crisi di rigetto

Archivio delle discussioni sui forum non più presenti
pasionario
Messaggi: 845
Iscritto il: ven lug 01, 2005 12:13 pm
Località: MDR

Messaggio da pasionario » mer ott 17, 2007 2:28 pm

Sandaletta ha scritto: 1) Rifare gli esami
2) Rifare la dieta che mi diede il ginecologo e, una volta sistemato l'intestino eliminare poco alla volta i cibi di origine animale e introdurre i legumi, i semi ecc. ecc
3) Fare un digiuno terapeutico e poco alla volta introdurre gli alimenti... questa soluzione la vedo difficilissima perché ho sempre fame :-(
Mmm ma allora mangi i latticini? Secondo il mio modesto parere, spero non ti offenda, stai facendo un po' troppa confusione nel mangiare. Aggiungi poi le difficoltà in casa coi familiari...ed il tuo organismo ne risente. Prenditi del tempo per azzerare tutto, ripartire dalle analisi (x vedere se hai carenze da qualche parte) e programmarti un'alimentazione che ti dia meno ansia.
Se segui poche regolette potrai rinunciare vantaggiosamente alla carne e ai latticini.
Il digiuno è una buona idea, così come un periodo da crudista potrebbe aiutarti recuperare vitalità ed eliminare tossine.
Se segui le poche regole che ho detto vivrai benissimo la scelta vegan, che è di gran lunga più salutare di quella onnivora. Se ti viene in mente l'idea di mangiare pesce, pensa a quanto può essere atroce la morte per...soffocamento! ;) per non parlare poi di quanto siano inquinati, porelli.
Ciao, allora aspettiamo news !

delbarbaf
Messaggi: 39
Iscritto il: gio ago 30, 2007 7:25 am
Località: SONDRIO

Messaggio da delbarbaf » mer ott 17, 2007 2:30 pm

sandi non ho ben capito perchè la dieta te l'ha prescritta un ginecologo?
non sarebbe meglio rivolgersi a un nutrizionista veg? sul sito di scienzav c'è l'elenco

megabacio

zia dada
Messaggi: 727
Iscritto il: sab giu 17, 2006 8:33 am

Messaggio da zia dada » mer ott 17, 2007 3:03 pm

2) Rifare la dieta che mi diede il ginecologo e, una volta sistemato l'intestino eliminare poco alla volta i cibi di origine animale e introdurre i legumi, i semi ecc. ecc

sandalettaaaa...pensi davero che con una dieta del genere tu sistemi l'intestino. a me pare probabile che lo denneggi ulteriormente, del resto è con una dieta del genere che sei arrivata a questo punto no? cerca di mangiare il più possibile naturalmente, sopratutto frutta e verdura, e non cibi animali.
ciaociao

Gandhi
Messaggi: 800
Iscritto il: ven feb 24, 2006 12:52 pm
Località: TOSCANA

Messaggio da Gandhi » mer ott 17, 2007 3:06 pm

X TUTTI I NEOFITI

Posto il link dell' INRAN (istituto nazionale di ricerca per gli alimenti e la nutrizione), dove si possono vedere le pregiate sostanze contenute in varie frutte secche (noci, pinoli etc)

http://www.inran.it/servizi_cittadino/p ... one/frutta

naturalmente per quanto riguarda le proteine c'è da tener di conto della complementarietà, che si riassume a fine giornata (24 h), dove lo spettro degli aminoacidi viene coperto con una dieta varia.

per un riassunto sulla complementarietà riporto un pezzo tratto da veg pyramid, da tener presente quando si parla (anche in generale) di proteine ed aminoacidi:



"Le proteine che assumiamo con la dieta vengono digerite e demolite nei singoli aminoacidi che le compongono, che vanno a finire in un deposito, il "pool aminoacidico", da cui l'organismo prende gli aminoacidi necessari a sintetizzare le proteine che gli servono. Perché possa avvenire la sintesi proteica, è necessario che l'organismo abbia a disposizione tutti i 20 diversi aminoacidi.

Di questi 20 aminoacidi, 12 non è necessario assumerli con la dieta, perché l'organismo è in grado di produrli autonomamente a partire da precursori, nel caso il pool non ne contenga a sufficienza. Gli altri 8 invece, i famosissimi e tanto abusati "aminoacidi essenziali", devono essere ottenuti per forza dal cibo. Il "valore biologico" di una proteina viene calcolato sulla base del suo contenuto in aminoacidi essenziali. I cibi animali contengono tutti elevate quantità di aminoacidi essenziali e per questo le proteine animali sono tradizionalmente considerate ad elevato valore biologico, o complete, al contrario di quelle vegetali, che, pur contenendo anch'esse tutti e 20 gli aminoacidi, possono essere "scarse" in uno o più aminoacidi.

