto meglio, in fondo per lui cucino come prima.....(uppps, , scusa lo sfogo personale).
Bacioni
Papaya
Fai finta di aver iniziato il 19, magari trovi la scusa del fuso orario o del calendario tedesco… Il 19 per me è una data bellissima e crudista. Sono nato il 19 maggio, sono crudista dal 19 gennaio, il 19 di un altro mese è nata un’altra persona splendida. Insomma, un sacco di cose che considero belle sono iniziate il 19. E sono quasi sicuro che quando inventeranno la giornata internazionale del crudismo, la metteranno il 19. (Intanto per quest’anno, visto che tanto i crudisti sono strani, ho deciso di festeggiare il Natale il 19 dicembre)
vacanze crudiste
Ma sì, hai ragione.
In realtà ho cominciato il 19!! Sono uscita a pranzo e mi sono detta: oggi mangio solo un 'insalata.
Poi la sera ho fatto altrettanto!
Ho dormito benissimo e il giorno dopo.....ho continuato.
Per cui la mia data ufficiale è il 19!
Ciao
Papaya
In realtà ho cominciato il 19!! Sono uscita a pranzo e mi sono detta: oggi mangio solo un 'insalata.
Poi la sera ho fatto altrettanto!
Ho dormito benissimo e il giorno dopo.....ho continuato.
Per cui la mia data ufficiale è il 19!
Ciao
Papaya
vacanze crudiste
Grazie Robo, anche a te!
Oggi ho visitato un'amica crudista (49 anni ma ne dimostra 10 di meno, una luce negli occhi incredibile)), poi a pranzo (colazione saltata) mi sono fatta una bella insalata di frutta con fichi freschi, fichi secchi ammollati e pere, con una salsina dolce (una specie di "latte") fatta frullando crema di mandorla e banana: deliziosa!
Il pomeriggio ho incontrato un'altra amica, e adesso ho visto il tuo messaggio.
E tu come hai festeggiato? (O stai festeggiando?)
Bacioni
Papaya
Oggi ho visitato un'amica crudista (49 anni ma ne dimostra 10 di meno, una luce negli occhi incredibile)), poi a pranzo (colazione saltata) mi sono fatta una bella insalata di frutta con fichi freschi, fichi secchi ammollati e pere, con una salsina dolce (una specie di "latte") fatta frullando crema di mandorla e banana: deliziosa!
Il pomeriggio ho incontrato un'altra amica, e adesso ho visto il tuo messaggio.
E tu come hai festeggiato? (O stai festeggiando?)
Bacioni
Papaya
vacanze crudiste
Bravo, l'hai detto proprio bene.
Buon lavoro e buon week end!
Papaya
Buon lavoro e buon week end!
Papaya
Finora per fare i crauti ho usato la materia prima tradizionale ma proverò con il cavolo rosso; dicono che le verdure colorate siano tra l'altro, più nutrienti. Io però mi limitavo a mettere il cavolo a strisce con il sale (2%) direttamente nel contenitore di fermentazione, pressando bene ogni strato con un pestello di legno. Credo che il procedimento indicato da Robo sia invece necessario se si usa meno sale o addirittua per nulla. Mi spiace solo di averli scoperti tardi, i crauti. Evidentemente i pregiudizi italiani verso la cucina tedesca hanno fatto anche vittime incolpevoli.