phenonhip questo sconosciuto...

Forum di supporto al nuovo Biodizionario.it
per approfondimenti sui giudizi espressi del BioDizionario sugli ingredienti Cosmetici e Alimentari

Moderatore: Erica Congiu

Rispondi
suzanne
Messaggi: 40
Iscritto il: lun mar 12, 2007 3:12 pm

phenonhip questo sconosciuto...

Messaggio da suzanne » ven ott 12, 2007 11:27 pm

ciao a tutti!!!! qualcuno mi sa dire qualcosa del phenonhip, o paraossibenzoato in fenossietanolo???? vorrei far sì che le mie creme durino un po' di più, ma non so se vale la pena di infilare in una ricetta un ingrediente con un nome così, mah, mi fa storcere un po' il naso, ma presa da un impeto di entusiasmo l'ho comprato...e ora sorgono i dubbi!!!
grazie-grazie-grazie!!!
suz

vittorio urbani

Messaggio da vittorio urbani » sab ott 13, 2007 9:40 am

Salute suzanne,

il phenonip è una miscela di fenossietanolo e parabeni varii. Il problema è che quando inserisci acqua nei tuoi preparati che vuoi conservare o far durare per un paio di mesi/1 anno allora ti ci vuole un sistema conservante che funzioni verso batteri muffe e funghi e, a seconda degli ingredienti impiegati, anche un sistema antiossidante/sequestrante.

Il phenonip funziona abbastanza bene come preservante, puoi anche metterne un pelino meno se osservi ottime norme di pulizia e disinfezione di materiali e strumenti. Parabeni e fenossietanolo sono sotto osservazione per un 2-3 motivi ma, alle quantità di esercizio, sono un buon compromesso tra bioecocità (se fabrizio me lo passa) e la necessità di non applicarsi una buona coltura di microbici potenzialmente patogeni.

Se vuoi saperne di più dammi un indirizzo che ti mando la scheda tecnica del phenonip. Altrimenti, se mi dici grosso modo la formula ti posso suggerire quantità e modalità d'uso.

Buona giornata.

suzanne
Messaggi: 40
Iscritto il: lun mar 12, 2007 3:12 pm

Messaggio da suzanne » sab ott 13, 2007 11:17 am

ciao vittorio! grazie per la risposta velocissima, nella scheda tecnica che mi hanno dato nella farmacia dove l'ho comprato c'è scritto "paraossibenzoato in fenossietanolo", sinonimi: acnibio AP4, numero cas: 122-99-6 (phenoxiethanol) 99-26-8 (methylparaben) 94-26- (buthylparaben) 102-47-8 (ethylparaben) 94-13-3 (propylparaben)...non è esattamente il phenonip perchè il farmacista mi ha detto che non riesce a farselo arrivare, ma mi ha detto che ha la stessa formula.
ecco qua i miei dati, grazie ancora

vittorio urbani

Messaggio da vittorio urbani » sab ott 13, 2007 11:34 am

Se fai un deteregente usalo allo 0,4-0,5% in peso, miscelalo assieme ai tensioattivi.

In una crema, se ci sono proteine idrolizzate e/o miele allo 0,8-1% altrimenti basterà lo 0,6-0,7%; aggiungilo alla fine.

Funziona a ph tra 4 ed 8. E ricorda sempre di non scaldarlo oltre i 70°C e sempre per brevissimo tempo.