Per i cereali e la frutta secca, l'aminoacido "limitante" è la lisina, mentre per i legumi sono gli aminoacidi solforati. Cereali e frutta secca contengono però gli aminoacidi solforati così come i legumi contengono la lisina. Poiché come anzidetto, le proteine della dieta non finiscono direttamente nel muscolo, come in troppi vorrebbero farci credere (ci mancherebbe!), ma vanno a reintegrare il pool aminoacidico, è evidente che le perle della collana dei cereali e della frutta secca, mancante di 1 colore, andranno ad aggiungersi alle perle della collana dei legumi, rendendo così disponibili per l'organismo tutti e 20 i diversi aminoacidi.

Il problema quindi di assumere con la dieta cibi singoli contenenti proteine "complete" è un falso problema, perché la "completezza" proteica si valuta sull'insieme dei cibi della dieta assunti nel corso della giornata (non serve infatti nemmeno assumerli in contemporanea!). Solo un pazzo, infatti, vivrebbe solo di cereali, o di legumi, o di frutta secca, così come solo un pazzo vivrebbe solo di carne, o pesce, o latticini, o uova. L'intelligenza della Natura ha ancora una volta messo a disposizione un nutriente così importante a partire da diversi cibi, e i cibi vegetali che sono buone fonti di proteine sono anche in grado di fornire tutti gli aminoacidi essenziali all'organismo, con alcuni vantaggi.

Il primo vantaggio sta nella quantità di proteine. Ci vogliono far credere che per restare in forma servono molte proteine, ma non è vero: la quantità di proteine necessaria è di 0.8-1.0 grammi per Kg di peso corporeo al dì, circa 50-70 grammi per una persona media (vedi Tabella). Questa quantità corrisponde a circa il 10% delle calorie totali della dieta, e questa percentuale è esattamente quella media dei cibi vegetali, mentre i cibi animali la superano di molto. Un eccesso di proteine sottopone il rene ad un superlavoro per eliminare le scorie, abbreviandone la vita.

Il secondo vantaggio sta proprio nella tanto "malfamata" composizione delle proteine vegetali. Essendo a limitato contenuto di aminoacidi solforati, esse producono meno scorie acide e non rubano calcio all'osso, riducendo il rischio di osteoporosi. Le proteine vegetali inoltre, per il limitato contenuto di aminoacidi essenziali, riducono il rischio di comparsa di diabete mellito e influenzano il rapporto insulina/glucagone a favore di quest'ultimo, abbattendo i livelli circolanti di colesterolo e di fattori mutageni affini all'insulina. Esse si accompagnano inoltre a fibre e carboidrati complessi e a pochi grassi, al contrario di quelle animali, sempre a braccetto con i grassi e prive di fibre e carboidrati.

Per tutti questi motivi le proteine vegetali, al contrario di quelle animali, esercitano un effetto protettivo anche nei confronti di alcuni tipi di tumori e dell'arteriosclerosi.

fonte: http://www.vegpyramid.info

p.s

Non mollate! :-)

Avatar utente
Sandaletta
Messaggi: 321
Iscritto il: mer giu 20, 2007 9:50 am

Messaggio da Sandaletta » mer ott 17, 2007 3:22 pm

zia dada ha scritto:2) Rifare la dieta che mi diede il ginecologo e, una volta sistemato l'intestino eliminare poco alla volta i cibi di origine animale e introdurre i legumi, i semi ecc. ecc

sandalettaaaa...pensi davero che con una dieta del genere tu sistemi l'intestino. a me pare probabile che lo denneggi ulteriormente, del resto è con una dieta del genere che sei arrivata a questo punto no? cerca di mangiare il più possibile naturalmente, sopratutto frutta e verdura, e non cibi animali.
ciaociao
No zia Dada, purtroppo è il contrario, è con la dieta vegetariana che sono arrivata a questo punto (è la seconda volta che ci provo nel giro di pochi anni.... e dopo 3/4 mesi arriva il patatrac..)

Io mi sa che azzero tutto e riparto...

