Penso di no, ho messo il seme immerso per metà in un bicchiere e ha messo la radice ed è cresciuto un rametto di 10 cm, lo tengo in casa per ora, lo pianterò l'estate prossima... ma non credo che venga, lo faccio così perché mi diverto fare questi esperimenti... di tutta la frutta che mangio semino semi da tutte le parti... è una mia maniazia dada ha scritto:seniti Akira pensi che se semino dei semi di avocado nell'orto (di mia zia) possa crescere qualcosa a questa altezza (friuli)? i kiwi le crescono.
Meglio crudo ed esotico o cotto e locale?
è necessario metterlo in acqua? posso metterlo anche direttamente in terra no?
se avessi più spazio in casa lo farei anche io ma la terrazza ormai è invasa da piante aromatiche, rucola, prezzemolo, vasi per l'erba gatta e di grano (sempre per i gatti) e in casa lo spazio è poco, altrimenti avrei pensato anche al limone...cos'altro hai provato che ti è riuscito bene? (in casa)
se avessi più spazio in casa lo farei anche io ma la terrazza ormai è invasa da piante aromatiche, rucola, prezzemolo, vasi per l'erba gatta e di grano (sempre per i gatti) e in casa lo spazio è poco, altrimenti avrei pensato anche al limone...cos'altro hai provato che ti è riuscito bene? (in casa)
Ciao a tutti!
Bel topic Sara!
@zia dada: qui in lombardia gli avocadi non vengono, però io sono in una zona umida e fredda, non so se con un clima migliore sia diverso.
Io personalmente compro frutta e verdura da tutta Italia, perchè se dovessi vivere da ottobre ad aprile con quello che dà il mio orto andrei in malnutrizione sicuramente: solo verze, zucche, legumi essiccati o surgelati e radicchi, a dicembre già non ci sono più nemmeno le mele. Anche se mangiassi di nuovo tutto cotto queste cose non mi basterebbero comunque.
Mi pare l'abbia fatto notare robo: i nostri progenitori crudisti non abitavano tutto il pianeta, ci sono zone (tipo la pianura padana) dove non si può vivere solo di cose crude locali. Se abitassi in Sicilia forse sarebbe diverso.
Ho riflettuto spesso sulla decrescita ma alla fine credo sinceramente che sia importante anche nutrirmi bene, il che non può avvenire senza frutta succosa (sarà una fissazione ma sento di averne sempre bisogno...). Certo meglio comprarla da piccole cooperative o singoli produttori e se appena è possibile noi lo facciamo. I GAS lo fanno e mi sembra un discorso corretto quello di sostenere piccoli agricoltori che cercano di rimanere piccoli, piuttosto che comprare cose estere.
Frutta esotica ne compro (datteri ananas e cocco) equa e solidale. So che si corre il rischio di cadere nel "colonialismo buono" ma d'altronde questi progetti sostengono anche lo sviluppo locale e dal mio punto di vista lì ne hanno bisogno almeno quanto noi della decrescita.
Alla fine io sono per il crudo meno esotico possibile.
Sono golosa, non riesco a pensare di intristirmi solo a cose padane...
ciao Lia
Bel topic Sara!
@zia dada: qui in lombardia gli avocadi non vengono, però io sono in una zona umida e fredda, non so se con un clima migliore sia diverso.
Io personalmente compro frutta e verdura da tutta Italia, perchè se dovessi vivere da ottobre ad aprile con quello che dà il mio orto andrei in malnutrizione sicuramente: solo verze, zucche, legumi essiccati o surgelati e radicchi, a dicembre già non ci sono più nemmeno le mele. Anche se mangiassi di nuovo tutto cotto queste cose non mi basterebbero comunque.
Mi pare l'abbia fatto notare robo: i nostri progenitori crudisti non abitavano tutto il pianeta, ci sono zone (tipo la pianura padana) dove non si può vivere solo di cose crude locali. Se abitassi in Sicilia forse sarebbe diverso.