Buona giornata.

suzanne
Messaggi: 40
Iscritto il: lun mar 12, 2007 3:12 pm

Messaggio da suzanne » sab ott 13, 2007 12:53 pm

grazie!!!
lo uso per le creme, niente proteine idrolizzate e neanche detergenti, uso i classici vecchi oli-burri e decotti, nulla più, non sono un'architetta delle creme post-moderne, mi basta qualcosa che con quest'aria fredda non mi faccia venire la pelle da lucertola! penso che starò anche un po' stretta come dosi di conservante, non mi piace l'idea di metterne in una crema "casalinga", ma voglio anche evitare un bel giorno di trovarci un tappeto blu sopra!!!
grazie-grazie-grazie, sei stato gentilissimo davvero, l'unica domanda che mi rimane a frullare nella testa è: se io faccio per volta circa 150-200gr di crema e la mia bilancia ha una sensibilità di un grammo, dovrei piuttosto basarmi sulle gocce? e quindi, quanto pesa una goccia di phenonip?
ho provato ieri a fare una prova, goccia goccia contavo quando scattava il grammo, ma non scattava mai, così ho provato a togliere il contenitore e a riposizionarlo e invece segnava che di grammi ne avevo messi 2...forse aggiungendo quantità così piccole per volta, non riesce a sentire molto bene...

vittorio urbani

Messaggio da vittorio urbani » sab ott 13, 2007 1:09 pm

suzanne ha scritto:e quindi, quanto pesa una goccia di phenonip?

dipende, bisognerebbe avere lo stesso contagocce per avere una risposta univoca.

Quello che potresti fare sarebbe armarti di santa pazienza e misurare 2-3 volte quante gocce ci vogliono a fare 5 grammi di phenonip; farai una media eppoi una piccola proporzione per sapere quante gocce (usando lo stesso contagocce) mettere in 150-200 grammi di crema.

A me 4 gocce danno 0,14 grammi, per cui se lavoro in buone condizioni igieniche mi basteranno 30 gocce di phenonip per 200 grammi di crema.

Lola
Messaggi: 2943
Iscritto il: mar ott 05, 2004 9:34 am
Località: Monfalcone

Messaggio da Lola » dom ott 14, 2007 7:58 am

Io metto sempre 10 gocce ogni 100 g di preparato (24 gocce mi fanno 1 g di phenonip) e non mi è mai andato niente a male. Credo che ti basteranno.

vittorio urbani

Messaggio da vittorio urbani » dom ott 14, 2007 10:40 am

salute lola,

facciamo 12,5-25 gocce per 100-200 grammi di crema e facciamo tutti contenti batteri esclusi (si approfittano di tutto, tante volte la suzanne si dimentica qualche settimana la crema da qualche parte...)?:)

Buona giornata.

suzanne
Messaggi: 40
Iscritto il: lun mar 12, 2007 3:12 pm

Messaggio da suzanne » dom ott 14, 2007 7:48 pm

grazie!!! terrò conto dei consigli e mi metto a fare la prova di quante gocce fanno un grammo...ho un po' di diffidenza (campagnola???) nei confronti di sostanze con il nome "difficile", ma ho constatato che almeno un pochino sono necessarie!
un consiglio "sciuè-sciuè": ieri sera ho provato a fare una crema che idealmente avrei usato come balsamo per capelli, per cui ho messo:
70 gr oleolito di rosmarino in olio d'oliva
30 gr olio di ricino
120 gr acqua distillata
60 gr alcool
15 gr cera d'api
10 gr olio di cocco
2 gr gomma arabica
borace, un pizzico
acido citrico (per abbassare il ph) un pizzico, tanto da far arrivare il tutto a 4 di ph
phenonip
oli essenziali

il risultato: una ciofeca che non si riesce a toccare con le dita senza farla dividere in gocce... sospettavo che non sarebbe venuta, perchè ho caricato molto più del solito con acqua (ho anche messo l'alcool, che di solito non uso, speravo aiutasse a farla "tenere" un po' di più), ma volevo che venisse, come dire, più leggera, non unticcia ma...come un balsamo per capelli, insomma! mi piace tantissimo sperimentare e tutte le volte dico "bè dai ci provo, o la va o la spacca"...è che spesso la spacco, come stavolta che mi trovo 'sto vasetto di emulsione non meglio identificata di dubbio aspetto e usabilità...
qualcuno mi sa dare consigli per una ricetta come si deve che risulti non unta, leggera, e soprattutto senza ingredienti "alieni"?????
già il phenonip per me è il "figlio della serva" tra gli ingredienti...
grazie ancora!!!!