Avatar utente
Sandaletta
Messaggi: 321
Iscritto il: mer giu 20, 2007 9:50 am

Messaggio da Sandaletta » mer ott 17, 2007 3:23 pm

delbarbaf ha scritto:sandi non ho ben capito perchè la dieta te l'ha prescritta un ginecologo?
non sarebbe meglio rivolgersi a un nutrizionista veg? sul sito di scienzav c'è l'elenco

megabacio
Cara, non l'ho capito neppure io ma sta di fatto che stavo veramente bene... misteri della medicina :-)

Avatar utente
Sandaletta
Messaggi: 321
Iscritto il: mer giu 20, 2007 9:50 am

Messaggio da Sandaletta » mer ott 17, 2007 3:33 pm

pasionario ha scritto:
Sandaletta ha scritto: 1) Rifare gli esami
2) Rifare la dieta che mi diede il ginecologo e, una volta sistemato l'intestino eliminare poco alla volta i cibi di origine animale e introdurre i legumi, i semi ecc. ecc
3) Fare un digiuno terapeutico e poco alla volta introdurre gli alimenti... questa soluzione la vedo difficilissima perché ho sempre fame :-(
Mmm ma allora mangi i latticini? Secondo il mio modesto parere, spero non ti offenda, stai facendo un po' troppa confusione nel mangiare. Aggiungi poi le difficoltà in casa coi familiari...ed il tuo organismo ne risente. Prenditi del tempo per azzerare tutto, ripartire dalle analisi (x vedere se hai carenze da qualche parte) e programmarti un'alimentazione che ti dia meno ansia.
Se segui poche regolette potrai rinunciare vantaggiosamente alla carne e ai latticini.
Il digiuno è una buona idea, così come un periodo da crudista potrebbe aiutarti recuperare vitalità ed eliminare tossine.
Se segui le poche regole che ho detto vivrai benissimo la scelta vegan, che è di gran lunga più salutare di quella onnivora. Se ti viene in mente l'idea di mangiare pesce, pensa a quanto può essere atroce la morte per...soffocamento! ;) per non parlare poi di quanto siano inquinati, porelli.
Ciao, allora aspettiamo news !

Pasionarioooooooo non mi parlare del pesce che soffoca... è uno dei motivi per cui ho smesso di mangiarlo :-(
No non mi offendo, anzi, credo che alla fin fine tu abbia ragione... sto facendo un gran macello... penso che azzererò tutto e poi si vedrà.
Ma partire da un digiuno per me è mortale ufffffffffa.

Io ce la devo fare, io ce la devo assolutamente fare... non posso mollare questa volta.
Il mio amico, quello che ha gli stessi problemi miei mangia frutta, verdura, legumi, uova e carne e pesce solo una volta alla settimana. Se io riuscissi a non mangiare gli ultimi due sono già a posto...!

Ah lui mi ha detto che ha sostituito tutti i cereali, che gli creano gonfiore e altri problemi, con il kamut e si trova bene.

Facciamo così io non mollo, riprovo a fare meno disordini alimentari e vediamo cosa succede ok?

Grazie cari, siete stati tutti deliziosi.

zia dada
Messaggi: 727
Iscritto il: sab giu 17, 2006 8:33 am

Messaggio da zia dada » mer ott 17, 2007 3:43 pm

Sandaletta ha scritto:
No zia Dada, purtroppo è il contrario, è con la dieta vegetariana che sono arrivata a questo punto (è la seconda volta che ci provo nel giro di pochi anni.... e dopo 3/4 mesi arriva il patatrac..)

Io mi sa che azzero tutto e riparto...
allora ci sono anche i latticini...mi associo ai consigli di pasionario. tieni duro.
secondo me il fisico bene o male si abitua e tenta di sopravvivere, anche con un alimentazione scorretta, quando poi si apportano delle modifiche drastiche succede qualcosa perchè si deve riadattare.
exsalvio ha scritto diversi post sul fatto che, pur essendo il cibo crudo il più salutare per l'uomo e il più digeribile, è anche vero che potrebbero esserci problemi di digestione nel passaggio da una dieta onnivora a una con molti cibi crudi. per cui probabilmente devi solo lasciare che il tuo corpo si abitui alla nuova alimentazione.
anche se non ho ben capito che disturbi hai...
ciaociao

Avatar utente
Sandaletta
Messaggi: 321
Iscritto il: mer giu 20, 2007 9:50 am

Messaggio da Sandaletta » mer ott 17, 2007 4:10 pm

zia dada ha scritto:
Sandaletta ha scritto:
No zia Dada, purtroppo è il contrario, è con la dieta vegetariana che sono arrivata a questo punto (è la seconda volta che ci provo nel giro di pochi anni.... e dopo 3/4 mesi arriva il patatrac..)