Ho riflettuto spesso sulla decrescita ma alla fine credo sinceramente che sia importante anche nutrirmi bene, il che non può avvenire senza frutta succosa (sarà una fissazione ma sento di averne sempre bisogno...). Certo meglio comprarla da piccole cooperative o singoli produttori e se appena è possibile noi lo facciamo. I GAS lo fanno e mi sembra un discorso corretto quello di sostenere piccoli agricoltori che cercano di rimanere piccoli, piuttosto che comprare cose estere.
Frutta esotica ne compro (datteri ananas e cocco) equa e solidale. So che si corre il rischio di cadere nel "colonialismo buono" ma d'altronde questi progetti sostengono anche lo sviluppo locale e dal mio punto di vista lì ne hanno bisogno almeno quanto noi della decrescita.
Alla fine io sono per il crudo meno esotico possibile.
Sono golosa, non riesco a pensare di intristirmi solo a cose padane...
qui in friuli non riesco a trovare dei gas, però riesco a prendere da alcuni produttori locali, bio e biodinamico, talvolta da fuori regione ma per lo più italiana. il problema è appunto quello della frutta esotica a cui sembra così difficile rinunciare. però, se come dice Sara, è un problema che si ha all'inizio del crudismo, basta avere pazienza. a me piacerebbe accontentarmi dei frutti di stagione locali ma qualche stuzzichino ogni tanto ancora non riesco a negarmelo...e poi ho scoperto di sentirmi ispiratissima in cucina, mi piace fare esperimenti, anche esteticamenti belli.
ciaociao
ciaociao
Comunque dipende anche dalle varietà...quelle che resistono maggiormente al freddo sono quelle guatemalteche....in ogni caso qui a cagliari c'è un albero enorme in un giardino condominiale...che ha visto pure la nevicata dell'85 e un'altra meno intensa nel '93...fabiocarusox ha scritto:Ciao Elena,
anch'io ho spesso piantato l'avocado ma non cresce bene nemmeno da noi. O meglio cresce solo in alcune zone, dove il clima è più caldo e umido. Dove la notte la temperatura va anche sotto i 10° non c'è verso di farlo crescere. La pianta muore purtroppo. Cresce bene nelle zone calde e di mare tipo Siracusa, Ragusa ecc... quindi in Friuli lo escluderei proprio, è un albero troppo delicato...kisssss
E' rimasto indenne. Ci sono poi tanti altri esemplari di dimesioni più piccole...tutti "figli" di semi che qualcuno ha provato a far crescere. E tutti fruttificano.
Io so che in Sicilia sono in corso esperimenti per la coltivazione industriale dell'avocado e non solo dell'avocado...e anche in sardegna ci sono studi simili...insomma in condizioni opportune è possibile avere i propri frutti senza troppi rimorsi ecologisti.
In friuli però la vedo dura, se non impossibile, a meno che non si disponga di una serra.
http://www.compagniadelgiardinaggio.it/ ... -tropicali
http://www.actahort.org/members/showpdf ... rnr=632_15
ho trovato questo
BACON
Ibrido Messicano x Guatemalteco
Gruppo fiorale di tipo B
Frutto ovale di colore verde, di peso da 250 a 350 gr. , buccia sottile, liscia, che si pela con facilità. La polpa è leggermente fibrosa con un contenuto in olio intorno al 18%. Il seme è di grandezza media e ben aderente alla polpa, la pianta è vigorosa, eretta, con tendenza a produrre nella parte alta. Resiste bene ai freddi. Epoca di raccolta in Sicilia Novembre-Dicembre.
http://www.aguacate-vivai.it/Avocado/Avocado.htm
BACON
Ibrido Messicano x Guatemalteco
Gruppo fiorale di tipo B
Frutto ovale di colore verde, di peso da 250 a 350 gr. , buccia sottile, liscia, che si pela con facilità. La polpa è leggermente fibrosa con un contenuto in olio intorno al 18%. Il seme è di grandezza media e ben aderente alla polpa, la pianta è vigorosa, eretta, con tendenza a produrre nella parte alta. Resiste bene ai freddi. Epoca di raccolta in Sicilia Novembre-Dicembre.