vittorio urbani

Messaggio da vittorio urbani » dom ott 14, 2007 8:04 pm

suzanne,

in realtà c'è un buon condizionante a portata di mano, la lecitina di soja! Se riesci a coprirne l'odore con un profumo adeguato...:) Ti ci vorrebbe un emulsionante (montanov-68, in farmacia 100 grammi te li possono procurare, hai ottenuto il phenonip ce la puoi fare!) e saresti in pista anche tu!:)

Buona serata.

suzanne
Messaggi: 40
Iscritto il: lun mar 12, 2007 3:12 pm

Messaggio da suzanne » dom ott 14, 2007 9:20 pm

... ma quindi sarebbero due gli ingredienti mancanti?
la lecitina tipo quella in barattolo che si trova al supermercato (non rabbrividire, scommetto che la domanda sarà assurda e che è ovvio che non è la lecitina del supermercato, moan moan, che brutta bestia l'ignoranza...)?
funzionano in sinergia?
li uso insieme?
e questo montanov...what's that...suona male alle mie orecchiette...se non lo uso che succede?
come copri tu la puzza di lecitina? ci sono odoriche legano e la fanno virare a qualcosa di più piacevole?
grazie vittorio, grazie ancora...alla fine delle domande mi dai l'attestato di frequenza?!

vittorio urbani

Messaggio da vittorio urbani » lun ott 15, 2007 11:35 am

suzanne ha scritto:... ma quindi sarebbero due gli ingredienti mancanti?
la lecitina tipo quella in barattolo che si trova al supermercato (non rabbrividire, scommetto che la domanda sarà assurda e che è ovvio che non è la lecitina del supermercato, moan moan, che brutta bestia l'ignoranza...)?
sei pronta per shoccarti? Hai detto giusto, quella in barattolo!:)

Il montanov-68 (miscela di cetearyl alcohol e cetearyl glucoside) serve per darti corpo al balsamo, perchè con solo la lecitina ti viene molto fluido/colloso e poco sciacquabile. Se non trovi il montanov puoi ovviare comprando l'alcool cetilstearilico (50 grammi, costa pochissimo e ce l'ha ogni farmacista galenico) se hai uno shampoo bio che userai come emulsionante. Ti dirò poi come procedere.

Buona giornata.

suzanne
Messaggi: 40
Iscritto il: lun mar 12, 2007 3:12 pm

Messaggio da suzanne » lun ott 15, 2007 1:18 pm

ok allora appena faccio un salto al supermercato prendo la lecitina, non ho mai fatto caso se sia in polvere, granulare o a scaglie...
e ordino in farmacia il montanov-68, anche se ha 'sto nome, qui lo dico e qui lo faccio...quanto ne ordino però? quanto se ne usa per 100g di prodotto???
ma a questo punto mi sorge la domanda: allora la gomma arabica, che pensavo servisse ad emulsionare, non serve a un tubo?
le emulsioni fatte con la lecitina non irrancidiscono subito?
per l'ennesima volta, grazie!

vittorio urbani

Messaggio da vittorio urbani » lun ott 15, 2007 5:52 pm

suzanne ha scritto:...le emulsioni fatte con la lecitina non irrancidiscono subito?
cazz...abubbola, hai ragione, me idiota!:/ Facciamo così, devo rimediare e ti mando dell'esterquat in perline così ti fai una prova? Scrivimi a questo indirizzo segretissimo, nessuno risalirà al mio vero nome:D :

[email protected]

Però basta coi ringraziamenti chè mi sento la madonna delle grazie e lei senza dubbio andava in giro con le gonne e la cosa non è decorosa per me...:)

Buona serata.

Rispondi