Io mi sa che azzero tutto e riparto...
allora ci sono anche i latticini...mi associo ai consigli di pasionario. tieni duro.
secondo me il fisico bene o male si abitua e tenta di sopravvivere, anche con un alimentazione scorretta, quando poi si apportano delle modifiche drastiche succede qualcosa perchè si deve riadattare.
exsalvio ha scritto diversi post sul fatto che, pur essendo il cibo crudo il più salutare per l'uomo e il più digeribile, è anche vero che potrebbero esserci problemi di digestione nel passaggio da una dieta onnivora a una con molti cibi crudi. per cui probabilmente devi solo lasciare che il tuo corpo si abitui alla nuova alimentazione.
anche se non ho ben capito che disturbi hai...
ciaociao
Vogliamo chiamarla colite con dolori addominali e altri disturbi poco simpatici... in più sono parecchio ingrassata, ma non è questo il punto, il problema è il fastidio intestinale.

I latticini li ho diminuiti ma non eliminati... il formaggio è il mio punto debole :-(

zia dada
Messaggi: 727
Iscritto il: sab giu 17, 2006 8:33 am

Messaggio da zia dada » mer ott 17, 2007 4:16 pm

Sandaletta ha scritto: I latticini li ho diminuiti ma non eliminati... il formaggio è il mio punto debole :-(
eh, era anche il mio...chili di grana sulla pasta, etti nel panino. mozzarelle a iosa. ho cominciato con le coliche a 16 anni e le ultime risalgono un anno fa. non ne ho più avute dopo che ho iniziato a mangiare quasi esclusivamente crudo. (a perte un effetto da funghi crudi).
ma all'inizio avevo comuqnue sempre la pancia goooonfia. ci vuole solo pazienza. poi ovviamente è meglio avere qualche esperto che ti segue.
hai mai prvato col test chinesiologico per le intolleranze?

Avatar utente
Sandaletta
Messaggi: 321
Iscritto il: mer giu 20, 2007 9:50 am

Messaggio da Sandaletta » mer ott 17, 2007 4:25 pm

zia dada ha scritto:
Sandaletta ha scritto: I latticini li ho diminuiti ma non eliminati... il formaggio è il mio punto debole :-(
eh, era anche il mio...chili di grana sulla pasta, etti nel panino. mozzarelle a iosa. ho cominciato con le coliche a 16 anni e le ultime risalgono un anno fa. non ne ho più avute dopo che ho iniziato a mangiare quasi esclusivamente crudo. (a perte un effetto da funghi crudi).
ma all'inizio avevo comuqnue sempre la pancia goooonfia. ci vuole solo pazienza. poi ovviamente è meglio avere qualche esperto che ti segue.
hai mai prvato col test chinesiologico per le intolleranze?

Con quello no, ma ho provato con gli esami del sangue specifici per le intolleranze e le allergie e con il vegatest.... risultati molto simili a distanza di anni.... riso, lieviti, pomodoro, soia, fagioli, ceci, cioccolato, carne di maiale, mela, nocciola, polipo.
Al lattosio ci sono arrivata senza test... mal di testa ogni volta che bevevo il latte... o mangiavo la ricotta, con altri formaggi nada, stavo bene, almeno in apparenza.


Zia Dada, ti devo salutare... devo andare al corso di inglese ;-)

a domani

marino70
Messaggi: 700
Iscritto il: gio set 08, 2005 2:39 pm

Messaggio da marino70 » mer ott 17, 2007 4:26 pm

Gandhi ha scritto:X TUTTI I NEOFITI

Posto il link dell' INRAN (istituto nazionale di ricerca per gli alimenti e la nutrizione), dove si possono vedere le pregiate sostanze contenute in varie frutte secche (noci, pinoli etc)

http://www.inran.it/servizi_cittadino/p ... one/frutta

naturalmente per quanto riguarda le proteine c'è da tener di conto della complementarietà, che si riassume a fine giornata (24 h), dove lo spettro degli aminoacidi viene coperto con una dieta varia.

per un riassunto sulla complementarietà riporto un pezzo tratto da veg pyramid, da tener presente quando si parla (anche in generale) di proteine ed aminoacidi:



"Le proteine che assumiamo con la dieta vengono digerite e demolite nei singoli aminoacidi che le compongono, che vanno a finire in un deposito, il "pool aminoacidico", da cui l'organismo prende gli aminoacidi necessari a sintetizzare le proteine che gli servono. Perché possa avvenire la sintesi proteica, è necessario che l'organismo abbia a disposizione tutti i 20 diversi aminoacidi.

