Meglio crudo ed esotico o cotto e locale?

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zia dada
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Messaggio da zia dada » ven set 28, 2007 11:12 am

evvero c'è molta più scelta di quanto si crede!
facciamo un elenchino?
autunno inverno:
radicchio
zucche
cavoli
broccoli
finocchi
...
arancie
...
frutta secca? ma da dove arriva?

TashunkaUitko
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Messaggio da TashunkaUitko » ven set 28, 2007 11:27 am

gioman ha scritto:
TashunkaUitko ha scritto:....di assoluto crudismo, mi sono concesso un passato di verdure bello caldo, e un uovo (nn sono vegan, sempre meglio un uovo di una bistecca)... xke' sentivo la necessita' di qualcosa di caldo in quel momento...

E oggi come stai? Ne hai risentito...specie per l'uovo?
Apparentemente non ne ho risentito... Sicuramente la digestione non e' stata semplice come per la frutta, ma guarda, un insalata proprio non mi sarebbe andate giu' in quel momento!!

Con questo freddo sento proprio la necessita' di cose calde... E non sono uno che cede facilmente alla gola,anzi!

Soprattutto la sera il mio corpo ( o forse solo la mia testa) pretende un piatto caldo!!

Quando il clima era mite andavo tranquillamente avanti a cibi crudi... ora x me e' sta diventando un pokettino dura.

zia dada:

La frutta secca arriva da ogni parte del mondo! Italia, Cile, medio oriente... Con un pokettino di ricerca la trovi italiana!! beh a parte le noci del brasile.... e forse qualke altra cosa.

pasionario
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Messaggio da pasionario » ven set 28, 2007 12:32 pm

Il problema è che se il crudismo rispecchia la forma più naturale di alimentazione umana - mi riferisco ai nostri progenitori prima dell'uso del fuoco - si dovrebbero evitare frutti provenienti da terre così lontane, impensabili ovviamente per quei tempi. L'alimentazione, in teoria, dovrebbe essere esclusivamente locale. Questo ovviamente solo in teoria. Contrariamente a quanto pensa molta gente non siamo una setta, nessuno ci spara se mangiamo un dattero o una zuppa di miso ed ognuno è libero di "ascoltarsi", capire le proprie esigenze e saper trovare la dieta più adatta al proprio benessere.

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robo
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Messaggio da robo » ven set 28, 2007 1:28 pm

Dobbiamo sempre considerare che i nostri progenitori frugivori e crudisti non abitavano tutto il pianeta. Chiaro che per occupare tutto il mondo devi poterti adattare. E con il fatto che “potevamo” mangiare anche cibo cotto lo abbiamo fatto e riusciamo ad abitare zone del pianeta “inabitabili” (deserti e ghiacciai). Il quesito di Sara quindi secondo me è prettamente etico. Una banana e un avocado che provengono dal sudamerica, per me che vivo a Rimini, potrebbero non essere troppo “etici”. Forse neanche un’arancia siciliana o una mela del trentino. E’ giusto rifletterci, poi ognuno trae le proprie conclusioni e di conseguenza vi adegua il proprio comportamento. Un po’ di buon senso, come al solito, non guasta. Non potendo avere tutti un orto in casa, dobbiamo cercare l’impatto minore e considerare costi e benefici delle nostre scelte. Sia per noi che per l’ambiente. Quindi frutta e verdura locale e di stagione a volontà (sono arrivate le giuggiole). Ma al momento tra la banana e il piatto caldo locale io preferisco la banana.

gerardo
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Messaggio da gerardo » ven set 28, 2007 3:48 pm

Carlo Petrini su "la Repubblica" del 25 sett. proponeva che anche in Italia, dopo l'Inghilterra, si cominciassero a indicare in etichetta le "food miles". Sarebbe un passo per incentivare sia l'efficienza dei trasporti sia la creazione di produttori nazionali di quei frutti esotici che potrebbero esserlo molto meno proveniendo semplicemente da altre regioni italiane. A pensare a come riempiono mediamente i nostri connazionali il carrello della spesa, non sembrerebbe una cosa pressante ma intanto, paesi come l'Inghilterra, appunto, nel giro di pochi anni hanno fatto davvero enormi progressi nella loro cultura alimentare e benchè il nostro punto di partenza sia un po' meglio del loro, forse ci farebbe comodo importare un po' del loro pragmatismo.

fabiocarusox
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Messaggio da fabiocarusox » ven set 28, 2007 4:38 pm

zia dada ha scritto: ti prego non mettermi ansia!
No tesoro non dirmi così...ti metto davvero l'ansia??? Non era mia intenzione...kissss

pispola
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Messaggio da pispola » ven set 28, 2007 5:10 pm