http://www.aguacate-vivai.it/Avocado/Avocado.htm
Ma se vuoi fa re l'esperimento ti consiglio di mettere il seme in un bicchiere d'acqua immerso per metà (longitudinalmente) in acqua e sostenuto al bordo del bicchiere con degli stuzzicadenti leggermente infilzati nel seme ( non ne verrà danneggiato)...dopo qualche settimana se tutto va bene, tenendo in casa al caldo il bicchiere e ricordandosi di rabboccare l'acqua, verrà fuori il "bambino"...una specie di asparago che poco dopo aprirà le sue foglie e sarà la piantina. Quella piantina, se proprio vuoi rischiare grosso, mettila in giardino a primavera inoltrata, avendo cura di ripararla dal sole troppo forte ( visto che non è abituata ancora)...Se tutto va bene c' è solo da sperare che sopravviva al vostro inverno. ovviamente, se puoi scegli un punto il più possibile riparato...anche se le probabilità di sopravvivenza all'aperto da te sono quasi nulle, se non forse in qualche giardino condominale riparatissimo di Trieste, che nonostante la bora, ha un clima sub-mediterraneo.zia dada ha scritto:ho trovato questo
BACON
Ibrido Messicano x Guatemalteco
Gruppo fiorale di tipo B
Frutto ovale di colore verde, di peso da 250 a 350 gr. , buccia sottile, liscia, che si pela con facilità. La polpa è leggermente fibrosa con un contenuto in olio intorno al 18%. Il seme è di grandezza media e ben aderente alla polpa, la pianta è vigorosa, eretta, con tendenza a produrre nella parte alta. Resiste bene ai freddi. Epoca di raccolta in Sicilia Novembre-Dicembre.
http://www.aguacate-vivai.it/Avocado/Avocado.htm
grazie per le indicazioni, io lo avrei messo direttamente in terra.
beh, ultimamente la bora arriva anche qui a udine!
e se lo tengo in casa?
domanda: ma se faccio l'esperimento ora cosa faccio del seme con piantina per tutti questi mesi? non credo di poterlo tenere in acqua, no?
scusa sono una rompiscatole...
beh, ultimamente la bora arriva anche qui a udine!
e se lo tengo in casa?
domanda: ma se faccio l'esperimento ora cosa faccio del seme con piantina per tutti questi mesi? non credo di poterlo tenere in acqua, no?
scusa sono una rompiscatole...
figurati...una volta che piantina è ben sviluppata la puoi mettere in un vaso, stando attenta a non rovinare la radici che sono molto delicate.
In casa se lo metti in una vaso grande può raggiungere anche i 2 metri nel giro di pochi anni, ma non penso possa fruttificare...comunque è una bellissima pianta, molto decorativa.
Al limite se diventa troppo grande la puoi regalare a qualche orto botanico.
Comunque in acqua resiste molto tempo in quanto il seme, bello grosso, ha grandi riserve nutritive per far si che l'embrione si sviluppi adeguatamente.
Pensa che io oramai la pianta l'ho messa in terra e ha tre anni..il residuo del seme è ancora visibile.
In casa se lo metti in una vaso grande può raggiungere anche i 2 metri nel giro di pochi anni, ma non penso possa fruttificare...comunque è una bellissima pianta, molto decorativa.
Al limite se diventa troppo grande la puoi regalare a qualche orto botanico.
Comunque in acqua resiste molto tempo in quanto il seme, bello grosso, ha grandi riserve nutritive per far si che l'embrione si sviluppi adeguatamente.
Pensa che io oramai la pianta l'ho messa in terra e ha tre anni..il residuo del seme è ancora visibile.
mi sono ricordata che tempo fa avevo provato a mettere il seme in una scodella con dell'acqua (ma non sono sicura di averne messa abbastanza da coprirlo tutto), l'ho tenuto per un paio di settimane e alla fine l'ho buttato perchè non germogliava. immagino che il tempo sia allora piuttosto lungo.
intanto grazie, provo appena compro un avocado!
ciaociao
intanto grazie, provo appena compro un avocado!
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