Di questi 20 aminoacidi, 12 non è necessario assumerli con la dieta, perché l'organismo è in grado di produrli autonomamente a partire da precursori, nel caso il pool non ne contenga a sufficienza. Gli altri 8 invece, i famosissimi e tanto abusati "aminoacidi essenziali", devono essere ottenuti per forza dal cibo. Il "valore biologico" di una proteina viene calcolato sulla base del suo contenuto in aminoacidi essenziali. I cibi animali contengono tutti elevate quantità di aminoacidi essenziali e per questo le proteine animali sono tradizionalmente considerate ad elevato valore biologico, o complete, al contrario di quelle vegetali, che, pur contenendo anch'esse tutti e 20 gli aminoacidi, possono essere "scarse" in uno o più aminoacidi.

Per i cereali e la frutta secca, l'aminoacido "limitante" è la lisina, mentre per i legumi sono gli aminoacidi solforati. Cereali e frutta secca contengono però gli aminoacidi solforati così come i legumi contengono la lisina. Poiché come anzidetto, le proteine della dieta non finiscono direttamente nel muscolo, come in troppi vorrebbero farci credere (ci mancherebbe!), ma vanno a reintegrare il pool aminoacidico, è evidente che le perle della collana dei cereali e della frutta secca, mancante di 1 colore, andranno ad aggiungersi alle perle della collana dei legumi, rendendo così disponibili per l'organismo tutti e 20 i diversi aminoacidi.

Il problema quindi di assumere con la dieta cibi singoli contenenti proteine "complete" è un falso problema, perché la "completezza" proteica si valuta sull'insieme dei cibi della dieta assunti nel corso della giornata (non serve infatti nemmeno assumerli in contemporanea!). Solo un pazzo, infatti, vivrebbe solo di cereali, o di legumi, o di frutta secca, così come solo un pazzo vivrebbe solo di carne, o pesce, o latticini, o uova. L'intelligenza della Natura ha ancora una volta messo a disposizione un nutriente così importante a partire da diversi cibi, e i cibi vegetali che sono buone fonti di proteine sono anche in grado di fornire tutti gli aminoacidi essenziali all'organismo, con alcuni vantaggi.

Il primo vantaggio sta nella quantità di proteine. Ci vogliono far credere che per restare in forma servono molte proteine, ma non è vero: la quantità di proteine necessaria è di 0.8-1.0 grammi per Kg di peso corporeo al dì, circa 50-70 grammi per una persona media (vedi Tabella). Questa quantità corrisponde a circa il 10% delle calorie totali della dieta, e questa percentuale è esattamente quella media dei cibi vegetali, mentre i cibi animali la superano di molto. Un eccesso di proteine sottopone il rene ad un superlavoro per eliminare le scorie, abbreviandone la vita.

Il secondo vantaggio sta proprio nella tanto "malfamata" composizione delle proteine vegetali. Essendo a limitato contenuto di aminoacidi solforati, esse producono meno scorie acide e non rubano calcio all'osso, riducendo il rischio di osteoporosi. Le proteine vegetali inoltre, per il limitato contenuto di aminoacidi essenziali, riducono il rischio di comparsa di diabete mellito e influenzano il rapporto insulina/glucagone a favore di quest'ultimo, abbattendo i livelli circolanti di colesterolo e di fattori mutageni affini all'insulina. Esse si accompagnano inoltre a fibre e carboidrati complessi e a pochi grassi, al contrario di quelle animali, sempre a braccetto con i grassi e prive di fibre e carboidrati.