Se dovessi scegliere tra crudo esotico e cotto locale, sceglierei senz'altro cotto locale! Concordo pienamente con Sara nel dire che dovremmo stare sempre più attenti a come i nostri stili di vita alimentari influenzano l'ambiente e la società.
Forse sono un po' idealista, ma sono convinto che sia più corretta un'azione più etica-ecologica e meno "salutista" per il nostro benessere presente e futuro, perché prendendoci cura del pianeta (Gaia) in realtà ci stiamo prendendo cura di noi. Tutto è correlato.

fabiocarusox
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Messaggio da fabiocarusox » ven set 28, 2007 5:13 pm

pispola ha scritto:Forse sono un po' idealista, ma sono convinto che sia più corretta un'azione più etica-ecologica e meno "salutista" per il nostro benessere presente e futuro, perché prendendoci cura del pianeta (Gaia) in realtà ci stiamo prendendo cura di noi. Tutto è correlato.
Sono pienamente daccordo...saluti...

zia dada
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Messaggio da zia dada » ven set 28, 2007 5:18 pm

fabiocarusox ha scritto:
zia dada ha scritto: ti prego non mettermi ansia!
No tesoro non dirmi così...ti metto davvero l'ansia??? Non era mia intenzione...kissss
Immagine

prenderò un ansiolitico...

zia dada
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Messaggio da zia dada » sab set 29, 2007 7:37 am

però pensavo che se il discorso è solo etico o sopratutto etico non può limitarsi solo all'alimentazione. se siamo eticamente incorrutibili in cucina ma poi cadiamo in altre cose forse non siamo più tanto coerenti. mi nego la banana che arriva dal sud america (bio e non multinazionalizzata, spero) poi compro i vestiti nelle grandi catene sapendo che arrivano dalla cina o dalla tailandia dove i lavoratori vengono sfruttati esattamente come in america latina. allora dovrei anche vestirmi solo bio...cosa mi fa ritenere più meritevoli di attenzione i bananeros dei bambini cinesi che lavorano a un dollaro al giorno se non addirittura gratis?
non è polemica è una riflessione.
sono disposto a spendere di più per mangiare bio ma magari se ho bisogno di un vestito o di un paio di calzetti vado nel negozio in città (dicamoci la verità che spesso i vestiti bio sono un po' pacchiani e tendono ad avere tutti lo stesso stile).
magari si tenta semplicemente di fare del proprio meglio senza sentirsi dei criminali se ogni tanto si mangia una banana o un avocado o i datteri della tunisia. queste emozioni secondo me fanno più male alla salute di un pezzo di pane raffinato e chimico.
diamoci la possibilità di essere leggeri ogni tanto senza metterci l'ansia di dover essere perfetti.
ps: e le arance? qui al nord non si trovano credo, dovrei negarmi anche quelle pur essendo di stagione....
visto che ho deciso di fare un salto di qualità per la mia salute, sarò insensibile ma preferisco mangiarmi la banana ogni tanto; o ancora meglio, niente banana e niente cotto.
ciaociao
Elena

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Akira
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Messaggio da Akira » sab set 29, 2007 7:56 am

Crudo, locale e possibilmente autoprodotto.

La frutta esotica non mi ha mai attirato particolarmente,
vuoi perché al posto degli avocado uso le mie olive (cmq ho piantato un seme di avocado... vedremo...),
vuoi perché i datteri (anche bio e senza glucosio) mi sembrano troppo dolci e appiccicosi (meglio i fichi),
vuoi perché la banana non la digerisco manco se bio, equo e mangiata da sola...

zia dada
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Messaggio da zia dada » sab set 29, 2007 8:05 am

seniti Akira pensi che se semino dei semi di avocado nell'orto (di mia zia) possa crescere qualcosa a questa altezza (friuli)? i kiwi le crescono.

fabiocarusox
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Messaggio da fabiocarusox » sab set 29, 2007 9:08 am

Ciao Elena,
anch'io ho spesso piantato l'avocado ma non cresce bene nemmeno da noi. O meglio cresce solo in alcune zone, dove il clima è più caldo e umido. Dove la notte la temperatura va anche sotto i 10° non c'è verso di farlo crescere. La pianta muore purtroppo. Cresce bene nelle zone calde e di mare tipo Siracusa, Ragusa ecc... quindi in Friuli lo escluderei proprio, è un albero troppo delicato...kisssss

zia dada
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Messaggio da zia dada » sab set 29, 2007 9:15 am

Immagine
vabbè, magari provo a mettermela in casa in un bel vaso capiente...che dici? coltivazione in serra casalinga

fabiocarusox
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Messaggio da fabiocarusox » sab set 29, 2007 9:18 am

Se hai una casa grande ed un vaso molto molto capiente potresti fare la prova...kisssss

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