Per tutti questi motivi le proteine vegetali, al contrario di quelle animali, esercitano un effetto protettivo anche nei confronti di alcuni tipi di tumori e dell'arteriosclerosi.

fonte: http://www.vegpyramid.info

p.s

Non mollate! :-)
Per completezza....il valore biologico non viene valutato solo sul suo contenuto di aminoacidi essenziali (in quel caso si parla di proteine complete/incomplete) bensì per la quantità di proteina sintetizzabile dall'uomo. Detto questo se una proteina ha un basso valore biologico ed è deficitaria di un aminoacido essenziale (per esempio la lisina per la frutta secca) anche se aggiungi l'aminoacido mancante è crei tutto lo spettro necessario la biodisponibilità sarà sempre bassa perchè basso sarà l'assorbiomento

zia dada
Messaggi: 727
Iscritto il: sab giu 17, 2006 8:33 am

Messaggio da zia dada » mer ott 17, 2007 4:42 pm

Sandaletta ha scritto:
Zia Dada, ti devo salutare... devo andare al corso di inglese ;-)

a domani
bye bye

Daria

Messaggio da Daria » mer ott 17, 2007 5:41 pm

Coraggio ragazze, vedrete che una soluzione si trova sempre...piano piano con pazienza sono certa che troverete la dieta vegetariana adatta a voi.
Certo sarebbe utile, in certi casi, specialmente quando si hanno problemi di allergie farsi consigliare da un buon medico vegetariano...quelli di SSNV sono bravi ma sarebbe ancora meglio essere seguiti di persona, da un medico che si occupa di nutrizione vegetariana. Anche se non è facile da trovare...

un abbraccio
:-)

Gandhi
Messaggi: 800
Iscritto il: ven feb 24, 2006 12:52 pm
Località: TOSCANA

Messaggio da Gandhi » gio ott 18, 2007 11:46 am

X chi inizia e ha dubbi:

Posizione ufficiale dei Dietitians del canada e dell'american Dietetic Association (2003)

un estratto:

" Proteine

A condizione che vengano consumati gli alimenti vegetali in modo variato e che venga soddisfatto il fabbisogno energetico, le proteine vegetali sono perfettamente in grado di soddisfare i fabbisogni nutrizionali. La ricerca indica che una varietà di cibi vegetali assunti nel corso della giornata è in grado di fornire tutti gli aminoacidi essenziali ed assicurare l'assunzione e l'utilizzo di azoto negli adulti sani, indicando che le proteine complementari non debbano necessariamente essere consumate all'interno dello stesso pasto [32].

La valutazione delle richieste di proteine nei vegani è variabile a seconda del tipo di scelte alimentari [33]. Una recente metanalisi di alcuni studi sul bilancio azotato non evidenzia significative differenze nel fabbisogno di proteine in relazione alla fonte dietetica delle stesse [34, 35]. Sulla base soprattutto della più bassa assimilabilità delle proteine vegetali, altri gruppi di studiosi hanno suggerito che il fabbisogno proteico dei vegani potrebbe essere aumentato del 30-35% per i bambini fino all'età di 2 anni, del 20-30% per i bambini di età compresa fra i 2 ed i 6 anni, e del 15-20% al di sopra dei 6 anni di età, in rapporto al fabbisogno dei non-vegetariani [36].

La qualità delle proteine vegetali è variabile. Sulla base dell'indice aminoacidico corretto (corrected amino acid score, PDCAAS) di assimilabilità delle proteine -che è il metodo standard per la determinazione della qualità proteica-, l'isolato proteico di soia è in grado di soddisfare il fabbisogno proteico esattamente come le proteine animali, mentre le proteine del grano assunte da sole, per esempio, possono risultare meno utilizzabili delle proteine animali nella misura del 50% [37]. I professionisti della nutrizione devono sapere che il fabbisogno proteico può essere superiore a quello indicato dalla RDA in quei vegetariani che derivino le proteine della dieta principalmente da fonti meno assimilabili, come per esempio alcuni cereali e legumi.

I cereali tendono ad avere un limitato contenuto di lisina, un aminoacido essenziale. Questo può essere importante quando si valuti la dieta di individui che non consumino fonti animali di proteine, ed il cui introito totale di proteine sia relativamente basso [35]. Alcuni aggiustamenti nella dieta, quali ad esempio l'utilizzo di una maggior quantità di fagioli e prodotti a base di soia al posto di altre fonti proteiche che siano a ridotto contenuto di lisina, o l'aumento dell'apporto di proteine della dieta a partire da tutte le fonti proteiche, sono in grado di assicurare un apporto adeguato di lisina.

Sebbene alcune donne vegane presentino introiti di proteine ai limiti inferiori delle quantità raccomandate, l'assunzione tipica di proteine da parte dei lacto-ovo-vegetariani e dei vegani risulta in grado di soddisfare ed addirittura superare le quantità richieste [29]. Gli atleti possono egualmente soddisfare il loro fabbisogno proteico esclusivamente a partire da fonti vegetali[38, 39]. "

Rispondi